E' così che dev'essere visto che prima o poi avremo tutti dei figli( ma anche se non li avremo)Tetsuya Tsurugi ha scritto:In effetti è la prima volta che accade di avere 4 pagine di discussione su un tema serio e scottante, fra posizioni diametralmente opposte, senza trascendereMaisha ha scritto:Sono felice che un argomento di questo peso trovi tanto spazio sul forum; mi piacciono le discussioni ben fatte!
[Maestro unico] VI CHIEDIAMO UN PICCOLO CONTRIBUTO URGENTE
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Tetsuya Tsurugi
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Non c'entra nulla l'argomento... c'entrano le persone... si poteva anche stare a parlare di cococcevenusia ha scritto:E' così che dev'essere visto che prima o poi avremo tutti dei figli( ma anche se non li avremo)Tetsuya Tsurugi ha scritto:In effetti è la prima volta che accade di avere 4 pagine di discussione su un tema serio e scottante, fra posizioni diametralmente opposte, senza trascendereMaisha ha scritto:Sono felice che un argomento di questo peso trovi tanto spazio sul forum; mi piacciono le discussioni ben fatte!
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

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OTfreinkie ha scritto:nel basic non è strutturato:non ci sono procedure, funzioni o classi. Serve a ben poco anche per dare basi.
A suo tempo mi lamentai che nel mio istituto tecnico insegnavano il Pascal e non il C dato che soltanto il secondo allora era OO
Strutturato ed Object Oriented non sono esattamente la stessa cosa.
Per imparare penso che vada benissimo un qualsiasi linguaggio strutturato. QuickBASIC e altre versioni del BASIC sono linguaggi strutturati.
Volendo trascendere ci sono anche i vari Visual Basic.
Il vantaggio del BASIC a livello didattico per studenti molto giovani è che fa largo uso del linguaggio naturale.
Un costrutto logico IF... THEN... ELSE... lo capisce chiunque parli inglese. Altri linguaggi sono egualmente validi o migliori a livello didattico, come Pascal o Modula 2, ma ho dei seri dubbi che potrebbero essere proposti alle elementari, perché usano costrutti che fanno maggio uso di espressioni matematiche.
4/4/1978. Io c'ero.


Beh, non concordo del tutto.Tetsuya Tsurugi ha scritto:In effetti è la prima volta che accade di avere 4 pagine di discussione su un tema serio e scottante, fra posizioni diametralmente opposte, senza trascendereMaisha ha scritto:Sono felice che un argomento di questo peso trovi tanto spazio sul forum; mi piacciono le discussioni ben fatte!
Trovo che anche in passato, nelle discussioni sulla morte del Papa e il diritto all'aborto si è comunque mantenuto (ovvio fatti i paragoni con la delicatezza dei fatti in questione) un livello accettabile di civiltà e le discussioni e le argomentazioni sono state stimolanti da tutte le parti.
Comunque era un po' che mancava una discussione etico / sociale / politica di un certo peso sul forum.
4/4/1978. Io c'ero.


si, ho detto quello per rendere l'idea di come allora il Pascal fosse già sorpassatoTarrasque ha scritto: nel basic non è strutturato:non ci sono procedure, funzioni o classi. Serve a ben poco anche per dare basi.
A suo tempo mi lamentai che nel mio istituto tecnico insegnavano il Pascal e non il C dato che soltanto il secondo allora era OO
OT
Strutturato ed Object Oriented non sono esattamente la stessa cosa.
Per quanto riguarda il basic in effetti pensavo al GWBasic, non il Quick, che in ogni modo sono migliori di quelli visuali di adesso in cui si impara poco.
per tornare IT: non si potrebbe cambiare il titolo del topic in qualcosa di più attinente al problema? Sembra una richiesta di soldi di un mendicante.
- Akane Tendo
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In tutte le scuole in cui sono andata a far supplenza (e non sono poche!) la suddivisione era questa: Ins 1- Italiano; Ins 2-Matematica; Ins 3- Storia, Geografia; Ins 4-Inglese; e Immagine, Scienze, Motoria e Religione suddivise fra le tre insegnanti non d'inglese in base al numero di ore. Questo vale per il Veneto (che è un'isola infelice?!) e non si tratta di un'innovazione moderna in quanto mio fratello, che ha iniziato le elementari nel 1996, aveva questo numero di insegnanti.venusia ha scritto:-Ma dove le hai viste le 4 insegnanti alla primaria?a Milano non esistono! ( ma non ne ho mai viste in nessun luogo!!)Akane Tendo ha scritto:Io sono contenta del ritorno dell'insegnante unico.
E questo non perchè io abbia fatto le elementari con una sola insegnante.
Ritengo che sia formativamente sbagliato dividere i compiti di insegnamento fra 4 insegnanti, le quali sono sì specializzate nel loro campo (ma anche qua ci sarebbe da ridire), in quanto hanno metodi diversi fra loro e che inevitabilmente si scontreranno fra loro. Ognuna di loro è una persona diversa, con diverse idee del metodo didattico e questo i bambini lo sanno e ne approfittano.
Quello che mi vede contro è il perchè di questo ritorno: mero risparmio economico. Ma d'altronde anche vent'anni fa non sono stati introdotti i team per aumentare i posti di lavoro?
Qui parla una supplente di 3^fascia che ha lavorato all'interno della scuola primaria e che ha visto in prima persona le dinamiche di cui stiamo parlando.
-Per ciò che riguarda la metodologia si discute assieme e proprio la discussione il confronto arricchiesce ( i casi in cui il team non va d'accordo può esistere, come ogni tipo di lavoro.Non è la norma)
-Purtroppo vedo molta disinformazione sull'introduzione anni fa del team di insegnanti; nn mi stupisco di chi non lavora nel campo...ma un insegnante dovrebbe sapere quanto lavoro c'era dietro e quanta riflessione è stata fatta. Non hai mai fatto storia della pedagogia? dovresti aver letto gli atti di tutte le commissioni; sono pubblici, si trovano in internet. Poi ripeto, uno può credere ciò che vuole.Io credo ai fatti.
Per quanto riguarda il lavoro di team,
per esperienza diretta so di insegnanti che volutamente ostacolavano il lavoro della terza, perchè andava contro le idee delle prime due. E questo ho potuto constatarlo in tutte le scuole in cui ho partecipato a riunioni di team.
E per quanto riguarda l'introduzione del team, magari il fine era nobile, ma alla fine cosa ci ha portato? Maestre che non riescono ad interagire con gli alunni, perchè magari l'ora prima sono stati sgridati dall'altra insegnante oppure uno spezzettamento tale che un genitore, se succede qualcosa, non sa con che insegnante parlare perchè se si parla con una le altre si offendono. Il vero caos è stato creato dall'introduzione del team.
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
Mi ero perso questo post.KBL ha scritto:Personalmente penso che tutto quadri: se mancano gli introiti da tasse che si sono volute abolire per aumentare il consenso popolare (aggiungendoci poi cose come fondi girati ad amici sotto forma di consulenza, o usati direttamente a scopo personale, ecc. ecc., basta leggere i giornali, quelli veri) è ovvio che poi devi tagliare pesantemente ovunque, vedi appunto università, scuole, ecc.
E' solo un fatto di statistiche, quanti sono quelli che hanno la prima casa e che sono felici di guadagnare qualche centinaia di euro dall'abolizione ICI? Quanti sono i maestri che perderanno il lavoro e che non hanno nemmeno la prima casa? Evidentemente molto meno, quindi sticazzi.
Del resto mi chiedo che progressi potrebbe mai fare la sucola con un ministro dell'Istruzione che, pur di passarlo, è andata a fare l'esame di avvocato a Catanzaro (dove è risaputo che passano quasi tutti).
Poi ho letto questo.
http://www.corriere.it/cronache/08_sett ... aabc.shtml
Io mi chiedo con che coraggio una persona del genere si metta poi a "sistemare" la scuola, a ragionare sulla preparazione degli insegnanti, lei che è passata grazie ad una gabola.
Mi chiedo, già che ci sono, con che coraggio un governo metta tale persona su quella poltrona.
4/4/1978. Io c'ero.


in realtà anche qualche mio amico l'ha fatto....Tarrasque ha scritto:Mi ero perso questo post.KBL ha scritto: Del resto mi chiedo che progressi potrebbe mai fare la sucola con un ministro dell'Istruzione che, pur di passarlo, è andata a fare l'esame di avvocato a Catanzaro (dove è risaputo che passano quasi tutti).
Poi ho letto questo.
http://www.corriere.it/cronache/08_sett ... aabc.shtml
Io mi chiedo con che coraggio una persona del genere si metta poi a "sistemare" la scuola, a ragionare sulla preparazione degli insegnanti, lei che è passata grazie ad una gabola.
Mi chiedo, già che ci sono, con che coraggio un governo metta tale persona su quella poltrona.
però poi nn è diventato ministro e SOPRATTUTTO nn ha sparso fango sugli insegnanti meridionali e la scuola meridionale che rovina la media!
Oppure più semplicemente, da troppi insegnanti non sufficientemente preparati.Akane Tendo ha scritto:Il vero caos è stato creato dall'introduzione del team.
Che lavorano male in team, come lavorerebbero anche peggio se fossero unici signori e padroni di una classe per un intero anno.
E' comunque un'ipotesi. Insegnanti no preparati, purtroppo, ne esistono. In una organizzazione a team, attraverso controllo e confronto, per lo meno si limitano i danni. E' uno dei vantaggi della democrazia.
E tra il "non essere preparati" è incluso anche il "non essere in grado di lavorare efficacemente in team", se è quello che il tuo lavoro prevede...
4/4/1978. Io c'ero.


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Ma almeno i bambini non si trovano sballottati fra una maestra che vuole lavorare solo con le schede e un'altra che vuole solo ricerche...Tarrasque ha scritto:Oppure più semplicemente, da troppi insegnanti non sufficientemente preparati.Akane Tendo ha scritto:Il vero caos è stato creato dall'introduzione del team.
Che lavorano male in team, come lavorerebbero anche peggio se fossero unici signori e padroni di una classe per un intero anno.
E' comunque un'ipotesi. Insegnanti no preparati, purtroppo, ne esistono. In una organizzazione a team, attraverso controllo e confronto, per lo meno si limitano i danni. E' uno dei vantaggi della democrazia.
E tra il "non essere preparati" è incluso anche il "non essere in grado di lavorare efficacemente in team", se è quello che il tuo lavoro prevede...
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
Se c'è un team, c'è anche un capo. Prese le decisioni di massima, i sottoposti collaborano.Akane Tendo ha scritto:Ma almeno i bambini non si trovano sballottati fra una maestra che vuole lavorare solo con le schede e un'altra che vuole solo ricerche...Tarrasque ha scritto:Oppure più semplicemente, da troppi insegnanti non sufficientemente preparati.Akane Tendo ha scritto:Il vero caos è stato creato dall'introduzione del team.
Che lavorano male in team, come lavorerebbero anche peggio se fossero unici signori e padroni di una classe per un intero anno.
E' comunque un'ipotesi. Insegnanti no preparati, purtroppo, ne esistono. In una organizzazione a team, attraverso controllo e confronto, per lo meno si limitano i danni. E' uno dei vantaggi della democrazia.
E tra il "non essere preparati" è incluso anche il "non essere in grado di lavorare efficacemente in team", se è quello che il tuo lavoro prevede...
Seriamente, se non si ha la più pallida idea di come si lavora in un team, non si sceglie un lavoro che preveda il lavoro in team. Che ci sia un coordinatore nella scuola, che sia il preside, o che sia uno degli insegnanti non mi sembra fondamentale.
E tutto questo comunque non c'entra nulla col problema della preparazione. Un solo insegnante, di punto in bianco, vuol dire inevitabilmente peggior insegnamento.
Mi viene il brivido a pensare che alcuni insegnati di matematica, che per carità, magari sono anche bravissimi nel loro campo, ma che in pratica parlano solo in dialetto o quasi - e ce ne sono - si mettano ad insegnare anche italiano ai bambini...
4/4/1978. Io c'ero.


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Sulla prima parte sono d'accordo. Lavoro di team significa essere in grado di fare lavoro di gruppo. Ma nella realtà poche persone sono in grado di farlo.Tarrasque ha scritto:
Se c'è un team, c'è anche un capo. Prese le decisioni di massima, i sottoposti collaborano.
Seriamente, se non si ha la più pallida idea di come si lavora in un team, non si sceglie un lavoro che preveda il lavoro in team. Che ci sia un coordinatore nella scuola, che sia il preside, o che sia uno degli insegnanti non mi sembra fondamentale.
E tutto questo comunque non c'entra nulla col problema della preparazione. Un solo insegnante, di punto in bianco, vuol dire inevitabilmente peggior insegnamento.
Mi viene il brivido a pensare che alcuni insegnati di matematica, che per carità, magari sono anche bravissimi nel loro campo, ma che in pratica parlano solo in dialetto o quasi - e ce ne sono - si mettano ad insegnare anche italiano ai bambini...
Però, scusa, stiamo parlando dell'educazione di bambini, non di un lavoro manageriale in cui un capo coordina tutti per il bene del prodotto finale.
Il fatto di avere un solo insegnante è un terno al lotto, vero, ma il tempo che si "perde" per coordinare quattro menti, il maestro unico lo recupera insegnando.
E per parlare della tua ultima frase: vero ci possono essere casi così. Ma tuttora chi esce dal corso di Scienze della Formazione Primaria, al terzo anno, dopo due anni di infarinatura generale sulle varie materie, sceglie se seguire un corso dedicato alle scienze o alle arti, senza che poi questi vengano inseriti nel curriculum e valutati al momento dell'assegnazione delle materie.
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
Posso intervenire per fare un paio di domande,
visto che non ho bimbi, non lavoro nel settore e che ho letto informazioni contrastanti?
1) Quali materie (a parte inglese ed informatica, che fra l'altro chiedo: sono materie ormai insegnate in ogni classe?) ci sono in più rispetto a 20-30 anni fa?
2) A quante/i insegnanti sono affidate le varie classi? Il numero è indicato per legge o è il dirigente scolastico a decidere in base a vari criteri, fra i quali il budget?
Vi ringrazio ^___^
visto che non ho bimbi, non lavoro nel settore e che ho letto informazioni contrastanti?
1) Quali materie (a parte inglese ed informatica, che fra l'altro chiedo: sono materie ormai insegnate in ogni classe?) ci sono in più rispetto a 20-30 anni fa?
2) A quante/i insegnanti sono affidate le varie classi? Il numero è indicato per legge o è il dirigente scolastico a decidere in base a vari criteri, fra i quali il budget?
Vi ringrazio ^___^
qua appunto sta l'errore secondo me, si dovrebbe "specializzare" già a livello universitario.Akane Tendo ha scritto:tuttora chi esce dal corso di Scienze della Formazione Primaria, al terzo anno, dopo due anni di infarinatura generale sulle varie materie, sceglie se seguire un corso dedicato alle scienze o alle arti, senza che poi questi vengano inseriti nel curriculum e valutati al momento dell'assegnazione delle materie.
Allora fanno altro.Akane Tendo ha scritto: Sulla prima parte sono d'accordo. Lavoro di team significa essere in grado di fare lavoro di gruppo. Ma nella realtà poche persone sono in grado di farlo.
A quanto ne so, liberi di correggermi, negli altri paesi europei, non c'è il maestro unico. Se loro ce la fanno, perché non dovrebbero farcela i nostri insegnanti?
Ripeto che se il lavoro che vuoi fare richiede certi requisiti, e non li hai, non è un lavoro che fa per te. Questa è la selezione che vorrei vedere tra gli insegnanti.
Il taglio indiscriminato senza nessuna selezione meritocratica, è un disastro.
Ispezioni, selezioni, esami annuali, tutto quanto può garantire la qualità del servizio istruzione, invece mi vede d'accordo.
Non solo nell'industria il lavoro di team può essere importante. Vedi in medicina.Akane Tendo ha scritto:Però, scusa, stiamo parlando dell'educazione di bambini, non di un lavoro manageriale in cui un capo coordina tutti per il bene del prodotto finale.
Gli insegnanti delle elementari non devono scoprire la teoria di unificazione dei quanti, ma solo all'inizio dell'anno decidere un programma e seguirlo!Akane Tendo ha scritto:Il fatto di avere un solo insegnante è un terno al lotto, vero, ma il tempo che si "perde" per coordinare quattro menti, il maestro unico lo recupera insegnando.
Poi ognuno insegna quello che sa fare bene. E per la cronaca a me risulta che gli insegnanti per classe fissi siano un paio: materie umanistiche e materie scientifiche. Era così anche quando ero piccolo io. Poi c'erano i "jolly" che facevano poche ore alla settimana e giravano, tipo musica, educazione fisica e ora immagino inglese.
E quindi questo non è un bene. Non sai l'italiano? Non insegni italiano. Non sai matematica? Non insegni matematica.Akane Tendo ha scritto:E per parlare della tua ultima frase: vero ci possono essere casi così. Ma tuttora chi esce dal corso di Scienze della Formazione Primaria, al terzo anno, dopo due anni di infarinatura generale sulle varie materie, sceglie se seguire un corso dedicato alle scienze o alle arti, senza che poi questi vengano inseriti nel curriculum e valutati al momento dell'assegnazione delle materie.
Cazzo conosco gente che andava all'università e dovevo fermarli e dirgli, "sì, ma dimmelo in italiano, se non ti spiace", e facevano fatica...
4/4/1978. Io c'ero.


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Per l'amor di dio, no!Tarrasque ha scritto:Gli insegnanti delle elementari non devono scoprire la teoria di unificazione dei quanti, ma solo all'inizio dell'anno decidere un programma e seguirlo!
Ma il metodo con cui si svolge questo programma? L'individuare i problemi di un bambino e decidere insieme come sia possibile risolverli? Sono "piccoli problemi" con cui le maestre si sono sempre dovute confrontare. Solo che nel tempo che il team si riunisce, discute (d'altronde ogni maestra è un essere pensante) e finalmente prova a risolvere questo problema, un'unica maestra ha già agito.
Non è così semplice. Purtroppo per la scuola primaria non c'è la suddivisione per classi di studio come per le medie.Tarrasque ha scritto:E quindi questo non è un bene. Non sai l'italiano? Non insegni italiano. Non sai matematica? Non insegni matematica.
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
Akane Tendo scusa eh ma in tutta Italia le maestre per classe sono 2; se sei fortunato hai quella di inglese e quella di religione ( a volte no).La situazione del Veneto non l'ho mai sentita!
Quindi...se un Team non lavora bene la soluzione è fare fuori 1 o 2 elementi? ma provare a rimescolare il team come fanno tutti i presidi quando un team non funziona ? io non capisco, giuro! di solito si lavora così! e se una maestra non sa interagire con la classe perchè l'ora prima la collega li ha sgridati...è un problema suo non di tutta l'istituzione scolastica! ma scherziamo???
Inoltre le maestre devono seguire programmi, le decisioni si prendono assieme a inizio anno con tutti i docenti di tutta la scuola e col Preside!! sono allibita...
[quote=Akane Tendo]Ma il metodo con cui si svolge questo programma? L'individuare i problemi di un bambino e decidere insieme come sia possibile risolverli? Sono "piccoli problemi" con cui le maestre si sono sempre dovute confrontare. Solo che nel tempo che il team si riunisce, discute (d'altronde ogni maestra è un essere pensante) e finalmente prova a risolvere questo problema, un'unica maestra ha già agito. [/quote]
Appunto, si decide assieme come risolvere i problemi di 20 e oltre bambini! Spero che la parte che ho sottolineato sia solo un'uscita infelice...
Quindi...se un Team non lavora bene la soluzione è fare fuori 1 o 2 elementi? ma provare a rimescolare il team come fanno tutti i presidi quando un team non funziona ? io non capisco, giuro! di solito si lavora così! e se una maestra non sa interagire con la classe perchè l'ora prima la collega li ha sgridati...è un problema suo non di tutta l'istituzione scolastica! ma scherziamo???
Inoltre le maestre devono seguire programmi, le decisioni si prendono assieme a inizio anno con tutti i docenti di tutta la scuola e col Preside!! sono allibita...
[quote=Akane Tendo]Ma il metodo con cui si svolge questo programma? L'individuare i problemi di un bambino e decidere insieme come sia possibile risolverli? Sono "piccoli problemi" con cui le maestre si sono sempre dovute confrontare. Solo che nel tempo che il team si riunisce, discute (d'altronde ogni maestra è un essere pensante) e finalmente prova a risolvere questo problema, un'unica maestra ha già agito. [/quote]
Appunto, si decide assieme come risolvere i problemi di 20 e oltre bambini! Spero che la parte che ho sottolineato sia solo un'uscita infelice...
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E io sono rimasta sorpresa nel scoprire che di solito sono solo due insegnanti! Come ho già detto da noi minimo tre!Venusia ha scritto:Akane Tendo scusa eh ma in tutta Italia le maestre per classe sono 2; se sei fortunato hai quella di inglese e quella di religione ( a volte no).La situazione del Veneto non l'ho mai sentita!
Ecco se c'è possibilità di rimescolamento è un altro discorso (d'altronde io non ho mai fatto una supplenza più lunga di sei mesi e queste cose non le so), ma i bambini che si trovano a cambiare una delle maestre? Volenti o dolenti è destabilizzante per quell'età. (parlo dei primi tre anni delle elementari)Venusia ha scritto:Quindi...se un Team non lavora bene la soluzione è fare fuori 1 o 2 elementi? ma provare a rimescolare il team come fanno tutti i presidi quando un team non funziona ? io non capisco, giuro! di solito si lavora così! e se una maestra non sa interagire con la classe perchè l'ora prima la collega li ha sgridati...è un problema suo non di tutta l'istituzione scolastica! ma scherziamo???
No, non è un'uscita infelice.Venusia ha scritto:Ma il metodo con cui si svolge questo programma? L'individuare i problemi di un bambino e decidere insieme come sia possibile risolverli? Sono "piccoli problemi" con cui le maestre si sono sempre dovute confrontare. Solo che nel tempo che il team si riunisce, discute (d'altronde ogni maestra è un essere pensante) e finalmente prova a risolvere questo problema, un'unica maestra ha già agito. Appunto, si decide assieme come risolvere i problemi di 20 e oltre bambini! Spero che la parte che ho sottolineato sia solo un'uscita infelice...
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E' destabilizzante il continuo cambiodi maestre ogni anno, ogni mese...quello si. Che vengano assunte le maestre! Il rimescolamento del team rappresenta solo una possibile soluzione delle discordie interne.Akane Tendo ha scritto: Ecco se c'è possibilità di rimescolamento è un altro discorso (d'altronde io non ho mai fatto una supplenza più lunga di sei mesi e queste cose non le so), ma i bambini che si trovano a cambiare una delle maestre? Volenti o dolenti è destabilizzante per quell'età. (parlo dei primi tre anni delle elementari)
Ma le mestre sono 2 e si vedono in diversi momenti della giornata, non si riuniscono per risolvere i problemi!! non funziona così!!Akane Tendo ha scritto:No, non è un'uscita infelice.Venusia ha scritto:Ma il metodo con cui si svolge questo programma? L'individuare i problemi di un bambino e decidere insieme come sia possibile risolverli? Sono "piccoli problemi" con cui le maestre si sono sempre dovute confrontare. Solo che nel tempo che il team si riunisce, discute (d'altronde ogni maestra è un essere pensante) e finalmente prova a risolvere questo problema, un'unica maestra ha già agito. Appunto, si decide assieme come risolvere i problemi di 20 e oltre bambini! Spero che la parte che ho sottolineato sia solo un'uscita infelice...
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Io penso che avere più maestri sia molto utile ai bambini, che quando andranno alle medie non saranno traumatizzati dal passare da uno a molti.
Io ho avuto una maestra unica che era BRAVISSIMA e ci ha trasmesso molte nozioni da sola; però penso che venusia abbia ragine quando dice che i bambini sono cambiati, i programmi pure.
Il tempo pieno non l'ho mai capito, mi spiegate a che serve? Cosa si fa durante quelle ore? Serve per i genitori che lavorano? Io per fortuna non l'ho fatto, e il pomeriggio andavo a scuola di musica, agli scout e a pallavolo.
Io ho avuto una maestra unica che era BRAVISSIMA e ci ha trasmesso molte nozioni da sola; però penso che venusia abbia ragine quando dice che i bambini sono cambiati, i programmi pure.
Il tempo pieno non l'ho mai capito, mi spiegate a che serve? Cosa si fa durante quelle ore? Serve per i genitori che lavorano? Io per fortuna non l'ho fatto, e il pomeriggio andavo a scuola di musica, agli scout e a pallavolo.
Non sono d'accordo, io ho fatto inglese alle elementari quando ancora non esisteva (perché andavo a una scuola privata), e mi ha dato delle enormi basi (in effetti ripensandoci, di fatto ho avuto 2 maestri anch'io)Maisha ha scritto: Che inglese ti insegno a sei anni se non qualche buffa filastrocca?

Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Massima solidarietà per le colleghe delle elementari che dovranno affrontare nuovi problemi.
Trovo sia agghiacciante la facilità con cui il governo effettui dei tagli nei settori che invece ci dovrebbero sempre essere garantiti, come la scuola e la sanità.
Tutto questo è quasi destabilizzante, sconfortante, sentirsi un po' in balia dei capricci dei nuovi governi.
Mi vien voglia di cambiare lavoro
Trovo sia agghiacciante la facilità con cui il governo effettui dei tagli nei settori che invece ci dovrebbero sempre essere garantiti, come la scuola e la sanità.
Tutto questo è quasi destabilizzante, sconfortante, sentirsi un po' in balia dei capricci dei nuovi governi.
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<<...e la notte, confidenzialmente blu, cercare l'anima...>> 



