Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Qui si discute di tutto ciò che riguarda le sigle dei cartoni

Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun

Se si potesse pubblicare una sigla inedita, come singolo, la vorresti su:

1) 45 giri
8
23%
2) CD
26
74%
3) specificare altro supporto
1
3%
 
Voti totali: 35

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Hiroshi
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Hiroshi »

ingek ha scritto:il piacere erotico di avere un vinile! :P ecco perché se una sigla inedita andasse su vinile avrebbe più interesse collezionistico. La praticità non conta, perché le persone, pur di non rovinare il loro gadget, si ascoltano l'mp3.
Poi ci sono anche i collezionisti di CD, o comunque senza deviazioni specifiche per i vinili.... :P

Del resto, se uno si preoccupa di avere anche su CD tutte le sigle già pubblicate in vinile, poi non può mica auspicare la pubblicazione di un inedito solo su vinile! O no? :P :P
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
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ingek
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da ingek »

Ma onestamente, tu vai più fiero della tua collezione di vinili o cd ? :rock:
E se un giorno uscisse un nuovo supporto audio, inizieresti una terza collezione? :?:
A questi formidabili nostalgici che hanno compreso il segreto della vita: "rimanere sempre un pochino bambini" (Stefania Mantelli)
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Max72
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Max72 »

ingek ha scritto:Ma onestamente, tu vai più fiero della tua collezione di vinili o cd ? :rock:
E se un giorno uscisse un nuovo supporto audio, inizieresti una terza collezione? :?:
però non è neanche logico nel 2009 iniziare una collezione all'indietro (nel tempo) ripiegando sul vinile.
oggi molti non hanno più il piatto, se qulcuno volesse ora iniziare una collezione su vinile sarebbe costretto ad acquistare anche questo,
forse qualcuno senza piatto acquisterebbe lo stesso il 45 giri per puro collezionismo, ma sicuramente ci saranno meno sottoscrizioni per un'eventuale pubblicazione e meno vendite.

insomma secondo me, poi sbaglio sicuramente,
si dice che le sigle non tirano più come una volta,
forse non e' un pò colpa anche nostra ?
se continuamo a rilegare alle sigle solo il tempo che fù ad uso esclusivo del vinile, tolti i collezionisti quì dentro non vedo quali altri sbocchi possano avere.

Oggi se si vuole la sopravvivenza delle sigle si deve prima pensare al riversamento in digitale e poi ci si può sbizzarrire anche riproponendole in Stereo 8, ma questo deve essere fatto ora, perchè più passa il tempo e più sarà difficile andare a recuperare il salvabile

P.s.
Scusate per come scrivo,
a volte coordinare il cervello con lo scritto non mi riesce molto bene :spin:
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dancasti
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da dancasti »

c'è anche gente che colleziona solo gli mp3, se è per questo... g:roll:
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kento73
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da kento73 »

L'ideale sarebbe allora una produzione limitatissima in 45 giri e una meno limitata per la distribuzione in CD ^^
Votato 45. Io apprezzerei molto il 45 anche se capisco e quoto le riflessioni tecniche di Tarrasque.
Max72 ha scritto: oggi molti non hanno più il piatto, se qulcuno volesse ora iniziare una collezione su vinile sarebbe costretto ad acquistare anche questo,
forse qualcuno senza piatto acquisterebbe lo stesso il 45 giri per puro collezionismo, ma sicuramente ci saranno meno sottoscrizioni per un'eventuale pubblicazione e meno vendite.
Se uno dovesse decidere di iniziare una collezione di vinili ora potrebbe dotarsi di un piatto d'epoca, a basso costo, trovabile nei mercatini dell'elettronica, un Dual o un Technics tanto per cominciare.
Desty Nova ha scritto: Conosco persone che hanno centinaia di vinili e continuano a comprarli...
Io se so che c'è il nuovo album di ad esempio celentano, u2 o mina in vinile prendo quello anzichè il cd.
Desty Nova ha scritto: Una domanda: quando si recupera un master di 25 anni fa, è necessario doverlo ripulire o potrebbe essere conservato benissimo?
non ho mai ascoltato master su nastro dell'epoca, però ho ascoltato alcuni nastri commerciali a bobina incisi a 19 cm/s e devo dire la dinamica è molto buona, peccato che il brutto è il rumore di fondo.
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*PIGO*
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da *PIGO* »

Per una sigla (possibilmente accompagnata dalla sua versione strumentale o karaoke) può andare bene anche il CD da 8 cm.
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manuele
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da manuele »

Voto per il supporto su 45 giri :wink:
Per chi vuole discutere di anni 70 e 80 è nato il Forum http://anni70e80.devil.it/index.php Vi aspettiamo numerosi!!
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Opelmanta
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Opelmanta »

kento73 ha scritto:L'ideale sarebbe allora una produzione limitatissima in 45 giri e una meno limitata per la distribuzione in CD
Votato 45.
meno male che c'e' chi scrive per me.. :P
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Tarrasque
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Tarrasque »

ingek ha scritto:Scusa, me perché dovrebbe essere un falso storico?
Io posso anche prendere il metallo giusto, fare lo stampo, coniarlo ed ottenere un sesterzio identico ad uno dell'antica Roma. Per quanto perfetto, non è "vero".
ingek ha scritto:cioè, non esiste alcuna regola che obbliga di registrare su vinile solo master analogici. Cosa ti cambia se un master digitale viene riversato su CD piuttosto che su vinile? si, vabé, quest'ultimo si consuma con l'ascolto, ma non per questo mancano i collezionisti di vinili, no? :D
Cambia tutto. Quando passi dall'analogico al digitale, perdi tutta la (supposta) superiorità del mezzo analogico, perché butti via una quantità INFINITA di informazioni, che non recuperi più.

A livello di qualità audio, i vinili prodotti oggi, partendo da master digitali, sono solo dei pacchi per fregare i polli, IMHO.
ingek ha scritto:il piacere erotico di avere un vinile! :P ecco perché se una sigla inedita andasse su vinile avrebbe più interesse collezionistico. La praticità non conta, perché le persone, pur di non rovinare il loro gadget, si ascoltano l'mp3.
Io personalmente non ho interesse ad alimentare le perversioni sessuali di una manciata di perversi. :D

Preferisco concentrarmi sull'apprezzare, valorizzare, preservare e diffondere la canzone che è contenuta in un disco. Il supporto è secondario. Quello che mi interessa è il CONTENUTO, non il CONTENITORE.

Se un collezionista vuol proprio ammazzarsi di pippe guardando un 45 giri, non fa prima a questo punto a prendere un 45 giri qualsiasi da 1 euro al mercatino, stampare tondino e copertina fatti benissimo da Fa.Gian, ad esempio, mettercelo dentro e fare finta che sia il 45 giri di Devilman? :D

Tanto, per quanto mi sembra di capire che questo tipo di collezionista sia VERAMENTE interessato alla musica... :D
4/4/1978. Io c'ero.
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kento73
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da kento73 »

Tarrasque ha scritto: Cambia tutto. Quando passi dall'analogico al digitale, perdi tutta la (supposta) superiorità del mezzo analogico, perché butti via una quantità INFINITA di informazioni, che non recuperi più.
In effetti è vero, non c'è paragone tra la qualità di incisioni della Decca di fine anni '60 e quella dei vinili prodotti adesso (l'ultimo dei Pooh ad esempio). E te ne accorgi pure con un impianto decente domestico. Magari non è solo per la perdita dei dati, ma anche proprio per la cultura e per il know how raggiunto all'epoca da decca o da Victor.
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Max72
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Max72 »

Tarrasque ha scritto: Preferisco concentrarmi sull'apprezzare, valorizzare, preservare e diffondere la canzone che è contenuta in un disco. Il supporto è secondario. Quello che mi interessa è il CONTENUTO, non il CONTENITORE.

Se un collezionista vuol proprio ammazzarsi di pippe guardando un 45 giri, non fa prima a questo punto a prendere un 45 giri qualsiasi da 1 euro al mercatino, stampare tondino e copertina fatti benissimo da Fa.Gian, ad esempio, mettercelo dentro e fare finta che sia il 45 giri di Devilman? :D

Tanto, per quanto mi sembra di capire che questo tipo di collezionista sia VERAMENTE interessato alla musica... :D

Centrato in pieno !!

e questa "perversione erotica" altro non fà che incentivare le case discografiche nel tenere i master delle sigle dispersi chissà dove,
ma quale interesse possono avere nel dover solo andare a cercare questi master per dover poi fare: quante copie? e venderne 20.

immaginate se oggi alcuni film comiciassero ad uscire solo su VHS?

secondo voi oltre a qualche feticista quante copie verrebbero vendute?
con la probabilità che poi la casa distributrice decida di "buttare" il master perchè tanto il prodotto non tira più.

e chi amava quel film dovrà mozzicarsi i gomiti per poterne godere il puro contenuto artistico.

e poi, ancora stà storia della superiorità dell'analogico!!
forse su carta sarà così, ma all'ascolto non esiste.
le frequenze "presunte" che si perdono dalla conversione analogico/digitale, sono inudibili all'orecchio umano.
quindi qual'e' il problema?

il vero problema dei cd e' che ancora oggi vengono creati da schifo,
che con impianti normali non si notano molte pecche,
ma con impianti HI-END radiografanti, questi cd vengono riprodotti con tutta la loro schifezza
purtroppo, poche etichette si distinguono per qualità dei cd

ma non e' un problema del formato digitale!
e non ho nessun problema ad acquistare un 45,
ma se si continua così, possiamo dire addio a molto materiale che ancora oggi non e' stato pubblicato, o fatto male.

e questo andrà perso per sempre,
ne e' un'esempio molto materiale audiovisivo RAI, passato il tempo della conversione quando si poteva fare con i mezzi e strumenti adatti...
Desty Nova
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Desty Nova »

Tarrasque ha scritto:Cambia tutto. Quando passi dall'analogico al digitale, perdi tutta la (supposta) superiorità del mezzo analogico, perché butti via una quantità INFINITA di informazioni, che non recuperi più.
Ma la supposta superiorità è reale o solo supposta?
Tarrasque ha scritto:Preferisco concentrarmi sull'apprezzare, valorizzare, preservare e diffondere la canzone che è contenuta in un disco. Il supporto è secondario. Quello che mi interessa è il CONTENUTO, non il CONTENITORE.
Se la supposta superiorità dell'analogico è reale, allora tu per primo dovresti prendertela con chi butta via una quantità infinita di informazioni registrando le canzoni in digitale. O no?
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
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Tarrasque
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Tarrasque »

kento73 ha scritto:
Tarrasque ha scritto: Cambia tutto. Quando passi dall'analogico al digitale, perdi tutta la (supposta) superiorità del mezzo analogico, perché butti via una quantità INFINITA di informazioni, che non recuperi più.
In effetti è vero, non c'è paragone tra la qualità di incisioni della Decca di fine anni '60 e quella dei vinili prodotti adesso (l'ultimo dei Pooh ad esempio). E te ne accorgi pure con un impianto decente domestico. Magari non è solo per la perdita dei dati, ma anche proprio per la cultura e per il know how raggiunto all'epoca da decca o da Victor.
Certo, ci sono poi anche altre considerazioni da fare.

Prima di tutto la grammatura del disco. Un disco fatto usando più vinile, e di qualità migliore, permette di inciderci dei solchi "migliori". La qualità del vinile nei decenni è andata generalmente peggiorando, soprattutto per questioni di mercato (materiali peggiori = prezzo alla vendita migliore). Sarei curioso di sapere se i vinili fatti adesso, che sono indirizzati solo ai collezionisti accaniti, hanno un peso confrontabile coi dischi di fine '60 oppure di fine '80...

Inoltre anche gli "stili" di mixaggio cambiano nel tempo. In parte per questioni tecniche, in parte anche per questioni di gusto e mode. Nei decenni si è assistito ad una "corsa", ad esempio, alla masterizzazione a volumi sempre più alti.

http://en.wikipedia.org/wiki/Loudness_war

Le abitudini di ascolto inoltre cambiano i parametri. Più l'ascolto "su strada" aumenta (autoradio, walkman, lettori MP3) più un appiattimento dei picchi sonori permettono una "saturazione" del volume, e quindi all'acquirente che ascolta in metrò, in macchina o per la strada "sembra" di ascoltare un prodotto migliore.

Alla fine il suono, come tante altre cose, è giudicato qualitativamente in primis dal nostro orecchio, e quindi dai gusti e dall'abitudine, più che da criteri oggettivi. Non per nulla si parla spesso di "psicoacustica" quando si trattano questioni inerenti alla musica, alla masterizzazione e alla diffusione sonora.
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Tarrasque
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Tarrasque »

Desty Nova ha scritto:
Tarrasque ha scritto:Cambia tutto. Quando passi dall'analogico al digitale, perdi tutta la (supposta) superiorità del mezzo analogico, perché butti via una quantità INFINITA di informazioni, che non recuperi più.
Ma la supposta superiorità è reale o solo supposta?
Può essere SOLO supposta, perché il fatto che una delle due registrazioni "suoni" meglio è dipendente dai gusti e dall'orecchio di chi ascolta.

All'ascolto (con un buon impianto) un vinile generalmente "suona" meglio. Per le persone però ABITUATE al vinile. Il suono caldo e sporco del vinile, sembra all'orecchio umano più "naturale" di quello perfettamente pulito di un CD. Ma questo perché probabilmente tutto quelloa cui non siamo abituati, ci sembra "sbagliato".

Leggevo tempo fa che addirittura un sondaggio tra ragazzini evidenziasse come ad ascolto comparato, preferissero il suono di un MP3 a quello di un CD. Questo perché i ragazzini sono ormai abituati al suono e alle distorsioni (in questo caso digitali, non analogiche) di un MP3, e quindi anche se non sanno perché, gli sembrano "naturali".
Desty Nova ha scritto:
Tarrasque ha scritto:Preferisco concentrarmi sull'apprezzare, valorizzare, preservare e diffondere la canzone che è contenuta in un disco. Il supporto è secondario. Quello che mi interessa è il CONTENUTO, non il CONTENITORE.
Se la supposta superiorità dell'analogico è reale, allora tu per primo dovresti prendertela con chi butta via una quantità infinita di informazioni registrando le canzoni in digitale. O no?
[/quote]

Dal punto di vista del fisico, probabilmente sì. Una rappresentazione analogica INIZIALE sarà migliore di una rappresentazione digitale.

Ma a me non interessa il punto di vista del fisico, ma quello dell'ascoltatore. Non mi interessa registrare una canzone perché la ascolti un pipistrello. La registro perché la ascolti un orecchio umano. Anche i microfoni e gli strumenti analogici sono tarati, ovviamente, per funzionare nel range di frequenze dell'udibile (hai mai visto un equalizzatore con un controllo per le frequenza sopra i 20.000 Hz?).
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dancasti
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da dancasti »

Tarrasque ha scritto:Se un collezionista vuol proprio ammazzarsi di pippe guardando un 45 giri, non fa prima a questo punto a prendere un 45 giri qualsiasi da 1 euro al mercatino, stampare tondino e copertina fatti benissimo da Fa.Gian, ad esempio, mettercelo dentro e fare finta che sia il 45 giri di Devilman?
no, perchè un collezionista feticista ha cmq quel minimo di razionalità che gli permette di riconoscere un vero da un falso... g:roll:
Tarrasque ha scritto:Io posso anche prendere il metallo giusto, fare lo stampo, coniarlo ed ottenere un sesterzio identico ad uno dell'antica Roma. Per quanto perfetto, non è "vero"
se io oggi pubblico un 45giri (possedendone i diritti) con la sigla in digitale dei gormiti non creo affatto un disco falso (o non vero): l'esempio è sbagliato... g:roll:
Max72 ha scritto:non ho nessun problema ad acquistare un 45, ma se si continua così, possiamo dire addio a molto materiale che ancora oggi non e' stato pubblicato, o fatto male.
il voler possedere un 45giri non preclude la possibilità di veder pubblicato anche il cd... g:roll:

fino ad ora, secondo il risultato momentaneo di questo sondaggio, il problema delle case discografiche è quello di accontentare solo il 60% delle richieste... poco più della metà di pubblico... g:roll:
è vero che il restante 40% si accontenterebbe anche del cd, ma da affermazioni fatte, sembra che anche esponenti dei fanatici del cd si abbasserebbero a comprare i vinili... quindi, secondo me, sarebbe possibile accontentare tutti, pubblicando entrambe le edizioni... g:-?
ma il vero problema è che non pubblicano nè l'una nè l'altra... g:-?
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Max72 »

dancasti ha scritto: fino ad ora, secondo il risultato momentaneo di questo sondaggio, il problema delle case discografiche è quello di accontentare solo il 60% delle richieste... poco più della metà di pubblico... g:roll:
è vero che il restante 40% si accontenterebbe anche del cd, ma da affermazioni fatte, sembra che anche esponenti dei fanatici del cd si abbasserebbero a comprare i vinili... quindi, secondo me, sarebbe possibile accontentare tutti, pubblicando entrambe le edizioni... g:-?
ma il vero problema è che non pubblicano nè l'una nè l'altra... g:-?
E questa ahimè sembra la cruda realtà :cry:
a meno che non ci auto finanziamo...
per un progetto realizzabile :)
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Fa.Gian. »

Se un collezionista vuol proprio ammazzarsi di pippe guardando un 45 giri, non fa prima a questo punto a prendere un 45 giri qualsiasi da 1 euro al mercatino, stampare tondino e copertina fatti benissimo da Fa.Gian, ad esempio, mettercelo dentro e fare finta che sia il 45 giri di Devilman?
Se ti accontetassi del supporto fisico, allora si (del resto io l'ho fatto anche per "Grottango" e leggermente diverso anche per le BGM jap di "Harlock")

Ma io conservo i 45 giri, anche perchè sono un supporto da cui (se mai fosse necessario, in futuro) si potrebbe ricavare una copia audio migliore, che non l'ennesimo riversamento/rippaggio di un mp3.

È così che si sono salvati film e brani ritenuti persi, io nel mio piccolo lo spero anche per le sigle
Gesù è venuto per salvarci dal peccato, ma continuo a vedere peccatori.
Thor ci protegge dai demoni e dai giganti di ghiaccio, ed in effetti non ne vedo in giro.

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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da dancasti »

Max72 ha scritto:a meno che non ci auto finanziamo... per un progetto realizzabile
la parola magica è realizzabile... g:-?
soprattutto a livello economico: non basta essere appassionati per vedersi regalare i diritti su dozzine di canzoni... g:-?
Fa.Gian. ha scritto:È così che si sono salvati film e brani ritenuti persi, io nel mio piccolo lo spero anche per le sigle
già: qualche vero addetto del settore ha ammesso che certe perle del passato si sono salvate anche grazie agli appassionati che hanno ripulito e condiviso in p2p alcuni film, nonostante la presunta illegalità della condivisione stessa! g:-?
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Max72 »

dancasti ha scritto: la parola magica è realizzabile... g:-?
soprattutto a livello economico: non basta essere appassionati per vedersi regalare i diritti su dozzine di canzoni... g:-?
Io continuo a ripetermi,
molti pensano sia una cavolata ma:
sia a livello economico (attuali non a lungo termine), sia come risorse umane,
e' piu' semplice e possibile realizzare un singolo alla volta.

se però poi si ricomincia con la storia che un singolo venga meglio rappresentato solo dal vinile allora risiamo ad un punto morto.
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Fa.Gian. »

dancasti ha scritto:già: qualche vero addetto del settore ha ammesso che certe perle del passato si sono salvate anche grazie agli appassionati che hanno ripulito e condiviso in p2p alcuni film, nonostante la presunta illegalità della condivisione stessa! g:-?
Infatti

Quello che però intendo io è che, se invece che il download di file compressi, ci fosse stato dipsonibile un master di qualità superiore, non sarebbe stato meglio?
Così si sarebbero recuperate frequenze audio, colori ecc. ... molto migliori

Per questo dico che conservare (ANCHE) un vinile, è meglio che conservare (SOLO) un CD o peggio un mp3 ovattato
Gesù è venuto per salvarci dal peccato, ma continuo a vedere peccatori.
Thor ci protegge dai demoni e dai giganti di ghiaccio, ed in effetti non ne vedo in giro.

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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Tarrasque »

Fa.Gian. ha scritto:Ma io conservo i 45 giri, anche perchè sono un supporto da cui (se mai fosse necessario, in futuro) si potrebbe ricavare una copia audio migliore, che non l'ennesimo riversamento/rippaggio di un mp3.

È così che si sono salvati film e brani ritenuti persi, io nel mio piccolo lo spero anche per le sigle
Che alla fine è proprio quello che dico io.

Un conto è il cercare e conservare le fonti analogiche ORIGINALI, per i supporti D'EPOCA!!!

Ma se ADESSO dovessi realizzare in 45 giri a partire da un flusso di produzione audio DIGITALE, per cui alla fine sto stampando un "riversamento in 45 giri di un CD", se mi perdonate l'estrema semplificazione, tanto vale che mi conservo gelosamente il CD, perché è QUELLO il "master" più fedele di cui disponiamo a quel punto!
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Tarrasque »

dancasti ha scritto:fino ad ora, secondo il risultato momentaneo di questo sondaggio, il problema delle case discografiche è quello di accontentare solo il 60% delle richieste... poco più della metà di pubblico... g:roll:
è vero che il restante 40% si accontenterebbe anche del cd, ma da affermazioni fatte, sembra che anche esponenti dei fanatici del cd si abbasserebbero a comprare i vinili... quindi, secondo me, sarebbe possibile accontentare tutti, pubblicando entrambe le edizioni... g:-?
ma il vero problema è che non pubblicano nè l'una nè l'altra... g:-?
Ma perché, scusa, secondo te questo sondaggio rappresenterebbe DAVVERO il mercato discografico? :o
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Desty Nova »

Tarrasque ha scritto:All'ascolto (con un buon impianto) un vinile generalmente "suona" meglio. Per le persone però ABITUATE al vinile. Il suono caldo e sporco del vinile, sembra all'orecchio umano più "naturale" di quello perfettamente pulito di un CD. Ma questo perché probabilmente tutto quelloa cui non siamo abituati, ci sembra "sbagliato".
Tarrasque ha scritto:Ma a me non interessa il punto di vista del fisico, ma quello dell'ascoltatore. Non mi interessa registrare una canzone perché la ascolti un pipistrello. La registro perché la ascolti un orecchio umano. Anche i microfoni e gli strumenti analogici sono tarati, ovviamente, per funzionare nel range di frequenze dell'udibile (hai mai visto un equalizzatore con un controllo per le frequenza sopra i 20.000 Hz?).
Non è proprio il mio campo, non so nemmeno come funziona un equalizzatore. Il mio discorso si basa su questo: il suono analogico comprende tutto l'udibile, lasciamo perdere i pipistrelli. Se lo digitalizziamo è possibile mantenere tutto l'udibile o ci sarà comunque qualche rinuncia che un orecchio bene allenato noterà?
Anche con i primi cd dicevano meraviglie del suono ottenuto, poi ho letto che la compressione utilizzata in realtà tarpava il suono in maniera evidente. A me sembrò da subito di avere un suono diverso, e non intendo per la mancanza di rumore di fondo. Specialmente con la musica classica. Però, ripeto che non sono specialista del settore.
Se è possibile digitalizzare mantenendo tutta l'informazione utile per il migliore orecchio esistente allora il problema non si dovrebbe porre.
Poi magari sarei curioso di sapere se è possibile registrare analogicamente eliminando il rumore di fondo o se è un limite insuperabile. Del resto sono passati decenni dal primo disco, qualche evoluzione ci sarà stata.
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da Tarrasque »

Già adesso, con la frequenza di campionamento di 44.1MHz usata per i CD, stiamo "mantenendo tutto l'udibile".

Non so neanche quante persone al mondo siano in grado di sentire il massimo teorico dell'orecchio umano, che si aggira sui 16.000/20.000 Hz.
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Re: Come vorresti pubblicata una sigla inedita?

Messaggio da kento73 »

Tarrasque ha scritto:Già adesso, con la frequenza di campionamento di 44.1MHz usata per i CD, stiamo "mantenendo tutto l'udibile".

Non so neanche quante persone al mondo siano in grado di sentire il massimo teorico dell'orecchio umano, che si aggira sui 16.000/20.000 Hz.
Vero, l'orecchio umano non è perfetto e un individuo adulto molto spesso non sente più nulla oltre i 16.000. Però credo che la percezione di un suono più pieno rimanga, anzi ci sono i patiti di casse monovia che costano un occhio (che non vanno tanto oltre i 16.000) che dicono che il suono riprodotto sia molto più equilibrato perchè non tagliato dai crossover che sono delicati.
Perchè il cd è a 16 bit che rappresenta come un'onda sinusoidale sia trasformata in piccole scalette, è un po' vecchia come quantizzazione.
Fa.Gian. ha scritto: Ma io conservo i 45 giri, anche perchè sono un supporto da cui (se mai fosse necessario, in futuro) si potrebbe ricavare una copia audio migliore, che non l'ennesimo riversamento/rippaggio di un mp3.

È così che si sono salvati film e brani ritenuti persi, io nel mio piccolo lo spero anche per le sigle
Si devono sempre conservare i vecchi supporti, anche per motivi di recupero storico, immagino ad alcuni 78 giri comprati qua e la senza i quali non avrei mai ascoltato alcune canzoni italiane di epoca ormai lontana.
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