ragazzi ho appena pagto 40 euro per un certificao di sana robusta costituzione che mi rende idonea all'impiego...
cerificato che in lombardia è considerato per legge quasi "illegale"
questo certificato è un'AUTOcertificazone in cui IO:
DICHIARO
di non fare uso di droghe
di non essere psicopatica
ecc....
perchè ho la sensazione di aver pagato 40 euro per autodiagnosticarmi di essere sana e quindi idonea ?
cioè ho pagato per dire: io sono sana!?!
Ma no basta sono stufa di queste assurdità, inizio a vedere con favore l'idea di emigrare
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
mimula ha scritto:cerificato che in lombardia è considerato per legge quasi "illegale"
Non solo in Lombardia e non "quasi" illegale:
Pubblicato il 17/10/2003
IL CERTIFICATO DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE NON È PIÙ OBBLIGATORIO PER I DOCENTI PRECARI
La nota MIUR prot. n. 3361 del 25/09/2003 "Assunzioni a tempo determinato personale docente, educativo ed ATA. Certificazione dell'idoneità fisica all'impiego" rende giustizia di un atteggiamento più volte denunciato come vessatorio e discriminatorio ai danni di migliaia di lavoratori precari della scuola.
Insegnanti e assistenti tecnici e amministrativi, assunti con contratto a tempo determinato, in pratica i supplenti, sono costretti da sempre a produrre periodicamente un certificato di idoneità fisica entro un mese dall'assunzione. La certificazione sanitaria è vissuta come violazione della libertà personale e come discriminazione. Eppure il contratto individuale di lavoro parla chiaro: "L'interessato è tenuto a produrre in tempi brevi il certificato di idoneità all'impiego rilasciato dalla competente autorità sanitaria. La mancata presentazione della documentazione di cui sopra comporta l'immediata risoluzione del rapporto di lavoro".
Il tutto si ispira alla norma fascista contenuta nel Regio Decreto 4/05/1925, n. 653 che pretendeva dagli studenti "inscritti" al quinto anno delle scuole magistrali la produzione di una certificazione dalla quale "risultino la sana e robusta costituzione fisica e l'assenza di imperfezioni tali da diminuire il prestigio di un insegnante o da impedirgli il pieno adempimento dei suoi doveri. Ai ciechi è concessa l'inscrizione anche al corso superiore dell'istituto magistrale, soltanto ai fini del conseguimento del diploma di abilitazione".
Ora il MIUR ha stabilito che i supplenti annuali e quelli nominati fino ai termine delle attività didattiche, nominati dalle graduatorie provinciali, devono presentare il certificato di idoneità fisica solo all'atto della stipulazione del primo contratto individuale di lavoro a tempo determinato. La validità di tale certificazione verrà meno soltanto per effetto di attribuzione di contratto di lavoro a tempo indeterminato, in occasione della quale la certificazione dovrà essere rinnovata.
Anche il personale incluso nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia deve produrre la predetta certificazione all'atto della stipula del primo contratto individuale di lavoro, rinnovandola soltanto al momento del rinnovo delle graduatorie, che hanno validità triennale.
Gli interessati - all'atto della stipula di contratti successivi al primo - devono rendere nota all'istituzione scolastica contraente la sede presso la quale è stata già prodotta la certificazione.
Le istruzioni dettate trovano applicazione anche nei confronti di coloro che abbiano già prodotto la certificazione in anni scolastici precedenti.
E, soprattutto:
Regolamento supplenze D.M. n.131 del 13 giugno 2007: Chiarimenti.
In relazione a quesiti pervenuti , si ritiene opportuno fornire i chiarimenti che seguono:
1) CERTIFICAZIONE DI IDONEITA' ALL'IMPIEGO E DOCUMENTAZIONE DI RITO
Già nella nota n. 15551 del 31 luglio 2007 si faceva presente che è in corso di perfezionamento un disegno di legge che prevede l'abrogazione dei certificati attestanti l'idoneità psico-fisica al lavoro, salvo l'obbligo derivante dal D.lvo 626/94 per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria. In considerazione di quanto sopra, e preso atto che già alcune Regioni (Umbria , Liguria , Lombardia , Friuli), con propria legge hanno abolito la competenza delle AA.SS.LL. al rilascio della suddetta certificazione, si ritiene che, nelle more di una normativa che chiarisca se, e quali organismi, debbano eventualmente attestare l'idoneità all'impiego, i contratti possano esplicare la loro efficacia anche con la presentazione di una certificazione rilasciata dal proprio medico curante o dal medico di base. Rispetto alla presentazione dei documenti di rito, si richiamano le istruzioni impartite con C.M. 65 del 29 luglio 2003, punto C.
In ogni caso è ridicolo che debba pagare l'autocertificazione... sembra una barzelletta
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Nella'azienda in cui lavoro io ci effettuano visite vere - a spese loro - per verificare problemi alla vista e all'udito...
Ci fanno un test anche per le allergie alimentari visto che abbiamo una mensa aziendale...
Questo ha senso.
Magenta ha scritto:In ogni caso è ridicolo che debba pagare l'autocertificazione... sembra una barzelletta
ma infatti.
anche perché l'autocertificazione è/era nata per snellire alcune procedure burocratiche.
scriversi quello che si vuole (diciamocelo, con l'autocertificazione uno si potrebbe autocertificare quello che vuole...) e poi pagare pure, è davvero assurdo. e italiano.
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
Magenta ha scritto:In ogni caso è ridicolo che debba pagare l'autocertificazione... sembra una barzelletta
ma infatti.
anche perché l'autocertificazione è/era nata per snellire alcune procedure burocratiche.
scriversi quello che si vuole (diciamocelo, con l'autocertificazione uno si potrebbe autocertificare quello che vuole...) e poi pagare pure, è davvero assurdo. e italiano.
l'autocertificazione è utile. Posso autocertificare quello che voglio ma se dico il falso sono cavoli amari
credo di essermi spiegata male all'inizio...
ma, se già ora, tutto questo vi è sembrato assurdo, aspettate a sentire esattamente com'è andata:
io non ho pagato 40 euro per un AUTOcertificazione... ho pagato 40 euro per il certificato medico che si rilascia dopo una visita medica fatta da un medico competente autorizzato a fare questo tipo di visita...
al posto della visita ho compilato e firmato l'autocertificazione in cui dicevo di essere sana...
in pratica ho detto io al medico competente di essere sana e in base alla mia "auto-diagnosi" il medico mi ha firmato un certificato medico che ho pagato 40 euro...
mimula ha scritto:ho pagato 40 euro per il certificato medico che si rilascia dopo una visita medica fatta da un medico competente autorizzato a fare questo tipo di visita...
al posto della visita ho compilato e firmato l'autocertificazione in cui dicevo di essere sana...
in pratica ho detto io al medico competente di essere sana e in base alla mia "auto-diagnosi" il medico mi ha firmato un certificato medico che ho pagato 40 euro...
ah, ecco
ora è tutto più chiaro e "normale"
io ho pagato per anni il certificato medico per la scuola/palestra (quando ancora ci andavo..) della dottoressa senza che mi visitasse.
col fatto che era/è il medico di famiglia e che mi conosce da anni, mi guardava e "ok, sana e robusta (fin troppo robusta..) costituzione" e via, 30/50.000 lire all'epoca
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
già, e poi ogni tanto un ragazzo di 19 anni muore su qualche campetto di provincia, perché nessuno pensa che a 19 anni non si sia "di sana costituzione"...
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)