Il Trono di Spade
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
Il Trono di Spade
Sbaglio o sul forum non c'è ancora una discussione dedicata a Il Trono di Spade? Eccola.
Io ho visto la prima serie e mi ha entusiasmato. E devo ringraziare Denver54.
Un crescendo di entusiasmo fino al triplice finale che mi ha fatto dire: non posso aspettare la seconda serie!
E così ho iniziato il primo libro, ma... sarà che sono all'inizio, sarà che manca la curiosità per la trama, sarà che l'adattamento de Il Signore degli Anelli avrà fatto scuola, sarà che nel libro mancano le dosi di sesso minime garantite dalla HBO, ma al momento il telefilm mi pare superiore ai libri!
Un esempio: l'entrata in scena del Folletto, insulsa nel libro, da manuale nel telefilm.
Cosa ne pensano i numerosi forumisti stimatori delle Cronache del ghiaccio e del fuoco?
Non spoileratemi a tradimento però!
Io ho visto la prima serie e mi ha entusiasmato. E devo ringraziare Denver54.
Un crescendo di entusiasmo fino al triplice finale che mi ha fatto dire: non posso aspettare la seconda serie!
E così ho iniziato il primo libro, ma... sarà che sono all'inizio, sarà che manca la curiosità per la trama, sarà che l'adattamento de Il Signore degli Anelli avrà fatto scuola, sarà che nel libro mancano le dosi di sesso minime garantite dalla HBO, ma al momento il telefilm mi pare superiore ai libri!
Un esempio: l'entrata in scena del Folletto, insulsa nel libro, da manuale nel telefilm.
Cosa ne pensano i numerosi forumisti stimatori delle Cronache del ghiaccio e del fuoco?
Non spoileratemi a tradimento però!
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
Re: Il Trono di Spade
Sarà che dopo anni buttati via a vedere telefilm non sai più goderti un libro!
La serie è ottima, ma rimane un telefilm. Il libro spacca * 100.
La serie è ottima, ma rimane un telefilm. Il libro spacca * 100.
4/4/1978. Io c'ero.


Re: Il Trono di Spade
Dal terribile Denver all'invulnerabile Hiroshi alla mia invincibile modestia, il ringraziamento corre.
Il telefilm è davvero notevole, e... avevo dunque ben capito che era preso da un libro. La storia era troppo ben concatenata per poter essere costruita puntata su puntata.
Ma non sapevo che era la versione delle "Cronache del ghiaccio e del fuoco", libro(-i) che mi era(no) stato (-i) più volte consigliato (-i) da un amico, ma che io non mi ero mai deciso a comprare e a leggere...
Eh, vedete che errori si fanno a non seguire i saggi consigli degli amici? Tra l'altro era lo stesso che mi consiglio, tanti anni fa, di leggermi lo Hobbit e poi il Signore degli Anelli... (ma in questo caso seguii il consiglio quasi subito)... Meno male che a Capodanno ho rimediato...
Il telefilm è davvero notevole, e... avevo dunque ben capito che era preso da un libro. La storia era troppo ben concatenata per poter essere costruita puntata su puntata.
Ma non sapevo che era la versione delle "Cronache del ghiaccio e del fuoco", libro(-i) che mi era(no) stato (-i) più volte consigliato (-i) da un amico, ma che io non mi ero mai deciso a comprare e a leggere...
Eh, vedete che errori si fanno a non seguire i saggi consigli degli amici? Tra l'altro era lo stesso che mi consiglio, tanti anni fa, di leggermi lo Hobbit e poi il Signore degli Anelli... (ma in questo caso seguii il consiglio quasi subito)... Meno male che a Capodanno ho rimediato...
Inchinatevi di fronte al simbolo dello Shogun Mitsukuni Mito. Inchinatevi!
Re: Il Trono di Spade
Dalla versione italiana della videosigla hanno rimosso "based on the novel of George R. Martin"?Mitokomon ha scritto:... avevo dunque ben capito che era preso da un libro. La storia era troppo ben concatenata per poter essere costruita puntata su puntata.
4/4/1978. Io c'ero.


Re: Il Trono di Spade
E pensare che a me non piace... la serie tv non è fatta male, ma alla fine mi ritrovo con le solite domande.
E allora?
Dove dobbiamo arrivare?
E quindi?
Magari prima di trucidarsi a vicenda provare a parlarne?
Quanto al libro, molto coinvolgente... ma sarò di bocca buona ma preferisco Tolkien e non amo molto lo stile prolisso.
Io ho troncato visione della serie e lettura dei libri. Forse è la prima volta che mi succede!
E allora?
Dove dobbiamo arrivare?
E quindi?
Magari prima di trucidarsi a vicenda provare a parlarne?
Quanto al libro, molto coinvolgente... ma sarò di bocca buona ma preferisco Tolkien e non amo molto lo stile prolisso.
Io ho troncato visione della serie e lettura dei libri. Forse è la prima volta che mi succede!
Re: Il Trono di Spade
ehehe, no, c'è, sono io ad essere rimbambito, e a dover seriamente pensare ad un nuovo paio d'occhiali...Tarrasque ha scritto:Dalla versione italiana della videosigla hanno rimosso "based on the novel of George R. Martin"?Mitokomon ha scritto:... avevo dunque ben capito che era preso da un libro. La storia era troppo ben concatenata per poter essere costruita puntata su puntata.
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Re: Il Trono di Spade
Quoto Tarra: il telefilm è fatto bene ma il romanzo è superiore.
Navi spaziali che vanno lontano portano a bordo soltanto ricordi, immagini e sogni del tempo che fu.




- Gojira'54
- Messaggi: 5244
- Iscritto il: mer 21 feb 2007, 23:07
- Località: Agliana (la Svizzera tra Prato e Pistoia)
Re: Il Trono di Spade
La serie tv è veramente ben fatta, apprezzabile anche da chi come me ha già letto i libri.
I libri sono ben congegnati per quello che riguarda l'avvincerti e il coinvolgerti nella progressione, più o meno concatenata, di eventi. Diciamo che la fase speculativa seguente alla lettura e la cosa più motivante insieme a certi colpi di scena ben orchestrati.
Il valore letterario dell'opera però è un altro paio di maniche.
I libri sono ben congegnati per quello che riguarda l'avvincerti e il coinvolgerti nella progressione, più o meno concatenata, di eventi. Diciamo che la fase speculativa seguente alla lettura e la cosa più motivante insieme a certi colpi di scena ben orchestrati.
Il valore letterario dell'opera però è un altro paio di maniche.
"Io non sono un 'cattivo'. Sono solo virile." Finestra sul vuoto, R.Chandler
"Un uomo a cui non piacciono Stanlio e Ollio non vale un cazzo." Preacher, G.Ennis, S.Dillon
"Un uomo a cui non piacciono Stanlio e Ollio non vale un cazzo." Preacher, G.Ennis, S.Dillon
Re: Il Trono di Spade
Ringrazio pubblicamente Gojira per avermi "iniziato" a questa serie fichissima
(anche se 3 puntate di fila viste in inglese alle 2 di notte mi stesero, ma mi sono rifatto successivamente rivedendomele in italiano)
L'HBO non delude mai.
(anche se 3 puntate di fila viste in inglese alle 2 di notte mi stesero, ma mi sono rifatto successivamente rivedendomele in italiano)
L'HBO non delude mai.
<--
Re: Il Trono di Spade
Com'è il doppiaggio italiano?
Avendole viste in inglese non so che effetto mi farebbe l'assenza degli accentazzi granbritannici imperanti.
Avendole viste in inglese non so che effetto mi farebbe l'assenza degli accentazzi granbritannici imperanti.
4/4/1978. Io c'ero.


Re: Il Trono di Spade
Doppiaggio nella media, ovviamente gli accentazzi si perdono, a me è piaciuto...Tarrasque ha scritto:Com'è il doppiaggio italiano?
Avendole viste in inglese non so che effetto mi farebbe l'assenza degli accentazzi granbritannici imperanti.
Unica cosa che non mi suona un po' male, è Emanuela Rossi su lady Stark (per quanto lei sia bravissima... la Miwa di Jeeg di girelliana memoria per capirsi)
Non mi piace l'abbinamento, tutto lì... come un'altra voce che non mi piace è Daniele Giuliani sul giovane Snow...
<--
Re: Il Trono di Spade
Dunque dunque...
Alla fine, anch'io ho ritenuto doveroso comprare il romanzo, anzi, i romanzi.
E, seguendo il consiglio di questo blog (sia sempre lode a Fa.gian per avermelo segnalato) ho comprato la versione originale in lingua inglese.
Come immaginavo, ho divorato il primo romanzo rapidamente.
E... beh, in effetti, il telefilm è davvero molto fedele.
Anzi, raramente ho trovato un adattamento di un libro così fedele. Se avessero fatto un adattamento di questo tipo del Signore degli Anelli credo sarei rimasto nel cinema per giorni.
Sono sostanzialmente uguali, se si prescinde, come è stato osservato, proprio dall'aspetto del sesso... nel telefilm le prostitute quasi svolgono un ruolo simbolico superiore a quello dei metalupi!¹
Tuttavia, pare anche a me: piccoli particolari spostati, ottima recitazione, sapiente regia.... proprio l'ultima parte del telefilm migliora la narrazione degli ultimi capitoli.
E in generale, il personaggio del Folletto² è reso magistralmente nel telefilm, acquistando maggiore complessità.
Certo, a perdersi sono alcuni aspetti generali che nel telefilm sono tralasciati.
Intanto proseguo...
¹ ma come si arriva a "metalupo" partendo da direwolf?
² più che folletto però io avrei usato "gnomo" in questo caso per rendere l'inglese "imp", mi sembra più associabile ad un nano...
Alla fine, anch'io ho ritenuto doveroso comprare il romanzo, anzi, i romanzi.
E, seguendo il consiglio di questo blog (sia sempre lode a Fa.gian per avermelo segnalato) ho comprato la versione originale in lingua inglese.
Come immaginavo, ho divorato il primo romanzo rapidamente.
E... beh, in effetti, il telefilm è davvero molto fedele.
Anzi, raramente ho trovato un adattamento di un libro così fedele. Se avessero fatto un adattamento di questo tipo del Signore degli Anelli credo sarei rimasto nel cinema per giorni.
Sono sostanzialmente uguali, se si prescinde, come è stato osservato, proprio dall'aspetto del sesso... nel telefilm le prostitute quasi svolgono un ruolo simbolico superiore a quello dei metalupi!¹
Tuttavia, pare anche a me: piccoli particolari spostati, ottima recitazione, sapiente regia.... proprio l'ultima parte del telefilm migliora la narrazione degli ultimi capitoli.
E in generale, il personaggio del Folletto² è reso magistralmente nel telefilm, acquistando maggiore complessità.
Certo, a perdersi sono alcuni aspetti generali che nel telefilm sono tralasciati.
Intanto proseguo...
¹ ma come si arriva a "metalupo" partendo da direwolf?
² più che folletto però io avrei usato "gnomo" in questo caso per rendere l'inglese "imp", mi sembra più associabile ad un nano...
Inchinatevi di fronte al simbolo dello Shogun Mitsukuni Mito. Inchinatevi!
Re: Il Trono di Spade
Dire può anche significare semi e quindi meta, nel senso che trascende la singola natura... almeno credo...

Imp è il demonietto ma se non sbaglio Puk in Sogno di una notte di mezza estate, era letteralmente un imp tradotto poi come folletto per portarne la natura benigna-maligna, birbona e anche imprevedibile.

Imp è il demonietto ma se non sbaglio Puk in Sogno di una notte di mezza estate, era letteralmente un imp tradotto poi come folletto per portarne la natura benigna-maligna, birbona e anche imprevedibile.
Re: Il Trono di Spade
ah, ecco, una specie di 'ultralupo'. Capisco!Neron ha scritto:Dire può anche significare semi e quindi meta, nel senso che trascende la singola natura... almeno credo...![]()
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sì, sì, non c'è dubbio che la traduzione di 'folletto' è corretta.Imp è il demonietto ma se non sbaglio Puk in Sogno di una notte di mezza estate, era letteralmente un imp tradotto poi come folletto per portarne la natura benigna-maligna, birbona e anche imprevedibile.![]()
Ma penso che "gnomo" sarebbe stato più calzante.
Tanto per citare i 'nostri' punti di riferimento:
anche gli gnomi possono tirare scherzi crudeli (Nils Holgerson: «uno gnomo, con un sortilegio...»
avere natura imprevedibile (gli gnomi delle montagne: «non vive tra i robot. Ohibo'!...»
Un folletto, invece, beh, sarà più simile a «un lillipuziano, un po' folletto e per tre quarti nano» (
e lo associo più a «Memole è il nome mio, folletto sono io...»
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Re: Il Trono di Spade
Io ho iniziato in italiano, ma serei ancora in tempo a cambiare in effetti... avevo pensato di leggerlo in inglese, poi me ne sono scordato al momento buonoMitokomon ha scritto:Dunque dunque...
Alla fine, anch'io ho ritenuto doveroso comprare il romanzo, anzi, i romanzi.
E, seguendo il consiglio di questo blog (sia sempre lode a Fa.gian per avermelo segnalato) ho comprato la versione originale in lingua inglese.
Come è l'inglese di Martin? Abbordabile anche la sera tardi? Non è pieno di strane parole medievali dal significato oscuro?
Io sono a meno di un quarto... e un po' troppo influenzato dal telefilm poi (è inevitabile che i personaggi abbiano le facce del telefilm, anche se le età sono tutte sballate). C'è però un personaggio che da subito mi è parso sminuito dal telefilm, e me ne voglio lamentare: Bran. Nel libro è il bimbo ribelle, abile scalatore, amante di libertà e avventura, capace di sogni preveggenti... nel telefilm è un bimbo sfigato, smidollato direi, umiliato da Arya già nel primo episodio (scena che infatti nel libro non c'è). Protesto.Mitokomon ha scritto:E... beh, in effetti, il telefilm è davvero molto fedele.
Anzi, raramente ho trovato un adattamento di un libro così fedele.
[...]
Sono sostanzialmente uguali, se si prescinde, come è stato osservato, proprio dall'aspetto del sesso... nel telefilm le prostitute quasi svolgono un ruolo simbolico superiore a quello dei metalupi!¹![]()
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Tuttavia, pare anche a me: piccoli particolari spostati, ottima recitazione, sapiente regia.... proprio l'ultima parte del telefilm migliora la narrazione degli ultimi capitoli.
E in generale, il personaggio del Folletto² è reso magistralmente nel telefilm, acquistando maggiore complessità.
Certo, a perdersi sono alcuni aspetti generali che nel telefilm sono tralasciati.
Qua mi sa che han fatto tesoro della lezione di Jackson... e comunque vidi La Compagnia dell'Anello ben cinque volte (solo al cinema). E sono impaziente per Lo Hobbit. C'entra poco, ma volevo ribadirlo. Peccato per i Maya.Mitokomon ha scritto:Anzi, raramente ho trovato un adattamento di un libro così fedele. Se avessero fatto un adattamento di questo tipo del Signore degli Anelli credo sarei rimasto nel cinema per giorni.
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Re: Il Trono di Spade
Mito... sono daccordo sul discorso gnomo, ma probabilmente noi abbiamo una visione un pochino particolare visto il nostro background, nessuno si offenda, un pò nerdish.

Folletto alla fine rende, se lo si prende in base all'etimologia... folle e quindi pazzarello imprevedibile.
Io cmq avrei messo bastardello o diavoletto, ma il richiamo alla natura fisica si sarebbe persa, per altro non così intrinseco nella lingua originale.

Cmq confermo che a me non piacciono, molto.
Folletto alla fine rende, se lo si prende in base all'etimologia... folle e quindi pazzarello imprevedibile.
Io cmq avrei messo bastardello o diavoletto, ma il richiamo alla natura fisica si sarebbe persa, per altro non così intrinseco nella lingua originale.
Cmq confermo che a me non piacciono, molto.
Re: Il Trono di Spade
Mitokomon ha scritto:¹ ma come si arriva a "metalupo" partendo da direwolf?
² più che folletto però io avrei usato "gnomo" in questo caso per rendere l'inglese "imp", mi sembra più associabile ad un nano...
Dire vuol dire "terribile", "tremendo", vedi dire straits. Spesso viene usato per sottointendere terribile urgenza o bisogno, come in dire need, o anche in senso figurato per sottolineare qualcosa che portende terribili conseguenze come in dire warning.
Il dire wolf, che ogni appassionato di D&D conosce perfettamente, è un lupo più grosso, più cattivo, più ferale del lupo normale, e che da un annetto ho scoperto essere esistito veramente: http://en.wikipedia.org/wiki/Canis_dirus
Al di là della scienza e della fantasia ritengo che meta-lupo renda ben poco l'idea, perché è un termine che sa di artificiale, asettico, mentre dire wolf è lingua corrente. Avrei quasi preferito che l'avessero chiamato "lupo gigante" o qualsiasi cosa avesse il saporte tradizionale sufficiente ad un animale che è lo stemma ancestrale del blasone di una casata medievale.
Per quanto riguarda imp, l'adattamento del folklore germanico/scandinavo in italiano è sempre una battaglia persa in partenza, perché è impossibile trovare uan corrispondenza precisa tra le miriadi di creature fatate o simili delle leggende.
Vedi ad esempio il buon classico Vorwerk Folletto, che nell'originale tedesco è Vorwerk Kobold.
Comunque anche se la traduzione "storica" di folletto è in effetti non criticabile più di tanto, riconosco con Mitokomon che anche a me il termine al giorno d'oggi richiama una creatura più benigna, magari dotata di alucce, quindi più simile al pixie inglese, mentre l'imp è una creatura dalle nette connotazioni maligne e negative, tanto che un bambino discolo e malizioso anche adesso viene descritto come "impish".
Non concordo invece relativamente allo gnomo. Può sorprendere, la lo gnomo è un'invenzione relativamente moderna, risale all'alchimista Paracelso, nel 16mo secolo, e quindi sicuramente non fa parte del folklore medievale medievale. Rivisitazioni successive gli hanno conferito l'aspetto più comune, con cappello rosso a punta alla David Gnomo, ma è appunto un look abbastanza moderno, in cui si è sostituito ed ha incorporato elementi di altre creature fantastiche del cosiddetto "piccolo popolo".
Quello di Nils Holgersson era un tomte, altra creatura delle tradizioni scandinave, abbastanza riconducibile al brownie anglosassone. Cioè, gira e rigira la categoria dei "folletti" classici. Che come tutte le creature fatate possono essere buone e care, più tipicamente sono maliziose e amano gli scherzi anche pericolosi per gli uomini, ma soprattutto se gli fai uno sgarro o non le tratti con il rispetto che ritengono meritersi te la fanno pagare cara.
4/4/1978. Io c'ero.


Re: Il Trono di Spade
Eh Terra tu hai ragione sul termine dire... infatti dire straits non si sfugge, ma io la mia spiegazione la lessi 1 annetto fà su un sito di fandom come spiegazione.
Secondo te, come ci sono arrivati?
Secondo te, come ci sono arrivati?
Re: Il Trono di Spade
Secondo me hanno squisitamente detto una cazzata.
Un sito di fan NON E' un sito di esperti nell'argomento, nella fattispecie lingua inglese e/o folklore. E' solamente un sito che raccoglie gente più accanita di altri, e spesso più del dovuto, sull'argomento.
Per dire, guarda in questo forum quante spiegazioni fantasiose e colorite sono state tirate fuori per giustificare o no quello che uno credeva di sentire nel testo di una sigla e ne riparliamo...

E per rimanere sull'argomento, in una delle ultime edizioni di D&D il dire wolf è stato tradotto con un ridicolo "lupo crudele".
Ok che sul dizionario dei sinonimi e contrari inglese "dire" viene accostato a "cruel", peccato che il significato di "cruel" in inglese non è associabile al 100% (come praticamente tutti gli aggettivi, del resto) col significato di "crudele"in italiano. Cruel in inglese si può ad esempio usare per descrivere qualsiasi cosa, anche inanimata, che crei dolore o similia, ad esempio in un libro puoi tranquillamente leggere di una "cruel wound" o una "cruel sword".
Tutto questo per dire che anche opere fatte e pubblicate nell'ambito della professionalità sono a volte più che discutibili, e che la traduzione perfetta è impossibile, con buona pace dei filologi del cazzo dell'originale originale, senza fare troppi nomi...
Un sito di fan NON E' un sito di esperti nell'argomento, nella fattispecie lingua inglese e/o folklore. E' solamente un sito che raccoglie gente più accanita di altri, e spesso più del dovuto, sull'argomento.
Per dire, guarda in questo forum quante spiegazioni fantasiose e colorite sono state tirate fuori per giustificare o no quello che uno credeva di sentire nel testo di una sigla e ne riparliamo...
E per rimanere sull'argomento, in una delle ultime edizioni di D&D il dire wolf è stato tradotto con un ridicolo "lupo crudele".
Ok che sul dizionario dei sinonimi e contrari inglese "dire" viene accostato a "cruel", peccato che il significato di "cruel" in inglese non è associabile al 100% (come praticamente tutti gli aggettivi, del resto) col significato di "crudele"in italiano. Cruel in inglese si può ad esempio usare per descrivere qualsiasi cosa, anche inanimata, che crei dolore o similia, ad esempio in un libro puoi tranquillamente leggere di una "cruel wound" o una "cruel sword".
Tutto questo per dire che anche opere fatte e pubblicate nell'ambito della professionalità sono a volte più che discutibili, e che la traduzione perfetta è impossibile, con buona pace dei filologi del cazzo dell'originale originale, senza fare troppi nomi...
4/4/1978. Io c'ero.


Re: Il Trono di Spade
Concordo, dopotutto è piuttosto noto che la lingua Italiana abbia un vocabolario piuttosto ridotto rispetto ad altre e che molti termini hanno uno scarsissimo uso.
Re: Il Trono di Spade
beh, sì, un po' tutti gli aspetti "mistici" sono un po' nascosti dalla predominanza dei 'bordelli' del telefilm. Nel contempo Arya acquista più personalità, però, mi sembra.Io sono a meno di un quarto... e un po' troppo influenzato dal telefilm poi (è inevitabile che i personaggi abbiano le facce del telefilm, anche se le età sono tutte sballate). C'è però un personaggio che da subito mi è parso sminuito dal telefilm, e me ne voglio lamentare: Bran. Nel libro è il bimbo ribelle, abile scalatore, amante di libertà e avventura, capace di sogni preveggenti... nel telefilm è un bimbo sfigato, smidollato direi, umiliato da Arya già nel primo episodio (scena che infatti nel libro non c'è). Protesto.
Ti dirò, temevo sarebbe stato un inglese molto letterario e del tipo che hai descritto, ma alla fine mi sembra un inglese abbastanza standard e decisamente abbordabile.Hiroshi ha scritto: Come è l'inglese di Martin? Abbordabile anche la sera tardi? Non è pieno di strane parole medievali dal significato oscuro?
Certo, alcune descrizioni sono un po' ostiche (tipologie di vestiti, di bestie, di piante, terminologia da tenzone etc.), ma finora non ho avuto troppi problemi perché 1) sapevo come la storia proseguiva e 2) avevo visto appunto le descrizioni nel telefim
Appena inizio i libri "nuovi" ti faccio sapere più precisamente...
Ah, io proprio al direwolf di d&d pensavo. Ma se è davvero esistito (! poi dicono la fantasia), allora "metalupo" è di sicuro improprio. Uno pensa ad una cosa astratta. "Lupo gigante" già era meglio.Tarrasque ha scritto:Il dire wolf, che ogni appassionato di D&D conosce perfettamente, è un lupo più grosso, più cattivo, più ferale del lupo normale, e che da un annetto ho scoperto essere esistito veramente: http://en.wikipedia.org/wiki/Canis_dirus
A questo punto, "Lupo Mannaro" rendeva molto più l'idea, per quanto non centrato...
Inchinatevi di fronte al simbolo dello Shogun Mitsukuni Mito. Inchinatevi!
Re: Il Trono di Spade
L'inverno sta arrivando. E due.
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
Re: Il Trono di Spade
<ot> Vasffanculo, l'inverno è già arrivato fin troppo, mi pare!!! </ot>
Nota: evitate di affezionarvi a qualsiasi personaggio. Protagonista o non protagonista, nessuno, dico NESSUNO ha la garanzia di arrivare alla fine...
Nota: evitate di affezionarvi a qualsiasi personaggio. Protagonista o non protagonista, nessuno, dico NESSUNO ha la garanzia di arrivare alla fine...
4/4/1978. Io c'ero.


Re: Il Trono di Spade
E questo il trailer lo ribadisce, a scanso di equivoci.Tarrasque ha scritto:Nota: evitate di affezionarvi a qualsiasi personaggio. Protagonista o non protagonista, nessuno, dico NESSUNO ha la garanzia di arrivare alla fine...
Che poi, i miei personaggi preferiti, al primo libro / serie sono sopravvissuti... ma temo non basti.
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
Re: Il Trono di Spade
La mattanza è solo iniziata, fidati.Hiroshi ha scritto:E questo il trailer lo ribadisce, a scanso di equivoci.Tarrasque ha scritto:Nota: evitate di affezionarvi a qualsiasi personaggio. Protagonista o non protagonista, nessuno, dico NESSUNO ha la garanzia di arrivare alla fine...
Che poi, i miei personaggi preferiti, al primo libro / serie sono sopravvissuti... ma temo non basti.
4/4/1978. Io c'ero.

