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Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 22:20
da Richard
L'ho capito che volevi il duetto di un brano su un vinile esclusivo su Cristina (ha molto senso), per un brano pubblicato in quel modo da 14 anni, è giusto, è lecito....LOLL

Chiedilo a Giorgino di editarla su un suo cd futuro il duetto, magari ti ascolta, ops, no, ti rimetterebbe la sua cover da sola. Lui nelle sue compilation non l'ha mai ospitata Cristina, lei deve :lol: :lol: :lol: :lol:

Detto da Cristina, One piece è stata incisa sin dall'inizio solo da lei, il duetto è nato dopo. ;) Mi spiace :( E' Vanni che ha coverizzato :(

Notte notte Renzo Montagnani!

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 22:25
da Cuorforte
Ah piccola annotazione: l'lp contiene una sigla originariamente non di Cristina: "Una spada per Lady Oscar", interpretata nella prima versione originale da Enzo Draghi.
Nel 1990 bisognava mandare avanti qualcun altro prima di osare "toccare" la Lady Oscar dei Cavalieri del Re, e il "lavoro sporco" venne fatto fare a Draghi; una volta constatato che non c'era stata nessuna insurrezione popolare e che la sigla aveva successo, la Regina potè produrre la sua versione (una cover, come quelle che contesti a Vanni di brani che però ha scritto LUI).
;)

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 22:32
da Richard
Ma Vanni puo' coverizzarsi tutti i brani che vuole, se poi li fa all'acqua di rose, che cosa posso farci io.

Cristina da regina delle sigle ha deciso bene di rifare un brano cantato da Draghi, le è piaciuto, l'ha preteso, l'ha ottenuto, il mercato sicuramente ha agito bene :D

Niente di male su chi coverizza, la qualità se c'è, si nota. Tu non vedrai qualità in certe robe, io non ne vedo in altre. Pace e bene :)

Ora basta, ordinati il vinile!

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 22:36
da Cuorforte
Ahaha quando le cose le fanno gli altri è un sacrilegio, quando le fa Cristina "ha deciso bene di rifare un brano" e "la qualità c'è", viva le cover!

Ragazzi sono fan anche io di Cristina ma questo non significa che la si debba omaggiare e difendere per ogni scoreggia che fa. Un minimo di senso critico e meno prosciutto davanti agli occhi, suvvia ;)

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 22:40
da Richard
Riportiamo: Ma Vanni puo' coverizzarsi tutti i brani che vuole, se poi li fa all'acqua di rose, che cosa posso farci io.
Aggiungiamo: My opinion

Riportiamo: Cristina da regina delle sigle ha deciso bene di rifare un brano cantato da Draghi, le è piaciuto, l'ha preteso, l'ha ottenuto, il mercato sicuramente ha agito bene :D
Aggiungiamo: The whole opinion

Un minimo di istericità, e ripeto, va su MusicFirst se non l'hai già fatto, ma l'hai già fatto.

M'abbuttai li gazzi, bonanotte :lol:

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 22:49
da Cuorforte
Richard ha scritto:L'ho capito che volevi il duetto di un brano su un vinile esclusivo su Cristina (ha molto senso)
La voce di un altro su un "vinile esclusivo di Cristina" non ha senso... Speriamo che non estirpi la voce di Vanni pure da "Rossana" allora! :lol:

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 23:05
da Orpaco
Cuorforte ha scritto:
Richard ha scritto:L'ho capito che volevi il duetto di un brano su un vinile esclusivo su Cristina (ha molto senso)
La voce di un altro su un "vinile esclusivo di Cristina" non ha senso... Speriamo che non estirpi la voce di Vanni pure da "Rossana" allora! :lol:
Giorgio ha puntualmente estirpato la voce di Cristina dalle proprie pubblicazioni (fior fior di pezzi in principio editati su disco nella loro versione integrale come duetti e successivamente riproposti in chiave solista), non è mai avvenuto il contrario: non corriamo tale rischio.

La discussione (off-topic) è incentrata solo e soltanto sul duo D'Avena-Vanni: perché scomodare Vincenzo Draghi ed il caso più unico che raro - sfido chiunque a negarlo - di Una spada per Lady Oscar? Ci arrampichiamo sugli specchi?

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 4 ago 2015, 23:07
da Cuorforte
Orpaco ha scritto: Giorgio Vanni ha puntualmente estirpato la voce di Cristina su pezzi nati come duetti dalle proprie pubblicazioni, non è mai avvenuto il contrario: non corriamo tale rischio.
Dimentichi due canzoni di cui abbiamo appena parlato, All'arrembaggio e Una spada per Lady Oscar, originariamente cantata l'una con Vanni e l'altra da Draghi solista e incise poi come cover da Cristina da sola...

Dai ragazzi per piacere, avete tirato fuori qualsiasi pretesto per difendere a ogni costo la D'Avena e nemmeno un argomento regge.
Mi fate quasi dare ragione a certe cose che sento dire sui fan della D'Avena... Una tristezza assoluta.

Ti faccio un piccolo sunto delle contestazioni:

- la versione originale è di Cristina -> la prima versione è il duetto con Vanni andato in tv, la versione solista di Cristina è una cover

- All'arrembaggio esiste solo in versione tv size da due minuti -> sono state pubblicate su CD di Cristina tv-size anche di meno di due minuti e mono

- E' sempre stata pubblicata la versione solo di Cristina -> appunto, e poi stiamo sempre a reclamare gli inediti...

- Non può esserci la voce di un altro su un lp di Cristina -> peccato che in altri brani di questo lp tipo Rossana, e pure Tazmania, ci siano voci di altri...

- Vanni ha osato pubblicare la sua cover di All'arrembaggio -> a parte che il brano è composto (e cantato) anche da lui, ma Cristina ha pubblicato in questo lp la cover di Una spada per Lady Oscar, oltre che di All'arrembaggio che era un duetto

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mer 5 ago 2015, 11:17
da Chansu
io sono fan di entrambi e non ci vedo niente di male in quello che ha fatto Vanni.
polemiche inutili e fatte solo per rompere le scatole agli altri(probabilmente Richard ce l'aveva
già con Marma per qualche altro motivo,altrimenti non vedo il motivo di
tirare fuori polemiche così inutili).
quoto Cuorforte,quando fa qualcosa Cristina D'Avena è fatta bene per forza e ha ragione di farla,
se la fa qualcun'altro no, ma che caso.... :)

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mer 5 ago 2015, 12:13
da Opelmanta
Richard sei pregato di non mettere commenti senza senso.. non ne abbiamo bisogno..

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mer 5 ago 2015, 13:15
da Opelmanta
Richard hai un MP

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mer 5 ago 2015, 13:16
da Richard
Si, ho letto, e comprendo il consiglio su come comportarsi con certi soggetti. Lo trovo giusto.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 14 ago 2015, 12:31
da ivan
8 brani per lato (tra l'altro pure di una certa durata) e per di più picture disc.
Sicuramente questo LP farà contenti i collezionisti, ma certamente non chi, i vinili, li ascolta. La lunga durata del solco deteriorerà parecchio la dinamica del suono, senza contare l'ulteriore degrado del 15% circa, intrinseco del formato picture disc.
L'incisione sarà davvero scarsa. Quando i dischi si vendevano, i tecnici queste cose le sapevano bene, e persino l'ordine in cui veniva strutturata la scaletta serviva per far suonare il disco il meglio possibile (all'inizio i brani più articolati, alla fine quelli meno dinamici e con più frequenze basse).
Le mie sono semplici considerazioni tecniche da "audiofilo", niente in contrario con simili progetti, sia chiaro.
Quando si sceglie un formato come il picture disc sarebbe opportuno non superare mai i 5-6 brani per lato.
In questo imminente LP siamo oltre qualsiasi "durata consigliata".
Sappiate che non suonerà affatto come i mitici 33 giri neri dell'epoca. Anzi, probabilmente se avete un impianto HI-FI l'incisione di questo vinile non vi soddisferà affatto.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 14 ago 2015, 21:59
da Teo Teo
https://it.wikipedia.org/wiki/Picture_disc
Malgrado il fatto che i picture disc, sulla base di un processo produttivo complesso e dei materiali adoperati, presentino in genere una qualità del suono inferiore a quella dei dischi tradizionali, sono molto ricercati dai collezionisti

Come vorrei prendere un libro che spiega la storia del vinile sia dal punto di vista storico che tecnologico!!!!

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: sab 15 ago 2015, 0:22
da Richard
Tirando la somma delle tracklist:

Lato A = 0:27:38

Lato B = 0:25:07

Durata totale = 0:52:45

Rispetta la durata tipica del 33 giri, cioè di 30 minuti a facciata, bisognerà vedere la resa finale che comunque compoterà una lieve perdità di qualità a causa del picture disc.

Ascoltando album recenti che hanno adottato questa caratteristica, tipo Girl gone wild e Frozen The songs, posso dire che la resa finale non è risultata malvagia, non eccellente ma nemmeno da rivoluzione.

Immagine
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Non correremo rischi come la compressione da mp3 fortunatamente. Resta il fatto che per gli audiofili sia meglio un'analisi dettagliata e sicura con fonte lossless, vale a dire wav, dat, flac o direttamente da compact disc ufficiali. Spero solo che scelgano i migliori master in archivio e non le ultime orride fonti con audio da infarto.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: dom 16 ago 2015, 10:21
da ivan
Superare i 22 minuti per lato implica per forza di cose una riduzione della dinamica e della relativa risposta di frequenza.
C'è poco da fare, il materiale è quello che è, se si usa il picture disc il vinile è ulteriormente compromesso; superando i 22 minuti per lato il suono degrada, non c'è discorso che tenga.
Poi che i picture disc siano oggetti bellissimi da collezionare sono io il primo a dirlo eh! La mia era solo una considerazione da purista del suono su quella che sarà la qualità dell'audio. L'unica speranza è che, perlomeno, usino i wav flat del loro archivio senza aggiungere compressori digitali.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: dom 16 ago 2015, 15:50
da Richard
La morale è che bisogna attendere il prodotto disponibile e in possesso per poi giudicare il tutto, in assenza di quello, non si può elogiare/condannare ancora niente.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mar 25 ago 2015, 17:26
da landberk
Parlando da collezionista di vinili e audiofilo poche volte le durate superavano i 50 minuti.In media erano tra 35 e 45 minuti.I picture disc suonano effettivamente male,cosi come i vinili colorati non sono paragonabili al nero.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: mer 26 ago 2015, 15:28
da ivan
Esatto.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 28 ago 2015, 10:53
da KBL
personalissimo parere che naturalmente non merita per forza di essere condiviso:

nel 2015 fare un vinile significa non fare un disco ma un gadget.
Se mi interessasse, sono certo che lo comprerei senza mai ascoltarlo, di sicuro mi importerebbe ben poco la qualità audio.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 28 ago 2015, 11:36
da nodisco
KBL ha scritto:personalissimo parere che naturalmente non merita per forza di essere condiviso:

nel 2015 fare un vinile significa non fare un disco ma un gadget.
Se mi interessasse, sono certo che lo comprerei senza mai ascoltarlo, di sicuro mi importerebbe ben poco la qualità audio.
Molti vinili includono una card con un codice per poter scaricare una versione digitale del disco, a volte persino in WAV lossless 96/24.
Non sarebbe male se lo facessero anche per questo (cosa che sinceramente dubito, però)

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 28 ago 2015, 13:00
da Richard
KBL ha scritto:personalissimo parere che naturalmente non merita per forza di essere condiviso:

nel 2015 fare un vinile significa non fare un disco ma un gadget.
Se mi interessasse, sono certo che lo comprerei senza mai ascoltarlo, di sicuro mi importerebbe ben poco la qualità audio.
Concordo pienamente.
nodisco ha scritto:Molti vinili includono una card con un codice per poter scaricare una versione digitale del disco, a volte persino in WAV lossless 96/24.
Non sarebbe male se lo facessero anche per questo (cosa che sinceramente dubito, però)
Sarebbe molto professionale, ma "personalmente" anche superfluo, visto che i brani in questione si trovano su tantissime edizioni in cd, e fortunatamente con una qualità audio di tutto rispetto, riferendomi alle pubblicazioni anni 90 e primi 2000. Però sarebbe il top del top la versione digitale.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 28 ago 2015, 15:21
da Cuorforte
KBL ha scritto: nel 2015 fare un vinile significa non fare un disco ma un gadget.
Se mi interessasse, sono certo che lo comprerei senza mai ascoltarlo, di sicuro mi importerebbe ben poco la qualità audio.
Poco ma sicuro. L'insieme del "pacchetto" rende chiaro che si tratta di un gadget: poster, autografo personalizzato, vinile picture disc.
Gli audiofili appassionati di sigle sono una minoranza rispetto alla massa dei fans, l'operazione a livello commerciale ha come obiettivo quello di creare un pezzo da collezione e non tanto l'ascolto delle canzoni ormai stra-edite su cd e alcune su vinile.
Probabilmente la maggior parte di quelli che lo compreranno nemmeno avranno il giradischi.
I rimedi alla pirateria e allo streaming sono questi, puntare sui live e creare pezzi da collezione. L'acquisto di supporti materiali per l'ascolto della musica oggi non è più un fenomeno di massa.

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: ven 28 ago 2015, 19:55
da ivan
Se un disco non fosse da ascoltare a che cosa servirebbe incidervi sopra la musica allora?
Tanto vale risparmiarsi i costi di galvanica, stampo, SIAE, diritti vari....
Un picture disc simile, se non contenesse musica, potrebbe costare tranquillamente la metà!
Sarà che io i vinili li ascolto e non riesco a capire come mai alcuni non lo facciano?

Re: Cristina D'Avena torna al vinile

Inviato: sab 29 ago 2015, 15:24
da landberk
Quoto sicuramente il parere di Ivan sull'ascolto dei vinili.Con un impianto di un certo livello è sempre un esperienza senza pari specie con i vinili d'epoca:il disco appena inciso da master "fresco" è il supporto da consumo con il suono più fedele all'incisione in studio.Questo sarà usurato solo da una cattiva conservazione o da ascolti molto frequenti anche se trattato con oculatezza.Un disco d'epoca nuovo,con un impianto adeguato,suonerà sempre meglio di un vinile o del cd corrispondente prodotto ora, anche se adeguatamente rimasterizzato,anche perche' i master originali si usurano con il passare del tempo