In realtà non sono riuscito ad essere attentissimo, perché io avevo un chiodo fisso, un tarlo nel cervello, una speranza, un solo pensiero: che arrivasse a spiegare e a cantare "La famiglia di Barbapapà".
Speranza vana.......
però.......
alle fine si è messo a fare autografi e dediche, per una buona mezz'ora, scrivendo e ringraziando per i complimenti, come da normale routine...finché sono arrivato io a interrompere la monotonia dei soliti autografi
Quindi mi ha fatto una dedica, e mentre scriveva mi canticchiava i Barbapapà; mi sono messo a cantare con lui, e in quell'istante mi sono sentito una mela verde (in totale 10-15 secondi). Impossibile descrivere la commozione che ho provato in quei pochi secondi.
L'ho seguito con lo sguardo mentre si allontanava e salutava tutti; avrei voluto parlargli di più, ma mi stava già girando la testa per l'emozione.
Che giornata, ragazzi !!!




