Laurea

Per parlare di film, ritrovi, concerti (non riguardanti sigle) o qualsiasi altra cosa

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Secondo voi, allo stato attuale delle cose, ha senso laurearsi in Italia?

No, per niente.
4
12%
No, meglio un qualunque diploma.
1
3%
No, meglio tentare percorsi formativi alternativi all'Università.
1
3%
Sì, ma con la consapevolezza che dopo bisogna espatriare.
3
9%
Sì, solo se sai per certo che dopo accederai ad un determinato posto di lavoro tramite raccomandazione.
4
12%
Sì, se la finalità ultima è arricchire la propria cultura personale.
4
12%
Sì, una laurea serve sempre e comunque.
17
50%
 
Voti totali: 34

AlexKatsura
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Re: Laurea

Messaggio da AlexKatsura »

freinkie ha scritto:Punti di vista.
Piu' che "punti di vista", direi "priorità".
Ovviamente un laureato conosce (si presume) bene tutte le materie per cui ha dato un esame.
A me un ingegnere che non sa sostituire un hard disk e\o rimpicciolire un immagine, mi lascia molto perplesso. Capisco che poi quell'ingegnere all'interno di un'azienda fa altre cose, ma qui si tratta di cose di base. Se una persona studia l'informatica, secondo il mio punto di vista, deve avere la curiosita' di conoscere tutto di essa, anche le cose che non servono direttamente al proprio lavoro.
Per carità, la curiosità è sempre un'ottima cosa. Anch'io sono curiosissimo sulla lingua giapponese, ad esempio. O su molte nozioni di elettronica di base, o su come vengono riconosciute le monetine inserite in un distributore automatico.
Peccato che spesso manchi il tempo per approfondire.
Approfondendo il tuo discorso, se la pensassi come te, rimarrei perplesso da ingegneri che magari l'hard disk lo sanno sostituire (e chiariamo, sostituire un hard disk e' un'operazione che anche una scimmia potrebbe ripetere, dopo averlo visto fare una volta :D ) ma che non sanno ESATTAMENTE come quel componente realmente funziona. O chissa' cos'altro. Tutto non si puo' sapere, insomma. Questione di priorita'.
E questione di competenze.
D'altronde chi sa sostituire un hard disk e non sa nulla di "piani di vendita, il marketing, il ciclo di vita di un software, individuare il mercato di riferimento o trattare il cliente" non dovrebbe forse provare la stessa curiosita'?
O il desiderio di approfondire deve spingersi soltanto verso la "materia" e non verso l' "astrazione"?
Insomma, preferisco un ingegnere informatico che sappia fare queste cose piuttosto che
Ma il vero nocciolo della questione e' che non conta quello che preferisci tu, ma quello che preferisce il mercato del lavoro!
Se la maggior parte delle ditte (italiane? europee? mondiali?) si orienta verso determinate figure professionali con un preciso grado di istruzione e tu e Tetsuya non siete d'accordo con la loro politica...beh, parlatene con loro, del problema.
Per fortuna conosco anche ing. edili o enologi a cui piace sporcarsi le mani con mosto e calce. Non servirebbe al loro lavoro ma mi da l'idea di gente veramente appassionata
Tanto di cappello. Ma quello che DAVVERO conta e' che l'enologo che si "sporca le mani" col mosto sappia SOPRATTUTTO fare il suo mestiere. Quello per cui e' pagato.
Un ingegnere che adora sporcarsi le mani con la calce ma costruisce palazzi che crollano non e' un buon ingegnere. E' un pessimo ingegnere.
Tetsuya ha scritto: Puntualizzo solo che col cliente ci sa trattare colui che ha esperienza molto più di chi ha studiato come "in teoria" dovrebbe trattarcisi... non fosse altro che per le innumerevoli sfaccettature che una trattativa simile, può assumere... sfaccettature che è impossibile "inquadrare" nel solito schema o nel solito diagramma di flusso...
Stai facendo di tutta l'erba un fascio, credo. Ci sono clienti E clienti. C'e' il piccolo cliente, col quale probabilmente e' piu' utile utilizzare l'esperienza fatta sul campo. E c'e' il grande cliente, che, guarda caso, IMPONE di inquadrare le cose nei "soliti schemi" e nei "soliti diagrammi di flusso". Perche' e' cosi' che si lavora formalmente, e' uno degli argomenti che si studiano, per utilizzare una forma di comunicazione oggettiva e, appunto, formale.
Vai a parlare di "sfaccettature" e "trattative" a Poste Italiane, o a FIAT, in fase di specifica dei requisiti. Giusto per farti un'idea. :wink:
Tetsuya ha scritto: Sapessi quanto odio io il viziaccio che hanno tutti di inquadrare tutto in schemi... come se tutto potesse essere bianco/nero o sì/no
Ah! benvenuto nel magico mondo dell'informatica! Dove tutto e' inquadrato in schemi, dove tutto o e' bianco o e' nero, o e' si' o e' no, o e' 1 o e' 0! :wink:

Infine...
Calendar ha scritto: Il dubbio che un laureato non sappia fare il proprio lavoro, lo avete instillato voi che non siete laureati.
Invece, guarda caso, i laureati che hanno risposto al topic, non hanno mai messo in dubbio la capacità lavorativa di chi non lo é! Anzi , si sono prodigati nel distinguere attentamente le differenze.
Esattamente. Questa volta sono io a quotare te, carissimo. :D
Alex Katsura
Tetsuya Tsurugi
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Re: Laurea

Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

AlexKatsura ha scritto:Ah! benvenuto nel magico mondo dell'informatica! Dove tutto e' inquadrato in schemi, dove tutto o e' bianco o e' nero, o e' si' o e' no, o e' 1 o e' 0! :wink:
Eh no, caro... è proprio questo che mi da fastidio, da informatico appunto... il voler inquadrare in schemi cose che in schemi non possono starci... :wink:
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

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AlexKatsura
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Re: Laurea

Messaggio da AlexKatsura »

Tarrasque ha scritto:E' vero, comunque, che se con un po' di acume e di pratica puoi anche fare una certa strada nell'informatica, visto che ormai ci lavorano cani e porci, una seria preparazione formale, che sia fatta per vie accademiche o anche da autodidatta, ma comunque seriamente, fa una bella differenza.

La differenza tre i programmi scritti da uno che ha studiato Informatica Teorica e quelli di uno che ha imparato con Io Programmo, la vedi.
E quoto anche Tarrasque, in tutto e per tutto.
Ma questa non e' una novita'. :D
Alex Katsura
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Akane Tendo
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Messaggio da Akane Tendo »

SU!
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MarMa
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Messaggio da MarMa »

a far felici i genitori..?
:lol:
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Yusaku
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Messaggio da Yusaku »

L'ultima... anche se il cammino universitario comincia solo adesso. :P
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sandy
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Messaggio da sandy »

Yusaku ha scritto:L'ultima... anche se il cammino universitario comincia solo adesso. :P
A che corso di laurea ti sei iscritto? :)
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dani5043
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Messaggio da dani5043 »

sandy ha scritto:
Yusaku ha scritto:L'ultima... anche se il cammino universitario comincia solo adesso. :P
A che corso di laurea ti sei iscritto? :)
Matematica? :?
Sul forum Yamato mi eri sembrato decisissimo ad intraprendere questo indirizzo di studi...
Yusaku
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Messaggio da Yusaku »

Matematica... a Roma2 (sarà, ma Tor Vergata mi è piaciuta di più della Sapienza, soprattutto il posto, più caruccio. E poi dicevano che nella zona della Sapienza si respira coca nell'aria :lol: ), strano per uno che esce dal classico.
Fortunamente il corso non è a numero chiuso, anche se mercoledì prossimo ho un test di valutazione... la cosa che mi fa rodere di più è che, anche se sono uscito con 100 dal liceo, dovrei pagare tutto normalmente, spero che mi sia stato riferito male.
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sandy
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Messaggio da sandy »

Yusaku ha scritto:Matematica... a Roma2 (sarà, ma Tor Vergata mi è piaciuta di più della Sapienza, soprattutto il posto, più caruccio. E poi dicevano che nella zona della Sapienza si respira coca nell'aria :lol: ), strano per uno che esce dal classico.
Fortunamente il corso non è a numero chiuso, anche se mercoledì prossimo ho un test di valutazione... la cosa che mi fa rodere di più è che, anche se sono uscito con 100 dal liceo, dovrei pagare tutto normalmente, spero che mi sia stato riferito male.
Bene! Mi pare strano che ti facciano pagare tutto, ai miei tempi chi usciva col voto massimo (non è il mio caso! :P ), il primo anno pagava pochissimo.
Mi pare che la prima rata fosse uguale per tutti e poi l'altra (o le altre due) si pagassero molto meno o niente... però sono passati tanti anni e soprattutto credo che cambi da un'università all'altra.
Comunque Bravo! :D
Yusaku
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Messaggio da Yusaku »

sandy ha scritto:Mi pare strano che ti facciano pagare tutto, ai miei tempi chi usciva col voto massimo (non è il mio caso! :P ), il primo anno pagava pochissimo.
Ed è quello che sapevo anch'io... a giorni vado a chiedere delucidazioni.
Quando sono andato a luglio c'erano due ragazzi appena laureati che mi hanno sfatato, fortunamente, il mito del professore (cosa che non farò), vedremo...

Ps. Grazie! :wink:
NIPPON
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Messaggio da NIPPON »

Sono di parte... adesso direi che la laurea serve solo a romperti i m****** fino a che non la prendi! :roll:
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manuele
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Messaggio da manuele »

La laurea serve a farti sperare in un tuo futuro professionale migliore pur con la consapevolezza che nella vita ci si deve adeguare a tutto(basti pensare a una mia amica che è laureata in chimica industriale e si ritrova a pulire i bagni....con tutto il rispetto per chi lo fà) :wink:
Per chi vuole discutere di anni 70 e 80 è nato il Forum http://anni70e80.devil.it/index.php Vi aspettiamo numerosi!!
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MarMa
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Messaggio da MarMa »

Magenta ha scritto:io voto
Sì, se la finalità ultima è arricchire la propria cultura personale.
il 2 voto è il mio.
:roll:

che poi, dipende molto da quale indirizzo..
sicuramente gli indirizzi umanitari.
quelli tecnico scientifico dovrebbero arricchire anche da un punto di visto pratico.
che poi l'università, ma in genere le scuole, non prepari al mondo del lavoro è una cosa risaputa, e non solo attuale..
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lady oscar
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Messaggio da lady oscar »

La laurea serve sempre e comunque, ma poi chi espatria con me ?????? :?: :roll: :o
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L'INCANTEVOLE COSMOBALENA D'ACCIAIO
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Kira
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Messaggio da Kira »

Diciamo che io ho preso la laurea più per cultura personale...
comunque una laurea fa sempre comodo!
Ed anche se non ci faccio molto, sceglierei di nuovo la stessa facoltà.

Ci ho messo appena 5 anni per trovare un lavoro che potesse essere vagamente legato agli studi che ho fatto...
:roll:
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Non mi toccate il Trio Medusa!

Kira, segretaria irriducibile di Giatrus! (cit.)

Il nuovo portale del Medusa Club
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MarMa
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Messaggio da MarMa »

Kira ha scritto:Ci ho messo appena 5 anni per trovare un lavoro che potesse essere vagamente legato agli studi che ho fatto...
:roll:
ho solo un anno di bonus allora..
:(
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Koji Kabuto
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Messaggio da Koji Kabuto »

Anche per me una laurea serve sempre, io sono laureato in archeologia, ma faccio tutt'altro tipo di lavoro, dopo la laurea, ho fatto un corso di Avid e adesso lavoro a Sky.
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Spazio 12
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Messaggio da Spazio 12 »

Prima opzione :o

Soprattutto rimanere fino al 27 anni (se va bene) buttando via migliori anni della gioventù...... meglio lavorare da subito farsi subito i soldi e spassarsela un po' :)
sito delle Mele Verdi: http://www.lemeleverdi.it/
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MarMa
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Messaggio da MarMa »

Koji Kabuto ha scritto:Anche per me una laurea serve sempre, io sono laureato in archeologia, ma faccio tutt'altro tipo di lavoro, dopo la laurea, ho fatto un corso di Avid e adesso lavoro a Sky.

però!
peccato che qua non ci sia molto campo nel settore..
(quel poco che c'è è già occupato, e soprattutto..ci ho già litigato..)
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Akane Tendo
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Messaggio da Akane Tendo »

Spazio 12 ha scritto:Prima opzione :o

Soprattutto rimanere fino al 27 anni (se va bene) buttando via migliori anni della gioventù...... meglio lavorare da subito farsi subito i soldi e spassarsela un po' :)
Non è detto... Quante lezioni ho perso per andare a bere lo spritz e quante risate mi sono fatta a Padova, mentre studiavo! :D
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
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lasermanya
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Messaggio da lasermanya »

Non si può rispondere con un sì o un no a questa domanda.
Se serva o meno la laurea dipende da molti fattori... primo: quanto tempo hai impiegato per laurearti, secondo: in che cosa ti laurei e terzo: a quali aziende ti rivolgi.

Per me chi si iscrive all'università non lo fa nè per cultura personale (la cultura è un'altra cosa, e poi anche se lo studio accademico fosse davvero "cultura" sfido chiunque a ricordarsi quello che ha studiato soprattutto le prime materie) nè perchè è stra-sicuro che troverà un lavoro (a meno che non sia un tipo ingenuo ovviamente!). Il vero motivo per cui uno decide di conseguire una laurea è il semplice desiderio di acquisire un titolo prestigioso, di sentirsi chiamare dottore, di essere guardato dal basso in alto (e non viceversa) e soprattutto la speranza (e non la certezza) di avere + chance per trovare un lavoro rispetto a un diplomato qualunque.
Poi ci sono anche le eccezioni certo: per es. quelli che si parcheggiano per un tot di anni all'università perchè sono spaventati dal fatto di lavorare, perchè si vogliono ancora divertire e conoscere gente e perchè non hanno ancora in mente la professione e quello che vogliono fare "da grandi".

Poi entra in gioco la stragrande maggioranza delle facoltà universitarie, molte delle quali valgono meno di un rotolo di carta igienica! E' ovvio che chi si laurea in Medicina, Ingegneria, Giurisprudenza o in Economia sarà visto in maniera totalmente diversa da coloro che si laureano in Scienze politiche, Scienze della comunicazione, scienze della natura o scienze degli animali in calore! Cmq molto anzi moltissimo dipende dalle aziende a cui ti rivolgi:
magari le aziende prestigiose preferiscono assumere + laureati (per far fede alla propria immagine) mentre le piccole società scrause dei laureati non je pò fregà de meno, guardano + la competenza e l'esperienza che il titolo, così risparmiano grosse quantità di dindini, visto che pagare un laureato è diverso rispetto a pagare un diplomato!

Infine solo una cosa può (forse) prevalere sul prestigioso titolo accademico, ossia la raccomandazione!
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Akane Tendo
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Messaggio da Akane Tendo »

Io lunedì ricomincerò a studiare dopo quasi un anno in cui lavoravo solamente! :o Ho paura di non essere in grado di riprendere il ritmo dello studio... e diciamola tutta, ho una paura, mista a pigrizia, ma non a curiosità (e ciò mi inquieta molto... starò diventando vecchia?! :? c:terrore ) della nuova città universitaria.
Ma d'altronde la specialistica mi serve (maledetta riforma! :twisted: ) quindi dovrò prendere coraggio e farmela piacere! c:fire
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lasermanya
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Re: Laurea

Messaggio da lasermanya »

freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Il campo dell'informatica è così vasto ch non è detto che chi fa l'ingegnere informatico sappia poi fare TUTTO quello che riguarda un personal computer. Rimpicciolire un'immagine spetta a un grafico come montare un hard disk spetta a un tecnico! All'apparenza queste cose sembrano banali ma se l'ingegnere viene pagato per fare tutt'altro basta che sappia svolgere le SUE mansioni! Chi progetta case non è detto che sappia costruirle!!! Ho conosciuto persone che non sapevano neanche fare il loro lavoro (come alcuni commessi che non sapevano un fico secco di quello che vendevano, ne sapevo più io di loro), quindi passi pure l'ingegnere che magari non sa fare delle cose che sono apparentemente stupide per uno smanettone ma che invece sa fare bene il suo lavoro! Se un ingegnere dovesse saper fare tutto allora non esisterebbero le altre figure professionali, come il grafico, il programmatore, il sistemista ecc ecc.
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Tetsuya Tsurugi
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Re: Laurea

Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

lasermanya ha scritto:
freinkie ha scritto:finchè conoscerò ingegneri informatici che non sanno neanche rimpicciolire un'immagine penso proprio che la laurea serva a poco, almeno in questo caso
Il campo dell'informatica è così vasto ch non è detto che chi fa l'ingegnere informatico sappia poi fare TUTTO quello che riguarda un personal computer. Rimpicciolire un'immagine spetta a un grafico come montare un hard disk spetta a un tecnico! All'apparenza queste cose sembrano banali ma se l'ingegnere viene pagato per fare tutt'altro basta che sappia svolgere le SUE mansioni! Chi progetta case non è detto che sappia costruirle!!! Ho conosciuto persone che non sapevano neanche fare il loro lavoro (come alcuni commessi che non sapevano un fico secco di quello che vendevano, ne sapevo più io di loro), quindi passi pure l'ingegnere che magari non sa fare delle cose che sono apparentemente stupide per uno smanettone ma che invece sa fare bene il suo lavoro! Se un ingegnere dovesse saper fare tutto allora non esisterebbero le altre figure professionali, come il grafico, il programmatore, il sistemista ecc ecc.
Non diciamo eresie... un ingegnere non è certo un commesso...

Se progetto un qualcosa, DEVO sapere COSA FA e COME lo fa e soprattutto PERCHE'... sennò finisce che progetto un'autovettura coi maggiori ritrovati della tecnica (in teoria) ma poi non la si può usare perchè ho messo un motore che pesa troppo...

Ti faccio un esempio:
Dalle mie parti c'é un tizio che lo chiamano Piccione... sai per quale motivo?
Beh... studiava da geometra (o da architetto, non ricordo)... doveva realizzare un progetto di una casa... esteticamente era uno spettacolo... peccato che mise la porta a mezzo metro di distanza rispetto al pavimento intermedio... perchè esteticamente era più bello così...

Analogamente: posso convenire con te che non è necessario che un ingegnere sappia come lavorare coi livelli di Photoshop... ma non è plausibile che non sappia come si accende il PC, o che chiami il monitor "televisore", non sappia di cosa parlo se nomino il "case", non sappia mettere più di un destinatario nell'invio di un'email o non sappia rinominare un file!!!
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

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