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Inviato: ven 4 apr 2008, 20:35
da lancerxx
Non so cosa si faccia di preciso 1 anno e 22 giorni prima di nascere...

Inviato: ven 4 apr 2008, 20:37
da Opelmanta
Io ricordo di aver aspettato con molta curiosita' l'inizio del cartone, infatti non riuscivo a capire dal titolo "Atlas Ufo Robot" di cosa potesse trattare.
La prima puntata e' passata davanti ai miei occhi in religioso silenzio, vedere quei colori quelle immagini a cui non eravamo abituati (braccio di ferro ad es. lo trasmettevano in BN) e 'stata un esperienza che ci siamo raccontati con forte emozione il giorno dopo a scuola come se fosse il giorno piu' bello della nostra vita.
Ricordo anche che il giovedi', giorno di catechismo, facevamo la strada per andare a casa correndo, dato che uscivamo alle 18.30 e non c'e'ra molto tempo per tornare a casa.
Comuque sono quelle emozioni vissute da bambino che conservo gelosamente nel mio cuore. :D

Inviato: ven 4 apr 2008, 23:26
da Mitokomon
Ogonbat ha scritto:Una domanda che faccio a tutti...
Ma fra 20 anni ascolteremo ancora sigle e ogni tanto riguarderemo puntate dei vecchi cartoon ?
Stavo per rispondere (ovviamente positivamente), ma la risposta migliore l'ha data, subito dopo, già Dancasti:
dancasti ha scritto:
OGONBAT ha scritto:la strage di Papi e il sequestro Moro
anche io ho ricordi molto nitidi... ma, paragonati ad atlas ufo robot, non me ne frega più una mazza! g:roll:

Inviato: sab 5 apr 2008, 1:00
da Golgo13
Quel giorno avevo poco più di 3 anni...
Non mi ricordo se era la prima puntata, ma certamente Goldrake è uno dei primissimi ricordi che ho

Inviato: sab 5 apr 2008, 11:17
da Shingo
probabilmente oh guardavo la puntata od ero ancora all'asilo in attesa che qualcuno mi venisse a prendere :cry:

Inviato: sab 5 apr 2008, 11:42
da Rosario
Io scoprii Goldrake giorni dopo, persi la visione delle prime puntate e all'inizio questo nuovo cartone non mi piacque perchè molto diverso dagli altri (Heidi e Vicky il vichingo per restare sui giapponesi), dopo poco fu
una passione.
La tv a casa era un modello Minerva in bianco e nero e per vederlo a colori si andava in un circolo privato di adulti che aveva una delle prime tv a colori del paese (modello Nordmende).

Inviato: sab 5 apr 2008, 13:09
da DEMETAN
io sono nato qualche mese dopo la prima messa in onda...però ricordo che feci in tempo a guardarlo nei primi anni '80 ancora sulla rai....poi arrivarono i puffi e ciao ciao goldrake! :P

Inviato: sab 5 apr 2008, 13:38
da Haranban
Calendarman ha scritto:Io ad aprile 78 avevo 1 anno e 8 mesi.....
E comunque la prima trasmissione tv che ho visto e della quale ho ricordo (a parte le prove colore del secondo canale) é stata Paroliamo su TMC (da cui il mio avatar) :lol:
Quindi probabile che stessi guardando quella!
io come primo ricordo vivido di cartone animato ho Mazinga Z, Goldrake l'ho visto poco dopo in qualche replica estiva.

Ma sono e sono sempre stato più Mazinghiano (soprattutto il Grande Mazinger) che Goldrakiano :P

Inviato: sab 5 apr 2008, 15:53
da Watta Takeo
Io guardai la prima puntata, quasi per caso. Ricordo anche il lancio... Dvo dire però che il vero trauma lo ebbi con il secondo episodio, il giorno dopo, che mi immerse del tutto nella trama... Mi vengono i brividi, ma brividi davvero, per nostalgia e incanto, per emozione e ricordo...

Inviato: sab 5 apr 2008, 18:21
da cavaliere
ciucciavo ancora il latte dal biberon :lol:

Inviato: sab 5 apr 2008, 20:34
da Yusaku
manuele ha scritto:Io la prima volta che venne trasmesso non ero ancora nato :( :( Vi invidio un casino voi trentenni sapete? :) :wink:
Anche io non ero nato, ma non invidio proprio nessuno. La realtà romana ha permesso a quelli della mia generazione di godersi tutti (o quasi) i cartoni fine '70, anni '80 e allo stesso tempo potevamo goderci tutti quelli degli anni '90. Insomma non ci siamo persi nulla, anzi.
Questo privilegio ce l'abbiamo avuto solo noi, visto che è scomparso ormai qualche anno fa.

Ciononostante, il primo ricordo di Goldrake risale sicuramente a quando stavo nella casa vecchia, quindi ai primi anni delle elementari. Ricordo solo che lo stesso giorno, di sera, la Lazio era impegnata nelle Coppe; questa cosa deve essermi rimasta impressa perché è un evento raro. 8)

Inviato: sab 5 apr 2008, 23:04
da dancasti
Yusaku ha scritto:non invidio proprio nessuno. La realtà romana ha permesso a quelli della mia generazione di godersi tutti (o quasi) i cartoni fine '70, anni '80 e allo stesso tempo potevamo goderci tutti quelli degli anni '90. Insomma non ci siamo persi nulla
prova ad immaginare di vivere in un mondo bidimensionale: il tuo pianeta è un foglio di carta privo di spessore... tutto ciò che vedi sono solo punti e/o linee (attenzione: in un mondo bidimensionale, dal tuo punto di vista non puoi riuscire a vedere i quadrati, ecc!)...
all'improvviso arriva un parallelepipedo tridimensionale e lo puoi ammirare in tutta la sua forma che si erge al di fuori dei confini del tuo pianeta-foglio...
noi abbiamo visto arrivare il primo parallelepipedo della storia dell'universo... tu, invece, sei nato quando ormai tutto il pianeta-foglio si era già trasformato in un pianeta-sfera tridimensionale, pieno di altri oggetti tridimensionali... per certi versi ti sei goduto da subito la terza dimensione, ma non potrai mai e poi mai capire cosa significasse il primo parallelepipedo sul nostro pianeta-foglio...
g:smile:

Inviato: sab 5 apr 2008, 23:35
da MarMa
dancasti filosofo !
:D

Inviato: sab 5 apr 2008, 23:39
da Yusaku
dancasti ha scritto:ma non potrai mai e poi mai capire cosa significasse il primo parallelepipedo sul nostro pianeta-foglio...
No no, infatti, e non pretendo (né mi interessa) di capirlo. :wink:
Allo stesso modo, però, non invidio chi l'ha provato così come non invidio (anzi) nessun coetaneo che abbia avuto vissuto la propria infanzia fuori Roma. Ritengo infatti che noi romani abbiamo avuto un gran privilegio, preziosissimo.
E' come se gli anni '80 dei cartoni animati a Roma si siano fermati; T.R.E. ha, incredibilmente, cristallizzato il tempo. Sfido chiunque a fermare un ventenne qualsiasi nel centro di Roma e a chiedergli chi sia (citando i titoli più remoti) un Carletto, un Nino, un Mazinga, una Bia, i Cyborg, un Sasuke, una Pat, una Ransie, un Uomo Tigre, un Godam, una Stilly, un Devilman, un Galaxy, una Pat, un Muteking, uno Sugar etc. etc. E ho evitato naturalmente di citare i soliti Yattaman, Gigi la trottola, Calendarmen e così via.
Non troverete solo chi dirà chi sono, ma anche chi, con nostalgia, vi canterà la sigla. Cosa che - credo - non accada in altre zone dell'Italia.

Sono, insomma, orgogliosissimo di aver vissuti i "miei anni '80" con T.R.E., anche se sfasati cronologicamente, perché, contando anche la presenza dei cartoni anni '90 (e quelli del decennio precedente in replica) in onda sulle reti nazionali, questa diventa la condizione più eclettica, varia e ricca che sia mai esistita.
Penso, infatti, che per giudicare oggettivamente un cartone animato questo debba necessariamente essere visto con gli occhi di un bambino; chi lo vede con altri occhi non può capire.

E proprio questo, secondo me, ha causato tutta quella serie di pregiudizi su cartoni, sigle e quant'altro tra girellari, giovani otaku, cristinari e chi più ne ha più ne metta.
Gli attuali trentacinquenni amano i "propri" cartoni e sigle disprezzando, spesso, quelli di fine anni '80, anni '90 e 2000.
I giovani otaku dicono che i vecchi cartoni sono brutti, ma vanno pazzi per i cartoni proposti da MTV.
I "cristinari" vedono solo Cristina e nient'altro.
Questo perché ognuna di queste categorie ama e difende ciò che ha vissuto nella propria infanzia da bambino.

Noi, invece, ventenni (oddio :| )/venticinquenni romani abbiamo praticamente vissuto tutto con gli occhi di un bambino e, quindi, non ci sono pregiudizi di sorta verso nessuna categoria.
Sarà forse per questo che amo allo stesso modo cartoni '80 e cartoni '90, Cavalieri e Cristina, Mele Verdi e Superobots, Lepore e De Angelis, sigle italiane e sigle giapponesi... chissà. :P

Inviato: dom 6 apr 2008, 2:04
da clay
Yusaku ha scritto:... Noi, invece, ventenni (oddio :| )/venticinquenni...
Ahò... io non rientro :twisted: Primo non sono ventenne :lol: :lol: Poi mi manca il periodo infantile con la D'Avena :lol: sono un caso anomalo... ho vissuto gli anni Ottanta negli anni Novanta e gli anni Novanta nel Duemila... :roll:

Inviato: dom 6 apr 2008, 2:06
da Yusaku
clay ha scritto:Ahò... io non rientro :twisted: Primo non sono ventenne :lol: :lol:
Tanto manca poco, non scappi mica. 8) :lol: :lol: :lol: :lol:

Inviato: dom 6 apr 2008, 2:25
da clay
Ehhh, troppo facile... qui si parla del presente :lol:
e poi io negli anni Novanta seguivo solo Super3 :D

Approposito della domanda del topic, giacché ci siamo... ad Aprile 1978... dopo dieci anni e due mesi sarei nato :D

Inviato: dom 6 apr 2008, 3:14
da manuele
Sono perfettamente d'accordo con te Yusaku :roll: ....anche io come te ho vissuto i cartoni anni 80 negli anni 90 grazie all'ausilio della storica T.R.E(mi manca molto :( ) e anche io come te ho avuto modo di vivere appieno anche i cartoni degli anni 90 grazie a Italia 1 :roll: quindi come dici te abbiamo avuto la fortuna di poter vivere entrambi i decenni dell'animazione giapponese permettendoci inoltre di affezionarci siaalle sigle più datate come quelle dei CDR o dei Superobot che a quelle di Cristina D'avena :roll: Fin qui tutto ok!!!quello che "invidio" ai trentenni è di aver vissuto appieno ciò che noi non siamo riusciti a vivere ovvero lo stimolo di cambiamento,la rivoluzione che questi cartoni animati stavano portando sui teleschermi italiani all'epoca :roll: niente (dal punto di vistadell'animazione nonchè di fruizione del mezzo televisivo per bambini)sarà più come prima!!!il cambiamentoquando eravamo piccolieragià avvenuto :roll: è un pò come quando(adesso esagero magari :roll: )avviene una rivoluzione che porta un paese alla democrazia e i bambini nascono già immersi in quella democrazia....gli si possono spiegare gli avvenimenti per carità ma mai capiranno il fervore,l'aria elettrica che si respirava quando si sentiva che qualcosa stava cambiando....ecco io questo invidio a loro...di aver respirato quell'aria elettrica,di aver visto per la prima volta sui teleschermi quel cartone che rivoluzionerà il modo di concepire il cartone animato e l'animazione in generale....purtroppo non potrò mai comprendere appieno quel clima e sinceramente mi sarebbe piaciuto poterlo comprendere....Io la vedo cosi :roll: :wink:

Inviato: dom 6 apr 2008, 8:48
da Desty Nova
dancasti ha scritto:per certi versi ti sei goduto da subito la terza dimensione, ma non potrai mai e poi mai capire cosa significasse il primo parallelepipedo sul nostro pianeta-foglio...
g:smile:
Vale anche per i videogiochi, per i computer casalinghi e per un sacco di altre cose.
manuele ha scritto:quello che "invidio" ai trentenni è di aver vissuto appieno ciò che noi non siamo riusciti a vivere ovvero lo stimolo di cambiamento,la rivoluzione che questi cartoni animati stavano portando sui teleschermi italiani all'epoca
Io invece ti invidio 15 anni in meno :P

Inviato: dom 6 apr 2008, 9:05
da Fa.Gian.
HO atteso molto prima di postare le mie impressioni su questo argomento, ma lo faccio ora

IMHO, molti di noi (ultra) trentenni non si rende conto di aver vissuto una situazione molto simiole a quella di Yusaku.

Tra il 1978 e il 1986 abbiamo avuto una "invasione" di 30 anni di produzioni giapponesi, concentrate in meno di un decennio

Finora mi sentivo un po' in disparte perchè molti altri utenti hanno ricordi di quel magico 4 Apruile 1978, io invece, che all'epoca avevo appena 5 anni, non ricordo bene cosa sia successo

Ricordo i giochi, i diegni a tema "Grande Mazinga", ma di Goldrake ho solo un vago ricordo del film "Mazinga contro gli UFO robot, visto al cinema nel 1979 (e nel quale compare il getter G, che avrei conosciuto superficialmente, solo una decina di anni dopo) e del medesimo film ridoppiato, visto in TV nella cucina dei miei zii paterni.

All'età di 5 anni, TUTTO è nuovo, tutto è una scoperta, per me vedere Hanna&Barbera, Walt Disney, Il giornalino di Gian Burrasca, Furia (che odiavo) e Goldrake era tutto nuovo

Per gente nata prima del 1973, che aveva cioè un bagaglio di esperienze più nutrito, è stato certamente importante assistere consapevolmente al'arrivo del cornutone, per me era solo una nuova serie tra le tante

Ne ho percepito maggiormente l'impatto, dalle reazioni dei "grandi", ma personalmente non avevo modo di capire perchè questo cartone, tra i tanti, fosse così di successo

Inviato: dom 6 apr 2008, 10:30
da Davide Z
Yusaku ha scritto:La realtà romana ha permesso a quelli della mia generazione di godersi tutti (o quasi) i cartoni fine '70, anni '80 e allo stesso tempo potevamo goderci tutti quelli degli anni '90. Insomma non ci siamo persi nulla, anzi.
Questo privilegio ce l'abbiamo avuto solo noi, visto che è scomparso ormai qualche anno fa.
Non è esatto, anche qui in Puglia grazie a Telenorba negli anni Novanta era possibile vedere tutti i robottoni, l'ultima trasmissione di Goldrake fu intorno al 1997! Addirittura su un'altra rete (Videolevante) facevano anche Gundam, che da quel che ho sempre letto in rete nel resto d'Italia non si è più visto dalla metà degli anni Ottanta 8)

Inviato: dom 6 apr 2008, 12:57
da Watta Takeo
Davide Z, ma hai presente T.R.E.? E di cosa si nomina, chiamando in causa T.R.E.? :wink:
Detto questo, la riflessione di DanCasti è esattissima, niente da obiettare... Dice tutto con una metafora anche eccessivamente scarna di significato, per paradosso, perchè io avrei usato anche dei controesempi di più rilevante spessore, di intensità più accesa. Goldrake ci cambiò il mondo, ma per davvero, una dimensione nuova, e straordinariamente. In tutto quanto... La prospettiva da cui si guardava il mondo per un bimbo di quell'epoca mutò. E non radicalmente, ma di 360°, di 720°, di 1440°... :wink:
Non so se essere d'accordo con quel che dice Fa.Gian., a proposito della consapevolezza con cui alcuni poterono seguire le prime puntate di Goldrake... Per noi fu scoperta, come per qualunque bimbo che si appresta a sperimentare, ma in fondo un bambino è il più adatto a cogliere il buono che cìè nelle cose, e quindi perchè nbutrirlo di strumenti eccessivi, quando lì dentro, in quella serie, c'era già tutto? Non so, mi vien da sospendere un po' il giudizio, ecco.. :P
Yusaku dice delle cose che comprendo, se mi metto dal suo punto di vista. Forse, però, lui rimane giustamente sul punto che T.R.E. (Santa subito) in particolare e la realtà televisiva romana in generale hanno fornito ai ragazzi negli anni Ottanta, su cui niente ho da dire. E' bellissimo che voi, gente che ha 20 anni oggi, o 25, abbiate potuto assistere a tanti cartoni anche più vecchi, ci mancherebbe. Per noi, più grandicelli, la cosa che resta di maggior significato non è tanto averli visti, quanto averli scoperti dal nulla. E non è questione di fortuna o di essere fighi. Si tratta però di una dimensione che ci resta dentro, che ci resterà dentro a vita. Voi ne avrete altre, di signifcato intenso parimenti, anche di medesimo stile. Penso sia tutto qua... 8)

Inviato: dom 6 apr 2008, 13:28
da Davide Z
Watta Takeo ha scritto:Davide Z, ma hai presente T.R.E.? E di cosa si nomina, chiamando in causa T.R.E.? :wink:
E tu hai presente cosa è Telenorba?

Ovviamente io non ho vissuto a Roma, ma basandomi su quello che ho sentito sono esattamente allo stesso livello 8)

Inviato: dom 6 apr 2008, 13:42
da Akane Tendo
Ecco un altro aspetto di Goldrake: aver aperto la strada alle trasmissioni dei cartoni nelle tv private.
Se non fosse stato per lui e le polemiche che ha scatenato e che ha portato la RAI a non acquistare più serie giapponesi per non so quanto tempo... noi ragazzi degli Ottanta non saremmo stati invasi da mille e più cartoni in mille e più reti locali.

Nel 1978 io avevo -5 anni! :P

Inviato: dom 6 apr 2008, 14:08
da Simone
Io avevo 5 mesi appena, quel giorno lì.
Quindi, paradossalmente, come chi è nato 10 anni dopo di me, non ho vissuto il "passaggio magico". Rividi però Goldrake in qualche replica anni 80, di cui ho vivo il ricordo. E poi ancora su "Telenorba" già citata. :)