Verissimo, ma io credo che se il nostro orecchio reputa ottimo un brano, è bene fermarsi lì, per non diventare scemi o impazzire, cioè per non diventare eccessivamente pignoli... Voglio dire: tutto ha un limite! E questo limite, ovviamente, dobbiamo essere noi stessi a porcelo, soggettivamente, secondo il nostro giudizio e il nostro buonsenso...KBL ha scritto:nulla non è ulteriormente perfettibile purtroppo..
Qualità CD?
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
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Dott.Ing.Prof.Matteo P.S.
... credo di non poter correre in tuo aiuto ...Perno ha scritto:a questo puoi rimediare leggendo in girosiglomane ha scritto:Non conosco il secondo teorema di Shannon
per farti un riassunto breve-breve il teorema esprime matematicamente questo concetto: "se prendi dei dati e li elabori, ne diminuisci la quantità di informazione" (per le precisazioni chiedo aiuto al Dott. Ing. Prof. Matteo Probo Siro che ne saprà certamente più di me).
non c'e' una domanda di riserva?
una seconda possibilita' a settembre?
- Rupan Sansei
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- Iscritto il: gio 18 mar 2004, 22:38
Piccola rispostina (di gusto soggettivo) a DEMETAN sui CD rimasterizzati. Anche se non si può generalizzare (dipende come vengono rimasterizzati), per quello che mi riguarda quando ascolto uno di questi CD mi sembra sempre di sentire 5 strumenti che suonano da soli ancziche "un'amalgama" dei 5. E' difficile da spiegare a parole. Ho provato a sentire rimasterizzazioni nelle quali quasi sentivi il plettro che toccava le corde della chitarra. Non so se mi spiego. Forse conoscendo un pezzo su "CD normale" quando lo sento su CD rimasterizzato, mi sembra suoni,come dire, "artefatto" (che in effetti lo è).
Forse è una cosa solo mia, ma preferisco sentire un gruppo che suona, piùttosto che 5 solisti (spero che tu capisca il senso del discorso)
Solo una constatazione. Il mondo collezionistic è bello perchè è vario e ogni collezionista ha i suoi paramtetri e colleziona solo ciò che gli aggrada. Io colleziono la discografia Maiden da tempo sui vari supporti (7",12",CD,CDs,MC,MD) e l'intera discografia. Ma conosco altri che collezionano solo CD oppure solo un determinato album, magari cercando le varie stampe mondiali. Cosa gli si può dire? Ovviamente nulla. Se Siglo, dopo aver comprato i 45 originali, ha deciso di passare solo ai CD è solo affar suo. Non è molto "corretto" (anche se credo che sia una "mania" arrivata dopo aver collezionato per anni vinile) comprarsi il 45, passarlo in .wav (sicuramente alcuni pezzi in CD non esistono) e poi farci le sue compilation. Come si diceva in altri post (anche lui confermava): bisogna sempre avere il supporto originale. Se tu lo rivendi (e in questo caso chi lo compra non arricchisce più le case discografiche), dovresti anche cancellare tutte le copie che ne hai fatto.
Forse è una cosa solo mia, ma preferisco sentire un gruppo che suona, piùttosto che 5 solisti (spero che tu capisca il senso del discorso)
Solo una constatazione. Il mondo collezionistic è bello perchè è vario e ogni collezionista ha i suoi paramtetri e colleziona solo ciò che gli aggrada. Io colleziono la discografia Maiden da tempo sui vari supporti (7",12",CD,CDs,MC,MD) e l'intera discografia. Ma conosco altri che collezionano solo CD oppure solo un determinato album, magari cercando le varie stampe mondiali. Cosa gli si può dire? Ovviamente nulla. Se Siglo, dopo aver comprato i 45 originali, ha deciso di passare solo ai CD è solo affar suo. Non è molto "corretto" (anche se credo che sia una "mania" arrivata dopo aver collezionato per anni vinile) comprarsi il 45, passarlo in .wav (sicuramente alcuni pezzi in CD non esistono) e poi farci le sue compilation. Come si diceva in altri post (anche lui confermava): bisogna sempre avere il supporto originale. Se tu lo rivendi (e in questo caso chi lo compra non arricchisce più le case discografiche), dovresti anche cancellare tutte le copie che ne hai fatto.
...lo scorso anno si discusse con vivacità sull'argomento mp3/originale ecc...mi pare un po' inattuale, pure moralisticamente parlando , pensare che si possa e si debba poter ascoltare solo quello che si compra o di cui si dispone relativa copia originale...per cui le varie leggi italiane SIAE ecc sono non solo antipatiche e in linea generale molto puritane ma pureinedeguate ai nostri tempi, perchè va da sè che occorra adeguarsi pure ai tempi...
E' inutile nascondere la testa...con internet esiste una libertà che fino a 10 anni fa non esisteva ..questo vuol dir che se voglio un pezzo tedesco, la sigla di Detektiv Conan per intenderci, mi cerco la sigla con qualche programma e me l'ascolto...e non devo certo sentirmi chissà come per aver avuto l'esigenza di ascoltare un pezzo senza averlo comprato...son un collezionista però...e mesi fa dopo un paio di anni ho comprato il cd con questa sigla tedesca...mi sono ravveduto ?
Non credo proprio..semplicemente mi fa piacere avere le cose che mi piacciono su pezzi originali, nulla di più...nè direi a una persona che non può tenersi dei wav di pezzi originali che non ha o altro...mi pare un discorso insensato a priori.
La passione non la si può pretendere, come non mi pare possibile credere che ogni persona debba dover comprare ogni cosa che "ama ascoltare"...va da sè che passione e collezionismo impongono un'etica personale a priori, ovvero se un pezzo ti paice cerchi di avere il pezzo originale anche (nei limiti delle propri odisponibilità economiche), non solo la copia su cd-r..ma son discorsi cmq molto poco delineabili...conosco parecchi appassionati con poco materiale originale che cmq amano la musica e l'ascoltano con passione...poco affascinati dal "possesso fisico della musica".....non penso ci si debba per forza svenare pur di avere tutto originale...ci si accontenta...dopotutto è una passione, chi l'ha detto che una passione deve essere costosa semrpe e cmq ?
Il mio non è un discorso anti-originale o pro-pirateria ben chiaro, ma ci son fattori che vanno considerati...ovvio un collezionista coscienzioso non si accontenta di passare un vinile su hd per poi rivendersi il medesimo..ma se lo fa non ci vedo nulla di peccaminoso..solo non rientra nella categoria "collezionista coscienzioso" via...
..credo che l'istinto all'accumulo di cose non originali col tempo si esaurisca...e ceda il passo a una passione, che se vera pretenderà col tempo di sostituire nel limite del possibile e fattibile copie con originali...ma è questione culturale, più che morale o di correttezza....
..come per i videogiochi..conosco tonnellate di ragazzi vissuti a copie (io stesso 10/12 anni fa mi "cibavo" di copie ^______^ jappo)...che col tempo hanno un po' esaurito questa incontinenza...poco per volta ti "saturi" a mi ogiudizio...e riduci un po' quella spinta al dover sentire o giocare tutto...questo bisogno epistemofilo-fagocitoide cede il passo a una passione meno "divoratrice"...più matura forse...almeno personalmente ho vissuto uno stadio evolutivo di questo tipo..come molte altre perosne che conosco da parecchi anni..........
Virgo
E' inutile nascondere la testa...con internet esiste una libertà che fino a 10 anni fa non esisteva ..questo vuol dir che se voglio un pezzo tedesco, la sigla di Detektiv Conan per intenderci, mi cerco la sigla con qualche programma e me l'ascolto...e non devo certo sentirmi chissà come per aver avuto l'esigenza di ascoltare un pezzo senza averlo comprato...son un collezionista però...e mesi fa dopo un paio di anni ho comprato il cd con questa sigla tedesca...mi sono ravveduto ?
Non credo proprio..semplicemente mi fa piacere avere le cose che mi piacciono su pezzi originali, nulla di più...nè direi a una persona che non può tenersi dei wav di pezzi originali che non ha o altro...mi pare un discorso insensato a priori.
La passione non la si può pretendere, come non mi pare possibile credere che ogni persona debba dover comprare ogni cosa che "ama ascoltare"...va da sè che passione e collezionismo impongono un'etica personale a priori, ovvero se un pezzo ti paice cerchi di avere il pezzo originale anche (nei limiti delle propri odisponibilità economiche), non solo la copia su cd-r..ma son discorsi cmq molto poco delineabili...conosco parecchi appassionati con poco materiale originale che cmq amano la musica e l'ascoltano con passione...poco affascinati dal "possesso fisico della musica".....non penso ci si debba per forza svenare pur di avere tutto originale...ci si accontenta...dopotutto è una passione, chi l'ha detto che una passione deve essere costosa semrpe e cmq ?
Il mio non è un discorso anti-originale o pro-pirateria ben chiaro, ma ci son fattori che vanno considerati...ovvio un collezionista coscienzioso non si accontenta di passare un vinile su hd per poi rivendersi il medesimo..ma se lo fa non ci vedo nulla di peccaminoso..solo non rientra nella categoria "collezionista coscienzioso" via...
..credo che l'istinto all'accumulo di cose non originali col tempo si esaurisca...e ceda il passo a una passione, che se vera pretenderà col tempo di sostituire nel limite del possibile e fattibile copie con originali...ma è questione culturale, più che morale o di correttezza....
..come per i videogiochi..conosco tonnellate di ragazzi vissuti a copie (io stesso 10/12 anni fa mi "cibavo" di copie ^______^ jappo)...che col tempo hanno un po' esaurito questa incontinenza...poco per volta ti "saturi" a mi ogiudizio...e riduci un po' quella spinta al dover sentire o giocare tutto...questo bisogno epistemofilo-fagocitoide cede il passo a una passione meno "divoratrice"...più matura forse...almeno personalmente ho vissuto uno stadio evolutivo di questo tipo..come molte altre perosne che conosco da parecchi anni..........
Virgo
- Rupan Sansei
- Messaggi: 1612
- Iscritto il: gio 18 mar 2004, 22:38
Siglo ti rispondo pacatamente. Tu ti lamenti spesso che la gente non legge quello che scrivi. Ma mi sembra che anche tu qualche volta faccia lo stesso.
Capisco che tu dica: io ho comprato gli originali, mi sono fatto una copia e poi gli ho rivenduti. Quindi io ho pagato gli originali e posso farlo.
E' "moralmente" lineare", ma non che sia corretto.
Comunque era un discorso a livello collezionistico e non "fiscale". Forse è solo perchè da collezionista, non venderei mai un pezzo della mia collezione (ho dischi che vengono dal sudamerica in qualità "pietosa").
Una cosa è poterlo fare, un'altra è farlo comunque.
Capisco che tu dica: io ho comprato gli originali, mi sono fatto una copia e poi gli ho rivenduti. Quindi io ho pagato gli originali e posso farlo.
E' "moralmente" lineare", ma non che sia corretto.
Comunque era un discorso a livello collezionistico e non "fiscale". Forse è solo perchè da collezionista, non venderei mai un pezzo della mia collezione (ho dischi che vengono dal sudamerica in qualità "pietosa").
Una cosa è poterlo fare, un'altra è farlo comunque.
Caro Rupan, forse non ci siamo capiti su un punto: neppure io, i pezzi della mia collezione, li venderò MAI, a meno di non trovarli doppi...
Io vendo solo ciò che considero "non così fondamentale" per quelli che sono I MIEI GUSTI PERSONALI DI OGGI.
Faccio qualcosa di sbagliato??
Io vendo solo ciò che considero "non così fondamentale" per quelli che sono I MIEI GUSTI PERSONALI DI OGGI.
Faccio qualcosa di sbagliato??
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
- Rupan Sansei
- Messaggi: 1612
- Iscritto il: gio 18 mar 2004, 22:38
-
Tetsuya Tsurugi
- Messaggi: 12929
- Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
- Contatta:
Rupan Sansei ha scritto:Non rispondo più. E' evidente che tu leggi solo quello che vuoi o lo interpreti a modo tuo.
Pazienza. Vivevamo benissimo lo stesso entrambi prima di discutere su un forum.
Rupan... dove vuoi che te lo faccia erigere il monumento?
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

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Ten
Qualità CD
Mi sembra sia inesatto usare il termine ‘qualità cd’ o meglio, ognuno ha la sua opinione su cosa significhi. Penso che bisognerebbe parlare di qualità migliore o minore. Inoltre ognuno ha la sua opinione su cosa sia un suono ‘bello’. Molti pensano che la registrazione analoga sia superiore a quella digitale, ma si tratta solo del fatto che l’analogo accentua (e talvolta sovraccarica o distorce) certe frequenze che nel caso di un disco dei Deep Purple sono una figata, ma se vado a registrare un quartetto d’archi non sono più così favolose. Inoltre, come in altri campi, tutti sono affezionati al passato, in questo caso al suono dei vecchi dischi. La tecnologia analoga ha almeno un secolo nel quale si è potuta perfezionare mentre il digitale ha a malapena 20 anni alle spalle. Piccolo aneddoto al riguardo:
Stevie Ray Vaughan (che per chi non lo conoscesse è stato il più importante e innovativo chitarrista blues degli anni 80, e dunque una persona affezionata a certe sonorità) poco prima di registrare un disco incontrò il produttore che gli propose di registrare in digitale. Vaughan come il resto del gruppo erano contrari, allora il produttore propose di fare un test alla cieca, cioè registrare contemporaneamente la band dal vivo con i due sistemi e poi loro avrebbero ascoltato il risultato senza sapere di che supporto si trattasse. Indovinate alla fine che supporto è piaciuto di più e con il quale poi è stato registrato il disco ‘In Step’?
Ecco alcuni miei pensieri al riguardo:
Quando si parla di mp3 non si può parlare di qualità. L’mp3 non è nato come file audio in sostituzione del cd, ma come file di pochi mb per poter essere trasmesso facilmente in rete, successivamente visto il successo sono stati prodotti lettori portatili e hi-fi x l’mp3. L’mp3 opera secondo un algoritmo elimina dal file audio originale quelle frequenze che sono ritenute non udibili per l’orecchio umano. Chiaro che un mp3 non arriverà mai alla qualità sonora di un CD. Va da se che se un cd è stato masterizzato da mp3 il confronto non ha senso, qui sto parlando di CD prodotti da file audio PCM.
Sempre per quanto riguarda i punti di vista, per me l’mp3 ideale è quello a 160kbps, che per me suona, ovviamente, meglio del 128kbps ma anche meglio del 192kbps, che a me suona un po’ piatto.
Secondo me, ripeto, bisognerebbe parlare di migliore o peggiore qualità, quindi, esclusi i gusti personali, la migliore qualità (per le sigle) ora come ora sarebbe, un DVD-audio (che raggiunge su due canali la frequenza di 192kHz a 24bit) o un Super Audio Cd (con frequenza di campionamento a 2.8224Mhz) ‘fatto’ dai master originali quando reperibili o dal miglior master reperibile.
Un cd fatto da una registrazione da vinile amorevolmente ripulita, sarebbe migliore di un DVD-audio o un Super Audio Cd?
Che poi tante sigle stampate su cd si sentano male, non è certo colpa del supporto ma di chi (e come) lo fa.
Tutti gli altri discorsi rientrano nell’argomento: a me piacciono i Backstreet Boys a te John Coltrane.
bye
Stevie Ray Vaughan (che per chi non lo conoscesse è stato il più importante e innovativo chitarrista blues degli anni 80, e dunque una persona affezionata a certe sonorità) poco prima di registrare un disco incontrò il produttore che gli propose di registrare in digitale. Vaughan come il resto del gruppo erano contrari, allora il produttore propose di fare un test alla cieca, cioè registrare contemporaneamente la band dal vivo con i due sistemi e poi loro avrebbero ascoltato il risultato senza sapere di che supporto si trattasse. Indovinate alla fine che supporto è piaciuto di più e con il quale poi è stato registrato il disco ‘In Step’?
Ecco alcuni miei pensieri al riguardo:
Quando si parla di mp3 non si può parlare di qualità. L’mp3 non è nato come file audio in sostituzione del cd, ma come file di pochi mb per poter essere trasmesso facilmente in rete, successivamente visto il successo sono stati prodotti lettori portatili e hi-fi x l’mp3. L’mp3 opera secondo un algoritmo elimina dal file audio originale quelle frequenze che sono ritenute non udibili per l’orecchio umano. Chiaro che un mp3 non arriverà mai alla qualità sonora di un CD. Va da se che se un cd è stato masterizzato da mp3 il confronto non ha senso, qui sto parlando di CD prodotti da file audio PCM.
Sempre per quanto riguarda i punti di vista, per me l’mp3 ideale è quello a 160kbps, che per me suona, ovviamente, meglio del 128kbps ma anche meglio del 192kbps, che a me suona un po’ piatto.
Secondo me, ripeto, bisognerebbe parlare di migliore o peggiore qualità, quindi, esclusi i gusti personali, la migliore qualità (per le sigle) ora come ora sarebbe, un DVD-audio (che raggiunge su due canali la frequenza di 192kHz a 24bit) o un Super Audio Cd (con frequenza di campionamento a 2.8224Mhz) ‘fatto’ dai master originali quando reperibili o dal miglior master reperibile.
Un cd fatto da una registrazione da vinile amorevolmente ripulita, sarebbe migliore di un DVD-audio o un Super Audio Cd?
Che poi tante sigle stampate su cd si sentano male, non è certo colpa del supporto ma di chi (e come) lo fa.
Tutti gli altri discorsi rientrano nell’argomento: a me piacciono i Backstreet Boys a te John Coltrane.
bye
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tyuan74
Riguardo ai Super Audio cd:
Ho sentito in un negozio il sacd dei Pink Floid e mi sono scapottato!
Per une mese ogni cd che ascoltavo mi sembrava fatto col digitalizzatore dell'amiga tanto il suono mi pareva metallico.
Adesso finalmente riesco a gustare di nuovo i cd senza avvertire il limite intrinseco del formato.
Non fatemi più sentire SACD altrimenti impazzisco del tuttoooo!!!
Ho sentito in un negozio il sacd dei Pink Floid e mi sono scapottato!
Per une mese ogni cd che ascoltavo mi sembrava fatto col digitalizzatore dell'amiga tanto il suono mi pareva metallico.
Adesso finalmente riesco a gustare di nuovo i cd senza avvertire il limite intrinseco del formato.
Non fatemi più sentire SACD altrimenti impazzisco del tuttoooo!!!
Come ti capisco, tyuan... io ho preso The Dark Side Of The Moon SACD ed ho dovuto comprare il lettore DVD-SACD per sentirmelo... MERAVIGLIOSO!!! A chi non mi credeva l'ho fatto ascoltare, prima in versione normale, poi in 5.1. E' proprio un altro pianeta!
Il problema è che, per fare il SACD, bisogna avere per forza il multitraccia, altrimenti viene una schifezza se provano a farli in maniera "artificiosa".
Gohan
Il problema è che, per fare il SACD, bisogna avere per forza il multitraccia, altrimenti viene una schifezza se provano a farli in maniera "artificiosa".
Gohan
Non vorrei mai far parte di un club che mi accetti fra i suoi membri...
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tyuan74
- Rupan Sansei
- Messaggi: 1612
- Iscritto il: gio 18 mar 2004, 22:38
io sto multicanale per la musica non è che mi esalti molto. E' un buon ascolto ma, come per il discorso fatto sui rimasterizzati) mi sembra un po' "irreale".
Magari è solamente per la "non-abitudine".
Ne ho sentito qualcuno. Soprattutto rock. Sentire il brano come se tu fossi al centro dei 5 musicisti (v,ch,ch,bs,bt) non è che sia il massimo. Anche perchè nei momenti di solo normalmente la chitarra solista prende il posto della voce nel canale centrale e la ritmica passa su ntrambi i canali frontali. Anche i posteriori non sempre sono distinti: a volte il basso impera sul dietro per poi nel solo "amalgamarsi" leggermente con i canali frontali. Stesso per la batteria. Unica separezione netta che ho notato è quando non sono tutti i musicisti a suonare (esempio duetto voce-chitarra: Voce canale centrale, chitarra canali frontali, ad esempio)
Ho sentito anche un DVD audio jazz e uno di musica classica in 5.1 a 96Khz. Il primo molto caldo e poco "realistico" (si gi strumenti erano ben definiti e ben mixati e tutto era di una pulizia ineccepibile, ma perdeva un po' il gusto della musica jazz di essere un po' "sporca").
Quello di musica classica mi ha "ucciso". Soprattutto le tonalità alte (quindi tutti gli archi) mi ha folgorato. Sia nei pezzi più "vigorosi" che in quelli più dolci. Un impatto sonoro da rimanere di sasso. Soprattutto nei pezzi in "crescendo". Se uno ha la possibilità (e gli piace la musica classica,ma anceh se non gli piace) dovrebbe almeno provare una volta l'esperienza.
Rispondo a KBL. Sono sicurissimo che il video di Bohemian Rhapsody è stato rimixato in 5.1 ed è stato incluso in una degli ultimi cofanetti dedicati ai Queen (azzardo ma forse proprio in quello di Freddy Mercury), ma non mi sembra che sia uscito l'intero album Queen remixato in 5.1
Se non sbaglio sono 2 i DVD Audio by Queen: "A night at the opera" e "The game"
Magari è solamente per la "non-abitudine".
Ne ho sentito qualcuno. Soprattutto rock. Sentire il brano come se tu fossi al centro dei 5 musicisti (v,ch,ch,bs,bt) non è che sia il massimo. Anche perchè nei momenti di solo normalmente la chitarra solista prende il posto della voce nel canale centrale e la ritmica passa su ntrambi i canali frontali. Anche i posteriori non sempre sono distinti: a volte il basso impera sul dietro per poi nel solo "amalgamarsi" leggermente con i canali frontali. Stesso per la batteria. Unica separezione netta che ho notato è quando non sono tutti i musicisti a suonare (esempio duetto voce-chitarra: Voce canale centrale, chitarra canali frontali, ad esempio)
Ho sentito anche un DVD audio jazz e uno di musica classica in 5.1 a 96Khz. Il primo molto caldo e poco "realistico" (si gi strumenti erano ben definiti e ben mixati e tutto era di una pulizia ineccepibile, ma perdeva un po' il gusto della musica jazz di essere un po' "sporca").
Quello di musica classica mi ha "ucciso". Soprattutto le tonalità alte (quindi tutti gli archi) mi ha folgorato. Sia nei pezzi più "vigorosi" che in quelli più dolci. Un impatto sonoro da rimanere di sasso. Soprattutto nei pezzi in "crescendo". Se uno ha la possibilità (e gli piace la musica classica,ma anceh se non gli piace) dovrebbe almeno provare una volta l'esperienza.
Rispondo a KBL. Sono sicurissimo che il video di Bohemian Rhapsody è stato rimixato in 5.1 ed è stato incluso in una degli ultimi cofanetti dedicati ai Queen (azzardo ma forse proprio in quello di Freddy Mercury), ma non mi sembra che sia uscito l'intero album Queen remixato in 5.1
Se non sbaglio sono 2 i DVD Audio by Queen: "A night at the opera" e "The game"
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Ten
Su i DVD 'Greatest Hits Video 1 e 2' tutte le tracce sono remixate in 5.1. I DVD audio dei Queen usciti (in America, quelli che si trovano da noi sono importati) sono 'A Night At The Opera' e ' The Game'. Secondo Brian May è questo il supporto audio migliore. In futuro dovrebbero uscire altri titoli.

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Ten
...sempre a proposito della qualità...
il Super Audio CD sembra destinato a esserescelto come supporto di qualità in futuro, lo si può notare dalla maggiore produzione di SACD rispetto ai DVDA, che sembrano essere più in voga negli Stati Uniti (bisogna anhe dire che il SACD ha alle spalle i colossi Sony e Philips), inoltre come dice il direttore tecnico di Audio Review, Fabrizio Montanucci, il SACD sembra essere il supporto che rende il suono in maniera più naturale:
"Il DVD audio può contenere tracce che vanno dalla qualità degli attuali cd, 44.1kHz a 16 bit, fino ai 192kHz a 24 bit. come risoluzione massima è notevole. Usa però un 'tecnica di rappresentazione'', che è diversa da quella usata nei convertitori analogico-digitale(A/D) degli studi di registrazione. Il SACD invece usa la modulazione Sigma Delta, la stessa dei convertitori. questo vuol dire che nel Super Audio CD il suono è meno manipolato rispetto ai DVD audio: è come avere l'incisonme fatta in studio."

il Super Audio CD sembra destinato a esserescelto come supporto di qualità in futuro, lo si può notare dalla maggiore produzione di SACD rispetto ai DVDA, che sembrano essere più in voga negli Stati Uniti (bisogna anhe dire che il SACD ha alle spalle i colossi Sony e Philips), inoltre come dice il direttore tecnico di Audio Review, Fabrizio Montanucci, il SACD sembra essere il supporto che rende il suono in maniera più naturale:
"Il DVD audio può contenere tracce che vanno dalla qualità degli attuali cd, 44.1kHz a 16 bit, fino ai 192kHz a 24 bit. come risoluzione massima è notevole. Usa però un 'tecnica di rappresentazione'', che è diversa da quella usata nei convertitori analogico-digitale(A/D) degli studi di registrazione. Il SACD invece usa la modulazione Sigma Delta, la stessa dei convertitori. questo vuol dire che nel Super Audio CD il suono è meno manipolato rispetto ai DVD audio: è come avere l'incisonme fatta in studio."
