http://forum.sigletv.net/viewtopic.php?p=398176#p398176
Ergo mi appresto a sponsorizzarlo
Uhm rileggendo mi rendo conto del fatto che non abbia detto nienteHaranban ha scritto:se potete, guardatelo: è uno dei miei film d'animazione preferiti, firmato dal grande Yoshikazu Yasuhiko (che ora possiamo leggere grazie a Gundam Origini).
Qualche riga in più per sponsorizzare questo film
Venus Wars è un lungometraggio d'animazione del 1989 (stesso periodo di Akira quindi) e a mio avviso per la qualità delle animazioni e i colori è uno dei migliori in assoluto di quel periodo.
Regia, soggetto, sceneggiatura: tutto interamente curato da Yas, famoso da noi per essere stato character designer di Gundam (quello storico), Zambot 3, Kum Kum ed altri. E, fra l'altro, autore dello splendido manga Gundam Origini. Come regia, ha curato altri filmoni come Arion e Crusher Joe.
Detto questo, il film di Venus Wars è una rivisitazione dell'omonimo manga di Yas (pubblicato da Granata nei primi anni '90, e ri-pubblicato l'anno scorso da Magic Press).
Siamo in un futuro neanche troppo lontano, un asteroide di ghiaccio colpisce Venere cambiandone l'orbita e rendendolo (quasi) abitabile. La storia si sposta di qualche decennio, quando i terrestri pur con molte difficoltà sono riusciti a colonizzare il pianeta. Due sono le nazioni in guerra fra di loro: Aphrodia e i guerrafondai di Ishtar.
Hiro è il nostro eroe: pilota di punta di uno scalcinato team di monomoto (moto dotate di ruota sola, ovviamente
Venus Wars non è conosciutissimo, ma è un classico: regia solida, animazione superba (peccato che scada notevolmente in un paio di scene, dove hanno incollato animazioni a riprese reali), storia senza troppi fronzoli e una bellissima colonna sonora curata da Joe Hisaishi (conosciuto per le sue musiche dei film di Miyazaki e Takeshi Kitano). Purtroppo il doppiaggio della Yamato, fatto nel '92 se non erro, è brutto e in un paio di scene è stato perfino travisato il senso delle battute.
PS se una qualunque CCB volesse eseguire il tema principale "Crash and Burn" ("shakunetsu no circuit"), si meriterebbe la mia stima assoluta, infinita et illimitata - penso sia un pezzo notevole da proporre, peccato che non lo conoscerebbe nessuno

