che da lunedi 5 ottobre su Fox
parte una nuova serie destinata ad essere l'erede di Lost
interessante la trama del pilot
Trama:
E' un giorno come tanti a Los Angeles. L'agente dell'FBI Mark Benford ed il suo partner, Demetri Noh, sono nel bel mezzo di un inseguimento monitorati dal loro capo Stanford Wedeck e dalla collega Janis Hawk; la moglie di Mark, Olivia Benford, è nel mezzo di un intervento chirurgico; il dottor Bryce Varley sta per prendere una decisione potenzialmente mortale; un amico di Mark, Aaron Stark, sta lavorando sulle linee elettriche in alto; e Nicole Kirby - la baby-sitter della figlia di Olivia e Mark, Charlie - è nel mezzo di un momento di passione con il suo fidanzato quando improvvisamente, e senza preavviso, tutte le persone della Terra hanno un blackout di due minuti e diciassette secondi durante i quali vedono una serie di eventi del proprio futuro, che accadranno il 29 aprile 2010 alle 10:00 pm, ora del Pacifico. Per alcuni il futuro sarà gioioso e speranzoso; per altri, incredibilmente inaspettato; e per alcuni, semplicemente sembra non esistere.
ecco un paio di commenti introduttivi trovati al volo:
Il pilot di FlashForward (che in Italia – magno gaudio – vedremo praticamente a pari con l’America: l’arrivo su Fox è previsto per il 5 ottobre) è improvvisamente spuntato online: la qualità è pessima, ma le premesse per una serie strepitosa ci sono tutte, i riferimenti a Lost (dai nomi dei personaggi agli attori che li interpretano, per non parlare del cartellone della Oceanic) ci sono, anche se se David S. Goyer – pur onorato del paragone – lo rifiuta: “La serie – ha detto - è molto cinematografica, quando il pubblico vedrà il primo episodio, i paragoni cesseranno di esistere“.
A noi cinematografico pareva pure il pilot di Lost, ma anche FlashForward non scherza: tra incidenti automobilistici spettacolari ed il fumo che esce dai palazzi à la Torri Gemelle versione soft (ma i produttori avevano anche anticipato “l’atterraggio” di un aereo in una strada principale della città ed un autobus che affonda nel lago di un parco), la qualità della serie è certamente superiore a molte delle produzioni americane di livello più alto.
(in Italia il 5 ottobre su FOX) inizierà l’attesissimo “Flash Forward”, definito da tutti il nuovo “Lost”. I 18 minuti di preview che si trovano in rete confermano che le attese potrebbero essere realmente giustificate.
Non è un caso che ancora una volta ci sia di mezzo il time-shifting, che se in “Lost” ne costituiva la struttura, in “Flash Forward” ne rappresenta la ragione di vita. Quei 2 minuti e 17 di futuro che l’umanità vede in una specie di premonizione possono cambiare le sorti del mondo. Perchè “Flash Forward” rappresenta la paura che noi abbiamo del futuro, in un mondo che ha perso l’equilibrio e i punti di riferimento.
Il ruolo di agente dell’FBI affidato a Joseph Fiennes (un altro attore hollywoodiano in cerca di gloria sul piccolo schermo) sembra perfetto per lui. Bello, un po’trasandato, capello arruffato Fiennes potrebbe diventare una delle most-clicked-star del web. Infatti un altro dei presupposti di “Flash Forward” sono i quesiti che genera: Perchè? Chi? Come? E’ tutto vero? E’ un sogno? Punti di domanda ideali per il popolo di internet che si scatenerà sulle teorie del blackout, così come ancora fa per i diremmi irrisolti di “Lost” (Quanti saranno quelli che sposeranno l’idea che la premonizione sia solo un sogno?).
Meno visionario di “Lost” (non aspettiamoci un primo piano sull’occhio di Fiennes), ma più catastrofico, “Flash Forward”, come in “The Stand” di Stephen King, coinvolge tutta l’umanità e un’infinita possibilità di utilizzare personaggi, passo dopo passo fino al momento in cui quel futuro vissuto per un attimo non si realizzerà.


mi ispira un sacco.



