Quale personaggio cartoon avete sognato di essere?
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- bugio71
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Quale personaggio cartoon avete sognato di essere?
Quando ero bambino mi ero fatto il medaglione di Astrorobot e immaginavo di essere come lui...e forse oggi ne porto ancora i segni!
Per non parlare del "club del catch" fondato nella mia cantina e nato dalla passione per i primi filmati che arrivavano dal Giappone col mitico Hinoki...
Per non parlare del "club del catch" fondato nella mia cantina e nato dalla passione per i primi filmati che arrivavano dal Giappone col mitico Hinoki...
- Watta Takeo
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Ciao e benvenuto. 1971 è davvero un'ottima annata, anche se, come ognuno sa, la migliore è il 1974: lì sì che il vino venne buono, e non solo quello...
Come Dancasti, pure io mi sono sognato di essere un sacco di personaggi, ma cercherò di tessere qualche trama che possa esserti utile a capire come ragionavo... Pardon: come tuttora ragiono.
Hurricane Polimar mi piaceva per via del casco, l'idea della doppia identità mi eccitava un sacco, sognavo di averne una e di svelarla, un giorno per far colpo sui miei amici e sulle mie amichette, come se dovessi liberare tutti e tutte dalla tirannia delle maestre dell'asilo...
Jeeg è troppo facile da dire. Essere addirittura la parte centrale del robot era cosa che mi lasciava privo di pensiero e forza di gravità circostante, la fantasia si mescolava alla musica di quelle trasformazioni e ai suoni ad esse necessari, in una pozione forte e magica dove c'ero solo io e il mio sognato e trasognato robot d'acciaio.
Gackeen, parimenti, mi catturava per il fatto che i due protagonisti divenivano parte del robot. Ricordo bene che mi disturbava un po' il fatto che ci fosse una ragazza a "rompere i coglioni" all'eroe della serie. Ero parecchio stro*** e maschilista, si vede, perché ho sempre visto (voluto vedere?) le donne come eternamente sottomesse nelle priorità di combattimento.
Affetto e incertezze si consumavano poi nelle crisi di Actarus che però mi ha sempre suscitato minore sicurezza di quanto me ne arrivasse da altri. Lo so: per molti di voi questa sarà una Cattiva Verità, ma tant'è...
E' ovvio che un fascino impressionante lo avvertissi per il mio Capitano, quell'Harlock invincibile, taciturno e fiero che ho amato appena di più di Willstar Derek dell'Astronave Argo. L'Astronave Argo, già... L'Astronave Argo e i Guerrieri delle Stelle... pure loro intorno al mio muscolo cardiaco...
Che dire poi di Peter Rey? Un sogno inarrivabile per me. Un punto di arrivo, proprio per quanto fosse una vera testa di cazzo. Una bellissima testa di cazzo...
Kyashan. Altro discorso senza tempo, elaborato come rapporto d'amore con quei balzi incredibili, con la sfera d'azione che mi seduceva e ammaliava. Era obiettivo del sottoscritto (eternamente narcisista) fare in modo che la mente proiettasse la possibilità di essere, un giorno, magico o eroe, e che questo fosse strumento di ammirazione da parte degli altri, insomma... <<Beato chi può permetterselo, di far quelle cose...>>
Nella serie "Il fantastico mondo di Paul" restavo ammirato sia dall'effetto se non propriamente "trip", quantomeno da allucineogeno soft (perché già da piccolo avevo l'occhio lungo e attento a quello che avrei fatto da grande
) che dalla possibilità d'avventura offerta da Pakkun, che portava il nostro eroe nel "Paese delle Meraviglie", dove incontrava idee nuove, mondi nuovi, personaggi nuovi secondo l'interpretazione di volta in volta sita negli episodi.
Tekkaman, poi, signori e signore... Tekkaman che aveva la Teklancia e il Voltekker... Tekkaman che eseguiva piroette nel cielo spaziale e dava slancio ai suoi arti sopra a un robot. Tekkaman che tranciava le orde demoniache di Valdaster con quella grazia impareggiabile... laddove George Minami aveva un taglio di capelli e una tuta (quella dei "Cavalieri dello Spazio") che mi facevano impazzire...
Inoltre io ho sempre giocato a pallone; sin da piccolo avevo i calci (più che il calcio) nel cuore e quindi separarmi dall'immagine di Tamai Shingo e dal bastardissimo Maestro Mazuki m'era assai arduo...
E oggi... Oggi non so chi sono, dentro di me, e ancora più dentro... Di sicuro tanti altri li ho omessi, nel citare il citabile non mi son limitato a (re)citare...
WATTA - all live dreaming - TAKEO
Come Dancasti, pure io mi sono sognato di essere un sacco di personaggi, ma cercherò di tessere qualche trama che possa esserti utile a capire come ragionavo... Pardon: come tuttora ragiono.
Hurricane Polimar mi piaceva per via del casco, l'idea della doppia identità mi eccitava un sacco, sognavo di averne una e di svelarla, un giorno per far colpo sui miei amici e sulle mie amichette, come se dovessi liberare tutti e tutte dalla tirannia delle maestre dell'asilo...
Jeeg è troppo facile da dire. Essere addirittura la parte centrale del robot era cosa che mi lasciava privo di pensiero e forza di gravità circostante, la fantasia si mescolava alla musica di quelle trasformazioni e ai suoni ad esse necessari, in una pozione forte e magica dove c'ero solo io e il mio sognato e trasognato robot d'acciaio.
Gackeen, parimenti, mi catturava per il fatto che i due protagonisti divenivano parte del robot. Ricordo bene che mi disturbava un po' il fatto che ci fosse una ragazza a "rompere i coglioni" all'eroe della serie. Ero parecchio stro*** e maschilista, si vede, perché ho sempre visto (voluto vedere?) le donne come eternamente sottomesse nelle priorità di combattimento.
Affetto e incertezze si consumavano poi nelle crisi di Actarus che però mi ha sempre suscitato minore sicurezza di quanto me ne arrivasse da altri. Lo so: per molti di voi questa sarà una Cattiva Verità, ma tant'è...
E' ovvio che un fascino impressionante lo avvertissi per il mio Capitano, quell'Harlock invincibile, taciturno e fiero che ho amato appena di più di Willstar Derek dell'Astronave Argo. L'Astronave Argo, già... L'Astronave Argo e i Guerrieri delle Stelle... pure loro intorno al mio muscolo cardiaco...
Che dire poi di Peter Rey? Un sogno inarrivabile per me. Un punto di arrivo, proprio per quanto fosse una vera testa di cazzo. Una bellissima testa di cazzo...
Kyashan. Altro discorso senza tempo, elaborato come rapporto d'amore con quei balzi incredibili, con la sfera d'azione che mi seduceva e ammaliava. Era obiettivo del sottoscritto (eternamente narcisista) fare in modo che la mente proiettasse la possibilità di essere, un giorno, magico o eroe, e che questo fosse strumento di ammirazione da parte degli altri, insomma... <<Beato chi può permetterselo, di far quelle cose...>>
Nella serie "Il fantastico mondo di Paul" restavo ammirato sia dall'effetto se non propriamente "trip", quantomeno da allucineogeno soft (perché già da piccolo avevo l'occhio lungo e attento a quello che avrei fatto da grande
Tekkaman, poi, signori e signore... Tekkaman che aveva la Teklancia e il Voltekker... Tekkaman che eseguiva piroette nel cielo spaziale e dava slancio ai suoi arti sopra a un robot. Tekkaman che tranciava le orde demoniache di Valdaster con quella grazia impareggiabile... laddove George Minami aveva un taglio di capelli e una tuta (quella dei "Cavalieri dello Spazio") che mi facevano impazzire...
Inoltre io ho sempre giocato a pallone; sin da piccolo avevo i calci (più che il calcio) nel cuore e quindi separarmi dall'immagine di Tamai Shingo e dal bastardissimo Maestro Mazuki m'era assai arduo...
E oggi... Oggi non so chi sono, dentro di me, e ancora più dentro... Di sicuro tanti altri li ho omessi, nel citare il citabile non mi son limitato a (re)citare...
WATTA - all live dreaming - TAKEO
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Watta Takeo
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Tetsuya Tsurugi
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Lancillotto008
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gigi la trottola!! 

www.medusaclub.it
salva anche tu i cartoni animati firma per il CARTOON PARTY!!^_^
http://www.medusaclub.it/index.php?page=18
- Watta Takeo
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Anni fa quand'ero bambino sognavo prima di essere Actarus per essere al bordo del grande mazinga per "...volare lassù..." con lui nello spazio a combattere i "terroristi" (
) di Vega, come dice il mitico Tadini nella sigla
Quando Devilman sognavo di urlare almeno una volta DEVILMAAAAAANNN (mitico Corizza, mi ha fatto sognare con gli urli di Devilman e poi ad Akira Fudo ha dato na voce troppo bella
) e librarmi in aria a lanciare fulmini tra lampi blu (quì dovrò pagare il copyright al signor Watta, ma non prima ke lui finisca di pagare i diritti di Nome alla Takeo Company
)
Alla fine devo dire ke vedendo Cowboy Bebop son rimasto colpito dalla suprema bellezza del carattere di Spike Spiegel (il protagonista con la stupenda voce di Massimo De Ambrosis ke l'ha fatto troppo bene e ke nella scena finale m'ha fatto commuovere per d'avvero
povero Spike
) ke è diventato il mio idolo, penso ke non potrei avere personaggi preferiti ke vadano avanti a lui in classifica.
Ho sognato anke di essere o Phoenix dei cavalieri dello zodiaco (Tony Fuochi Rulez
) e anke Shido della terra dei 5 Samurai.
Penso di averne detti un pò tutti vero?
Quando Devilman sognavo di urlare almeno una volta DEVILMAAAAAANNN (mitico Corizza, mi ha fatto sognare con gli urli di Devilman e poi ad Akira Fudo ha dato na voce troppo bella
Alla fine devo dire ke vedendo Cowboy Bebop son rimasto colpito dalla suprema bellezza del carattere di Spike Spiegel (il protagonista con la stupenda voce di Massimo De Ambrosis ke l'ha fatto troppo bene e ke nella scena finale m'ha fatto commuovere per d'avvero
Ho sognato anke di essere o Phoenix dei cavalieri dello zodiaco (Tony Fuochi Rulez
Penso di averne detti un pò tutti vero?
- Watta Takeo
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Vedi Tarrasque... Il nostro Mr. Manga, anche se sotto l'effetto di un acido molto potente, non ha del tutto toppato nell'analisi semionirica... Egli ha scritto, infatti, che vorrebbe essere, benché come Actarus, "al bordo" del Grande Mazinga, ossia su una spalla del robot, oppure su di un cornino della testa, o magari, perché no, su un pennone delle ali... Magari proprio per gettarsi di sotto, a capo fitto, per mutilarsi la testa della grave <<tavanata galattica>> (cit.) che ha scritto!!!MrManga ha scritto:Anni fa quand'ero bambino sognavo prima di essere Actarus per essere al bordo del grande mazinga
Capisci orsù, mio buon Tarrasque, che le parole vanno sempre interpretate e che, orbene, nel divin lavoro ermeneutico, chi legge sa e capisce molto di più di colui che scrive, in quel che è stato scritto?
WATTA - Heidegger, Kant, Marx - TAKEO
P.S.: Emanuele... Mr. Manga... pardon... "Actarus": le canne fattele, per carità, ma vieni da me che ti consiglio interlocutori migliori per i tuoi acquisti
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
Ho l'impressione di aver gia' risposto a un quesito simile ... ma sara' uno di quegli argomenti che OFM vuole tenere tutti per se
Dunque ... da piccolo giocavo spesso in giardino coi miei amici ai cartoni: ognuno di noi aveva il proprio eroe da impersonare, sempre lo stesso, e la sua bicicletta come bolide da cavalcare ... quindi in cima alla lista non posso che mettere il il mio personaggio di allora
HIROSHI
Inutile dire che avevo un certo ascendente sui miei compagni di gioco e cosi'' scelsi per primo
Tutti gli altri robot invece sono piu' o meno rimasti fuori gara, perche' per me associati agli altri miei amici.
Pero' devo sicuramente aggiungere: Polymar per ragioni gia' sapientemente espresse da Watta, Paul perche' subivo il fascino della vita segreta e parallela dove si diventa eroi e si deve salvare Nina o il mondo, Babil Junior (quante volte nel sonno ho sognato i miei poteri paranormali!), e Charlie perche' quel medaglione mi sembrava proprio utile!
E quelli che mi verranno in mente poi ... come Ken l'Aquila!
Dunque ... da piccolo giocavo spesso in giardino coi miei amici ai cartoni: ognuno di noi aveva il proprio eroe da impersonare, sempre lo stesso, e la sua bicicletta come bolide da cavalcare ... quindi in cima alla lista non posso che mettere il il mio personaggio di allora
HIROSHI
Inutile dire che avevo un certo ascendente sui miei compagni di gioco e cosi'' scelsi per primo
Tutti gli altri robot invece sono piu' o meno rimasti fuori gara, perche' per me associati agli altri miei amici.
Pero' devo sicuramente aggiungere: Polymar per ragioni gia' sapientemente espresse da Watta, Paul perche' subivo il fascino della vita segreta e parallela dove si diventa eroi e si deve salvare Nina o il mondo, Babil Junior (quante volte nel sonno ho sognato i miei poteri paranormali!), e Charlie perche' quel medaglione mi sembrava proprio utile!
E quelli che mi verranno in mente poi ... come Ken l'Aquila!
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
- Watta Takeo
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Quanto hai ragione, avevo dimenticato Koichi... Un ragazzo che ha dei poteri ESP, che ha come "assistenti" (come cartone recitava) una ragazza/pantera, un robot che giace nelle acque e uno pterodattilo... Il massimo della vita, porca miseria... Ma ve lo immaginate? Un bambino che parla coi coetanei e si paventa in testa di avere, come animale domestico, qualcosa come Ropuros?Hiroshi ha scritto: Babil Junior (quante volte nel sonno ho sognato i miei poteri paranormali!)!
La Tuentistronzated'infanzia Fox presenta: "Watta e gli animali domestici".
Starring: l'immaginazione di Watta Takeo e i suoi amici d'nfanzia tanto simpatici.
Watta bambino sognante: <<Tu cosa hai in casa, Luca?>>
Luca: <<Beh, sai... io ho un gattino piccino piccino che mi fa tante fusa... e anche un pesciolino rosso che si chiama Poldo!>>
Watta bambino sognante: <<E tu, Dimitri?>>
Dimitri: <<Io ho un cane lupo che ha già ammazzato dieci ladri che avevano provato a entrare in casa nostra!>>
Watta bambino sognante: <<E tu, invece, Stefano?>>
Stefano: <<Io ho una tartaruga che una volta è stata travolta da un camion al quale si son spaccate tutte e quattro le gomme da quanto il suo guscio protettivo è potente!!! Neanche Mazinga Z è forte come lei>>
Watta bambino sognante: <<Ah, tutto molto interessante... Io comunque dentro casa mia tengo Ropuros...>>
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- queenhimika
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- Iscritto il: ven 5 mar 2004, 17:20
- Località: La Stalingrado d'Italia (Mi)
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Anch'io avevo "l'abitudine"di impersonificare un po' tutti i protagonisti dei cartoni che guardavo....quelli che mi piacevano, ovvio.
Così, su due piedi, direi che i piu' grossi tormentoni della mia infanzia siano stati Holly e Benji ed I Cavalieri dello Zodiaco (Dragone, se proprio c'e' bisogno di puntualizzare
)...
Ma all'età di 6-7 anni............Holly ero IO!.....NO fake!
Ero Holly quando giocavo a pallone nel giardino, quando giocavo a pallone in casa e mia madre mi rincorreva per darmele, quando salivo le scale cercando di palleggiare con le ginocchia, quando giocavo a palline di carta a scuola nell'ora di ricreazione...etc...
Una volta mi ricordo che si organizzo' una partita con gli amichetti del condominio ed io mi presentai giù in cortile con la spalla e la gamba fasciati!!!!!
......pronta per battere il calcio d'inizio.
Tralascio i commenti degli altri bambini...
P.S. I ruoli da femminucia erano alquanto noiosi per cui non mi ispiravano....
Così, su due piedi, direi che i piu' grossi tormentoni della mia infanzia siano stati Holly e Benji ed I Cavalieri dello Zodiaco (Dragone, se proprio c'e' bisogno di puntualizzare
Ma all'età di 6-7 anni............Holly ero IO!.....NO fake!
Ero Holly quando giocavo a pallone nel giardino, quando giocavo a pallone in casa e mia madre mi rincorreva per darmele, quando salivo le scale cercando di palleggiare con le ginocchia, quando giocavo a palline di carta a scuola nell'ora di ricreazione...etc...
Una volta mi ricordo che si organizzo' una partita con gli amichetti del condominio ed io mi presentai giù in cortile con la spalla e la gamba fasciati!!!!!
......pronta per battere il calcio d'inizio.
Tralascio i commenti degli altri bambini...
P.S. I ruoli da femminucia erano alquanto noiosi per cui non mi ispiravano....
io non sognavo di essere nessuno, io ero ME stessa dentro ai cartoni, visto che già a un Pokemon assomiglio..
e sognavo di baciare Yattamen, Benji col suo affascinante cappellino calato sul volto e anche Mirko dei Beehive...
ma Ken Shiro... il duro dal cuore tenero....
hum.. che state dicendo???
ninfomane fin dalla culla???



Vetusti e sepolti ricordi d'infanzia mi vedono in un corridoio della scuola, mentre nel gioco interpretavamo una storia... ricordo che io ero Babil Junior, e volevo obbligare un altro bambino ad essere Ropuros, solo che non voleva
poverino 
Noto che Babil Junior ha colpito moltissimi di noi, in quell'età: segno evidente che ha un ascendente nonché carisma notevole
Noto che Babil Junior ha colpito moltissimi di noi, in quell'età: segno evidente che ha un ascendente nonché carisma notevole
Setta Sh'gunista.
Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help
Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help
Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
-
Simone*
Essendo una persona con molta immaginazione, non oso dire com'ero da piccola...
Ricordo che prendevo di nascosto uno specchio da borsetta di mia madre simile a quello de "Lo specchio magico", così giocavo per trasformarmi.
In realtà mi ha sempre affascinato proprio il trasformarsi, poter essere un'altra persona, o solo non essere riconoscibile.
Infatti, avevo una matita lunga circa 30 cm, che con le opportune modifiche era diventata la bacchetta magica di "Creamy" (chissà dov'è adesso). Ricordo che facevo benebene tutte le mossettine, complete di chiave di violino nell'aria.
Quando invece, non giocavo da sola, ma con le amiche, ero sempre Kelly di "Occhi di gatto" (era la mia preferita) o Jem di "Jem e le Olograms", (non perchè avessi i capelli rosa). E passavamo i pomeriggi, così immedesimandoci in un personaggio e recitando la parte fino a tardi, quando poi venivano i genitori a prenderci.
D'estate, invece, giocavo sempre nel cortile di una mia amica e lì il personaggio che impersonavo era Mimì con le sue schiacciate improbabili (poi ho capito perchè non mi riuscivano, ma allora mi complessavo).
Cmq, se avesse risposto mia madre avrebbe detto sicuramente "Haedi", ma solo perchè da piccolina le somigliavo tanto: occhi grandi, capelli corti e guance rosee.
Ricordo che prendevo di nascosto uno specchio da borsetta di mia madre simile a quello de "Lo specchio magico", così giocavo per trasformarmi.
In realtà mi ha sempre affascinato proprio il trasformarsi, poter essere un'altra persona, o solo non essere riconoscibile.
Infatti, avevo una matita lunga circa 30 cm, che con le opportune modifiche era diventata la bacchetta magica di "Creamy" (chissà dov'è adesso). Ricordo che facevo benebene tutte le mossettine, complete di chiave di violino nell'aria.
Quando invece, non giocavo da sola, ma con le amiche, ero sempre Kelly di "Occhi di gatto" (era la mia preferita) o Jem di "Jem e le Olograms", (non perchè avessi i capelli rosa). E passavamo i pomeriggi, così immedesimandoci in un personaggio e recitando la parte fino a tardi, quando poi venivano i genitori a prenderci.
D'estate, invece, giocavo sempre nel cortile di una mia amica e lì il personaggio che impersonavo era Mimì con le sue schiacciate improbabili (poi ho capito perchè non mi riuscivano, ma allora mi complessavo).
Cmq, se avesse risposto mia madre avrebbe detto sicuramente "Haedi", ma solo perchè da piccolina le somigliavo tanto: occhi grandi, capelli corti e guance rosee.





