Qui ha ragione TY, il mondo del collezionismo si basa principalmente sulle copie accertate, disponibili o meno.ivan ha scritto:per kbl:
se un collezionista possiede un disco che però non vuole cedere, è comunque in grado di testimoniare di avere l'oggetto.
OFM non cederà mai il suo Cri3, ma lo possiede e lo ha dimostrato in passato, quindi si può parlare di copia accertata.
Se uno ha un cd rarissimo in casa/cantina/garage e non lo sa nemmeno lui, non si può accertare un bel niente....
La storia dell'appellativo derivante dal possessore io sapevo si attuasse per un oggetto unico o in pochissime copie (ma già qui la questione si amplierebbe).
Se te hai una bibbia del Gutemberg e nel mondo ce ne sono 2 copie accertate e valgono 6 milioni di euro, qualora tu mettessi in vendita la tua avresti 4 possibilità:
1- o la vendi al prezzo di "listino"
2- o la vendi al prezzo che ti pare
3- o la metti all'asta
4- o te la tieni
Se si realizza il punto 2 e 3 il prezzo al quale lo vendi sarà quello della nuova valutazione della bibbia di Gutemberg.
Non è che è tutto così matematico e diretto, ma più o meno funziona così.
Non so quante altre volte potrà capitare questa cosa ma:Per Teo 83: io conosco una persona che potrebbe essere interessata all'acquisto, ma da me non avrai mai aiuto e/o informazioni, visto il modo in cui hai ricambiato la consulenza gratuita che ti ha fatto Siglomane.
In parole povere: arrangiati.
CONDIVIDO appieno quanto da te detto. I debiti vanno pagati.....e Teo non solo non li ha saldati con Siglo, ma nemmeno con Sigle TV!!!


