Fa.Gian. ha scritto:A parte che una intera storia di più di 40 tavole, commentata TUTTA con terzine di endecasillabi, in perfetto stile dantesco puoi defeirla in moti modi ma NON una cavolata, per il semplice motivo che ci vuole una cultura enorme e una padronanza della lingua che io, tu, la AVM e il 90% delle persone normali si sognano.Anonymous ha scritto:... non come ne escano dal confronto con i testi di De Andrè o quella cavolata della frase tratta da Topolino...
Ma ti voglio far notare che quelle due terzine che ho citato hanno ben altro dietro di se.
Guido Martina (Professore liceale di Italiano e uno dei massimi studiosi di Dante, nella prima metà del '900, mica còtica) scampò a un attacco nazista che coinvolse il treno su cui viaggiava.
Pochi anni dopo, in pieno dopoguerra scrisse la storia in questione e quelle due semplici terzine sono il suo modo di augurare alla sua Patria un futuro migliore e più radioso, dopo gli orrori del nazismo, del fascismo e della guerra intera
Se tu ti avessi guardato "oltre il velame delli versi strani" avresti notato che oltre a una confezione gradevole c'era anche un concetto e soprattutto un'anima poetica
Ecco... sono il solito precipitoso...
Qualcuno aveva già commentato la scarsa cultura di quell'ospite...
Scusate ancora lo sfogo.

