Visto che è in Tv... parliamo di Gordian?
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
Visto che è in Tv... parliamo di Gordian?
Gordian, dal punto di vista della trama, è una delle mie serie preferite. Vi siete mai accorti quanto non sia banale l'intreccio, e soprattutto che tutti i fili che si snodano separatamente nelle puntate precedenti all'occupazione di Victor City (e apparentemente senza grande coerenza) vengono alla fine riavvolti sapientemente all'interno della base di Santore? Poi la storia dell'Anoha, dello Schermo del Sole, di Geronimo... che ne pensate? 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
E' una delle storie più complete e intense che esistano, Mauro. Al pari di "Daltanious", per conto mo, "Gordian" merita una menzione del tutto particolare fra i serial giapponesi di riferimento robotico.
C'è dentro di tutto: amicizia, lotta per la sopravvivenza, politica fantascientifica, esotismo, voglia di tradizione, antirazzismo, combattimento, un robot fantastico, simpatia... La crescita interiore dei personaggi (primo fra tutti Daigo, ma anche di sua sorella, di Berry e della banda di Geronimo) ne fa un capolavoro di formazione. Vi è inserita, sapientemente, anche una componente umoristica che non guasta mai nell'ambito dele serie robotiche.
Daigo, inoltre, è caratterizzato benissimo; spaccone, ribelle, del tutto avulso (e quindi di bell'impatto) rispetto alle regole dei Mechakon, risultandone, al contempo, principale palla al piede (dal punto di vista della pur necessaria disciplina) ma anche indispensabile, unica risorsa, "energia vitale" a parte. Il tema (molto nagaiano e ripreso anche qui) "uniti verso la vittoria", si attua non solo per i Mechakon, ma anche per i Madokter, dei quali si traccia un profilo storico davvero imponente, con Saxydar che si trova, addirittura, una volta recuperata l'identità aliena alternativa dei suoi, a essere da carnefice a vittima, un reietto di cui il popolo Madokter deve fare a meno... Il parallelismo fra i "cattivi" e l'Esercito Nazista della Seconda Guerra Mondiale, anche stavolta, è abbastanza evidente; si mette in luce la sconfitta del sogno della ricerca di una razza superiore, in direzione invece di una benevolenza fra i popoli alla base di quasi tutti i serial fantascientifici e robotici giapponesi. C'è però, alla base, sempre una sorta, se non di condivisione e giustificazione per le atrocità commesse dagli antagonisti di turno, quantomeno un bisogno di comprensione per coloro che sbagliano, cosa non facile da tradurre negli episodi di serial come questi. Atrocità commesse, appunto, anche dai combattenti del Sol Levante nella prima metà del Secolo scorso.
Bellissimi i personaggi di Daigo ed Elias, per come la vedo io. Daigo, eccellente protagonista, mi piace perchè nei suoi momenti (frequenti) in cui non si sottrae a essere un perfetto idiota sempre alla ricerca di uno scherzo da fare o di una regola da contravvenire, mi somiglia non poco.
WATTA
C'è dentro di tutto: amicizia, lotta per la sopravvivenza, politica fantascientifica, esotismo, voglia di tradizione, antirazzismo, combattimento, un robot fantastico, simpatia... La crescita interiore dei personaggi (primo fra tutti Daigo, ma anche di sua sorella, di Berry e della banda di Geronimo) ne fa un capolavoro di formazione. Vi è inserita, sapientemente, anche una componente umoristica che non guasta mai nell'ambito dele serie robotiche.
Daigo, inoltre, è caratterizzato benissimo; spaccone, ribelle, del tutto avulso (e quindi di bell'impatto) rispetto alle regole dei Mechakon, risultandone, al contempo, principale palla al piede (dal punto di vista della pur necessaria disciplina) ma anche indispensabile, unica risorsa, "energia vitale" a parte. Il tema (molto nagaiano e ripreso anche qui) "uniti verso la vittoria", si attua non solo per i Mechakon, ma anche per i Madokter, dei quali si traccia un profilo storico davvero imponente, con Saxydar che si trova, addirittura, una volta recuperata l'identità aliena alternativa dei suoi, a essere da carnefice a vittima, un reietto di cui il popolo Madokter deve fare a meno... Il parallelismo fra i "cattivi" e l'Esercito Nazista della Seconda Guerra Mondiale, anche stavolta, è abbastanza evidente; si mette in luce la sconfitta del sogno della ricerca di una razza superiore, in direzione invece di una benevolenza fra i popoli alla base di quasi tutti i serial fantascientifici e robotici giapponesi. C'è però, alla base, sempre una sorta, se non di condivisione e giustificazione per le atrocità commesse dagli antagonisti di turno, quantomeno un bisogno di comprensione per coloro che sbagliano, cosa non facile da tradurre negli episodi di serial come questi. Atrocità commesse, appunto, anche dai combattenti del Sol Levante nella prima metà del Secolo scorso.
Bellissimi i personaggi di Daigo ed Elias, per come la vedo io. Daigo, eccellente protagonista, mi piace perchè nei suoi momenti (frequenti) in cui non si sottrae a essere un perfetto idiota sempre alla ricerca di uno scherzo da fare o di una regola da contravvenire, mi somiglia non poco.
WATTA
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
- Calendarman
- Messaggi: 3981
- Iscritto il: mar 15 giu 2004, 12:19
- Località: Regno di Calendar
- queenhimika
- Messaggi: 6499
- Iscritto il: ven 5 mar 2004, 17:20
- Località: La Stalingrado d'Italia (Mi)
- Contatta:
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
Daigo
Tra l'altro Watta hai notato che Daigo non cede mai alle lusinghe femminili? In fondo durante la serie gli girano attorno tante belle femminucce ma lui addirittura spesso sfugge dalle grinfie femminili... Madoka, per il finale ti riferisci alla morte di Anita (sigh, uno dei miei personaggi preferiti)? Bè quello è un punto che da piccolo mi ha fatto venire i brividi, ma anche adesso... quella è una morte davvero bastarda, perchè avviene all'improvviso ed è mostrata in maniera crudele... brrr... Himika, dov'è sto soldato sadomaso, ti ricordi l'episodio? Ah, poi ho dimenticato un particolare... a chi piace Roset, l'esplosiva femmina delle mie fantasie infantili più proibite? 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!
- queenhimika
- Messaggi: 6499
- Iscritto il: ven 5 mar 2004, 17:20
- Località: La Stalingrado d'Italia (Mi)
- Contatta:
Beh. se guardi i primi episodi (almeno i primi 3) le scene di battaglia sono sempre le stesse ripetute, sopratutto nel primo episodio. e c'è sempre un primo piano di un soldato che muore . E' sempre lui! per risparmiare lo hanno fatto morire un sacco di volte. Neanche fosse un "magliarossa" in Star Trek! 
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
Yes
Ah bè è vero. Però ad esempio c'è un episodio (mi pare il 16, Capo Inferno, può essere?) che per la prima parte è solo un riassunto, ma nella seconda metà vede il Gordian impegnato sulle nevi giapponesi in una lotta contro l'artiglieria nemica. Bè, quelle scene lì sono animate da Dio, davvero un livello incredibile per l'epoca... 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
Macchè, a me piace "Gordian" anche per il finale, Madoka, per motivi proprio diversi e opposti ai tuoi... Il pressapochismo che c'è, la natura imperfetta che assumono le situazioni dopo (e durante) ogni conflitto sono specchio di uno stato emotivo che amo vivere, che mi pregusto a ogni visione. Daigo, nonostante non ne voglia (quasi) sapere delle donne, è caratterizzato perfettamente da un punto di vista psicologico perché è un turbine di emozioni e stati emozionali pronti a esplodere, una miccia innescata... E se poi tale miccia è addirittura l'esperienza di Santore, di Victor City e con tutto l'ambaradan archeologico-fantascientifico curato e creato, tra gli altri, anche da suo padre, abbiamo un detonatore narrativo di tutto rispetto...Madoka ha scritto:A mio parere la saga di Gordian è molto bella e ricca di sfumature, il personaggio di Daigo ben costruito (bello ed ironico) però il finale del cartone mi ha lasciato un po' così... inebetitaforse, da vera sohoujista, avrei voluto vedere tutti felici e sposati
WATTA
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
"INSERIMENTO ENERGIA VITALE"
Ho notato, ho notato... Daigo è un passo avanti, poco da fare...Hokuto no Rao ha scritto:Tra l'altro Watta hai notato che Daigo non cede mai alle lusinghe femminili? In fondo durante la serie gli girano attorno tante belle femminucce ma lui addirittura spesso sfugge dalle grinfie femminili...
Ah, ho dimenticato, nella mia prima disamina di "Gordian", quella di stamattina, di nominare un personaggio che adoro, per dargli anche il giusto peso. Questi è Ryoma, colui che nel serial fa da messaggero di pace tra le varie postazioni dei reggimenti Mechakon e Madokter, tra mille pericoli. Alla fine del suo compito egli purtroppo morirà dopo aver raggiunto fierezza personale per la sua missione avvicinarmento della "parte buona" dei Madokter ai Mechakon. Una cosa del tutto nuova e, se vogliamo, rivoluzionaria nell'ambito del mondo cartonistico: un messaggero di pace che spezza davvero perchè è lui, un "buono" che per primo va dal nemico, verso il nemico, che si offre dal punto di vista dell'umiltà... E' gesto concreto, "in direzione di"...
WATTA
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
E poi...
E poi una cosa che mi piaceva da matti erano i nomi dei 4 generali che appaiono a metà serie, ovvero Saimadok, Okumadok, e gli altri non me li ricordo. Bellissima la scena in cui il Gordian secca Saimadok... Okumadok invece moriva sulla neve, il bastardo... poi che personaggio incredibile era Cross Cross, l'ultimo baluardo del West, un Jack Palance in La Vita l'Amore e le Vacche 20 anni prima... 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
Ryoma
Bè Watta la morte di Ryoma è una delle più ingiuste in assoluto, ti ci rassegni a fatica... come quella di Clint, è una serie bbbbashhtarda!!! 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!
- dancasti
- Messaggi: 22202
- Iscritto il: lun 4 nov 2002, 10:44
- Località: Busto Arsizio (Side3)
- Contatta:
stavolta non sono d'accordo: gordian, secondo me, è solo un rifacimento in chiave futuristica dei vecchi film di cowboy & indiani... con tutti i miti che ne conseguono a fare da sotto-saghe... non per nulla alcuni dei personaggi più carismatici hanno chiari riferimenti a personaggi tipici dei western americani... 
i disegni sono anche fin trobppo abbozzati e troppo spesso le teste sono enormi rispetto al resto del corpo, indipendentemente dalle prospettive...
ha dei bei momenti inimitabili e indimenticabili, ma nell'insieme non mi esalta...
i disegni sono anche fin trobppo abbozzati e troppo spesso le teste sono enormi rispetto al resto del corpo, indipendentemente dalle prospettive...
ha dei bei momenti inimitabili e indimenticabili, ma nell'insieme non mi esalta...

- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
Quanto ai disegni sproporzionati e approssimativi, posso essere in parte d'accordo. Il fatto che a me "Gordian" piaccia tanto, bel figliuolo DanCasti, non riguarda tanto questo perché di come siano fatti i disegni, in definitva, a me interessa sempre poco (o meno): quel che mi preme sono i contenuti, in primis.dancasti ha scritto:stavolta non sono d'accordo: gordian, secondo me, è solo un rifacimento in chiave futuristica dei vecchi film di cowboy & indiani... con tutti i miti che ne conseguono a fare da sotto-saghe... non per nulla alcuni dei personaggi più carismatici hanno chiari riferimenti a personaggi tipici dei western americani...
i disegni sono anche fin trobppo abbozzati e troppo spesso le teste sono enormi rispetto al resto del corpo, indipendentemente dalle prospettive...
ha dei bei momenti inimitabili e indimenticabili, ma nell'insieme non mi esalta...
Detto questo e condividendo quanto da te affermato in stretta misura. Più che di "rifacimento", fatto salvo tutto il diritto che hai di non fartelo comunque piacere (troppo), io parlerei, per "Gordian", di temi, sì, riproposti in chiave futuristica, ma soprattutto sviluppati e arricchiti. Non c'è solo il cattivo, non ci son solo gli indiani, non ci son solo i cow-boy, insomma. I contenuti sono vari e sviluppati alla grande. I personaggi non sono monoespressivi come negli western, benchè i riferimenti alle saghe dei canyon sono evidenti, più volte...
WATTA
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
Bè...
Bè Dancasti, questo tipo di difetti se vogliamo li possiamo trovare pressochè in tutti i cartoni... non si inventa mai nulla completamente da zero... se ci pensi però a livello di anime robotico Gordian è molto originale... poi va bene tutto, le teste troppo grosse le trovi anche in Mazinga Z, che vuol dire... serie sicuramente minore Gordian, ma con una trama davvero carina... poi tutto il resto rientra nel gusto personale. 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
Beh, a me, invece, non dispiace il mondo del vecchio West e nemmeno disdegno di compiacermi dei film dedicati a questo settore, ma solo in quei rari, rarissimi casi in cui sono gli Indiani a vincere (o, quantomeno, a meterlo in tasca agli yankees in vario modo)...dancasti ha scritto:in effetti, non avevo specificato che il genere film western non l'ho mai potuto sopportare...
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
Ovvio. Hai perfettamente ragione, guarda... Io, tra l'altro, mi schiero sempre con quelli più stronzi, cattivelli, reietti e antpatici. Vuoi mettere la soddisfazione se in una serie come, per esempio, "Calendar men", alla fine vincessero la Principessa Lunedì, il Principe Sabato ma soprattutto Settembre e Ottobre???!!!???dancasti ha scritto:meglio la fantascienza, soprattutto se sono gli alieni a vincere! o gli horror, se sono i mostri a vincere!
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
- Hokuto no Rao
- Messaggi: 3162
- Iscritto il: mer 13 nov 2002, 23:52
Bè
Bè ricordiamoci la storia di Huck Finn dove l'indiano Joe è davvero cattivissimo... ma questo depone o no a favore degli indiani? 

Il re di Hokuto è tornato... tremate, comuni mortali!

