siglomane ha scritto:Se solo la Rai fosse lontanamente vicina a quella degli anni '60-70 e 80, la merdaccia Mediaset sarebbe bastonata dall'Auditel
Il problema sta proprio nell'Auditel.
Da quando ha soppiantato l'indice di gradimento, sul quale si ci basava per la redazione dei palinsesti, siamo arrivati a questi risultati.
Falsi perché l'auditel, come di recente dimostrato, non é attendibile...e soprattutto perché non verifica l'ascolto (visione) qualitativo (a) ma solo quantitativo.
Ci troviamo poi davanti a programmi soppressi dopo poche puntate solo perché poco seguiti....o relegati in quinta serata....alla stregua delle televendite di Rete4.
il problema autori é risaputo. Con l'avvento massiccio dei formats, oggi l'autore é ridotto praticamente ad un semplice ruolo di traduttore e adattatore.....
E i registi li seguono a ruota...
Non ci sono più, per motivi diversi, gli amurri, i verde, i garinei, i falqui, i trapani e chi più ne ha più ne metta....
Mi fan persino venir nostalgia di Beppe Recchia....che non potevo sopportare......
Quello che scrive Siglomane è giusto (coloro che si occupano dei palinsesti dovrebbero davvero andare a cogliere le mele), ma io vorrei mettere in evidenza anche un altro aspetto, oltre a quello della qualità dei prodotti offerti dalla televisione...
Il problema sta anche in come è fatta la gente, in come siamo fatti noi, tutti... O quasi... Si parla della spazzatura (anche della tv-spazzatura, dunque) credendo che non ci riguardi, che sia qualcosa di esterno di cui poter parlare liberamente, credendo di esserne superiori... Qualcosa che non dovrebbe riguardarci, insomma, che teniamo tranquillamente a distanza... <<Ma quelli lì, ma guarda quelli lì che cantano, ma guarda questo, guarda quell'altro...>>. Lo dico senza problemi: io mi sento trash, nell'accezione purtroppo più degradante del termine (e non in quanto amante dell'ordine dissacrato, quindi). Me ne rendo conto quando mi sottraggo da me stesso e mi do un'occhiata esternamente, cercando di mettermi in discussione, mi accorgo della mia pochezza, della mia eccezionalità accidentale, di tutto il mio pressapochismo... Ragionamenti non da derelitto depresso... Solo ragionamenti... Ragionamenti senza aggettivi... E dire che ci provo a dare un senso positivo alla vita, di interpretarla senza subirla, di accettarla e di cambiarla anziché aspettarne gli eventi. Con piccole cose, è chiaro, ma ci provo... Eppure non basta... Illusione di fare qualcosa, ma resta tale.
Come me, tanta gente... Non tutta, è chiaro, ma tanta gente sì... E tanta di questa gente è pubblico televisivo... O meglio: è televisione! E' esattamente televisione... Tutti parlano di qualità da ritrovare, di nuovi format, di broches e patatine, ma alla fine le poche cose valide vengono cestinate proprio perchè valide... Questo è il punto cruciale...
WATTA
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
Aggiungo.
Negli anni '70, e anche nei primissimi anni '80, la gente era abituata a incazzarsi sul serio... Ed era un incazzarsi non fine a se stesso... No, affatto: c'era molto di più...
Il cambiamento dei palinsesti televisivi è stato anche quello del pubblico. In peggio, se mi è consentito dire... Non so quanta gente apprezzerebbe, oggi, "Noi no" oppure "Questa sera niente di nuovo" o, ancora, "Il dirigibile", "Canzonissima" e così via...
C'era cultura anche musicale, spesso musicale, perfino musicale (spesa nei circoli culturali per i cantautori, nei circoli di studio, nei ritrovi spontanei, nelle piazze...). Oggi abbiamo solo delle eco lontane di tutto quel mondo, o, a volte, ne vediamo le caricature... La voglia di partecipare si è persa, la televisione, invece, ha vinto... E' divenuta "troppo" unica compagna degli italiani, mentre se ne è andata la voglia di partecipare... Terreno fertile e facile per qualunque scemo che voglia ambire a controllare la gente tramite palinsesti, televisioni e così discorrendo...
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
Va bene il MCS e' finito... ma tanto Lui non vi preoccupate che "Riciccia" come tutti quelli che , come lui, hanno annunciato grandi addii. Perche' come dice un detto popolare "Esce dalla porta e rientra dalla finestra"