Laurea
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AlexKatsura
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Mi sa che non hai letto bene la domanda del sondaggio. Ho semplicemente chiesto se laurearsi serve a qualcosa, indipendentemente dai fattori soggettivi che hai citato.AlexKatsura ha scritto:Manca una risposta sensata:
"Dipende da quali sono i tempi, le disponibilita' economiche, la voglia di studiare, l'attitudine e l'interesse per la materia".
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AlexKatsura
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Esatto, la domanda l'avevo capita.Bem ha scritto:Mi sa che non hai letto bene la domanda del sondaggio. Ho semplicemente chiesto se laurearsi serve a qualcosa, indipendentemente dai fattori soggettivi che hai citato.AlexKatsura ha scritto:Manca una risposta sensata:
"Dipende da quali sono i tempi, le disponibilita' economiche, la voglia di studiare, l'attitudine e l'interesse per la materia".
E la risposta sensata e' quella che ti ho suggerito! Almeno secondo me. Ho notato che le tue risposte sono tutte "SI'" o "NO". Un po' assolutista, direi, non credi? A meno che la domanda non fosse stata " Secondo voi, VI serve a qualcosa laurearvi?"
Alex Katsura
Sono piuttosto d'accordo col Katsura. In assoluto è difficile dare una risposta.
Teniamo poi presente che una laurea è necessaria se si vuole intraprendere un certo tipo di carriera, può servire (come già detto) se va ad aggiungersi ad una buona cultura di base, ma è necessario saperla sfruttare, può essere anche solo gratificante lo studio e l'accrescimento culturale personale.
Non serve sicuramente se si pensa che basti un pezzo di carta in mano per poter accedere al mondo del lavoro con facilità, a meno che il suddeto pezzo di carta non sia una forte raccomandazione
Teniamo poi presente che una laurea è necessaria se si vuole intraprendere un certo tipo di carriera, può servire (come già detto) se va ad aggiungersi ad una buona cultura di base, ma è necessario saperla sfruttare, può essere anche solo gratificante lo studio e l'accrescimento culturale personale.
Non serve sicuramente se si pensa che basti un pezzo di carta in mano per poter accedere al mondo del lavoro con facilità, a meno che il suddeto pezzo di carta non sia una forte raccomandazione
Una mia collega di università ad un esame lasciò basita la professoressa di storia dell'urbanistica dimostando di non sapere che arabi/mori/musulmani/infedeli/islamici fossero usati in letteratura come sinonimi... O meglio questa era convinta che fossero popolazioni diverse.
Alla fine questa mia amica si laureò con ben 106/110 ma non sa la differenza tra romano e romanico, tra espressionismo e impressionismo...
Con il pezzo di carta potrà essere un architetto, ma la cultura è tutt'altra cosa. E credo che questa serva sempre.
Alla fine questa mia amica si laureò con ben 106/110 ma non sa la differenza tra romano e romanico, tra espressionismo e impressionismo...
Con il pezzo di carta potrà essere un architetto, ma la cultura è tutt'altra cosa. E credo che questa serva sempre.
Dal mio punto di vista di dipendente pubblico, secondo me la laurea serve perché negli enti pubblici col diploma puoi accedere solo a livelli più bassi.
E' verissimo che ci sono laureati assunti a livelli bassi, ma almeno hai una chance in più. Io così sono al V livello, altrimenti sarei al VII (per una differenza di stipendio di circa 300 Euro al mese), sempre a tempo determinato eh!
Invece in altri ambienti meno formali è più importante la competenza che il pezzo di carta.
Quindi secondo me la risposte è: dipende.
E' verissimo che ci sono laureati assunti a livelli bassi, ma almeno hai una chance in più. Io così sono al V livello, altrimenti sarei al VII (per una differenza di stipendio di circa 300 Euro al mese), sempre a tempo determinato eh!
Invece in altri ambienti meno formali è più importante la competenza che il pezzo di carta.
Quindi secondo me la risposte è: dipende.
- dancasti
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anche io col katzura:
se fossi un ricco, avrebbe senso in ogni caso cercare la laurea... tanto non avrei problemi economici per dedicarmi allo studio, pur continuando a fare le vacanze sullo yacht...
invece, essendo un proletario senza prole, non mi posso permettere un così lungo e costoso periodo di studio...
tra l'altro, se fossi ricco, avrei già un lavoro che mi aspetta...
so che la vita non è fatta da se e ma, però è così che gira il mondo...
se fossi un ricco, avrebbe senso in ogni caso cercare la laurea... tanto non avrei problemi economici per dedicarmi allo studio, pur continuando a fare le vacanze sullo yacht...
invece, essendo un proletario senza prole, non mi posso permettere un così lungo e costoso periodo di studio...
tra l'altro, se fossi ricco, avrei già un lavoro che mi aspetta...
so che la vita non è fatta da se e ma, però è così che gira il mondo...

Anche i figli dei proletari si laureano...dancasti ha scritto:se fossi un ricco, avrebbe senso in ogni caso cercare la laurea... tanto non avrei problemi economici per dedicarmi allo studio, pur continuando a fare le vacanze sullo yacht...
invece, essendo un proletario senza prole, non mi posso permettere un così lungo e costoso periodo di studio...
Poi la durata del periodo di studi dipende da quanto ti impegni.

- Calendarman
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Re: Laurea
finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
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Tetsuya Tsurugi
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Re: Laurea
Come non serve? Serve a far sì che gente che a malapena sa accendere un PC venga preferita a chi ha oltre 20 anni di esperienza fattiva e DOCUMENTATA...freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

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- frank.drebin
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io non ho il rimpianto di non aver fatto l'università
ammiro chi decide di laurearsi per il proprio desiderio
e la passione per un determinato argomento/materia
viceversa da chi lo fa solo per il 'pezzo di carta'
che ora come ora è utile solo in alcuni casi
...e mi fa un po rabbia che questa 'utilità' sia legata proprio
al 'pezzo di carta' in sé, piuttosto che alla persona laureata
concordo pienamente poi che ci siano molti laureati-ignoranti
e di contro molti 'geni' non laureati
(qui entra in gioco la famosa teoria delle 7 intelligenze)
ammiro chi decide di laurearsi per il proprio desiderio
e la passione per un determinato argomento/materia
viceversa da chi lo fa solo per il 'pezzo di carta'
che ora come ora è utile solo in alcuni casi
...e mi fa un po rabbia che questa 'utilità' sia legata proprio
al 'pezzo di carta' in sé, piuttosto che alla persona laureata
concordo pienamente poi che ci siano molti laureati-ignoranti
e di contro molti 'geni' non laureati
(qui entra in gioco la famosa teoria delle 7 intelligenze)
Re: Laurea
sono d'accordo con te, almeno nell'informatica l'esperienza vale molto di piu' di un titolo di studioTetsuya Tsurugi ha scritto:Come non serve? Serve a far sì che gente che a malapena sa accendere un PC venga preferita a chi ha oltre 20 anni di esperienza fattiva e DOCUMENTATA...freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Ma a parte tutto... quello che avete appreso all'Università vi è realmente tornato utile nel mondo del lavoro??? Io avrei qualche dubbio in merito... comunque sono l'unico che ha votato la terza opzione... Diciamo che al pezzo di carta, preferisco qualcosa di più pratico, che mi insegni realmente una professione. Esistono una miriade di corsi professionalizzanti che, sono sì costosi, ma che alla fine ti forniscono da subito conoscenze spendibili nel mondo del lavoro.
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Tetsuya Tsurugi
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- Contatta:
Re: Laurea
Se non altro perchè se mi insegni (ad esempio) a programmare in Pascal (morto e sepolto da secoli) quando il mondo è tutto ASP, PHP, JAVA ed XML, non vedo come potrei applicare gli studi effettuati (nei quali magari sarò pure un genio, ma è come aprire una scuola che insegni come condurre un treno a vapore per preparare piloti di Space Shuttle)freinkie ha scritto:sono d'accordo con te, almeno nell'informatica l'esperienza vale molto di piu' di un titolo di studioTetsuya Tsurugi ha scritto:Come non serve? Serve a far sì che gente che a malapena sa accendere un PC venga preferita a chi ha oltre 20 anni di esperienza fattiva e DOCUMENTATA...freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
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da laureato, sono portato a dire che... non serve ad una cippa di niente!
Dalla mia esperienza evinco che:
- dal punto di vista umano, mi ha dato ZERO. Ero solo un numero di matricola, il rapporto professore-studente non è mai esistito
- attintenza del lavoro che faccio con il percorso scelto: da uno a dieci, direi, uhm, 4 o 5.
- ho trovato questo impiego, a tempo indeterminato (ma contratto di apprendistato, fanculo), grazie ad uno stage ottenuto dall'università
- voi mi direte, eh beh, almeno grazie all'uni il lavoro l'hai trovato! Io rispondo: forse, avessi iniziato 5 anni prima, sarei sicuramente di livello superiore, avrei più soldi in banca, e avrei ora forse uno stipendio migliore
Tutto questo perché l'università, così come è strutturata in Italia, ti dà solo un pezzo di carta, e alla fine le aziende fanno quel cacchio che vogliono.
Dalla mia esperienza evinco che:
- dal punto di vista umano, mi ha dato ZERO. Ero solo un numero di matricola, il rapporto professore-studente non è mai esistito
- attintenza del lavoro che faccio con il percorso scelto: da uno a dieci, direi, uhm, 4 o 5.
- ho trovato questo impiego, a tempo indeterminato (ma contratto di apprendistato, fanculo), grazie ad uno stage ottenuto dall'università
- voi mi direte, eh beh, almeno grazie all'uni il lavoro l'hai trovato! Io rispondo: forse, avessi iniziato 5 anni prima, sarei sicuramente di livello superiore, avrei più soldi in banca, e avrei ora forse uno stipendio migliore
Tutto questo perché l'università, così come è strutturata in Italia, ti dà solo un pezzo di carta, e alla fine le aziende fanno quel cacchio che vogliono.
Setta Sh'gunista.
Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help
Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
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Re: Laurea
heh figurati, io gia' 15 anni fa chiedevo al prof perche' ci insegnavano il Pascal quando il C++ era piu' potenteTetsuya Tsurugi ha scritto: Se non altro perchè se mi insegni (ad esempio) a programmare in Pascal (morto e sepolto da secoli)
- Ransie la strega
- Messaggi: 2187
- Iscritto il: mer 2 mag 2007, 7:51
- Località: Baùscia City
Non sono laureata, faccio un lavoro che non ci azzecca nulla con quello che ho studiato e idem per gli impieghi precedenti.
Mi sono sempre fatta un gran mazzo per imparare e ho avuto la fortuna di trovare persone che hanno creduto nel mio impegno e voglia di fare e si sono sbatture per insegnarmi il lavoro....
Ma, tornando al vero nocciolo della questione, credo fondamentalmente che l'università (che per un certo periodo mi sarebbe piaciuto frequentare!) in Italia (e forse non solo qui) insegni poco del mondo del lavoro, prepari poco all'impatto con la "pratica"...
Però, ripeto, parlo per sentito dire!!!!
comunuque sono convintissima che scuola non è sempre = a cultura... 1) perchè certe cose a scuola non le insegnano 2) perchè si può imparare molto anche dai libri (e anche dalla TV, perchè no?!), oppure da persone che non siano gli insegnanti
com'è difficile esprimere quello che penso in poco tempo....
Mi sono sempre fatta un gran mazzo per imparare e ho avuto la fortuna di trovare persone che hanno creduto nel mio impegno e voglia di fare e si sono sbatture per insegnarmi il lavoro....
Ma, tornando al vero nocciolo della questione, credo fondamentalmente che l'università (che per un certo periodo mi sarebbe piaciuto frequentare!) in Italia (e forse non solo qui) insegni poco del mondo del lavoro, prepari poco all'impatto con la "pratica"...
Però, ripeto, parlo per sentito dire!!!!
comunuque sono convintissima che scuola non è sempre = a cultura... 1) perchè certe cose a scuola non le insegnano 2) perchè si può imparare molto anche dai libri (e anche dalla TV, perchè no?!), oppure da persone che non siano gli insegnanti
com'è difficile esprimere quello che penso in poco tempo....La laurea in più di qlc posto è diventata necessaria o auspicabile per poter avere il posto di lavoro stesso o per poter ambire ad una posizione/stipendio migliori... Come diceva sandy, nel settore pubblico è così. Per conoscenza, so che anche in alcuni settori del privato, sopratutto lavori impiegatizi, avere una laurea è preferibile.frank.drebin ha scritto: ...e mi fa un po rabbia che questa 'utilità' sia legata proprio
al 'pezzo di carta' in sé, piuttosto che alla persona laureata
Purtroppo esistono casi in cui le competenze richieste sarebbero ampiamente raggiungibili con un diploma, ma gli assunti sono immancabilmente tutti laureati... peraltro sottopagati e sfruttati come tutti, oggigiorno...
In ogni caso, da quel che so, la tendenza in tutto il mondo occidentale direi che è quella di avere sempre più laureati in un gran numero posti di lavoro, indipendentemente dal fatto che assumere diplomati e magari fargli dei brevi corsi di aggiornamento potrebbe essere più che sufficiente....
personalmente sì... anzi... senza proprio non potrei farlo questo lavoro... di più... senza dottorato non potrei farlo...Bem ha scritto:Ma a parte tutto... quello che avete appreso all'Università vi è realmente tornato utile nel mondo del lavoro???
Cmq uno dei tanti motivi che a suo tempo mi ha spinto a lasciare un lavoro nel privato a tempo indeterminato è stato il non poter usare le competenze e conoscenze che avevo e che erano utili per quel lavoro... ero circondato da persone che non capivano nemmeno di cosa parlassi, rendendo impossibile attuarlo...
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer (cit).

procacciatore internazionale di petit prince

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Purtroppo, almeno nel milanese, non è così.Senbei ha scritto:Purtroppo esistono casi in cui le competenze richieste sarebbero ampiamente raggiungibili con un diploma, ma gli assunti sono immancabilmente tutti laureati... peraltro sottopagati e sfruttati come tutti, oggigiorno...
Le aziende preferiscono assumere diplomati perché:
- più giovani
- hanno pretese economiche inferiori a quelle dei laureati
- li possono plasmare a loro piacimento come formazione.
Perché, ripeto, l'università insegna tanto di teoria, ma poco o nulla come pratica, al punto che spesso anche per assumere un laureato all'azienza COSTA in termini di formazione... allora, tanto vale prendere uno che ti chiede meno - in prospettiva.
E' un circolo vizioso da cui non se ne esce più...
Setta Sh'gunista.
Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help
Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
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Tetsuya Tsurugi
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- Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
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Il problema è proprio lì... il discorso è che purtroppo si tratta di efficienza piuttosto che sufficienza...Senbei ha scritto:potrebbe essere più che sufficiente....
Ad ogni modo, Senbei, tu sei un caso limite... (e tu stesso tempo fa affermasti che ORA il lavoro lo avevi grazie al dottorato... poi si sarebbe visto...
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

dipende dal tipo di professione, Haran...Purtroppo, almeno nel milanese, non è così.
Anche nel veneto è così, per certe cose... (in toscana ancora non so...
Però conosco fin troppe persone che sono state assunte per impieghi non particolarmente qualificati, dove però c'era un alto numero di laureati... i costi di formazione sono bassi, perché l'impiego è semplice, il salario è lo stesso che darebbero ad un diplomato, il costo in prospettiva non esiste, perché non c'è prospettiva alcuna (i.e. assunzioni precarie)...
Come esempio, potrei citare due mie amiche che, in tempi e con aziende del tutto diverse, si son ritrovate a fare lavori il cui unico compito era parlare al telefono con i clienti esteri dell'azienda e riportare alcuni dati usando il sw aziendale... Erano state assunte perché conoscevano la lingua (studiata alle superiori....) e perché... laureate... come tutte le loro colleghe...
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer (cit).

procacciatore internazionale di petit prince

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...non credo di aver capito tets...Tetsuya Tsurugi ha scritto: Ad ogni modo, Senbei, tu sei un caso limite... (e tu stesso tempo fa affermasti che ORA il lavoro lo avevi grazie al dottorato... poi si sarebbe visto...
il posto ora ce l'ho per il dottorato... prima di fare il dottorato il lavoro che facevo l'avevo avuto perché laureato... la laurea non serviva ad una fava... tranne per alcune cose... ed erano proprio quelle conoscenze che i miei capi non sfruttavano...
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer (cit).

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