Ecco chi diamine erano quei due mostriciattoli..
Dai links postati, è evidente che la serie è di orgine italiana. Se è arrivata in Francia a metà degli '80 potrebbe essere stata benissimo trasmessa da noi prima.
C'è però un problema, che è tipico di quegli anni: il successo dei nostri amati cartoni giapponesi offuscò praticamente ogni altra cosa.
Solo quando andai in Germania mi accorsi che esisteva, tanto per fare un esempio, una vera e propria serie sulle avventure del Signor Rossi, lì chiamate "Herr Rossi sucht das Glueck", con una vera e propria sigla ("Viva la felicità"). Ma chi di noi l'ha mai vista in Italia?
Nulla di più probabile che questa serie di Ty e Uan sia in effetti esistita, e che magari quella che per noi era solo un programma contenitore fosse qualcosa tipo un film pilota. (Coi tempi ci troviamo, 3,2,1 contatto è dell''80 se non erro). Ma che sia stata trasmessa, non saprei dire..
Inchinatevi di fronte al simbolo dello Shogun Mitsukuni Mito. Inchinatevi!
Baretta ha scritto:
Io i cartoni animati del signor Rossi, come ho scritto poco fa in un'altra discussione, li vidi sulla rai tra il 1979 il 1980. Poi vennero replicati anni dopo su TMC (se be ricordo). da allora non l'ho più visto
Sono attualmente disponibili in DVD in Germania, con l'audio in Italiano, dato che si tratta di una co-produzione con TSI (Tivù svizzera Italiana).
E il bello è che qualche episodio è stato trasmesso a tappabuchi proprio quest'anno di sabato su RaiUno verso l'1 di notte...
"Il Sig. Rossi cerca la Felicità"
"I Sogni del Sig. Rossi"
e "Le Vacanze del Sig.Rossi".
Gli ultimi due da noi uscirono in VHS come se fossero dei film.
Tra gli sceneggiatori Maurizio Nichetti, tra i disegnatori Guido Manuli.
Mitokomon ha scritto:Tarrasque, sei un grande!
Ecco chi diamine erano quei due mostriciattoli..
Dai links postati, è evidente che la serie è di orgine italiana. Se è arrivata in Francia a metà degli '80 potrebbe essere stata benissimo trasmessa da noi prima.
Dalle foto che ci sono sul primo link di Tarrasque, io sono quasi sicuro di averlo visto... Anche se adesso mi sto scervellando per capire quale nesso ci potrebbe essere tra i personaggi e il (delirante) testo della sigla
E comunque quoto, grande Tarragno!!
Animation is often funnier, more dramatic and more powerful when words aren't distracting the viewer's attention from the stylized expressions and movements.
Baretta ha scritto:
Io i cartoni animati del signor Rossi, come ho scritto poco fa in un'altra discussione, li vidi sulla rai tra il 1979 il 1980. Poi vennero replicati anni dopo su TMC (se be ricordo). da allora non l'ho più visto
Sono attualmente disponibili in DVD in Germania, con l'audio in Italiano, dato che si tratta di una co-produzione con TSI (Tivù svizzera Italiana).
E il bello è che qualche episodio è stato trasmesso a tappabuchi proprio quest'anno di sabato su RaiUno verso l'1 di notte...
"Il Sig. Rossi cerca la Felicità"
"I Sogni del Sig. Rossi"
e "Le Vacanze del Sig.Rossi".
Gli ultimi due da noi uscirono in VHS come se fossero dei film.
Tra gli sceneggiatori Maurizio Nichetti, tra i disegnatori Guido Manuli.
Verissimo! li ho visti anch'io, e mi sono stupito non poco!
Ma dunque furono trasmessi nel 1979, ed in forma di vera e propria serie.. ottimo a sapersi.
Tornando a Ty Uan, il sito di A. Genna da in onda negli "anni '80" una serie di 26 episodi.
Deve essere stato, allora, come per il Sig. Rossi: forse prima un film, poi qualche episodio pilota, poi una serie rapidamente trasmessa. Nell'invasione nipponica ci è rimasto in mente solo come sigla del programma contenitore.. all'interno del quale forse avranno trasmesso in effetti le puntate..
Inchinatevi di fronte al simbolo dello Shogun Mitsukuni Mito. Inchinatevi!
Torno sull'argomento, perché mi è venuta una curiosità, a questo punto..
Associate alle note della splendida canzone degli «Atomi», io ricordavo delle immagini, ovviamente.
Pensando fosse solo una sigla «contenitore», credevo fossero spezzoni di altri cartoni o altri film, o altro di non particolare importanza.
Ora mi viene da credere, invece, che potesse essere la vera e propria sigla iniziale del cartone!
Nessuno dei nostri «Archivi viventi» ne sa qualcosa?
Magari è addirittura rintracciabile..
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