Comunque, rispondendo alla domanda iniziale di Magenta...
mi è molto più facile rispettare i limiti in autostrada che altrove.
Mi spiego meglio

Se devo andare a Milano passando nelle vie centrali o in circonvallazione, è praticamente impossibile andare più forte dei 50 km/h, visto che è sempre tutto intasato
Il problema grosso sono le strade provinciali o statali, lì è davvero terra di nessuno. Limiti assurdi messi randomicamente a 50, 70 e 90 km/h. Se devo andare costantemente a 50 su queste strade, mi viene il crampo ai piedi

Poi però in questa terra di nessuno, ci sono i coglioni che vanno a 130, magari pure di notte e ti sfanalano anche mentre smadonni perché non vedi, vai piano e hai pure il trattore davanti che ti blocca...
Poi sempre parlando di Milano, ci sono le grosse arterie cittadine. Esempio clamoroso: viale dei Missaglia, stradone enorme a tre corsie per direzione di marcia che arriva fino alla periferia sud (Rozzano). Ecco, lì il limite è 50 km/h. ASSURDO! Poi ovviamente si è svelato l'arcano: quando avevo fatto l'esame di patente, il limite era 70 (me lo ricordo perché l'istruttore mi aveva rimproverato, dato che andavo troppo piano

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Poi magicamente il limite è stato abbassato a 50 km, e altrettanto magicamente sono comparsi gli autovelox
Riassumendo: prima della patente a punti e prima di conoscere Anna andavo forte (e infatti diversi autovelox mi hanno preso). Poi ho messo la testa a posto, ma ribadisco che in condizioni ottimali e traffico scorrevole, mi è assolutamente impossibile andare a 50 km/h (se non altro, perché finiresti tamponato da decine di auto

)