OK, qui dentro siamo tutti più o meno inguaribilmente nostalgici, e spesso pensiamo sospirando alle piccole e grandi cose del passato che sono ormai scomparse.
Però ci SONO cose che davvero non rimpiango abbiano fatto la fine del dodo!
1) La manetta dell'aria nelle automobili.
Chi è nato negli anni '70 non può non ricordare le fredde mattine d'inverno quando il papà ti doveva accompagnare a scuola, e dovevi stare un quarto d'ora ad aspettare imbacuccato al gelo in auto mentre sgasava un fumo nero perché il motore si scaldasse.
2) Il duplex
Non ho mai veramente capito perché per chiamare qualcuno dovessi aspettare che la zitella vicina finisse di raccontare gli affaracci suoi, che ci metteva ore.
dancasti ha scritto:a parte le radioline per giocare agli agenti segreti, non mi vengono in mente vere applicazioni del duplex...
a cosa ti riferisci, in particolare?
maronn', il duplex!!! Noi l'avevamo con quelli del piano di sopra, che mi stavano potentemente sulle palle! Un incubo!!!
Sto pensando ad altre cose tecnologiche che non rimpiangerò...
uhmmm...
Il telefono a gettoni nei locali. Oh, scusate, ma non lo rimpiango nella maniera più assoluta! Quando dovevi fare una telefonata e ti giravi intorno in cerca dell'insegna gialla! E poi arrivavi lì e capitava pure di non avere il gettone marrone da 200 lire... Basta!
Le musicassette. Non ditemi che rimpiangete il nastro che si aggroviglia, le bestemmie perse con la matita a riavvolgere tutto per sentire poi solo un gran fruscio...
Haranban ha scritto:Le musicassette. Non ditemi che rimpiangete il nastro che si aggroviglia, le bestemmie perse con la matita a riavvolgere tutto per sentire poi solo un gran fruscio...
Quoto, anche se la cosa che proprio non rimpiango era il dover avvolgere tutto il nastro rimanente fino in fondo per poter ascoltare il lato B OGNI SANTISSIMA VOLTA, per non parlare poi dello spreco di pile (in mancanza di penna bic).
Haranban ha scritto:Le musicassette. Non ditemi che rimpiangete il nastro che si aggroviglia, le bestemmie perse con la matita a riavvolgere tutto per sentire poi solo un gran fruscio...
Quoto, anche se la cosa che proprio non rimpiango era il dover avvolgere tutto il nastro rimanente fino in fondo per poter ascoltare il lato B OGNI SANTISSIMA VOLTA, per non parlare poi dello spreco di pile (in mancanza di penna bic).
Quotovi entrambi, mi avete anticipata di un soffio!
Io non rimpiango il vecchio televisore a tubo catodico in bianco e nero che ci metteva anni per scaldarsi ed accendersi e che costringeva ad alzarsi per cambiare canale.....
Svanzia ha scritto:Io non rimpiango il vecchio televisore a tubo catodico in bianco e nero che ci metteva anni per scaldarsi ed accendersi e che costringeva ad alzarsi per cambiare canale.....
Beh, in cucina ho ancora il vecchio e fedele Samsung 14 pollici made in 1979, con gli otto bottoncini da regolare uno ad uno con le rotelline per impostare il relativo canale.
E' mono, la SCART non sa nemmeno che cosa sia, scalda come un forno, ma devo ammettere che i colori che ha quel cavolo di televisore sono fenomenali, anche a 30 anni suonati!
anche io non rimpiango affatto le cassette audio, tra l'altro avete mai notato che tutte le case discografiche sembrava facessero apposta a far durare il lato A meno del lato B di modo da costringerti a riavvolgere per forza la cassetta prima di girarla? ma era così impossibile fare il contrario?
un'altra tecnologia che non rimpiango sono i ciclomotori con accensione a pedali
ripensandoci è vero!le cassette erano veramente un'incubo,sopratutto quando l'autoradio decideva di rivomitare tutto il nastro,e puntualmente era la tua cassetta originale preferita chi non ha mai visto i km di nastro srotolato lungo le strade
Wally ha scritto:un'altra tecnologia che non rimpiango sono i ciclomotori con accensione a pedali
questa no!accidenti a me e a quando mi sono liberato della 50 special!
Non so se lo scaldabagno si possa definire una tecnologia sorpassata, comunque in casa non ce l'ho più da anni, e di sicuro non lo rimpiango, con tutto il rituale di ricordarsi di accenderlo, fare attenzione a non finire l'acqua calda, ricordarsi di spengerlo dopo.
Il telefono a disco ce l'ho ancora e funziona, così come il televisore phonola in bianco e nero della fine degli anni 70, su cui continuo a guardare la tv.
Navi spaziali che vanno lontano portano a bordo soltanto ricordi, immagini e sogni del tempo che fu.
Hadrill ha scritto:Non so se lo scaldabagno si possa definire una tecnologia sorpassata, comunque in casa non ce l'ho più da anni, e di sicuro non lo rimpiango
Oddio, magari ce l'hai a gas, o la caldaia esterna/condominiale, ma spero vivamente che tu ce l'abbia!!
Comunque ho di recente mio malgrado fatto il "downgrade" allo scaldabagno elettrico, e rimpiango terribilmente quello a gas...
Tarrasque ha scritto:1) La manetta dell'aria nelle automobili.
Io l'ho avuta fino a due mesi fa!
... Ed in effetti non ne sento la mancanza.
Un'altra cosa che non rimpiango affatto (anche se forse non è corretto parlare di tecnologia) è la macchinetta trita-ghiaccio di plastica a manovella: innanzitutto per un bicchierino di granita era necessario inzuppare le cosiddette sette camicie, poi non era molto piacevole trovare bulloni o altri corpi estranei fra il ghiaccio... !
"Could be worse...
...could be raining!" e piosse.
Il televisore fine anni 70 in bianco e nero(marca Philips) ce l'ho anche io in camera mia e in ottimissime condizioni! Forse una cosa che non rimpiangerò è il mio Sega Master System II,c'erano dei giochi lunghissimi e non potendo salvare la partita perdendo tutte le "vite" dovevi ricominciare daccapo!
Iiihh, che mi hai ricordato
Ce l'ho avuto fino al cambio di casa ma sono stato fortunato evidentemente, perché non capitava quasi mai che la linea fosse muta, e quando capitava era per pochissimo tempo. Non ho mai saputo con chi lo avessimo in comune ma era qualcuno che usava il telefono una volta al mese evidentemente. Certo, poi ho ripensato spesso a cosa poteva succedere se c'era da chiamare un 11* qualsiasi e la linea non funzionava...
Haranban ha scritto:Le musicassette. Non ditemi che rimpiangete il nastro che si aggroviglia, le bestemmie perse con la matita a riavvolgere tutto per sentire poi solo un gran fruscio...
Io le rimpiango
L'unica "tecnologia" che mi viene in mente che non rimpiango è la siringa di vetro con annesso pentolino per farla bollire. Da piccolo mi hanno fatto uno sfracello di iniezioni di penicillina con quelle siringhe, usate con chissà chi prima. Certo, sterilizzate alla buona con la bollitura, ma insomma
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
Mah... sarà che continuo a guardare la tv e neanche mi accorgo se è quella bella lcd o enorme senza telecomando (xchè devo cambiare le pile da un anno)... sarà che continuo ad andare in giro col mio primo cellulare che so usare solo io... sarà che mi compro una macchina ed è una panda... sarà che continuo a scrivere i numeri di telefono su una rubrica vera...
Ma mi accorgo solo ora (grazie Tarra ) di vivere in un limbo tecnologico... oddio!
<<...e la notte, confidenzialmente blu, cercare l'anima...>>