Io sono nata in un paese... ma a 30 Km da casa...
Io sono nata a Valdobbiadene (la città del vino... era destino! ), ma ho sempre vissuto a 30 Km di distanza... Non che viva in una landa deserta senza ospedali (c'era e c'è n'è uno a 10 minuti da casa mia.), ma mia mamma si fidava di più.
A parte questo OT... sono contenta di essere nata nella patria del vino e non mi sarebbe piaciuto nascere da un'altra parte!
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
Nato a Roma e chi se ne vuole andare!
Orgoglioso comunque delle mie origini Etrusche, mio padre e' di Tarquinia e mia madre di Montalto di Castro (VT).
Nato in Puglia, da padre barese e madre di origine lucana... mai apprezzato il posto in cui sono nato e cresciuto... se fossi nato in una città del centro-nord sarebbe stato sicuramente meglio.
opelmanta ha scritto:Nato a Roma e chi se ne vuole andare!
Orgoglioso comunque delle mie origini Etrusche, mio padre e' di Tarquinia e mia madre di Montalto di Castro (VT).
Madre Ferrarese e padre di origini contadine della provincia di modena, sono nato e vissuto in un paesino sperduto della campagna emiliana, vicino a Sassuolo (MO)
vivo benissimo in questa tranquillità, col giusto verde, ma allo stesso tempo vicinissimo a un centro abitato con tutto ciò di cui ho bisogno
Nata a Velletri da papà veliterno e mamma di Roma, sto bene qui, dove l'aria è di provincia ma il capoluogo è facilmente raggiungibile.
Quando mi sta stretta la vita di provincia, vorrei che mammà non si fosse spostata da Roma; altre volte invece apprezzo il panorama che ho intorno, il verde, gli alberi, nonché la possibilità di uscire e incontrare facilmente volti amici per strada.
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
io sono un tipico esempio di "nato per sbaglio". madre e padre dello stesso paesino, che mi ha regalato un'infanzia e un'adolescenza alla dogville. per fortuna che poi il posto in cui vivere lo si può scegliere...
comunque, data la mia indole, non posso vivere che in città
Magenta ha scritto:Nata a Velletri da papà veliterno e mamma di Roma, sto bene qui, dove l'aria è di provincia ma il capoluogo è facilmente raggiungibile.
Quando mi sta stretta la vita di provincia, vorrei che mammà non si fosse spostata da Roma; altre volte invece apprezzo il panorama che ho intorno, il verde, gli alberi, nonché la possibilità di uscire e incontrare facilmente volti amici per strada.
Beh... Quella dove ti trovi è una delle zone migliori del mondo (e non perché da quelle parti c'è anche il mio paese! ).
Alpisio ha scritto:io sono un tipico esempio di "nato per sbaglio".
Io pure! Sarei potuto essere burino... e invece son nato cittadino!
NIPPON ha scritto:Beh... Quella dove ti trovi è una delle zone migliori del mondo (e non perché da quelle parti c'è anche il mio paese! )
Beh insomma, il tuo paese è ben lontano dal mio!
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Nata e cresciuta in paese, provincia di Brescia da genitori bresciani ( e anche nonni); mi sono trasferita da settembre a Milano ed è difficile, speriamo la situazione migliori ma la città mi piace mooolto meno del paese....Praticamente torno tutti i fine settimana dai miei
nata a savona, da madre genovese padre marchigiano (e vabbè.. però è bravo.. ) ma ho sempre vissuto a genova
non che mi ci trovi male, ma se fosse un po' meno provincialotta sarebbe meglio (e soprattutto se fosse meglio gestita..)
dal lato climatico non la cambierei per nessun'altra città ma sul piano lavorativo è una tragedia
quando vado in campagna non ci resisto per più di WE
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
Nato a Ventimiglia (Im) e ivi cresciuto, a parte la parentesi torinese dell'università, da padre ligure e madre siciliana (ma che non ci ha mai vissuto, quindi molto assimilabile ad una ligure).
Per certi versi ci vivo bene, per altri no.
Io ho sicuramente bisogno di metropoli e caos, soprattutto durante le stagioni fredde.
Potessi fare 9 mesi in città (Londra, Parigi etc...) e 3 qui, sarei la persona più felice di questo mondo!!!