Laurea

Per parlare di film, ritrovi, concerti (non riguardanti sigle) o qualsiasi altra cosa

Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun

Secondo voi, allo stato attuale delle cose, ha senso laurearsi in Italia?

No, per niente.
4
12%
No, meglio un qualunque diploma.
1
3%
No, meglio tentare percorsi formativi alternativi all'Università.
1
3%
Sì, ma con la consapevolezza che dopo bisogna espatriare.
3
9%
Sì, solo se sai per certo che dopo accederai ad un determinato posto di lavoro tramite raccomandazione.
4
12%
Sì, se la finalità ultima è arricchire la propria cultura personale.
4
12%
Sì, una laurea serve sempre e comunque.
17
50%
 
Voti totali: 34

Avatar utente
Bem
Messaggi: 2520
Iscritto il: lun 4 nov 2002, 10:44

Laurea

Messaggio da Bem »

Chissà!
Avatar utente
dani5043
Messaggi: 8166
Iscritto il: lun 14 feb 2005, 9:35
Località: A Nord Est di Milano

Messaggio da dani5043 »

Insomma!!!
Una laurea serve sempre, non dico comunque... Ma serve, ammesso che ci sia dietro un'impalcatura culturale (che non si acquisisce studiando) non nozionista ma interdisciplinare.
AlexKatsura
Messaggi: 2886
Iscritto il: mer 15 dic 2004, 9:43
Località: Maxena 3

Messaggio da AlexKatsura »

Manca una risposta sensata:

"Dipende da quali sono i tempi, le disponibilita' economiche, la voglia di studiare, l'attitudine e l'interesse per la materia".
Alex Katsura
Avatar utente
Bem
Messaggi: 2520
Iscritto il: lun 4 nov 2002, 10:44

Messaggio da Bem »

AlexKatsura ha scritto:Manca una risposta sensata:

"Dipende da quali sono i tempi, le disponibilita' economiche, la voglia di studiare, l'attitudine e l'interesse per la materia".
Mi sa che non hai letto bene la domanda del sondaggio. Ho semplicemente chiesto se laurearsi serve a qualcosa, indipendentemente dai fattori soggettivi che hai citato.
AlexKatsura
Messaggi: 2886
Iscritto il: mer 15 dic 2004, 9:43
Località: Maxena 3

Messaggio da AlexKatsura »

Bem ha scritto:
AlexKatsura ha scritto:Manca una risposta sensata:

"Dipende da quali sono i tempi, le disponibilita' economiche, la voglia di studiare, l'attitudine e l'interesse per la materia".
Mi sa che non hai letto bene la domanda del sondaggio. Ho semplicemente chiesto se laurearsi serve a qualcosa, indipendentemente dai fattori soggettivi che hai citato.
Esatto, la domanda l'avevo capita.
E la risposta sensata e' quella che ti ho suggerito! Almeno secondo me. Ho notato che le tue risposte sono tutte "SI'" o "NO". Un po' assolutista, direi, non credi? A meno che la domanda non fosse stata " Secondo voi, VI serve a qualcosa laurearvi?" :D
Alex Katsura
Avatar utente
grezza
Messaggi: 6198
Iscritto il: sab 18 dic 2004, 13:23
Località: verona

Messaggio da grezza »

Sono piuttosto d'accordo col Katsura. In assoluto è difficile dare una risposta.

Teniamo poi presente che una laurea è necessaria se si vuole intraprendere un certo tipo di carriera, può servire (come già detto) se va ad aggiungersi ad una buona cultura di base, ma è necessario saperla sfruttare, può essere anche solo gratificante lo studio e l'accrescimento culturale personale.

Non serve sicuramente se si pensa che basti un pezzo di carta in mano per poter accedere al mondo del lavoro con facilità, a meno che il suddeto pezzo di carta non sia una forte raccomandazione :P
Immagine Immagine
Avatar utente
dani5043
Messaggi: 8166
Iscritto il: lun 14 feb 2005, 9:35
Località: A Nord Est di Milano

Messaggio da dani5043 »

Una mia collega di università ad un esame lasciò basita la professoressa di storia dell'urbanistica dimostando di non sapere che arabi/mori/musulmani/infedeli/islamici fossero usati in letteratura come sinonimi... O meglio questa era convinta che fossero popolazioni diverse.

Alla fine questa mia amica si laureò con ben 106/110 ma non sa la differenza tra romano e romanico, tra espressionismo e impressionismo...

Con il pezzo di carta potrà essere un architetto, ma la cultura è tutt'altra cosa. E credo che questa serva sempre.
Avatar utente
sandy
Messaggi: 7208
Iscritto il: gio 24 giu 2004, 17:49
Località: Padova
Contatta:

Messaggio da sandy »

Dal mio punto di vista di dipendente pubblico, secondo me la laurea serve perché negli enti pubblici col diploma puoi accedere solo a livelli più bassi.

E' verissimo che ci sono laureati assunti a livelli bassi, ma almeno hai una chance in più. Io così sono al V livello, altrimenti sarei al VII (per una differenza di stipendio di circa 300 Euro al mese), sempre a tempo determinato eh!

Invece in altri ambienti meno formali è più importante la competenza che il pezzo di carta.

Quindi secondo me la risposte è: dipende.
Avatar utente
dancasti
Messaggi: 22202
Iscritto il: lun 4 nov 2002, 10:44
Località: Busto Arsizio (Side3)
Contatta:

Messaggio da dancasti »

anche io col katzura:
se fossi un ricco, avrebbe senso in ogni caso cercare la laurea... tanto non avrei problemi economici per dedicarmi allo studio, pur continuando a fare le vacanze sullo yacht... g:-?
invece, essendo un proletario senza prole, non mi posso permettere un così lungo e costoso periodo di studio... g:-?
tra l'altro, se fossi ricco, avrei già un lavoro che mi aspetta... g:roll:

so che la vita non è fatta da se e ma, però è così che gira il mondo... g:-?
Immagine
Avatar utente
dani5043
Messaggi: 8166
Iscritto il: lun 14 feb 2005, 9:35
Località: A Nord Est di Milano

Messaggio da dani5043 »

dancasti ha scritto:se fossi un ricco, avrebbe senso in ogni caso cercare la laurea... tanto non avrei problemi economici per dedicarmi allo studio, pur continuando a fare le vacanze sullo yacht... g:-?
invece, essendo un proletario senza prole, non mi posso permettere un così lungo e costoso periodo di studio...
Anche i figli dei proletari si laureano... :roll:
Poi la durata del periodo di studi dipende da quanto ti impegni. c:temerario
Avatar utente
Calendarman
Messaggi: 3981
Iscritto il: mar 15 giu 2004, 12:19
Località: Regno di Calendar

Messaggio da Calendarman »

Si sempre e comunque!
Se volevo stare muta facevo la pianista!
Avatar utente
freinkie
Messaggi: 9814
Iscritto il: mer 30 mar 2005, 2:17

Re: Laurea

Messaggio da freinkie »

finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Immagine
Tetsuya Tsurugi
Messaggi: 12929
Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
Contatta:

Re: Laurea

Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Come non serve? Serve a far sì che gente che a malapena sa accendere un PC venga preferita a chi ha oltre 20 anni di esperienza fattiva e DOCUMENTATA... :evil:
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

Immagine
Avatar utente
frank.drebin
Messaggi: 1640
Iscritto il: lun 26 mar 2007, 17:58
Località: fra milano e pavia

Messaggio da frank.drebin »

io non ho il rimpianto di non aver fatto l'università

ammiro chi decide di laurearsi per il proprio desiderio
e la passione per un determinato argomento/materia
viceversa da chi lo fa solo per il 'pezzo di carta'
che ora come ora è utile solo in alcuni casi

...e mi fa un po rabbia che questa 'utilità' sia legata proprio
al 'pezzo di carta' in sé, piuttosto che alla persona laureata

concordo pienamente poi che ci siano molti laureati-ignoranti
e di contro molti 'geni' non laureati
(qui entra in gioco la famosa teoria delle 7 intelligenze)
Immagine
Avatar utente
freinkie
Messaggi: 9814
Iscritto il: mer 30 mar 2005, 2:17

Re: Laurea

Messaggio da freinkie »

Tetsuya Tsurugi ha scritto:
freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Come non serve? Serve a far sì che gente che a malapena sa accendere un PC venga preferita a chi ha oltre 20 anni di esperienza fattiva e DOCUMENTATA... :evil:
sono d'accordo con te, almeno nell'informatica l'esperienza vale molto di piu' di un titolo di studio
Immagine
Avatar utente
Bem
Messaggi: 2520
Iscritto il: lun 4 nov 2002, 10:44

Messaggio da Bem »

Ma a parte tutto... quello che avete appreso all'Università vi è realmente tornato utile nel mondo del lavoro??? Io avrei qualche dubbio in merito... comunque sono l'unico che ha votato la terza opzione... Diciamo che al pezzo di carta, preferisco qualcosa di più pratico, che mi insegni realmente una professione. Esistono una miriade di corsi professionalizzanti che, sono sì costosi, ma che alla fine ti forniscono da subito conoscenze spendibili nel mondo del lavoro.
Tetsuya Tsurugi
Messaggi: 12929
Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
Contatta:

Re: Laurea

Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

freinkie ha scritto:
Tetsuya Tsurugi ha scritto:
freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Come non serve? Serve a far sì che gente che a malapena sa accendere un PC venga preferita a chi ha oltre 20 anni di esperienza fattiva e DOCUMENTATA... :evil:
sono d'accordo con te, almeno nell'informatica l'esperienza vale molto di piu' di un titolo di studio
Se non altro perchè se mi insegni (ad esempio) a programmare in Pascal (morto e sepolto da secoli) quando il mondo è tutto ASP, PHP, JAVA ed XML, non vedo come potrei applicare gli studi effettuati (nei quali magari sarò pure un genio, ma è come aprire una scuola che insegni come condurre un treno a vapore per preparare piloti di Space Shuttle)
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

Immagine
Avatar utente
Haranban
Moderatore
Messaggi: 8670
Iscritto il: lun 18 nov 2002, 13:08
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da Haranban »

da laureato, sono portato a dire che... non serve ad una cippa di niente!

Dalla mia esperienza evinco che:

- dal punto di vista umano, mi ha dato ZERO. Ero solo un numero di matricola, il rapporto professore-studente non è mai esistito
- attintenza del lavoro che faccio con il percorso scelto: da uno a dieci, direi, uhm, 4 o 5.
- ho trovato questo impiego, a tempo indeterminato (ma contratto di apprendistato, fanculo), grazie ad uno stage ottenuto dall'università
- voi mi direte, eh beh, almeno grazie all'uni il lavoro l'hai trovato! Io rispondo: forse, avessi iniziato 5 anni prima, sarei sicuramente di livello superiore, avrei più soldi in banca, e avrei ora forse uno stipendio migliore

Tutto questo perché l'università, così come è strutturata in Italia, ti dà solo un pezzo di carta, e alla fine le aziende fanno quel cacchio che vogliono.
Setta Sh'gunista.

Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help

Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
Avatar utente
freinkie
Messaggi: 9814
Iscritto il: mer 30 mar 2005, 2:17

Re: Laurea

Messaggio da freinkie »

Tetsuya Tsurugi ha scritto: Se non altro perchè se mi insegni (ad esempio) a programmare in Pascal (morto e sepolto da secoli)
heh figurati, io gia' 15 anni fa chiedevo al prof perche' ci insegnavano il Pascal quando il C++ era piu' potente
Immagine
Avatar utente
Ransie la strega
Messaggi: 2187
Iscritto il: mer 2 mag 2007, 7:51
Località: Baùscia City

Messaggio da Ransie la strega »

Non sono laureata, faccio un lavoro che non ci azzecca nulla con quello che ho studiato e idem per gli impieghi precedenti.
Mi sono sempre fatta un gran mazzo per imparare e ho avuto la fortuna di trovare persone che hanno creduto nel mio impegno e voglia di fare e si sono sbatture per insegnarmi il lavoro....

Ma, tornando al vero nocciolo della questione, credo fondamentalmente che l'università (che per un certo periodo mi sarebbe piaciuto frequentare!) in Italia (e forse non solo qui) insegni poco del mondo del lavoro, prepari poco all'impatto con la "pratica"...
Però, ripeto, parlo per sentito dire!!!!

comunuque sono convintissima che scuola non è sempre = a cultura... 1) perchè certe cose a scuola non le insegnano 2) perchè si può imparare molto anche dai libri (e anche dalla TV, perchè no?!), oppure da persone che non siano gli insegnanti

c:uffa com'è difficile esprimere quello che penso in poco tempo....
Avatar utente
Senbei
Messaggi: 1355
Iscritto il: lun 17 gen 2005, 15:18
Località: PISA
Contatta:

Messaggio da Senbei »

frank.drebin ha scritto: ...e mi fa un po rabbia che questa 'utilità' sia legata proprio
al 'pezzo di carta' in sé, piuttosto che alla persona laureata
La laurea in più di qlc posto è diventata necessaria o auspicabile per poter avere il posto di lavoro stesso o per poter ambire ad una posizione/stipendio migliori... Come diceva sandy, nel settore pubblico è così. Per conoscenza, so che anche in alcuni settori del privato, sopratutto lavori impiegatizi, avere una laurea è preferibile.
Purtroppo esistono casi in cui le competenze richieste sarebbero ampiamente raggiungibili con un diploma, ma gli assunti sono immancabilmente tutti laureati... peraltro sottopagati e sfruttati come tutti, oggigiorno...
In ogni caso, da quel che so, la tendenza in tutto il mondo occidentale direi che è quella di avere sempre più laureati in un gran numero posti di lavoro, indipendentemente dal fatto che assumere diplomati e magari fargli dei brevi corsi di aggiornamento potrebbe essere più che sufficiente....

Bem ha scritto:Ma a parte tutto... quello che avete appreso all'Università vi è realmente tornato utile nel mondo del lavoro???
personalmente sì... anzi... senza proprio non potrei farlo questo lavoro... di più... senza dottorato non potrei farlo... :roll: :roll:
Cmq uno dei tanti motivi che a suo tempo mi ha spinto a lasciare un lavoro nel privato a tempo indeterminato è stato il non poter usare le competenze e conoscenze che avevo e che erano utili per quel lavoro... ero circondato da persone che non capivano nemmeno di cosa parlassi, rendendo impossibile attuarlo... :?
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer (cit).

Immagine

procacciatore internazionale di petit prince
Avatar utente
Haranban
Moderatore
Messaggi: 8670
Iscritto il: lun 18 nov 2002, 13:08
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da Haranban »

Senbei ha scritto:Purtroppo esistono casi in cui le competenze richieste sarebbero ampiamente raggiungibili con un diploma, ma gli assunti sono immancabilmente tutti laureati... peraltro sottopagati e sfruttati come tutti, oggigiorno...
Purtroppo, almeno nel milanese, non è così.

Le aziende preferiscono assumere diplomati perché:

- più giovani
- hanno pretese economiche inferiori a quelle dei laureati
- li possono plasmare a loro piacimento come formazione.

Perché, ripeto, l'università insegna tanto di teoria, ma poco o nulla come pratica, al punto che spesso anche per assumere un laureato all'azienza COSTA in termini di formazione... allora, tanto vale prendere uno che ti chiede meno - in prospettiva.

E' un circolo vizioso da cui non se ne esce più...
Setta Sh'gunista.

Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help

Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
Tetsuya Tsurugi
Messaggi: 12929
Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
Contatta:

Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

Senbei ha scritto:potrebbe essere più che sufficiente....
Il problema è proprio lì... il discorso è che purtroppo si tratta di efficienza piuttosto che sufficienza... :roll:


Ad ogni modo, Senbei, tu sei un caso limite... (e tu stesso tempo fa affermasti che ORA il lavoro lo avevi grazie al dottorato... poi si sarebbe visto...
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

Immagine
Avatar utente
Senbei
Messaggi: 1355
Iscritto il: lun 17 gen 2005, 15:18
Località: PISA
Contatta:

Messaggio da Senbei »

Purtroppo, almeno nel milanese, non è così.
dipende dal tipo di professione, Haran...
Anche nel veneto è così, per certe cose... (in toscana ancora non so... :P )
Però conosco fin troppe persone che sono state assunte per impieghi non particolarmente qualificati, dove però c'era un alto numero di laureati... i costi di formazione sono bassi, perché l'impiego è semplice, il salario è lo stesso che darebbero ad un diplomato, il costo in prospettiva non esiste, perché non c'è prospettiva alcuna (i.e. assunzioni precarie)...

Come esempio, potrei citare due mie amiche che, in tempi e con aziende del tutto diverse, si son ritrovate a fare lavori il cui unico compito era parlare al telefono con i clienti esteri dell'azienda e riportare alcuni dati usando il sw aziendale... Erano state assunte perché conoscevano la lingua (studiata alle superiori....) e perché... laureate... come tutte le loro colleghe...
:?[/quote]
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer (cit).

Immagine

procacciatore internazionale di petit prince
Avatar utente
Senbei
Messaggi: 1355
Iscritto il: lun 17 gen 2005, 15:18
Località: PISA
Contatta:

Messaggio da Senbei »

Tetsuya Tsurugi ha scritto: Ad ogni modo, Senbei, tu sei un caso limite... (e tu stesso tempo fa affermasti che ORA il lavoro lo avevi grazie al dottorato... poi si sarebbe visto...
...non credo di aver capito tets...
il posto ora ce l'ho per il dottorato... prima di fare il dottorato il lavoro che facevo l'avevo avuto perché laureato... la laurea non serviva ad una fava... tranne per alcune cose... ed erano proprio quelle conoscenze che i miei capi non sfruttavano... :roll:
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer (cit).

Immagine

procacciatore internazionale di petit prince
Rispondi