Dunque prima di tutto la cosa più importante: i Balestra questa volta li ho visti scatenati.. Timidi fino al secondo prima di salire sul palco, dopodiché sono diventati dei veri "animali da palcoscenico". Mauro scatenato col suo chitarrone elettrico e Claudio con la sua acustica dall'aria secolare (e che ha preso possesso pure della batteria intrattenendo il pubblico in un attimo di "calma"). Le voci si sentivano molto bene, l'acustica impeccabile e compimenti vivissimi al nostro mitico Gohan per le controvoci di starzinger e teppei.
Qualche pasticcetto con l'intro di daitan 3 (il presunto "scherzo" ai Balestra) del quale non ho capito nulla (e non mi sembrava di essere il solo) e gli accordi di chitarra completamente sbagliati in muteking (non ho capito se erano del chitarrista della mente ti tetzuya, che la suonava in una tonalità diversa) ma per il resto direi una esibizione molto gradevole.
La mente di tetzuya ha retto il palco in modo piu' che accettabile. Hanno iniziato davvero bene con dei pezzi che mi sono piaciuti molto (carletto su tutti, davvero geniale), un po' peggio sul finale, ma hanno degli elementi che spiccano davvero (in particolare i fiati trascinavano moltissimo, e anche la sezione) e comunque vanno fatti loro i complimenti considerando che suonano completamente dal vivo, senza basi preregistrate..
Il karaoke mi ha divertito.. In alcuni momenti ho pianto dal ridere.. purtroppo io ero completamente senza voce, ma l'interpretazione del forum di harlock è stata lodevole.. La fiera come al solito interessantissima, e sempre come al solito occorreva un mese per girarla a dovere..
Grazie ancora infinitamente alla locanda Watta e due parole finali sulla cena del forum coi Balestra: prima di tutto eravamo davvero TANTI, e il posto direi che era accettabile, abbiamo speso poco e mangiato bene, ma penso che i più si saranno divertiti durante il dopocena. Rendetevi conto che la notte di halloween abbiamo monopolizzato un locane, imponendo al DJ di mettere solo sigle.. e di colpo la saletta è impazzita. Quel DJ dallo sguardo esterefatto (qualcuno documenterà) probabilmente non aveva mai visto gente così scatenata



