Inviato: mer 5 gen 2005, 18:41
a quanto ho letto da un ragazzo che ha entrambe le versioni, la versione RAI è molto piu censurata, infatti nella versione Mediaset ci sono meno tagli, qualcuno conferma?
Per discutere sulle sigle dei cartoni ed altro...
https://forum.sigletv.net/forum/
nn è uscita in DVD by SHinVision?cavaliere ha scritto:"All' arrembaggio"
lo ha detto un ragazzo ke ha materialmente entrambe le versioni.cavaliere ha scritto:non credo (da quel che ricordo) che il "vecchio" Remì subì più censure di quello mediasetera nudo e crudo
L'articolo completo lo trovate qui:Negli anni '90 Mediaset comprò, favoriti dall'idiozia dei vertici della RAI (dei falliti), uno dei cartoni animati più belli e tecnicamente più emozionanti della storia dell'animazione nipponica: Rittai anime ienaki ko, "Remì e le sue avventure" nella prima, bellissima edizione targata Rai/1980. Chi di voi abbia visto il film di montaggio che spesso viene trasmesso dalle tv private (visto che non tutti avrete la serie della Rai in condizioni apprezzabili) avrà notato che i colori sono così vivi che sembrano reali e che il multiplan (è un anime 3D) e l'animazione sono fluidissimi; una cosa assolutamente deliziosa. Ma poi, la scelta delle voci, i dialoghi volutamente maturi, la colonna sonora sinfonica: davvero un anime superiore. Non so di preciso quando, ma comunque dopo la metà degli anni '90, Remì, Capi, Dolce e Zerbino finiscono nelle grinfie di Mediaset (spero che Zerbino abbia fatto in tempo ad assestare ai tecnici dei "mozzichi" di prima classe!)...
I simpaticoni non prendono il doppiaggio della Rai (forse non lo chiedono neanche o forse è impossibile recuperarlo): lo rifanno.
Il video lo prendono dal nastro magnetico NTSC ma, una volta eliminato l'audio con il doppiaggio originale, non possono fare altro che rifare anche la colonna sonora con degli strumenti elettronici e ridurre la colonna sonora a non più di tre temi (come succede sempre in questi casi).
Di conseguenza l'operazione che seguono (in via analogica) è questa: il nastro magnetico NTSC (che ha ben 60 fps) viene riversato nel nostro formato (che, ricordo, supporta 50 fps!) ma facendo così succede materialmente un casino perché ogni due fotogrammi sono costretti a mettere due fotogrammi uno sopra all'altro per "togliere" alcuni fotogrammi. Più semplicemente lo schema è questo (anche se per qualche sequenza si mantiene la struttura originale per far tornare i conti): "11,22,(3+4),55".
Torniamo a noi, se capitasse una volta in tutto il filmato sarebbe una cosa trascurabile ma ciò accade ogni secondo... In sintesi, l'immagine scatta terribilmente (perché la fluidità originaria dei fotogrammi viene meno sovrapponendone due in uno ogni cinque) e il prodotto sembra intercalato da un gruppo di folletti presi dal Parkinson. I colori da scuri diventano tutti tonalità pastello perché il loro sistema televisivo ha 425 linee di scansione mentre il nostro ben 625.
Questo discorso è valevole (con fps diversi e conseguenze ancora più gravi) anche per le edizioni giapponesi arrivate a noi tramite le edizioni americane (la cosa è anche più frequente di quanto potete immaginare).
A ciò aggiungete che per trasmettere un cartone (oltre alle diverse copie dei master che le tv fanno per loro esigenze) lo si aggiunge ad un pizzone che dura un intero giorno (copia su copia e il colore scade ancora).
La cosa che mi fa incazzare come un coccodrillo è che ci sono dei ragazzi che lodano un prodotto del genere solo perché ha delle sequenze in più della versione della Rai (che era solita tagliuzzare i pezzi per far stare il cartone nei tempi) e perché ha un doppiaggio più fedele alla versione nipponica. Amici miei, sentite al vostro affezionatissimo Koji che veglia sempre su tutto: voi di animazione non ne capite un emerito "folletto col Parkinson".
in effetti ricordo che ai tempi, su tv sorrisi e canzoni, c'erano gli occhialini 3d, come quelli del film lo squalo 3, per vedere proprio i cartoni di remì...Citazione... ehm... ha scritto:il multiplan (è un anime 3D)
Non ho capito bene: i tagli ci sono stati in tv ma esistono dei master originali senza tagli negli archivi della RAI? E' questo che intendi?Anonymous ha scritto:Il Remì Rai non ha tagli.
Ci sono dei tagli nella registrazione che gira fatti per poter inserire la pubblicità nella trasmissione.