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Inviato: mer 10 ago 2005, 20:00
da Fa.Gian.
Che è poi quello che i nostri genitori ritrovavano in "Diabolik" e i nostri nonni in "Flash Gordon" o "Il Corsaro Nero"
E ho il forte sospetto che, sotto il merchandise, anche gli spettatori moderni trovino qualcosa del genere in "Hamtaro", "Tartarughe Ninja" ecc. ...
La storia è una spirale e, bene o male, i ricorsi storici ci saranno sempre
Inviato: mer 10 ago 2005, 20:01
da Mitokomon
Bellissimi post, ragazzi!
Daigojira, mi è piaciuto moltissimo il tuo post, e la tua analisi sugli elementi poiltici negli anime è assai interessante, e meriterebbe davvero che venisse estrapolata dal topic.. peccato purtroppo che gli argomenti si sono intersecati.. (ma, a proposito, perché non ti logghi più?)
La risposta di Watta poi la completa magnificamente, perché all'analisi culurale ed ideologica aggiunge e per alcuni aspetti sostituisce invece l'aspetto esistenziale, mostrando non i cartoni come sono, ma come sono stati vissuti ed interiorizzati, rivitalizzandoli..
Bene così! TMC permettendo (ma, come diceva de André, in fondo, dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior), sarà il caso di ritornarci..
Inviato: mer 10 ago 2005, 20:01
da daigojira
Per il resto. Io non riesco a vedere nei cartoni animati una lettura ideologica o addirittura politica, sebbene abbia militato per anni nei movimenti di lotta della Scuola Superiore e dell'Università. I cartoni animati appartengono prepotentemente a un periodo della mia vita in cui ero privo di ogni condizionamento, e così, alla fine, dopo tutta la filosofia che posso metterci in mezzo, restano e voglio che restino. I primi insegnamenti di vita, le prime speranze, le prime musiche e parole imparate: ho avuto tutto questo immenso patrimonio da loro. Da loro ho imparato a inferire un sacco di cose: informazioni, comportamenti sociali, differenze sociali, speranze, concetti come il coraggio, l'amicizia, l'altruismo, la ribellione. Erano tutte lì, queste meraviglie del pensiero sognante, in quegli episodi sovraesposti al mio sguardo, eterni compagni d'infanzia. La crescita, poi, ti espone a necessità diverse, più adulte, più responsabili, più giuste (?). Ma queste ultime non hanno sostituito mai gli insegnamenti primari, l'imprinting educativo iniziale che ho avuto. Che ho, soprattutto, vissuto. Vissuto sulla pelle, vissuto dentro. Vissuto addosso. Semmai ho integrato e imparato a coniugare i miei ideali con gli stati d'animo resimi dai Raggi Protonici e il Tuono Spaziale, ma niente mi porterà via quel bagaglio di erudizione fantasiosa che mi giunse dal Sol Levante. E dai suoi eterni eroi.
WATTA
straquoto! ma non è che sei mio fratello o il mio clone?
o forse perchè sti cartoni "violenti e fatti al computer" sono davvero parte di noi?
comunque hai posta
Inviato: mer 10 ago 2005, 20:06
da Watta Takeo
daigojira ha scritto: straquoto! ma non è che sei mio fratello o il mio clone?
o forse perchè sti cartoni "violenti e fatti al computer" sono davvero parte di noi?
Son davvero stracommosso... Ammetto: stracomosso...

Inviato: gio 11 ago 2005, 11:08
da Mitokomon
Watta Takeo ha scritto:daigojira ha scritto: straquoto! ma non è che sei mio fratello o il mio clone?
o forse perchè sti cartoni "violenti e fatti al computer" sono davvero parte di noi?
Son davvero stracommosso... Ammetto: stracomosso...

vai, non fare il modesto! E' raro trovare tanto rispetto per il proprio immaginario dell'infanzia.. mi unisco volentieri, nel mio piccolo, a questa riunione familiare!
Inviato: gio 11 ago 2005, 11:21
da Watta Takeo
Mitokomon ha scritto:vai, non fare il modesto! E' raro trovare tanto rispetto per il proprio immaginario dell'infanzia.. mi unisco volentieri, nel mio piccolo, a questa riunione familiare!
Beh, ma un almeno po' occorre che me la tiri, dai...

Inviato: gio 11 ago 2005, 11:44
da Tommy Aku
Mitokomon ha scritto:
Devo però, comunque, dissentire con l'illustrissimo fratello e con Giorgio Hullweck, con cui sono in genere concorde, su Fiocchi di Cotone Bianco: onestamente, cerchiamo di riconoscere quello che è.
Anche a me piace più Conan, ma Fiocchi di Cotone Bianco (al di là del titolo), è un pezzo musicalmente carino, orecchiabile, ben confezionato, e con un testo pensato, certo ingenuo, ma ben interpretato e piacevole. E' uno di quelli che preferisco di Cristina (anche se tra le recenti che in genere non conosco la mia preferita è la sigla di «Mack ma che principe sei»)
Forse non mi sono spiegato bene... io ho detto che a me "Fiocchi di cotone bianco" piace e, come Yusaku -aggiungo -la considero una delle migliori di Cristina e AVM, almeno fra le nuove.
Proprio per questo ritengo peró che ben rappresenti la tipologia di quel tipo di sigle che, anche quando sono carine, conservano generalmente una retorica ed una astrattezza quasi ideologica.Chiaro, ci sono le eccezioni,ma quando parlavo di ideologia non mi riferivo alla politica, ma alla ideologia educativa che considera il cartone animato un prodotto confezionato -e ben controllato- per il bambino, quando i cartoni che noi abbiamo visto, per tutta una serie di motivi, non erano cosí.In questo discorso rientra la sigla, il doppiaggio, la censura, la scelta dei cartoni da non importare,etc.Sono esempi lampanti di una linea culturale. Punto.Anche la scelta di far scrivere tutti i testi delle sigle ad una sola persona e di farli interpretare ad una sola persona corrisponde a questo sistema, perché é piú controllabile.
Per concludere.Vorrei dire a Yusaku che i gusti restano gusti e non sará certo un mio ragionamento a far cambiare i suoi, e, aggiungerei, meno male. Tuttavia credo, credo, che sia oggettivo come si impoverisca il panorama artistico quando i suoi esponenti sono radicalmente ridotti di numero.
Inviato: sab 13 ago 2005, 16:00
da Giorgio Hullweck
A me piace sinceramente l'inizio della sigla di Jeanie e se fosse stata una serie sul razzismo mi sarebbe piaciuta ancora di piu', ma siccome ho seguito abbastanza bene la serie (nonostante il coma delle 8 del mattino..) e so che non si parla di schiavitu', ecc..per me non ha senso se riferita al cartone e la reputo di poco conto. Sono stupito nel leggere che e' considerata una delle migliori di Cristina ma forse ora capisco perche' l'hanno inserita nel Greatest..ma per me, ripeto per me, era decisamente piu' interessante Petali di stelle per Sailor Moon, con un testo effettivamente carino (forse l'unica cosa bella dell'edizione italiana di Sailorstars).
E'un po magia per Terry e Maggie, caro, si fa per dire, yusaku, e' una sigla orecchiabile che perlomeno ha un testo abbastanza sensato e legato alla serie, per questo la reputo meglio del tuo Fiocchi di cotone e son contento che uno dei miei anime preferiti di casa Mediaset sia stato trattato bene musicalmente. Mi dispiace essere ripetitivo per qualcuno ma nessuno e' obbligato a leggermi.
Per quanto riguarda le sigle vecchie, sono d'accordo con quanto avete detto prima, mentre, sinceramente, preferisco astenermi dal discorso politica e anime...
Peccato, invece, che abbia perso il testo che dei ragazzi presenti al cosplay per l'inaugurazione del Mandarake di Bologna avevano ideato come sigla di Evangelion cantata da Cristina D'avena...Ricordo che diceva cose del tipo: "Simone (anziche' Shinji) sei un po' pasticcione ma a noi ci piaci cosi'...." e il ritornello era:" Vai a messa e credi nel Vangelo"..tutta cantata sulla base della sigla originale..Era molto divertente.
Inviato: sab 13 ago 2005, 17:10
da Tommy Aku
Giorgio Hullweck ha scritto:
Peccato, invece, che abbia perso il testo che dei ragazzi presenti al cosplay per l'inaugurazione del Mandarake di Bologna avevano ideato come sigla di Evangelion cantata da Cristina D'avena...Ricordo che diceva cose del tipo: "Simone (anziche' Shinji) sei un po' pasticcione ma a noi ci piaci cosi'...." e il ritornello era:" Vai a messa e credi nel Vangelo"..tutta cantata sulla base della sigla originale..Era molto divertente.
quando ho un pó di tempo te lo posto
Inviato: sab 13 ago 2005, 17:47
da Giorgio Hullweck
Dai, ce l'hai veramente???

C'eri anche tu quel giorno? Peccato che quel Mandarake non sia durato neanche un anno...

Inviato: sab 13 ago 2005, 18:37
da Tommy Aku
Giorgio Hullweck ha scritto:Dai, ce l'hai veramente???

C'eri anche tu quel giorno? Peccato che quel Mandarake non sia durato neanche un anno...

No...non c'ero ma il fratello mitokomon me l'ha scaricata...tra poco psoto il testo
Inviato: sab 13 ago 2005, 18:49
da yusaku.
Tommy Aku ha scritto:No...non c'ero ma il fratello mitokomon me l'ha scaricata...tra poco psoto il testo
Apri gli occhi e guarda su nel cielo
Vai a messa e credi al Vangelo
Simone sei un angelo che
Vola nel cielo dipinto di blu
Guarda in alto lassù, oltre il sole più su
Dove puoi arrivare solo tu
Qualche volta sei un po' pasticcione
Ma a noi poi ci piaci lo stesso Simone
La tua vita è magia, piena di fantasia
Profuma di stelle e poesia
Tu sai senz'altro che ce la farai quindi non devi mollare mai
Con la lealtà e la caparbietà, vedrai tutto più bello sarà
Anche a te bastan solo tre parole
Dammi piume, piume cuore e amore
Non ti servon le tecniche di Nanto
E il nemico trasformerai in un santo
Apri gli occhi e guarda su nel cielo
Vai a messa e credi al Vangelo
Vai Simone, sei un campione
Vai Simone campioneeeeeeee
Sappiamo che non ti arrendi mai
E provi e riprovi finchè ce la fai
Ma l'amore si sa presto o tardi verrà
Ed alla tua porta busserà
Nei tuoi occhi si specchia Renata
Tu l'ami anche se lei è un po' complessata
Antonella ora è qua e Mariangela là
La squadra è già pronta si va
Agli angeli che ci attaccan di sera diciamo una bella preghiera
Se leggi un salmo anche tu resti calmo, la pace per noi ci sarà
Basta che tu difenda l'amicizia
E potrai far trionfare la giustizia
Non ti servon le tecniche di Nanto
E il nemico diventerà uno schianto
Solo se tu ci credi fino in fondo
Riuscirai a far fiorire il nostro mondo
Tu sai senz'altro che ce la farai quindi non devi mollare mai
Con la lealtà e la caparbietà, vedrai tutto più bello sarà
Anche a te bastan solo tre parole
Dammi piume, piume cuore e amore
Non ti servon le tecniche di Nanto
E il nemico trasformerai in un santo
Apri gli occhi e guarda su nel cielo
Vai a messa e credi al Vangelo
mp3 della canzone
Inviato: sab 13 ago 2005, 19:02
da Fa.Gian.
Inviato: sab 13 ago 2005, 19:03
da Tommy Aku
Beh...sei al fulmicotone caro Yusaku...la stavo per postare...
comunque io la trovo geniale...
Inviato: sab 13 ago 2005, 19:53
da Mitokomon
Tommy Aku ha scritto:Beh...sei al fulmicotone caro Yusaku...la stavo per postare...
comunque io la trovo geniale...
Vero.. comunque la più divertente per me resterà la "cristinizzazione" della sigla di Jeeg realizzata sulla melodia di Kiss me Licia e Memole da un gruppo di Cosplayer che ho trovato
in quello stesso sito.., segnalato, mi sembra, a suo tempo da Ty Uan..
ma proprio non riusciamo a toccare un solo argomento in questo topic, eh?
Inviato: sab 13 ago 2005, 23:13
da dani5043
Tommy Aku ha scritto:Proprio per questo ritengo peró che ben rappresenti la tipologia di quel tipo di sigle che, anche quando sono carine, conservano generalmente una retorica ed una astrattezza quasi ideologica.
E' lo stesso sentimento che provo ascoltando sia
Fiocchi di cotone per Jeanie, che trovo bellissima, e
Spicchi di cielo tra baffi di fumo, altra sigla ottima, per non parlare di
Cantiamo insieme.
Mi resta sempre il dubbio che le parole usate nei testi non siano le più adatte.
Tommy Aku ha scritto:Anche la scelta di far scrivere tutti i testi delle sigle ad una sola persona e di farli interpretare ad una sola persona corrisponde a questo sistema, perché é piú controllabile.
Praticamente sono le parole, più o meno, che io e
QueenHimika, abbiamo detto a
Clarissa d'Avena, parlando della produzione della sorella.
Venti anni sono tanti, e in
20 anni di testi dall'aria
copia incolla ce ne son stati parecchi, con il palese appiattimento lessicale, nonostante l'ampliamento di aggettivi e verbi usati. Ammetto che
AVM abbia usato un linguaggio a volte forbito, ma questo non è bastato, purtroppo per lei che per le nostre orecchie.
Singolarmente i vari brani possono essere anche validi, ma in un'analisi comparativa vengono salvati solo dalla melodia o dall'arrangiamento (quando risultano essere superiori alla media).
Inviato: dom 14 ago 2005, 0:08
da Watta Takeo
daigojira ha scritto:volendo negli anime ci puoi far trasparire tutto quello che ti pare...
ho letto per anni menate su Myazaki (facendolo "passare" come filoamericano antisocialista ecc.) quando in reltà a quei tempi era un attivista di sinistra...
Mi permetto di consolidare questo assunto e ribadirlo con maggior forza. Per quel che ne so io, Myazaki ha avuto, in gioventù sua, un forte, solido, rispettoso rapporto con la formazione e l'influenza marxista... Magari (e più che un <<magari>> è un <<forse>>) si trattò di un Marxismo non tanto politico, quanto invece sociologico, culturale, economico e filosofico, ma tant'è...

Inviato: dom 14 ago 2005, 10:56
da Mitokomon
Watta Takeo ha scritto:daigojira ha scritto:volendo negli anime ci puoi far trasparire tutto quello che ti pare...
ho letto per anni menate su Myazaki (facendolo "passare" come filoamericano antisocialista ecc.) quando in reltà a quei tempi era un attivista di sinistra...
Mi permetto di consolidare questo assunto e ribadirlo con maggior forza. Per quel che ne so io, Myazaki ha avuto, in gioventù sua, un forte, solido, rispettoso rapporto con la formazione e l'influenza marxista... Magari (e più che un <<magari>> è un <<forse>>) si trattò di un Marxismo non tanto politico, quanto invece sociologico, culturale, economico e filosofico, ma tant'è...

sì, ma attenzione, infatti, sulle caratteristiche molto diverse del marxismo giapponese rispetto a quello dell'occidente europeo:
su questa rivista c'è un bell'articolo.
ah, naturalmente, (troppe cose si danno per scontate!) forse è opportuno informare chi non lo sappia, di parte dell'origine del dibattito: l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 18 febbraio 2002, di G. Manin: "Miyazaki: «I miei disegni contro il comunismo»" . Sul sito del Corriere c'è, ma a pagamento, purtroppo.
Inviato: lun 15 ago 2005, 23:27
da Watta Takeo
Mitokomon ha scritto: Sì, ma attenzione, infatti, sulle caratteristiche molto diverse del marxismo giapponese rispetto a quello dell'occidente europeo:
Appunto. Ragionavo circa un Marxismo di prospettiva storica e filosofica, non tanto politica... Io stesso preferisco il Marx filosofo e il Marx sociologo, eppure ammetto che tanta influenza di mio ideale generale e di vita ha preso spunto dai suoi assunti. Proprio per questo, quindi, mi quoto e rinnovo quanto sotto vado a riportare:
Watta Takeo ha scritto:<<Magari (e più che un <<magari>> è un <<forse>>) si trattò di un Marxismo non tanto politico, quanto invece sociologico, culturale, economico e filosofico, ma tant'è...
WATTA You Say You Want Revolution TAKEO 
Inviato: mar 16 ago 2005, 11:10
da Mitokomon
Di contro, un anime caratterizzato da un
Marxismo ortodosso è, a mio parere,
Lady Oscar - nonostante molti non se ne accorgano.. a quanti amici ho provato a spiegarlo ottenendo solo bieco sarcasmo..
Al di là del messaggio politico immediato, la stessa "liberazione" di
Oscar dai condizionamenti impartitile dalla società va di pari passo con l'acquisto della "coscienza di classe" di André.
Il tutto nel momento in cui una rivoluzione trascina e "butta giù" le sovrastrutture monarchiche, destinate ad una tragica scomparsa, simboleggiate in Maria Antonietta.
Anche la presentazione di
Robespierre come un illuminato rivoluzionario contrapposto ad un terribile
Saint Just, non è - come anch'io credevo all'inizio - una ingenuità poco accorta, ma un preciso messaggio politico.. come non vederci la contrapposizione
Lenin-Stalin? il rivoluzionario "creatore" ed il fanatico "epuratore"? (o magari
Lenin- Trockij.. chissà, forse la Ryoko Ikeda era molto più ortodossa di quel che possiamo credere.. tu che ne dici, Watta?)
(e poi dicono che è reazionario.. ah, a scanso equivoci, a differenza dell'inimitabile Watta, io non sono marxista, sia chiaro. Ma è per cultura..)
Inviato: mar 16 ago 2005, 14:36
da Rookies
Mitokomon ha scritto:un anime caratterizzato da un Marxismo ortodosso è, a mio parere, Lady Oscar
Mi sa che siamo in 2 ad essere esaltati!

Ti dà quell'impressione perchè uno degli scopi dell'anime è di far capire in che stato era l'uomo prima della rivoluzione (come se dopo il 1789 tutto sia cambiato da nero a bianco...) ed è chiaro che tutto sia leggermente "caricaturizzato". Quello tu percepisci come un marxismo ortodosso è solo un primo tentativo di civiltà PIU' CHE NORMALE!
Inviato: mar 16 ago 2005, 14:44
da Mitokomon
Rookies ha scritto:
Mi sa che siamo in 2 ad essere esaltati!

[...] Quello tu percepisci come un marxismo ortodosso è solo un primo tentativo di civiltà PIU' CHE NORMALE!

ah ah, forse hai ragione..
ma ad ogni modo Ryoko Ikeda da giovane militava in un gruppo maoista..
Inviato: mar 16 ago 2005, 15:02
da Rookies
Mitokomon ha scritto:ma ad ogni modo Ryoko Ikeda da giovane militava in un gruppo maoista..
ma dai? non lo sapevo... dove l'hai letto?
Inviato: mar 16 ago 2005, 15:35
da Mitokomon
Rookies ha scritto:Mitokomon ha scritto:ma ad ogni modo Ryoko Ikeda da giovane militava in un gruppo maoista..
ma dai? non lo sapevo... dove l'hai letto?
su un vecchio numero di Yamato fanzine mi sembra.. quando posso ricerco..
Inviato: gio 18 ago 2005, 0:36
da Giorgio Hullweck
Sulla Ikeda e Oscar, pero', distinguerei l'anime dal manga...Nel manga la Ikeda ha dato molto spazio a Maria Antonietta, elencando i suoi errori ma facendola passare per un'eroina tragica, soprattutto nell'ultimo e bellissimo volumetto a lei dedicato (che mi sono appena riletto). Nell'anime, invece, la regina ha pochissimo spazio e si mostra molto di piu' la miseria dei Parigini..