è una di quelle domande a cui mi sembra sia troppo complicato dare un'opinione se non ci si è mai trovati in una situazione del genere (e non lo auguro a nessuno)
personalmente non è capitato a nessun mio conoscente, ma, così su due piedi, per come mi conosco, sono propenso ad esser favorevole e per questo ho votato 1
Eutanasia
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
Ma è chiaro, io mi ricordo la mia povera nonnina che passò gli ultimi 4/5 mesi della sua vita come un vero e proprio inferno nel letto che diceva "ohi ohi, vorrei tanto morire..." e non lo diceva tanto per dire. Ci sono casi in cui l'eutanasia dev'essere permessa. Il problema è che non so quali siano i limiti della legalità, credo dipenda da caso in caso giusto?
- Ransie la strega
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Re: Eutanasia
favorevole. Assolutamente.
Anche io faccio parte de La compagnia del cinghiale
"da che punto guardi il mondo tutto dipende"
"il mondo è bello perchè è (a)vari(at)o!"
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Re: Eutanasia
La 3, anche se in realtà non so davvero cosa farei, trovandomi in una situazione del genere.
Navi spaziali che vanno lontano portano a bordo soltanto ricordi, immagini e sogni del tempo che fu.




Re: Eutanasia
Una questione troppo complessa per ridurla ad un sondaggio con 3 risposte.
E' vero che le democrazie dovrebbero andare verso il libero pensiero e il libero agire (all'interno della legge), ma è anche vero, secondo me, che la scusa della democrazia non debba portare a scelte troppo forzate.
Cerco di spiegarmi.
E' innegabile che il dolore sia veramente inconcepibile a volte (pensate che il corpo umano stesso 'sviene' o 'va in coma' in casi di estremo danno fisico e dolore immenso e improvviso) da farti desiderare la morte (o farla desiderare a chi ti assiste e tu non sei in grado di decidere per te stesso), ma ci sono troppi fattori da tenere in conto.
E il primo, per me, non è nè la religione nè il fatto che i medici facciano un giuramento di salvare sempre la vita (e quindi di non toglierla volutamente), bensì il fatto che, una legge in merito, autorizzerebbe una seconda persona 'ad ucciderne un'altra'. Un assassinio 'legalizzato'.
Non lo so. E' questo aspetto che mi convice meno di tutti.
Come molti altri hanno scritto, io sono cattolica e non praticherei mai l'eutanasia e probabilmente impedirei ad un altra persona di farlo. Non ho mai trovato concepibile (credenze a prescindere) che un altro uomo sia 'autorizzato' a spengere una vita umana, quali che siano le ragioni. Nessuno di noi dovrebbe 'possedere il diritto' di uccidere qualcun altro.
Per questo la questione è complessa, abbraccia troppe cose, e tre scelte di un sondaggio non possono esaurire un argomento che divide 6 miliardi di persone.
E' vero che le democrazie dovrebbero andare verso il libero pensiero e il libero agire (all'interno della legge), ma è anche vero, secondo me, che la scusa della democrazia non debba portare a scelte troppo forzate.
Cerco di spiegarmi.
E' innegabile che il dolore sia veramente inconcepibile a volte (pensate che il corpo umano stesso 'sviene' o 'va in coma' in casi di estremo danno fisico e dolore immenso e improvviso) da farti desiderare la morte (o farla desiderare a chi ti assiste e tu non sei in grado di decidere per te stesso), ma ci sono troppi fattori da tenere in conto.
E il primo, per me, non è nè la religione nè il fatto che i medici facciano un giuramento di salvare sempre la vita (e quindi di non toglierla volutamente), bensì il fatto che, una legge in merito, autorizzerebbe una seconda persona 'ad ucciderne un'altra'. Un assassinio 'legalizzato'.
Non lo so. E' questo aspetto che mi convice meno di tutti.
Come molti altri hanno scritto, io sono cattolica e non praticherei mai l'eutanasia e probabilmente impedirei ad un altra persona di farlo. Non ho mai trovato concepibile (credenze a prescindere) che un altro uomo sia 'autorizzato' a spengere una vita umana, quali che siano le ragioni. Nessuno di noi dovrebbe 'possedere il diritto' di uccidere qualcun altro.
Per questo la questione è complessa, abbraccia troppe cose, e tre scelte di un sondaggio non possono esaurire un argomento che divide 6 miliardi di persone.
Deedlit
