Pink Floyd a Roma?
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
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Desty Nova
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Sarebbe una gran figata, quasi come il concerto di Paul al Colosseo...
ma dubito fortemente che possa avvenire visto che Gilmour ormai sta facendo tour solisti. Io spero che verrà lui, e sarebbe già una gran cosa, ma addirittura i Pink Floyd mi pare quasi impossibile.
Chiariamo... pagherei ORO per vedere un concerto dei quattro PF come al Live8 dell'Hyde Park, visto che ormai come gruppo completo tra quelli che preferisco sono rimasti in vita solo loro
Chiariamo... pagherei ORO per vedere un concerto dei quattro PF come al Live8 dell'Hyde Park, visto che ormai come gruppo completo tra quelli che preferisco sono rimasti in vita solo loro
Non vorrei mai far parte di un club che mi accetti fra i suoi membri...
Se ci fossero tutti e 4 i Floyd superstiti arriverei in volo.Gohan ha scritto:Sarebbe una gran figata, quasi come il concerto di Paul al Colosseo...ma dubito fortemente che possa avvenire visto che Gilmour ormai sta facendo tour solisti. Io spero che verrà lui, e sarebbe già una gran cosa, ma addirittura i Pink Floyd mi pare quasi impossibile.
Chiariamo... pagherei ORO per vedere un concerto dei quattro PF come al Live8 dell'Hyde Park, visto che ormai come gruppo completo tra quelli che preferisco sono rimasti in vita solo loro
Sperando però che non facciano metà del set dagli LP post The Wall.
4/4/1978. Io c'ero.


Vogliamo proporre una scaletta ideale? Sognare non è vietato, quindi... io ci provo
1° tempo
In the Flesh?
The Thin Ice
Another Brick in the Wall Parte I
The Happiest Days of Our Lives
Another Brick in the Wall Parte II
Young Lust
One of my Turns
Another Brick in the Wall Parte III
Hey You
One of these days
Shine on you crazy diamond (completa)
Echoes
2° tempo
THE DARK SIDE OF THE MOON (album intero)
Wish You Were Here
Comfortably Numb
The Show Must Go On
In the Flesh
Run Like Hell

1° tempo
In the Flesh?
The Thin Ice
Another Brick in the Wall Parte I
The Happiest Days of Our Lives
Another Brick in the Wall Parte II
Young Lust
One of my Turns
Another Brick in the Wall Parte III
Hey You
One of these days
Shine on you crazy diamond (completa)
Echoes
2° tempo
THE DARK SIDE OF THE MOON (album intero)
Wish You Were Here
Comfortably Numb
The Show Must Go On
In the Flesh
Run Like Hell
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Troppo poco primo periodo. 
Nella mia scaletta ideale ci devono essere:
- Astronomy Domine
- Echoes
- Set the Controls for the Heart of the Sun
- Interstellar Overdrive
- The Narrow Way
- Sheep
- Pigs on the Wing
- A Saucerful of Secrets
- Fat Old Sun
- Let There Be More Light
Anche se non mi dispiacerebbe assistere a un intero The Wall o Atom Heart Mother live...
Nella mia scaletta ideale ci devono essere:
- Astronomy Domine
- Echoes
- Set the Controls for the Heart of the Sun
- Interstellar Overdrive
- The Narrow Way
- Sheep
- Pigs on the Wing
- A Saucerful of Secrets
- Fat Old Sun
- Let There Be More Light
Anche se non mi dispiacerebbe assistere a un intero The Wall o Atom Heart Mother live...
4/4/1978. Io c'ero.


azzo!
freinkie, credo ciecamente nella tua buona fede ma questo post mi ha distrutto. appena ho letto il topic mi ha iniziato a battere il cuore per poi venire completamente smosciato da questi di pippamentis (un nome che è tutto un programma). perché avendo visto dal vivo gilmour, wright e mason da una parte e waters dall'altra (compresa la sua opera lirica) la reunion (ammirata solo in TV al live8) era l'unica cosa che mi mancava. tranne un live di syd barrett, cui non ho mai potuto sperare in vita mia per evidenti motivi (e io sono barrettiano fino al midollo).
che pesce d'aprile di merda
freinkie, credo ciecamente nella tua buona fede ma questo post mi ha distrutto. appena ho letto il topic mi ha iniziato a battere il cuore per poi venire completamente smosciato da questi di pippamentis (un nome che è tutto un programma). perché avendo visto dal vivo gilmour, wright e mason da una parte e waters dall'altra (compresa la sua opera lirica) la reunion (ammirata solo in TV al live8) era l'unica cosa che mi mancava. tranne un live di syd barrett, cui non ho mai potuto sperare in vita mia per evidenti motivi (e io sono barrettiano fino al midollo).
che pesce d'aprile di merda

- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
Schifo magari no.Freccia ha scritto:Gohan e Tarra...
leggevo le scalette ideali...
ma "A Momentary Lapse Of Reason" e' un disco che vi proprio schifo???
o siete di quelli che pensano che dopo "the final cut" non sono più Pink Floyd? (io invece sono quasi dell'idea opposta)
Però NON sono i Pink Floyd.
E' un album solista di Gilmour, con gli altri 2 come session men (Wright neanche ufficialmente membro del gruppo). C'è più Pink Floyd nell'album successivo.
Ma tutto sommato un album abbastanza trascurabile, sebbene sia stato tra i primi che ho ascoltato (più o meno li ho conosciuti ed apprezzati andando a ritroso cronologicamente nelle loro opere, e cacchiarola, più andavo indietro più mi rendevo conto di cosa avessero significato).
In sistesi, per me già dopo Meddle non sono più "quei" Pink Floyd. Sono ALTRI Pink Floyd (e hanno comunque fatto capolavori).
Già The Final Cut... non entra in questa categoria molto ristretta.
4/4/1978. Io c'ero.


Quoto Tarrasque, sottolineando che se A Momentary Laps of Reason è un album di Gilmour, The Final Cut è un album di Waters. Quindi fino a The Wall si può parlare di Pink Floyd, dopo si parla di Waters e Gilmour 
Ok, ok, anche The Wall può essere considerato un opera di Waters, ma Gilmour ha avuto voce e autorità su diverse canzoni, e poi quello è stato, a mio personalissimo gusto, il culmine della loro carriera (un po' come il White Album dei Beatles, tant'è che dopo di quello non sono più stati i Beatles, ma quattro musicisti solisti che collaboravano ognuno con le proprie canzoni alla composizione degli album. Questo sempre a mio personalissimo gusto eh?
)
Ok, ok, anche The Wall può essere considerato un opera di Waters, ma Gilmour ha avuto voce e autorità su diverse canzoni, e poi quello è stato, a mio personalissimo gusto, il culmine della loro carriera (un po' come il White Album dei Beatles, tant'è che dopo di quello non sono più stati i Beatles, ma quattro musicisti solisti che collaboravano ognuno con le proprie canzoni alla composizione degli album. Questo sempre a mio personalissimo gusto eh?
Non vorrei mai far parte di un club che mi accetti fra i suoi membri...
E io riquoto te riguardo a The Final Cut.Gohan ha scritto:Quoto Tarrasque, sottolineando che se A Momentary Laps of Reason è un album di Gilmour, The Final Cut è un album di Waters. Quindi fino a The Wall si può parlare di Pink Floyd, dopo si parla di Waters e Gilmour
Per quanto riguarda The Wall, beh trovo difficile dare giudizi obiettivi perché è un vero e proprio concept album (a differenza magari di Dark Side of the Moon che aveva tematiche e sonorità ricorrenti ma non una vera e propria storia narrata).Gohan ha scritto:Ok, ok, anche The Wall può essere considerato un opera di Waters, ma Gilmour ha avuto voce e autorità su diverse canzoni, e poi quello è stato, a mio personalissimo gusto, il culmine della loro carriera (un po' come il White Album dei Beatles, tant'è che dopo di quello non sono più stati i Beatles, ma quattro musicisti solisti che collaboravano ognuno con le proprie canzoni alla composizione degli album. Questo sempre a mio personalissimo gusto eh?)
Per cui sei giocoforza costretto a giudicarlo in toto, come se fosse un'unica canzone. Presi singolarmente, ci sono pezzi che hanno alti e bassi. Nell'insieme è ENORME (anche se ritengo TDSotM il loro capolavoro, e non per nulla è quasi universalmente considerato tra i 10 dischi più importanti della storia).
Il paragone con i Beatles mi sembra invece meno calzante. I Pink Floyd sono praticamente sempre stati dal post Barret un gruppo formato da elementi ben distinti. Vedi i lati B di Ummagumma o Atom Heart Mother, che bene o male presentano 4 pezzi ognuno scritto da uno diverso di loro, e ben riconoscibili.
E' forse proprio in The Wall che si raggiunge uno stile unitatio, dovuto allo strapotere di Waters, anche se come dici tu, l'apporto di Gilmour si sente ed è fondamentale, a differenza di The Final Cut.
4/4/1978. Io c'ero.


watta, e chi se lo immaginava che eravamo stati insieme anche ad un concerto fatto non di sigleWatta Takeo ha scritto:Remember Love Modena Pink Floyd Concert, in secula seculorum...
per il discorso fatto da freccia, tarra e gohan, io distinguo 4 periodi dei pink floyd (che servono certo a schematizzare, non per essere riduttivi):
1) il primo periodo è quello dei primi singoli e di "the piper at the gates of dawn", nel quale è l'estro creativo di barrett ad essere preponderante;
2)poi da "a saucerful of secrets" a "obscured by clouds" gilmour, waters, wrighte e mason (barrett ci ha salutati con "jugband blues"
3) da "the dark side of the moon" a "the final cut" è waters ad essere l'anima creativa del gruppo, tant'è che "the final cut" è in pratica totalmente un suo album, non fosse altro che per i contenuti autobiografici. fino a "the wall", però, si sente ancora il marchio degli altri tre: infatti in "animals", nonostante il concept sia di waters, gilmour ha per me un ruolo insostituibile;
4) poi, dopo l'abbandono di roger (dai pink, perché come solista è ancora fortissimamente sulla breccia, senza mai cali di tensione creativa e e di personalità) è gilmour a prendere in mano le redini. "a momentary lapse of reason" è una sua creatura, che rispecchia la sua musica e il periodo di quei pink floyd: grande classe, splendidi esercizi di stile, ma senza quell'impatto così viscerale che avevano un tempo (si potrebbe dire che è l'età, ma non vale per il discorso appena fatto su waters). poi "the division bell", in cui gilmour è più affiancato da wright e mason ma rimane l'autore principale. sono ormai passati 14 anni. che dire... niente, solo che in fondo è giusto che sia finita con "high hopes"

Aaahhhhh i Pink F-Lloyd !!!!
dove? come? quando?....è il 1° d'aprile..... !?!
dove? come? quando?....è il 1° d'aprile..... !?!
"La Famosa Squadra (or).G(asmo)"
___ http://www.lafamosasquadrag.it ____
Oh, ma venite a trovarci sul nostro forum...sù !!!
daiiiiiiiiiiiiiiiii....veniteeeeeeeeeeeeee....uffaaaaaaaaaaaaa
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In effetti mi sono fatto trasportare dal non voler fare paragoni "scontati", il mio punto di vista è stato solo quello di vedere un album come la fine annunciata del lavoro di gruppo e l'inizio del lavoro solista dei suoi componenti. Una cosa che invece ho sempre paragonato è il duo Lennon-McCartney con Waters-Gilmour (rispettivamente il "genio/pazzo" e il "buono"). Quindi quello che intendevo era che The Wall ha segnato la fine del gruppo PF come il White Album ha segnato la fine del gruppo Beatles. Non voleva essere un paragone tra i due albumTarrasque ha scritto:Per quanto riguarda The Wall, beh trovo difficile dare giudizi obiettivi perché è un vero e proprio concept album (a differenza magari di Dark Side of the Moon che aveva tematiche e sonorità ricorrenti ma non una vera e propria storia narrata).
Per cui sei giocoforza costretto a giudicarlo in toto, come se fosse un'unica canzone. Presi singolarmente, ci sono pezzi che hanno alti e bassi. Nell'insieme è ENORME (anche se ritengo TDSotM il loro capolavoro, e non per nulla è quasi universalmente considerato tra i 10 dischi più importanti della storia).
Il paragone con i Beatles mi sembra invece meno calzante. I Pink Floyd sono praticamente sempre stati dal post Barret un gruppo formato da elementi ben distinti. Vedi i lati B di Ummagumma o Atom Heart Mother, che bene o male presentano 4 pezzi ognuno scritto da uno diverso di loro, e ben riconoscibili.
E' forse proprio in The Wall che si raggiunge uno stile unitatio, dovuto allo strapotere di Waters, anche se come dici tu, l'apporto di Gilmour si sente ed è fondamentale, a differenza di The Final Cut.
Altro punto, The Wall lo intendo come culmine appunto per indicare il punto di arrivo del gruppo, e non il capolavoro. E' indiscusso che il loro capolavoro sia The Dark Side of The Moon (guarda caso registrato proprio ad Abbey Road, capolavoro dei Beatles in interminabile ballottaggio con Sgt. Pepper's LHCB), che nella mia scaletta ideale lo vorrei eseguito appunto per intero mentre The Wall no
Terzo punto, il paragone con i Beatles io lo trovo più calzante di come lo vedi tu, proprio perché anche nei Beatles sono riconoscibilissime, almeno da A Hard Day's Night in poi, le canzoni scritte da Lennon e quelle scritte da McCartney, poi più tardi anche quelle scritte da Harrison, così come nei PF, anche se nei Pink Floyd è più evidente l'irruenza di Water che prevarica quasi sempre Gilmour, il quale pero' ha dalla sua la tecnica e lo stile chitarristico che ne fanno un mito inconfondibile.
Non vorrei mai far parte di un club che mi accetti fra i suoi membri...

