Eutanasia

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cosa pensi dell'Eutanasia?

favorevole: dovrebbero fare una legge che permetta di praticarla
16
62%
contrario: dovrebbero fare una legge che impedisca di praticarla
2
8%
contrario: per le mie convinzioni morali io non la praticherei MAI, ma dovrebbero fare una legge che permetta, a chi la pensa diversamente da me, di praticarla
8
31%
 
Voti totali: 26

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Perno
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Eutanasia

Messaggio da Perno »

qualche giorno fa ho avuto una accesa discussione con due miei amici sul tema della Eutanasia.
Le nostre posizioni erano grossomodo queste:
- il mio amico 1 affermava che quando hai una malattia che ti riduce in uno stato davvero pietoso e non hai speranze di guarire, tanto vale "staccare la spina" e lasciarti morire piuttosto che soffrire in modo indignitoso per mesi o anni, a spese dei parenti. Secondo lui bisognerebbe che fosse permessa per legge.
- il mio amico 2 se la prendeva molto col mio amico 1 obiettando che nessuno ha il diritto di giudicare quando uno stato è "pietoso" o meno, e che non si può mai sapere se un caso è davvero senza speranza (c'è sempre una speranza). Inoltre la Vita è sacra, mentre la dignità è un valore molto soggettivo, nonché legato ai tempi e alla cultura dei vari paesi e non si dovrebbe MAI togliere la vita a qualcuno, anche se soffre tanto. Pertanto secondo lui sarebbe importante una legge seria che impedisca, con sanzioni simili a quelle dell'omicidio, di praticare l'eutanasia.
- io ho ascoltato a lungo i due amici e mi sono chiesto a lungo se fosse più giusta una posizione oppure l'altra, anche sulla base della mia morale personale (molto simile a quella del mio amico 1) e sulla visione buddista della Vita (molto simile a quella del mio amico 2).

Ci ho pensato a lungo e quello che sostengo in sostanza è che MAI E POI MAI E POI MAI E POI MAI un "io non lo farei" debba diventare un "voglio che nessuno possa farlo". Senza entrare in dettaglio (perché non me ne intendo troppo) questa sottile differenza, ricordo delle medie, credo distingua un po'gli "stati di diritto" come il nostro dagli stati che si attribuiscono la vocazione di Stato Etico.
Detto questo, credo sia semplice l'unica risposta possibile: secondo me la legge in ogni caso dovrebbe permettere sempre a chiunque, nel rispetto dei Diritti Umani, di fare quello che crede.

Io non eserciterei mai l'eutanasia MAI, e cercherei di convincere chiunque abbia la voglia e la pazienza di dibattere con me, perché secondo me ci sono dei valori di base ai quali non dovremmo mai rinunciare.
Però non dovrebbe essere impedito a nessuno di praticara, e quindi secondo me la legge dovrebbe permetterla.....

insomma, una via di mezzo che dovrebbe accontentare entrambi :)

insomma, un po' come in questo referendum: se vincono i SI, le persone che volevano votare no non saranno costretti a rinunciare alla propria visione del mondo. Al contrario se vincono i NO o ci saranno troppe astensioni, alcune persone saranno meno libere.
"È nostro dovere contrastare una legge che va contro la scienza e la libertà." (Margherita Hack)
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AlexKatsura
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Re: Eutanasia

Messaggio da AlexKatsura »

Perno ha scritto:Ci ho pensato a lungo e quello che sostengo in sostanza è che MAI E POI MAI E POI MAI E POI MAI un "io non lo farei" debba diventare un "voglio che nessuno possa farlo".
CLAP CLAP CLAP

Quoto Perno. Questa si chiama LIBERTA'.
Alex Katsura
Tetsuya Tsurugi
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Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

Non rispondo, ma solo perchè questo argomento è sullo stesso piano di quello proposto da Pat sul referendum... quindi...
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Tommy Aku
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Messaggio da Tommy Aku »

Io sono contrario all'eutanasia attiva e all'accanimento terapeutico.Forse si potrebbe considerare una idea piú ampia di accanimento terapeutico.Per alcuni per esempio puó essere accanimento terapeutico anche mantenere in vita una persona con una macchina.
LA questione é complessa.Io resto sostanzialmente contrario, anche se ci sono casi in cui la tecnica contemporanea mantiene in vita persone che assolutamente in altre contingenze morirebbero.L'eutanasia attiva invece -del tipo di quella in vigore in olanda -per me é una abberrazione e non credo che il richiamo alla libertá di coscienza sia un argomento valido a giustificarla.
Comunque la legge che la proibisce in Italia c'é giá.
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dani5043
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Messaggio da dani5043 »

Io ho votato la terza opzione.
Cioè io sono contrario dal punto di vista morale, o meglio della mia morale, poiché ognuno ha una propria valutazione.
Anche chi dice di sposare i principi cristiani in fondo li recepisci con una propria chiave di lettura.
Però riesco a capire chi fa quella scelta, anch'io ho paura del dolore fisico, e forse chi si trova al limite della sopportazione vede nella morte uno spiraglio di salvezza.
Certo la cosa mi terrorizza, ma in fondo queste cose sono quelle che ti fanno dire "chi non ci passa non ci crede". Per cui non so se in una situazione di estrema sofferenza preferirei morire.
Certo a mente lucida dico che la vita è il dono più grande che abbiamo insieme a quello della speranza di una nuova vita nel giorno della resurrezione (ovviamente per chi ci crede).
Ma spero di non dovermi mai trovare nella situazione di dover-voler fare una scelta simile. Forse morirei prima per la paura!
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sandy
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Messaggio da sandy »

Tetsuya Tsurugi ha scritto:Non rispondo, ma solo perchè questo argomento è sullo stesso piano di quello proposto da Pat sul referendum... quindi...
Non propriamente, secondo me.
Mi spiego: il tema è sullo stesso piano e altrettanto delicato, però non c'è di mezzo un referendum tra 4 giorni che lo sta strumentalizzando.
E' giusto poter parlare di questo e non di quello nel forum? E' giusto poter parlare di entrambi? Di nessuno dei due?
Eh ci vorrebbe un referendum per deciderlo :D
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KBL
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Messaggio da KBL »

auspicherei ad una legge che permetta l'eutanasia, naturalmente stiamo parlando di casi clamorosi, tanto dolore e nessuna speranza di guarire. Gesti come lo staccare la spina che considero di amore verso una persona rischiano di essere puniti troppo duramente (i vincoli familiari che quasi spesso sono alla base sono pure una aggravante).
Mi interesserebbe pero' molto conoscere i motivi per cui l'eutanasia non sarebbe compatibile con il nostro ordinamento.
Tetsuya Tsurugi
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Messaggio da Tetsuya Tsurugi »

Allora... continuo a non votare ma se dovessi scegliere una dell tre opzioni, sceglierei la terza.

Ad ogni modo, eutanasia o no, è ovviamente importante che non si verifichino casi come quello dell'americana di poco tempo fa... per decidere se sì o no, l'hanno praticamente fatta morire di fame :evil:
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Tommy Aku
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Messaggio da Tommy Aku »

KBL ha scritto: Mi interesserebbe pero' molto conoscere i motivi per cui l'eutanasia non sarebbe compatibile con il nostro ordinamento.
Il motivo é abbastanza semplice.L'eutanasia non é come il siucido perché il suicida provvede da solo alla propria eliminazione., Il malato sofferente ha bisogno dell'intervento di un secondo -sia esso un medico o altro.
La posizione di questo secondo sarebbe attiva e pertanto da qualificare come atto che interrompe la vita del malato. E´difficile giuridcamente sapere fino a che punto l'atto é volontá del malato.
Inoltre, e non é poco, la legge italiana, pur non punendo -come credo la legge inglese - il tentato suicidio -proibisce e punisce l'istigazione ad esso. Da ció si ricava che per il nostro stato il suicidio assume comunque il senso di un disvalore.
In ultimo vengono i casi in cui il malato é in stato di incoscienza. In paesi come l'olanda é possibile che i cittadini firmino una autorizzazione preventiva a procedere all'eutanasia in caso essi non la possona piú scegliere. Tale posizione é,credo, giuridicamente priva di senso, giacché la volontá del soggetto non é un atto continuato ed é soggetta a mutamento.Pertanto non posso stabilire adesso ció che faró tra trent'anni.L'espianto degli organi é naturalmente differente perché il soggetto defunto é privo di volontá, ma anche lí -a parer mio -si é esagerato con la legge del silenzio assenzo, giacché esiste comunque, per me, una sacralitá del corpo anche defunto.Gli uomini non sono macchine...
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queenhimika
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Messaggio da queenhimika »

In caso fossi ridotta a un vegetale, che io stia soffrendo o no, non sarei più in grado di vivere come un essere umano nel pieno delle mie facoltà. A quel punto preferirei morire.
Idem se, essendo condannata a morte certa, soffrissi maledettamente e non ci fosse possibilità di applicare nessuna terapia del dolore.
Sarebbe inumano lasciarmi in agonia, non staccarmi la spina o uccidermi "dolcemente".
Vorrei che ci fosse una legge che permettesse questo tipo di scelta. Quella Olandese è un inizio.
Lascerei comunque la possibilità a chi è contrario all'eutanasia di decidere cosa fare della propria vita.
PAT DALLA LUNA

Messaggio da PAT DALLA LUNA »

IO VERAMENTE DETESTO LA MORTE E NE SONO CONTRARIA,MA A DIRE IL VERO CI SONO CASI IN CUI E' GIUSTO CHE UN UOMO POSSA AIUTARE UN'ALTRO A SOLEVARLO DALLA SOFFERENZA.PERCIO BISOGNA VALUTARE BENE L'USO MA NON VIETARLO.E NON PARLO DI UN MAL DI DENTE O DI UN MAL DI PANCIA,MA COME KBL HA DETTO DI CASI SPECIALI,DI MOMENTI IN CUI VERAMENTE NON SI PUO FARE ALTRO.NONOSTANTE CIO RIMANGO CONTRARIO ALLA MORTE E VORREI CHE LE PERSONE PROVASSERO SOLO IL DESIDERIO DELLA VITA.PERCHE VIVERE E' BELLISSIMO,ANCHE SE LE AVVERSITA' POSSONO ESSERE TANTI E INSOPPORTABILI,C'E' SEMPRE UNA SOLUZIONE.BISOGNA A VOLTA FARE PAZIENZA E ATTENDERE IN UN'ANGOLO FINCHE LA TEMPESTA FINISCA,POI CI SARA' IL SOLE PER TUTTI.
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Rupan Sansei
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Messaggio da Rupan Sansei »

Anch'io scelgo la terza opzione (ai sodaggi non ho mai votato).

Solo che il problema fondamentale è che se ti capita di rimanere in stato vegetativo è qualcun'altro che deve decidere per te.

E' difficile che a uno passi per il cervello di fare un "nulla osta" al riguardo.

Non è che io adesso (a mò di testamento) di punto in bianco mi metta a scrivere su un foglia una frase del tipo "Acconsento ai miei famigliari, in caso di coma o stato vegetativo, a staccare la macchina che mi tiene in vita". Però e difficile che uno sia così "previdente".

E' per questo che la legge credo sia così dibattuta. Nel 99% dei casi è qualcun'altro che decide per te. E anche se un genitore addicesse a mille motivazione, rimane alla base del fatto che tu stai uccidendo una persona.
E quindi l'omicidio non è permesso.

(Lo che non è la stessa cosa, ma è per spiegarmi)
Salutai un furetto,
qualcuno mi vide
e gentilmente mi mandò a fare una doccia
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Simone
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Messaggio da Simone »

Ho votato le terza opzione.
Credo che la legge debba tutelare tutti i modi di pensare.
<<...e la notte, confidenzialmente blu, cercare l'anima...>> Immagine
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dancasti
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Messaggio da dancasti »

se volessi ammazzarmi, vorrei avere il diritto di farlo... magari anche in modo non troppo doloroso o plateale... g:-?
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(FCI)Chobin
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Messaggio da (FCI)Chobin »

dancasti ha scritto:se volessi ammazzarmi, vorrei avere il diritto di farlo... magari anche in modo non troppo doloroso o plateale... g:-?
aggiungerei a quanto detto da dancasti che oltre al modo non troppo doloroso e plateale non rischio la vita di nessun altro!!!!!

quindi: favorevole!
SoNo ToRnAtO!!!!! AhAhAhAhAhAh!!!!
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dancasti
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Messaggio da dancasti »

(FCI)Chobin ha scritto:non rischio la vita di nessun altro
stavolta sono io a quotare te! g;-)
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sissy
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Messaggio da sissy »

Voto la terza ipotesi.
Personalmente sono contrarissima all'eutanasia; però credo sia giusto che, chi lo "desideri", abbia la possibilità di usare questo orrendo strumento di morte, in casi gravissimi e irreparabili!
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Rupan Sansei
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Messaggio da Rupan Sansei »

Non so se era riferito al mio post.

Il suicidio in italia è permesso.
So che sembra ridicolo, ma se io voglio buttarmi da un po' sono liberissimo di fartlo e nessuno può fermarmi.

Il problema dell'eutanasia (credo) è che come dicevo sopra non è più la persona in stato vegetativo che decide il da farsi, ma è una terza (un genitore come il medico che ti sta curado)

Il problema credo che sia tutto lì.
Salutai un furetto,
qualcuno mi vide
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DEMETAN
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Messaggio da DEMETAN »

Votato la 3a opzione.
Personalmente sono contrario all'eutanasia, ma se per un triste caso del destino dovessi ridurmi ad un vegetale, vorrei che fosse un mio familiare a decidere la sorte per me....e sò che farà la scelta giusta.
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j_special2002
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Messaggio da j_special2002 »

Non ho votato nessuna delle tre opzioni solo xkè ho trovato un po riduttiva la spiegazione della prima ... alla quale mi avvicino di più come idea.... certo in alcuni casi .... l'eutanasia si può definire un atto d'amore, ma solo in certi casi estremi ..... ci penso veramente spesso a situazioni del genere .... ma francamente mi rendo conto ke una legge a riguardo sarebbe davvero molto molto difficile da redigere.... forse è anke per questo ke nn ho votato la prima.... direi ke la questione mi rimane piuttosto NEBULOSA .... :roll:
:wink:

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(FCI)Chobin
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Messaggio da (FCI)Chobin »

dancasti ha scritto:
(FCI)Chobin ha scritto:non rischio la vita di nessun altro
stavolta sono io a quotare te! g;-)

sono commosso!!!!! :cry: :cry: :cry:
SoNo ToRnAtO!!!!! AhAhAhAhAhAh!!!!
Rookies
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Messaggio da Rookies »

Scusa Perno, ma è un sondaggio un pò "ipocrita": la terza risposta è troppo comoda. Tu dovevi mettere "Sei favorevole all'eutanasia?" SI - NO.
Poi ogniuno se vuole argomenta la sua scelta.
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ikebana
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contraria

Messaggio da ikebana »

Ho visto persone care soffrire a tal punto di augurargli la morte...
Ma ho anche visto mia zia (allo stadio terminale) che , ogni volta che si risvegliava dagli oppiaceni, chiedeva " che ore sono? "...
Questa domanda mi ha martellato in testa per mesi (dopo)... Tra lo sbandamento e un enorme senso di precarietà mi ha fatto comprendere la "preziosità" di ogni minuto che ci resta da vivere.
Ad oggi sono dell'idea che ogni attimo di vita che ti rimane è perché hai ancora qualcosa da fare, da dire, da realizzare...
Non vorrei essere io a togliere/rmi questa possibilità...
Almeno oggi la penso così!
Ike
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Lascio la "normalità" alle persone mediocri...
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Lamù
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Messaggio da Lamù »

Ho sbagliato a votare...
volevo votare 1 ma ho votato 3. :|
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freinkie
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Iscritto il: mer 30 mar 2005, 2:17

Messaggio da freinkie »

io sono favorevole, ma figuratevi se qui in Italia fanno leggi del genere!
E' gia' tanto se è passato il divorzio e l'aborto...

200 messaggiiiii
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