=Golion= ha scritto:Il punto è: la rete tv pensa di vendere/deve vendere giocattolini/merendine/set scuola ecc... a iosa ai marmocchi (perché è da questo che hanno il maggior profitto oggi giorno) ma ormai hanno capito che ciò NON accadrà mai dato che questi anime hanno un altro tipo di pubblico (vedi per la riedizione di Gundam)

Peccato che solo adesso mi sia accorto di questa interessante discussione, ma si sa', il tempo e' tiranno.
Per quanto riguarda questa affermazione di Golion, non sono d' accordo o almeno e' corretta solo se si vedono cartoni e fumetti in un ottica prettamente occidentale, come prodotti rivolti essenzialmente ad un pubblico di bambini o preadolescenti, sui quali poi e' incentrato il business dei vari giocattolini/merendine/set scuola.
Lo so' che e' una cosa gia' detta e ridetta ma in Giappone gli anime sono considerati come normali programmi televisivi (o almeno una volta era cosi') che possono essere rivolti a tutte o quasi, le fasce di eta', la stessa cosa dovrebbero provare a farla le nostre televisioni, solo che non c' e' ne la volonta', ne le intenzioni.
Infatti sono sicuro che se le piu' importanti emittenti nazionali ritrasmettessero le vecchie serie animate piu' famose, con gli stessi orari di una volta, dalle 18:00 alle 20:00, queste avrebbero piu' o meno gli stessi ascolti dei vari Smallville, Lost e CSI e i telespettatori avrebbero sempre un eta' media attorno ai 30 anni (come altri hanno gia' fatto notare), cosi' il ricavato ottenuto dalle inserzioni pubblicitarie resterebbe lo stesso.
GEN