Grazie
E' il mio primo articolo sulla fanza...
IIl prossimo numero conterrà una mia recensione di Sandman di Neil Gaiman e quello dopo una recensione di Love & Rockets dei fratelli Hernandez.
L'intervista è carina, ma il tipo non è stato molto loquace.
[OTxQueen] Ora è un p' che non ci bazzico più, ma so che per la webzine erano un po' a corto di "scrittori" e mi hanno rotto le scatole per 2 mesi per scrivere qualcosa su Hanna & Barbera, su Lupin o sul Dr. Slump.... ma io non ho ceduto!
ingek ha scritto:Interessante l'intervista, anche se il tipo mi sembra un tantino sfigato.
Più che sfigato in sé per sé, direi che forse è una realtà che accomuna un po' tutte le fumetterie in generale...non credo sia facile vendere fumetti e gadget importati dal giappone, perché puoi fare affidamento (quasi) solo su un pubblico appassionato e/o collezionista.....poi c'è troppa concorrenza, sopratutto a Milano, con Yamato....
Ale l'ho conosciuto in un periodo in cui io e altri amici avevamo deciso di aprire un "multistore" di metal + fumetti/gadget a Sesto. Avevamo trovato il posto più adatto, ma un tizio ha aperto li proprio un negozio di dischi (e ora sta fallendo perchè non mi puoi vendere Iron Titti vicinno a un pub metal!) e subito dopo mi chiama un mio amico per dirmi che avevano aperto una fumetteria a Sesto dietro casa sua.... Così sono andata a vederla e con la mia solita faccia da culo (ops, scusate) sono entrata esclamando "ma porcatro*a! Mi hai rubato l'idea!!" Da quel dì siamo inseparabili!
Un po' "sfigato" nel senso di sfortunato lo è davvero. A Sesto tiene banco un negozietto della catena Defcon 0 che personalmente ritengo piuttosto scadente. Però è aperto da parecchi anni e ha una clientela affezionata, se non ci fosse Ale guadagnerebbe di più.
Lui ha una vera passione per i fumetti, li adora, ne ha milioni a casa. Però ha il terrore di trovarsi con le chiappe a terra se le cose non migliorano un po' ... lo capisco, ha fatto una scelta pericolosa aprendo una fumetteria, ma lo avrei fatto anche io. Spera sempre di ingranare di più per potersi comprare casa e sistemarsi con la suia ragazza. Senza dover più chiedere aiuto a nessuno.
In questo senso le sue parole acquistano più valore, e se questo è essere "sfigati" allora vorrei che in giro ce ne fossero di più!
L'intervista mi è piaciuta molto, e non trovo Alessio sfigato, tutt'altro.
Ha fatto ciò che molti qui avrebbero voluto fare, scontrandosi con molte difficoltà, prima tra tutte quella di dover fare i conti a fine mese.. e questo per realizzare il sogno di fare di una passione un lavoro.
Io credo che sia da ammirare, e gli auguro tanta fortuna!
Salutamelo Himika, e fagli i miei complimenti.
ingek ha scritto:Interessante l'intervista, anche se il tipo mi sembra un tantino sfigato.
Sfigato proprio non direi, se mai una persona piuttosto audace visti i tempi che tirano per i negozi...
Sicuramente da ammirare dato che ha il coraggio di fare ciò che gli piace veramente e si mantiene con questo lavoro, non come quelli che fanno quello che desiderano veramente per "hobby" perché non hanno "palle" per mollare il posto fisso (che gli fa schifo però a fine mese hanno lo stipendio sicuro: che miseria )
Fagli tanti auguri (oops in bocca al lupo) da parte mia
Vale ha scritto:non come quelli che fanno quello che desiderano veramente per "hobby" perché non hanno "palle" per mollare il posto fisso (che gli fa schifo però a fine mese hanno lo stipendio sicuro: che miseria )
Beh questi son punti di vista. Io ti posso dire che a me fa molto più schifo uno che ci vuole lucrare sopra e dice di 'amare i fumetti'... ma che ipocrisia.