Ecco: così mi piace ricordare il borgo. Un' isola lontana dal mondo comune, molto distante dal comune modo di vedere le cose, un'isola dove si fa mattina cantando a memoria le sigle dei cartoni e perdendo del tutto la voce -io parlo tutt'ora come il Principe Sirius -, un'isola dove nn solo, come dice il buon Perno, tutti conoscono a memoria le parole di Goldrake o Jeeg, ma in cui soprattutto questa cosa è considerata ovvia, un'isola in cui il GrottanGo esiste davvero e all'interno del quale ognuno di noi ha inserito il suo modo di amare sigle e cartoni, un'isola fatta di tante case e stradine quest'anno innevate che conducono tutte magicamente all'ascolto di sigle, un'isola in cui la parola "disciplina" assume un valore che altrove nn potrebbe avere, un'isola in cui Federico Costantino nn è il sindaco socialista di Capri, ma semplicmente colui che ha imporato Lamù in italia...
c'era allegria, c'era felicità, ma la guerra è una follia
Eppoi certo: si torna la proprio mondo, al mondo più comune....si torna agli amici che nn consocono il forum e ai quali nn è possibile spiegare dove sei stato perchè semplicemnte per loro l'isola nn esiste, si torna al proprio lavoro, bello come sempre, ma al quale purtroppo manca qualcosa, si torna alla guerra quotidiana, fatta di cose belle ed anche di cose spiacevoli, ma tutte un pò lontane dalla magia dell'Isola...
Ma se qualcuno sorride ancora a te un domani ancora c’é.
Dai Conan, tutto deve ricominciare[…]
Eppure, assieme a quel senso di malinconia che il buon Perno ha segnalato, c'è anche un grande senso di tranqullità e serenità che il soggiorno sull'isola ci ha dato. Pensare al giocone, al concerto, alla mezzanotte sottolineata dalle note dei Bishonen, alle riprese di Freccia, al pupazzone di GrottanGo fatto sulla neve da Toxic, all"è arrivato l'arrotino di Mimula", alle discussioni sui Beatles con Calendar e Ghoan, al balletto nella stanza di Fil e Yu l'ultima sera quando loro già se ne erano andati e la stanza era stata presa d'assedio e occupata da ballerini ubriachi, a mr. Manga che nn lascia il Microfono neanche se lo sparano con un mitra, a Dancasti che appena parte una sigla Robotica sembra nascere a nuova vita, a Golgo 13 che credo venga da Fleed tanta la sua resistenza alla fatica fisica, a Queen che canta "Pellicana ragazzina" e tutti ridono assieme, a Tetzuya - al quale ormai sono in debito di una ventina di sigarette ma che sarà sicuramente risarcito -e al suo immancabile vasetto di nutella, ai buonissimi primi piatti cucinati, a Chobin che ti saluta con la manina mentra fai il trenino sul Giro del mondo di Willy Fog, a Toxic che sembra uscito da un episodio del GrottanGo -mi pare il ventiseiesimo ma dovrei controllare
Dai Conan, sulla terra c’è ancora il sole,[…]
dai Conan questo mondo si può salvare […]
Salta i pericoli, vola tra gli alberi,
corri insieme a noi.
Oltre gli ostacoli, per tutti gli uomini liberi.
Contro i nemici non perderti, non fermarti mai[…]
Ecco: libertà, ecco cosa è quel senso che rimane pur nella nostalgia e nell'attesa del prossimo raduno, l'idea di vivere liberi di essere ciò che siamo e di provare ciò che proviamo. Liberi di portare con noi questo mondo dell'isola anche al di fuori dell'isola...
p.s. peccato solo per l'assenza di Watta!!!!







