Da lunedì 19 aprile si torna a parlare di cultura pop giapponese in compagnia di Marco Pellitteri. Con una piccola novità
In onda ogni:
- lunedì alle 18.00,
giovedì alle 20.00,
domenica alle 20.00.

Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun

E senza neanche accorgermeneGojira'54 ha scritto:SECONDA STAGIONE !!!???
Ti sei venduto al lato oscuro !!


Sono sempre stato fiero alfiere della battaglia contro neologismi eccessivamente e supinamente esrterofili come "stagione", traduzione a mio parere maldestra dell'inglese "season". Tale traduzione infatti è comparsa nell'italico uso, in associazione con trasmissioni tv, solo con la barbarie del terzo millennio. In tempi più civilizzati si è sempre tradotto con "serie", dato che nella propgrammazione italiana nessuna associazione permetteva di collegare archi narrativi e stagioni dell'anno.Neron ha scritto:Qualcuno traduce?
Hiroshi ha scritto:Sono sempre stato fiero alfiere della battaglia contro neologismi eccessivamente e supinamente esrterofili come "stagione", traduzione a mio parere maldestra dell'inglese "season". Tale traduzione infatti è comparsa nell'italico uso, in associazione con trasmissioni tv, solo con la barbarie del terzo millennio. In tempi più civilizzati si è sempre tradotto con "serie", dato che nella propgrammazione italiana nessuna associazione permetteva di collegare archi narrativi e stagioni dell'anno.Neron ha scritto:Qualcuno traduce?
E dopo essermi a lungo beffato di chi parli o scriva delle "stagioni di Happy days", sono cascato clamorosamente...
C'era anche una discussione apposita, se si vuole riesumare...freinkie ha scritto:veramente stagione è il termine corretto, sono le varie guide televisive che hanno sempre usato serie, i critici usano il termine stagione.
Analisi dettagliata, ma nel mio piccolo trovo terribilmente sbagliato il termine serie... che implica uno sviluppo seriale non sempre condivisibile per quanto concerne la messa in onda di prodotti da intrattenimento, soprattutto se si tratta di contenitori video o radiofonici in cui non è quasi mai presente uno sviluppo consecutivo e consequenziale nel tempo dei contenuti.Hiroshi ha scritto:Sono sempre stato fiero alfiere della battaglia contro neologismi eccessivamente e supinamente esrterofili come "stagione", traduzione a mio parere maldestra dell'inglese "season". Tale traduzione infatti è comparsa nell'italico uso, in associazione con trasmissioni tv, solo con la barbarie del terzo millennio. In tempi più civilizzati si è sempre tradotto con "serie", dato che nella propgrammazione italiana nessuna associazione permetteva di collegare archi narrativi e stagioni dell'anno.Neron ha scritto:Qualcuno traduce?
E dopo essermi a lungo beffato di chi parli o scriva delle "stagioni di Happy days", sono cascato clamorosamente...
Hiroshi ha scritto:C'era anche una discussione apposita, se si vuole riesumare...freinkie ha scritto:veramente stagione è il termine corretto, sono le varie guide televisive che hanno sempre usato serie, i critici usano il termine stagione.
ma tu avresti una referenza? Dello scorso millennio però, preferibilmente anni '80. Altrimenti non vale

Ma poi, casualmente, per un non precisato disguido tecnico, andrà in onda l'altra versione...Freccia ha scritto:Dai Hiroshi, non è ancora andata in onda... se da qui a lunedì mi registri di nuovo il cappello iniziale dicendo "serie" invece di "stagione" ti prometto che te la rimonto al volo!!![]()
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come il famoso caso del midollo osseo/spinale nel doppiaggio italiano di E.R. questa la sentii raccontata da Alessio Cigliano (voce del dottor Carter, nonche' anche di Ken il Guerriero) in persona... spassosissima!Haranban ha scritto: Ma poi, casualmente, per un non precisato disguido tecnico, andrà in onda l'altra versione...