Un sondaggio estremamente interessante e secondo me molto difficile da ponderare è quello sui migliori arrangiatori di sigle di cartoni animati,
attenzione non ho detto l'arrangiatore più bravo, ma il migliore ovvero quello che vi piace di più e che rende il pezzo più conforme ai vostri gusti!
Nella lista ho messo quelli che hanno arrangiato un numero di sigle non del tutto trascurabile.
Buon sondaggio a tutti abbiamo 20 giorni per votare e per ripensare sul voto dato.
Premesso che non so distinguere un basso da una chitarra, premesso che ho idee solo molto vaghe sul ruolo dell'arrangiatore, considerato che tutti possono votare, e che se anche è difficile scegliere si tratta comunque solo di un gioco... il mio voto va a Vince Tempera
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
infatti io non ho ancora votato perchè voglio pensarci bene, lo so con una sola opzione diventa molto difficile... anchio sono indeciso su un paio se non tre... sto per prendere la mia decisione.
Fasano meriterebbe anche solo per "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo", ma l'emozione nostalgica non può non portarmi a Fraser, De Angelis e Zara. Anche Vito Tommaso però spigne parecchio, e la tecnica di Augusto Martelli non è da meno (Rascal su tutte)!
Ho scelto Fratelli!
Non vorrei mai far parte di un club che mi accetti fra i suoi membri...
Gohan ha scritto:Fasano meriterebbe anche solo per "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo", ma l'emozione nostalgica non può non portarmi a Fraser, De Angelis e Zara. Anche Vito Tommaso però spigne parecchio, e la tecnica di Augusto Martelli non è da meno (Rascal su tutte)!
Ho scelto Fratelli!
potrebbe quasi sembrare un mio post....
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
Vito Tommaso senza il minimo dubbio.
A parte il fatto che i suoi arrangiamenti sono molto belli, sono anche inconfondibili, il basso alla Vito Tommaso si riconosce subito e solitamente c'è anche il pezzettino musicale con la melodia fatta da qualche synth un po' strambo... mi piace molto anche come autore, ma forse di più come arrangiatore!
questi giorni sto ascoltando le sigle con un'attenzione diversa concentrandomi sugli arrangiamenti e sulle genialità che hanno avuto i maestri protagonisti del nostro sondaggio... e mi rendo conto ogni giorni di più di quanto sia difficile la scelta... per ora ho dato il mio voto sofferto ad un grande maestro... non so se resterà quello fino al giorno di chiusura del sondaggio! ... ognuno di loro ha fatto delle cose grandiose!
cacchio ho scordato di mettere un gigante come Shuki Levy,... grande falla! Non potendo modificare il sondaggio già avviato, chi di voi lo avrebbe votato lo scrivesse nei post, e sarà conteggiato alla fine
Anton3llo ha scritto:cacchio ho scordato di mettere un gigante come Shuki Levy,... grande falla! Non potendo modificare il sondaggio già avviato, chi di voi lo avrebbe votato lo scrivesse nei post, e sarà conteggiato alla fine
Io lo avrei messo come "seconda scelta" (ma non da considerare come denigrativa questa definizione) dopo Vito Tommaso...
forse è troppo tardi...ma non si potrebbe inserire anche Valeriano Chiaravalle ?
arrangiatore di molti pezzi davvero notevoli: Ryo un ragazzo contro l'impero, Le fiabe più belle, Mighty Max, Pandalandia, 20000 Leghe nello spazio, Chiudi gli occhi e sogna, Pollicina, Che campioni Holly e Benji!!!, Mostri o non mostri Tutti a scuola......
e moltissimi altri pezzi, forse poco noti ma di grande levatura.
Ho votato per Ninni Carucci, musicalmente il mio preferito sia come compositore che arrangiatore. Vale anche per gli altri nomi e in genere per le sigle di quel periodo, ma quei suoni così "ricchi" e quelle melodie non torneranno più.
Per come la penso è anche difficile cercare di paragonare gli arrangiamenti di Martelli a quelli di altri musicisti. Il primo parte da pezzi armonicamente complessi, che spesso possono permettersi un arrangiamento più "povero" contando appunto sulla sua qualità ed eleganza. I pezzi di Tempera o Carucci (ad esempio) in genere sono, dal punto di vista armonica, estremamente semplificati (è ovvio che la cosa è voluta, è la loro interpretazione del concetto "sigla per bambini"), per cui in questo caso è proprio l'arrangiamento che rende un pezzo piacevole (Tempera poi poteva contare sulle linee di basso di Tavolazzi che hanno di certo sempre aggiunto quel qualcosa in più). Quindi devono sfruttare molto di più l'arrangiamento.
Vito Tommaso secondo me unisce le due cose, pezzi con armonie particolari ed eleganti ed arrangiamenti ricchissimi, con una sezione ritmica da paura.