Si colloquiava fra amici
sul ritorno in più forme dei cartoni anni 80
e che questo dipenda in buona parte dal fatto che solo oggi gli ex fruitori di quei cartoni
abbiano raggiunto l'età (35 - 40) per passare dall'altra parte dello schermo
e produrre, comprare, rivendere, riproporre le serie animate ed il resto
con scelte commerciali più o meno discutibili a seconda dei casi,
ma che comunque riportano in auge e rilanciano alcuni aspetti degli anni 80
In base a questo è nato un secondo ragionamento...
Pur mantenendo ovviamente una propria identità,
quante e quali cose assorbirà la nuova generazione dei figli dei figli di Goldrake?
Ci sarà una ciclicità di comportamenti sociali?
Oppure gli ambienti e l'evoluzione influiscono al punto da cancellare comunque
eventuali punti in comune con i genitori?
O addirittura c'è il classico rifiuto inconscio che porta ad un totale distacco?
Al tempo stesso, per paragone, sto cercando di capire quali cose ho adottato (e se l'ho fatto)
dalla generazione di mio padre e mia madre. Per capire se effettivamente funziona in questo modo.
esempio pratico, per intenderci:
a me dà molto molto fastidio quando si sente parlare di maestre ed insegnanti
che vengono minacciati o addirittura denunciati da genitori isterici per fatti di nessunissima gravità.
Ai nostri tempi nessuno nemmeno pensava ad una cosa del genere
anche perché si dava la giusta autorità alla figura dell'insegnante.
E sentendo parlare tutti i miei coetanei, mi sembra siano tutti d'accordo su questo.
Questo concetto che è proprio della nostra generazione,
mi pare ovvio che verrà trasmesso ai nostri figli (perlomeno io cercherò di insegnarglielo).
Quindi mi chiedo: ci sarà una ciclicità di eventi ed un conseguente ritorno a certi comportamenti / atteggiamenti
(riferito nello specifico a questo esempio) nella scuola del futuro?
Questa eventuale regola si potrà applicare in diversi campi?
Ovvio che non mi aspetto nessun 'ritorno nostalgico'.
Il mondo non andrebbe avanti in questo modo.
Cercavo solo di capire in quale misura ogni generazione possa influire sulla successiva.
Cosa ne pensate?
Ciclicità
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- frank.drebin
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Re: Ciclicità
In questo momento contingente, si torna al passato con nostalgia, per il puro e semplice motivo che non esiste un futuro
Gesù è venuto per salvarci dal peccato, ma continuo a vedere peccatori.
Thor ci protegge dai demoni e dai giganti di ghiaccio, ed in effetti non ne vedo in giro.
Luca Bizzarri: "Non posso pensare bipartisan, io penso per i cazzi miei"
Thor ci protegge dai demoni e dai giganti di ghiaccio, ed in effetti non ne vedo in giro.
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Re: Ciclicità
Mi sento chiamata in causa: ho sottolineato in rosso due concetti in apparenza coerenti tra di loro ma nella realtà...distanti. A scuola i genitori che minacciano/denunciano/iperproteggono i figli hanno la mia età...In teoria sarebbero tutti d'accordo sul dare il giusto valore all'insegnante...ma nella pratica difficilmente accettano il ruolo dell'insegnante ( che comprende, anche: dare voti, rimproverare, mettere note. AHHHHHH! nella scuola privata le note "non sono gradite" )frank.drebin ha scritto: ......
a me dà molto molto fastidio quando si sente parlare di maestre ed insegnanti
che vengono minacciati o addirittura denunciati da genitori isterici per fatti di nessunissima gravità.
Ai nostri tempi nessuno nemmeno pensava ad una cosa del genere
anche perché si dava la giusta autorità alla figura dell'insegnante.
E sentendo parlare tutti i miei coetanei, mi sembra siano tutti d'accordo su questo.
Questo concetto che è proprio della nostra generazione,
mi pare ovvio che verrà trasmesso ai nostri figli (perlomeno io cercherò di insegnarglielo).
Quindi mi chiedo: ci sarà una ciclicità di eventi ed un conseguente ritorno a certi comportamenti / atteggiamenti
(riferito nello specifico a questo esempio) nella scuola del futuro?
- frank.drebin
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Re: Ciclicità
venusia ha scritto:
Mi sento chiamata in causa: ho sottolineato in rosso due concetti in apparenza coerenti tra di loro ma nella realtà...distanti. A scuola i genitori che minacciano/denunciano/iperproteggono i figli hanno la mia età...In teoria sarebbero tutti d'accordo sul dare il giusto valore all'insegnante...ma nella pratica difficilmente accettano il ruolo dell'insegnante ( che comprende, anche: dare voti, rimproverare, mettere note. AHHHHHH! nella scuola privata le note "non sono gradite" )
per quanto mi riguarda mi sento di poter garantire che i miei amici/conoscenti
la pensano come me
evidentemente non è la maggioranza
in questo modo andrebbe a decadere ciò su cui ragionavo
uhm...

