Il confine tra legale e illegale...
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Il confine tra legale e illegale...
Prendo spunto dall'animata discussione sui siti-pirata per porre un interrogativo:
Che sia vietato VENDERE canzoni copiate è assodato...
Ma è vietato anche SCAMBIARE canzoni digitalizzate??
Esempio: io a un mio amico collezionista, durante uno scambio, dò un cd di sigle digitalizzate, di cui però lui magari ha a casa le MC o i vinili originali... anche questo è reato? Io credo di no.
Qualcuno esperto del settore può illuminarci??
Che sia vietato VENDERE canzoni copiate è assodato...
Ma è vietato anche SCAMBIARE canzoni digitalizzate??
Esempio: io a un mio amico collezionista, durante uno scambio, dò un cd di sigle digitalizzate, di cui però lui magari ha a casa le MC o i vinili originali... anche questo è reato? Io credo di no.
Qualcuno esperto del settore può illuminarci??
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
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Tetsuya Tsurugi
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Re: Il confine tra legale e illegale...
Non sono un esperto del settore, ma quello che dici tu non è reato, anzi è perfettamente legale purchè chi ha la copia abbia anche l'originale. La copia a scopo di "backup di sicurezza" o contro l'usura dovuta al tempo e all'uso, e perfettamente legale. Vale lo stesso per i software ed anche per le videocassette e i DVD.siglomane ha scritto: Esempio: io a un mio amico collezionista, durante uno scambio, dò un cd di sigle digitalizzate, di cui però lui magari ha a casa le MC o i vinili originali... anche questo è reato? Io credo di no.
purtroppo le cose non vanno assolutamente cosi'.. non si puo' vendere un CD senza bollino.. ma volete saperne una? non si puo' nemmeno REGALARE un cd senza bollino.....
qui cmq vedo che molti confondono la normativa statunitense con la nostra, e ancora la normativa sul software con quella sulle opere musicali (hanno regolamentazioni separate)
qui cmq vedo che molti confondono la normativa statunitense con la nostra, e ancora la normativa sul software con quella sulle opere musicali (hanno regolamentazioni separate)
Scusa Gabrio, vorrei capire meglio...
Io non posso regalare a mia nonna il cd tratto da un vinile che lei ha, e che lei non può più ascoltare in quanto ha il giradischi rotto o il vinile che salta??
Quindi mia nonna non potrà mai ascoltare le canzoni della sua infanzia??
Dici ESATTAMENTE questo??
Se è così, mi pare che sia tu a essere nel torto... e che io abbia invece clamorosamente ragione...
Io non posso regalare a mia nonna il cd tratto da un vinile che lei ha, e che lei non può più ascoltare in quanto ha il giradischi rotto o il vinile che salta??
Quindi mia nonna non potrà mai ascoltare le canzoni della sua infanzia??
Dici ESATTAMENTE questo??
Se è così, mi pare che sia tu a essere nel torto... e che io abbia invece clamorosamente ragione...
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
art. 71-sexties
1 E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi su qualsiasi supporto, se effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali..
2 La riproduzionedi cui al comma 1 non puo' essere effettuata da terzi..
1 E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi su qualsiasi supporto, se effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali..
2 La riproduzionedi cui al comma 1 non puo' essere effettuata da terzi..
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Tetsuya Tsurugi
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Difatti quello che intendevo io nel mio intervento era che IL POSSESSORE dell'originale può avere una sua copia di backup.KBL ha scritto:no formalmente non puoi... purtroppo e' cosi'
nessuno tranne l'autore ha diritto a copiare un'opera.
esiste solo l'eccezione della copia privata che tu ti puoi fare dall'originale, ma non puoi distribuirla.
Quindi la nonna di Siglomane può stare tranquilla visto che lei ha sia il vinile (che ha portato a casa di Siglo, il quale le ha gentilmente fatto la copia) che il CD da ascoltare nello stereo.
Certo è che se tu mi vendi privatamente un vinile assieme ad una copia in CD e la SIAE vuole venirmi a trovare a casa non può dirmi nulla dato che mi trova sia vinile che cd e non può sapere se la copia me la sono fatta da solo.
potete stare a disquisire quanto volete, il post della legge l'avete letto, poi ognuno fa quello che vuole, siamo maturi 
insomma siglo' puoi cercare di convincere che non sei TERZO rispetto a tua nonna.. allega come prova una videocassetta di psycho, mettiti uno scialle sulle spalle e fai una voce strana (LOL)
insomma siglo' puoi cercare di convincere che non sei TERZO rispetto a tua nonna.. allega come prova una videocassetta di psycho, mettiti uno scialle sulle spalle e fai una voce strana (LOL)
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Tetsuya Tsurugi
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la faccenda sul copyright è compessa., e molti ne parlano a vanvera senza saperne molto
basta notare come si confionda spessissimo il diritto d'AUTORE sol diritto di SFRUTTAMENTO COMMERCIALE (copyright)
nn sono affatto la stessa cosa. il diritto d'autore non scade mai. Beethoven sarà sempre riportato come autore delle sue sinfonie.
il diritto di sfruttamento decade dopo una cinquantina d'anni, e può anche essere venduto ad una persona diversa dall'autore (vedi il caso noto di Michael Jackson che ha comprato i diritti sulle canzoni dei Beatles)
il più grosso argomento comunque rimane: si può o no copiare un supporto originale? cd o vinile che sia?
quì il rpoblema fi fa veramente complesso. tanto perc ominciare bisogna capire: cosè che si COMPRA quando si compra un cd?
- si compra il diritto di godere della musica che sta sul supporto, per un tempo definito od indefinito?
- si compra quel particolare supporto, con quello che ci sta sopra e basta?
sono due casi estremamente diversi
il primo caso è tipico del mercato del software: tu compri un programma, che ta presumibilmente su un cd, e il diritto ad usarlo, ad libitum o magari con una licenza a termine
in questo generalmente caso è consentito farsi delle copie PRIVATE, per tutelarsi dal danneggiamento del supporto originale, ovviamente
se nella ditta in cui lavoro vendessimo i programmi che facciamo, e chiedessimo al cliente di pagarli di nuovo se gli si graffia il cd stai sicuro che avremmo già chiuso. posso magari fargli pagare i costi di masterizzazione, la spedizione, l'installazioe e l'asistenza, me comunque si è nel primo caso
il secondo caso è radicalmente diverso
in questa situazione, ad esempio, se compro un cd musicale posso ascoltare solo quel cd. io ho comprato un BENE, non un DIRITTO DI GODIMENTO.
ad esempio non posso copiarlo su cassetta per ascoltarlo nell'autoradio o nel walkman, e non psso farne degli mp3 per sentirli sul pc, e se il cd lo graffio mi toccherà comprarne un altro, peccato.
in sostanza non possso accampare diritti sullla canzone che sta su quel benedetto cd, ma solo sul cd
in quale caso siamo riguardo ai cd musicali insomma?
beh la normativa abbastanza è confusa. spesso si cita la "legge americana" che in materia di copyright è vero che è il punto di riferimento mondiale, però comunque non ha validità sul suolo italiano in generale.
le case discografiche tirano ovviamente sul secondo punto, mentre i consumatori spingono per il primo, e l'opinione generale è che sia vero il secondo caso
la legge americana sembra al momento (ricordo che la legge americana è in grandissima parte bsata sui precedenti, cioè sulla letteratura giudiziaria. le sentenze passate fanno da esempio per quelle future. è insomma elastica nel tempo) sembra consentire la "copia personale di backup di un cd" equiparandola in un certo senso ai cd di software
però, cosa è una co"copia di backup"?
backup vuol dire sempliemente "salvataggio di emergenza"
se la interpretiamo letteralmente vuol dire che tu che compri un cd hai il diritto di farne una copia, metterla nel casetto e scordartene fino al momento in cui il tuo cd si danneggia. certo non puoi farne una copia e sentire quella al posto dell'originale
le case discografiche non sarebbero molto contente. avremmo cd originali pressochè eterni, li, belli sui nostri scaffali mentre si deteriora per l'uso una copia. basta fare un'altra copia ogni 6/12 mesi e voilà. troppo bello
se invece fossi costretto ad usare l'originale, e solo quando questo comincia a saltare fossi obbligato ad usare la copia, beh in quel caso potresti essere spinto a ricomprare l'originale, per avere nuovamente il libricino nuovo, i testi, ecc ecc.
e sicuramente farsi mp3 da sentire al posto del cd sarebbe da dimenticare
senza contare che ovviamente in entrambi i casi devi sempre portarti dietro sia l'originale che la copia, se no come fai a dimostrare che non sei un pirata?
insomma, ognuno tira acqua al suo mulino
fatto sta che vendere un disco in vinile, e contestualmente il cd coi pezzi sopra, per quel che ne so io e ASSOLUTAMENTE illegale, non solo per l'italia, ma per ogni paese al mondo
tu non hai nessun DIRITTO di sfruttamento del pezzo musicale, commerciale o no
vuoi fare un favore alla nonnina? eh magari uoi prendere il SUO vinile (prima che diventi completamente da buttare via) e ripuirglelo e farne degli mp3 (forse)
ma certo non puoi farglieli a partire da un altro vinile sano e tantomeno da dei cd che contengano gli stessi brani
basta notare come si confionda spessissimo il diritto d'AUTORE sol diritto di SFRUTTAMENTO COMMERCIALE (copyright)
nn sono affatto la stessa cosa. il diritto d'autore non scade mai. Beethoven sarà sempre riportato come autore delle sue sinfonie.
il diritto di sfruttamento decade dopo una cinquantina d'anni, e può anche essere venduto ad una persona diversa dall'autore (vedi il caso noto di Michael Jackson che ha comprato i diritti sulle canzoni dei Beatles)
il più grosso argomento comunque rimane: si può o no copiare un supporto originale? cd o vinile che sia?
quì il rpoblema fi fa veramente complesso. tanto perc ominciare bisogna capire: cosè che si COMPRA quando si compra un cd?
- si compra il diritto di godere della musica che sta sul supporto, per un tempo definito od indefinito?
- si compra quel particolare supporto, con quello che ci sta sopra e basta?
sono due casi estremamente diversi
il primo caso è tipico del mercato del software: tu compri un programma, che ta presumibilmente su un cd, e il diritto ad usarlo, ad libitum o magari con una licenza a termine
in questo generalmente caso è consentito farsi delle copie PRIVATE, per tutelarsi dal danneggiamento del supporto originale, ovviamente
se nella ditta in cui lavoro vendessimo i programmi che facciamo, e chiedessimo al cliente di pagarli di nuovo se gli si graffia il cd stai sicuro che avremmo già chiuso. posso magari fargli pagare i costi di masterizzazione, la spedizione, l'installazioe e l'asistenza, me comunque si è nel primo caso
il secondo caso è radicalmente diverso
in questa situazione, ad esempio, se compro un cd musicale posso ascoltare solo quel cd. io ho comprato un BENE, non un DIRITTO DI GODIMENTO.
ad esempio non posso copiarlo su cassetta per ascoltarlo nell'autoradio o nel walkman, e non psso farne degli mp3 per sentirli sul pc, e se il cd lo graffio mi toccherà comprarne un altro, peccato.
in sostanza non possso accampare diritti sullla canzone che sta su quel benedetto cd, ma solo sul cd
in quale caso siamo riguardo ai cd musicali insomma?
beh la normativa abbastanza è confusa. spesso si cita la "legge americana" che in materia di copyright è vero che è il punto di riferimento mondiale, però comunque non ha validità sul suolo italiano in generale.
le case discografiche tirano ovviamente sul secondo punto, mentre i consumatori spingono per il primo, e l'opinione generale è che sia vero il secondo caso
la legge americana sembra al momento (ricordo che la legge americana è in grandissima parte bsata sui precedenti, cioè sulla letteratura giudiziaria. le sentenze passate fanno da esempio per quelle future. è insomma elastica nel tempo) sembra consentire la "copia personale di backup di un cd" equiparandola in un certo senso ai cd di software
però, cosa è una co"copia di backup"?
backup vuol dire sempliemente "salvataggio di emergenza"
se la interpretiamo letteralmente vuol dire che tu che compri un cd hai il diritto di farne una copia, metterla nel casetto e scordartene fino al momento in cui il tuo cd si danneggia. certo non puoi farne una copia e sentire quella al posto dell'originale
le case discografiche non sarebbero molto contente. avremmo cd originali pressochè eterni, li, belli sui nostri scaffali mentre si deteriora per l'uso una copia. basta fare un'altra copia ogni 6/12 mesi e voilà. troppo bello
se invece fossi costretto ad usare l'originale, e solo quando questo comincia a saltare fossi obbligato ad usare la copia, beh in quel caso potresti essere spinto a ricomprare l'originale, per avere nuovamente il libricino nuovo, i testi, ecc ecc.
e sicuramente farsi mp3 da sentire al posto del cd sarebbe da dimenticare
senza contare che ovviamente in entrambi i casi devi sempre portarti dietro sia l'originale che la copia, se no come fai a dimostrare che non sei un pirata?
insomma, ognuno tira acqua al suo mulino
fatto sta che vendere un disco in vinile, e contestualmente il cd coi pezzi sopra, per quel che ne so io e ASSOLUTAMENTE illegale, non solo per l'italia, ma per ogni paese al mondo
tu non hai nessun DIRITTO di sfruttamento del pezzo musicale, commerciale o no
vuoi fare un favore alla nonnina? eh magari uoi prendere il SUO vinile (prima che diventi completamente da buttare via) e ripuirglelo e farne degli mp3 (forse)
ma certo non puoi farglieli a partire da un altro vinile sano e tantomeno da dei cd che contengano gli stessi brani
Caro Tarrasque,
è possibile che la legge SCRITTA dica esattamente quanto dici tu.
Anzi, sarà certamente così.
Ma qualcuno m'insegna che l'USO e la CONSUETUDINE prevalgono su leggi scritte (e vetuste! 1941, epoca fascista).
Ora, se nessuno dei 56 milioni di italiani è mai stato punito penalmente per aver fatto copie private dei suoi cd, come dovrei definire questa pratica se non LEGALE?
Un esempio classico è quello del cd originale conservato in casa e della copia utilizzata in automobile, appunto per evitare di perdere o rovinare l'originale...
Tu mi dici che la LEGGE SCRITTA sostiene che ciò è illegale. Ma questo fatto è smentito dall'uso e dalla consuetudine di TUTTI gli italiani, nessuno escluso.
Quindi io a mia nonna la copia di back-up la farò!!
è possibile che la legge SCRITTA dica esattamente quanto dici tu.
Anzi, sarà certamente così.
Ma qualcuno m'insegna che l'USO e la CONSUETUDINE prevalgono su leggi scritte (e vetuste! 1941, epoca fascista).
Ora, se nessuno dei 56 milioni di italiani è mai stato punito penalmente per aver fatto copie private dei suoi cd, come dovrei definire questa pratica se non LEGALE?
Un esempio classico è quello del cd originale conservato in casa e della copia utilizzata in automobile, appunto per evitare di perdere o rovinare l'originale...
Tu mi dici che la LEGGE SCRITTA sostiene che ciò è illegale. Ma questo fatto è smentito dall'uso e dalla consuetudine di TUTTI gli italiani, nessuno escluso.
Quindi io a mia nonna la copia di back-up la farò!!
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
Non so chi, ma probabilmente qualcuno che non sa che nel nostro ordinamento comunque una consuetudine (che, e' vero, ha un suo, seppur piccolo, spazio tra le fonti del diritto) non puo' operare "contra legem"siglomane ha scritto:Ma qualcuno m'insegna che l'USO e la CONSUETUDINE prevalgono su leggi scritte (e vetuste! 1941, epoca fascista).
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Tetsuya Tsurugi
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- Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
- Contatta:
eheh bella la battuta di Tetsuya!!
A Kbl: quando parlo di consuetudine mi riferisco al fatto che in ogni famiglia (e in ogni casa) esiste almeno 1 cd masterizzato...
Ora, è chiaro che: o andiamo tutti in galera, oppure non ci va nessuno... mi sembra talmente evidente...

A Kbl: quando parlo di consuetudine mi riferisco al fatto che in ogni famiglia (e in ogni casa) esiste almeno 1 cd masterizzato...
Ora, è chiaro che: o andiamo tutti in galera, oppure non ci va nessuno... mi sembra talmente evidente...
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
Ricordo a Tarrasque altri 2 particolari:
1) Quando ci fu il boom dei masterizzatori di cd (non quelli da applicare al computer, ma i duplicatori), uno degli slogan era: FINALMENTE POTRETE FARVI LE VOSTRE COMPILATION...
Dunque illegali anche tutte queste campagne pubblicitarie in onda sulle reti nazionali??
2) A che cosa servirebbero i denari che la SIAE incassa sui supporti vergini se non appunto ad AUTORIZZARE la copia personale??
1) Quando ci fu il boom dei masterizzatori di cd (non quelli da applicare al computer, ma i duplicatori), uno degli slogan era: FINALMENTE POTRETE FARVI LE VOSTRE COMPILATION...
Dunque illegali anche tutte queste campagne pubblicitarie in onda sulle reti nazionali??
2) A che cosa servirebbero i denari che la SIAE incassa sui supporti vergini se non appunto ad AUTORIZZARE la copia personale??
Fra' Siglo, il missionario delle sigle tv
La norma ha sempre previsto che la SIAE avesse un compenso per le copie personali. "Finalmente" e' stata concretizzata con la previsione di una tassa sui supporti e sui masterizzatori. Il che ovviamnete e' un atto ignobile visto che da' per scontato che su un CD non ci backuppo i miei file, la mia tesi, le mie foto, ma assolutamente roba coperta da diritti d'autore. Avrebbero dovuto invece prevedere (come del resto succedeva prima) alla produzione di CD tassati e CD non tassati. Per copie di backup si sarebbero dovuti usare i primi, per le foto della comunione i secondi. Se poi qualche "discolaccio" avrebbe usato sempre e comunuqe i secondi, non mi sembra sia un problema mio.. Almeno pero' cosi' non verrebbero ingiustamente tassati quelli che non hanno motivo di esserlo.
In sostanza, non si ritirano le patenti a tutti perche' qualcuno passa col rosso.
In sostanza, non si ritirano le patenti a tutti perche' qualcuno passa col rosso.