Elio e le storie tese ha scritto:Presto, Ringo, Paul e George,
cantiamo Yesterday!".
Era già il '63,
John cantava Penny Lane
Mi permetto di correggere Elio in questi due punti
- John non poteva chiamare Paul a "cantare Yesterday", visto che è una canzone esclusivamente di Paul (tant'è vero che ai concerti la suonava da solo con la chitarra senza gli altri)
- Penny Lane è del 1967, contenuta nell'album Magical Mystery Tour
Gohan
Non vorrei mai far parte di un club che mi accetti fra i suoi membri...
Elio e le storie tese ha scritto:Presto, Ringo, Paul e George,
cantiamo Yesterday!".
- John non poteva chiamare Paul a "cantare Yesterday", visto che è una canzone esclusivamente di Paul (tant'è vero che ai concerti la suonava da solo con la chitarra senza gli altri)
Mi era sfuggito questo sondaggio, e sebbene i sondaggi non mi piacciano granchè, prferisco argomentarlo, va', perchè mi interessa non poco... Dunque: ho votato i Beatles perchè nell'adolescenza mi sconvolsero i gusti per la melodia, per le canzoni, per la lingua inglese addirittura. Mi accorsi che mi vedevo un sacco nella ribellione strafottente, tragica e umana dei testi e delle musiche (acidissime e tenere) di Lennon. Molto meno in quelli di Paul McCartney, personaggio troppo "a modino" per i miei gusti, benchè "Helter Skelter", "The fool on the hill", "For no one", "Let it be" e altre chicche le trovi ancora oggi in linea con la mia interiorità. Più avanti con gli anni, verso i 20 o 22, ebbi il piacere di confrontarmi (più in profondità che in passato) con Bob Dylan e i suoi straordinari pezzi, ed ebbi la folgorazione del pacifismo incondizionato. I Rolling Stones mi sono sempre stati simpatici, li apprezzo e li ho apprezzati ogni volta, eppure li ho tenuti comunque sullo sfondo dei miei gusti: qualcosa che sapevo che c'era ma che non mi ha mai preso e conquistato a pieno...
Scarafaggi di Liverpool, dunque.
WATTA (di lennoniana sponda)
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"