tutto quello che hai detto purtroppo non ha ribattuto alle mie affermazioni, ha solo evidenziato l'ipocrisia dello stato e la tua volontà di ratificare questa ipocrisia
ti faccio un esempio:
scenario 1:
ci sono le elezioni, presidente del consiglio diventa Perno
il governo di Perno fa una legge che regolamenta la procreazione medicalmente assistita.
risultato:
- al 95% delle persone non cambia niente: per i propri principi morali la procreazione non và fatta e non la faranno (e sono contenti)
- al 5% delle persone che per i propri principi pensa "si può fare" diventa possibile avere un figlio (e sono contenti)
totale: 100% contenti
scenario 2:
ci sono le elezioni, presidente del consiglio diventa Mitokomon
il governo di Mitokomon fa una legge che proibisce la procreazione medicalmente assistita.
risultato:
- al 95% delle persone non cambia niente: per i propri principi morali la procreazione non và fatta e non la faranno (contenti)
- al 5% delle persone che per i propri principi pensa "si può fare" diventa
impossibile avere un figlio (disperati, infelici)
totale: 95% contenti, 5% disperati e infelici
quello di cui hai paura, amico mio, è delle persone che la pensano diversamente da te: vuoi forse un mondo piatto in cui tutti la pensano come Bugio71, Mitokomon e la chiesa cattolica?
Perché avete questa convinzione fascista e comunista e talebana di voler imporre il vostro personale punto di vista morale?
state continuando le crociate?
ti crea un qualche problema etico se una minoranza esigua di persone sfigate cerca di dare un senso alla propria vita procreando con l'aiuto della medicina? (e sto parlando solo del quesito numero 2 e 4 del referendum)
ti crea qualche problema etico se qualcuno con il consenso dei donatori congela gli embrioni soprannumerari o ricorre alla genetica per cercare rimedi a malattie devastanti? (quesito 1)
e poi il porcaio più bello è sul quesito numero 3: si capisce subito che quell'articolo è stato messo lì per mettere in discussione la legge sull'aborto. Ti sembra una cosa sensata dire che una caccola di cellule umane ha gli stessi diritti di un adulto?
Anzi, scusa, mettiamola così..... dentro il TUO corpo puoi pensare che quella caccola è un essere umano e dargli gli stessi diritti (e magari fargli subito il codice fiscale e fargli pagare le tasse).... ma nel MIO corpo vorrei che vigesse il MIO punto di vista morale, secondo il quale la mamma ha più diritti di un unghia, o di una caccola di cellule. E può decidere LEI e nessun altro. Il diritto alla salute della mamma quando si parla di quello che succede nel MIO corpo dovrebbe prevalere.
Ora
ci sono questioni in cui si può dire "sono punti di vista" a altri sulle quali non si puù prescindere.
Vediamo di distinguere quello di cui stiamo parlando
Per i primi lo stato laico dovrebbe garantire il diritto a TUTTI gli italiani di poter adottare il proprio personale punto di vista etico/morale. Chi non è daccordo con quel punto di vista potrà dialogare fino al vomito per convincerlo.... ma lo stato in questo NON DEVE ENTRARCI
su altre questioni invece non si può transigere e lo stato dovrebbe mettere divieti e regole da seguire (su questo sono 100% daccordo con il Bugio) e che tutti i cittadini si devono impegnare a rispettare. Chi non le rispetta, va punito.
come si distingue quali questioni fanno parte del primo gruppo (punti di vista) e quali al secondo (sacrosante verità universali)?
una risposta è stata data dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948:
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
questo è quello che dovrebbe fare uno stato laico
faccio degli esempi:
ci sono alcune culture in cui per esempio è permessa l'infibulazione (minchia, ma sempre con la donna se la prendono??) e anzi, questa pratica viene incoraggiata.
Su queste questioni, che ledono i diritti umani della donna, si DEVE legiferare (proibire la pratica). In questo caso infatti è la cultura che dovrà cedere il passo alla modernità del pensiero di oggi e capire che queste pratiche sono disumane, inumane o come cacchio si dice

Su questioni come i diritti dell'embrione e sul congelamento degli stessi, non si dovrebbe adottare UN SOLO punto di vista etico/morale, ma regolamentarne la pratica in modo da accontentare TUTTI.
Se per esempio va al potere Paul McCartney, non è che il governo Vegetariano di Paul potrà MAI vietarti di mangiare carne.... tu potrai scegliere (stato laico)
Paul farebbe invece una legge contro la tortura, una cosa che in Italia ancora non c'è (art. 5 dei diritti umani). Con questa legge quindi non potranno più scegliere invece i colleghi di Giatrus

quando si troveranno la caserma di Bolzaneto piena di persone "violente". Li tratteranno male (usando parole brusche) e useranno la forza quando necessario (ma non la violenza); ma non potranno più fare lo scempio di torture e altre violazioni che è stato fatto a Genova alla Diaz e a Bolzaneto.
Altro esempio: ti rendi conto che ultimamente in tutta tranquillità sono state mandate persone in guerra (in certi casi a uccidere o morire) mentre invece si perdono energie e tempo del parlamento per fare una legge che riguarda le caccole? Mi sembra violentemente più grave la prima.
Ma come scelgono le priorità in questo parlamento?????
le due "bibbie" dello stato laico dovrebbero essere solo queste: i diritti umani e la carta della terra
oppure, se si inizia a legiferare in questo modo, non dovremmo conservare l'ipocrisia della costituzione italiana, dove si dice che lo stato è laico e non c'è legame con il Vaticano. Dovremmo dichiarare che questo è uno stato Cattolico, e chi ci vive dentro deve sottostare alle leggi etiche dettate dal Vaticano (o da chi vi pare).......
riassumo:
- l'art. 7 della costituzione italiana dice che stato e chiesa sono indipendenti
- visto che nella popolazione italiana ci sono persone non cattoliche, ne consegue che le leggi italiane non possono basarsi su un punto di vista etico cattolico (overo: democraticamente possono, ma non dovrebbero, sarebbe da evitare come la peste)
detto questo:
- tu mi fai una legge che impone a tutti un punto di vista etico
- ne consegue che:
1) o mi cambi l'articolo 7 e scrivi "l'Italia è uno stato Cattolico e le leggi vengono fatte dal parlamento in base a quello che dicono i vescovi e il papa"
2) o mi cancelli la legge (meglio: non la fai neanche)
3) o mi ammetti l'ipocrisia dicendo "vabbè, dai, tanto si sa come vanno le cose in italia, è tutto un magna magna, in fondo rossi o neri è tutto ugule, noi italiani ce ne stavamo bene a pascolare le pecore" (alberto sordi)
mi auguro che si vada nella direzione di
risolvere l'ipocrisia e non di perpetuarla