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Inviato: mar 25 lug 2006, 9:41
da grezza
venusia ha scritto:
grezza ha scritto: Poi sul lago facciamo sempre Heidi in tedesco e viene molto apprezzata :lol:
voglio sentirvi!! :lol: :lol: :lol:
Ormai... ti tocca aspettare la prossima estate... :P

Inviato: mar 25 lug 2006, 10:18
da djufo
Come ha detto Watta, anche secondo me le sigle sono un pretesto goliardico e spensierato per riunire una generazione.
Un pò come uniscono persone di una certa età le canzoni popolari delle varie regioni italiane, solo che in questo caso le sigle tv uniscono una intera generazione a prescindere dalla regione italiana in cui si vive.
Per questo motivo si prestano anche a storpiamenti vari e sono passibili di demenzialità se vengono interpretate con particolare enfasi (ad esempio i concerti dei Bishoonen, che sono molto fedeli nei testi delle sigle, non si possono certo definire concerti seriosi...). Trovo anche difficile interpretare quelle sigle seriamente da parte di un adulto, come farebbe, per esempio, per un qualsiasi pezzo di musica leggera italiana.

Inviato: mar 25 lug 2006, 10:37
da Mirko Labinero
C'è da dire comunque una cosa al riguardo.
Nelle nostre serate, così come per quanto riguarda i "Cialtroni Animati", "gli amici di Zenigata" (CCB che ho visto suonare), c'è sempre stata una forte componente umoristica.
Che sia studiata come "teatrino" o meno questo è irrilevante, perchè poi l'effetto è sempre comuqnue quello di strappare un sorriso in piu' a quello che già una musica come quella che suoniamo ci regala.

Per quanto riguarda noi personalmente ci viene spontaneo, non si programma praticamente nulla, arrivati sul palco vogliamo divertirci in tutta spensieratezza. Il momento serio è in studio, ma una volta "sicuri" dovrebbe essere tutto in discesa, e allora lasci "l'ansia da prestazione" giù dal palco e cerchi di riunire tutti nel tuo entusiasmo.

E' anche innegabile che l'80% del repertorio in genere sia musica allegra. Senza niente togliere a capolavori veri e propri come "Cuore" o "In un ricordo c'è". Ma rimane comunque il fatto che spesso mi sono fatto tante risate ascoltando i miei colleghi di CCB. E la cosa è voluta.

Ma tirando le somme, la musica demenziale è un'espressione che si riferisce all'opera di gruppi e artisti i cui testi sono caratterizzati da un certo tipo di comicità estrema e surreale spesso identificato, in diversi contesti, con l'aggettivo demenziale. Per estensione, può indicare musica pop (anche non strettamente rock) con testi apertamente umoristici.

In fin dei conti ci guarda da lontano.

Inviato: mar 25 lug 2006, 13:17
da Tommy Aku
Devo dire che sono naturalmente d'accordo con tutti voi.
L'unica cosa che vorrei dire é che un pó sono colpevoli anche tutti i fan delle sigle dei cartoni. A me é capitato spesso di sentire coverband - e nn parlo di nessuna in particolare- dare un taglio eccessivamente demenziale all'esecuzione delle sigle. Non mi riferisco, intendiamoci, all'ironia comica che - ci mancherebbe - é parte essenziale dei cartoni stessi e di tutta quell'atmosfera, ma a casi in cui si scivola nel cattivo gusto e nel trash che poco ha a che fare con le sigle stesse. Questo é naturalmente ricompensato dal sano impegno con cui tutte le coverband esprimono il loro amore per le sigle, ma é sicuramente un dato su cui riflettere.

Inviato: mar 25 lug 2006, 13:29
da grezza
Mi trovo molto d'accordo con Mirko.

Una certa vena di ironia e volontà di strappare un sorriso c'è sempre, ma si cerca sempre di non scadere mai nel volgare e deve essere un momento limitato, a mio parere.
Nel complesso si deve cercare di riproporre lo spirito della sigla ed è proprio lì che entra in gioco il rivivere le sansazioni e le emozioni che la sigla ci risveglia.

In generale comunque noto anche nei concerti dei cosidetti autori "seri" alcuni momenti in cui si cerca di far ridere o sorridere il pubblico, come ci sono momenti in cui bisogna gasarlo e incitarlo.
Fa parte dello spettacolo in fondo.

Inviato: mar 25 lug 2006, 13:34
da djufo
Tommy Aku ha scritto:Devo dire che sono naturalmente d'accordo con tutti voi.
L'unica cosa che vorrei dire é che un pó sono colpevoli anche tutti i fan delle sigle dei cartoni. A me é capitato spesso di sentire coverband - e nn parlo di nessuna in particolare- dare un taglio eccessivamente demenziale all'esecuzione delle sigle. Non mi riferisco, intendiamoci, all'ironia comica che - ci mancherebbe - é parte essenziale dei cartoni stessi e di tutta quell'atmosfera, ma a casi in cui si scivola nel cattivo gusto e nel trash che poco ha a che fare con le sigle stesse. Questo é naturalmente ricompensato dal sano impegno con cui tutte le coverband esprimono il loro amore per le sigle, ma é sicuramente un dato su cui riflettere.
Hai ragione, ma io non ne farei una colpa.
Non so a chi ti riferisci in particolare (o forse sì... :lol: ), cmq secondo me è inevitabile non sfociare nel ridicolo/demenziale, magari anche senza cambiare i testi delle sigle, ma solo grazie ad una certa enfasi o mimica particolare durante l'interpretazione.
Non ce lo vedo un qualsiasi cantante adulto di coverband ad interpretare le vecchie sigle dei cartoni in maniera seriosa davanti ad un pubblico adulto, per quanto nostalgico...
Forse addirittura nemmeno Ichiro Mizuki è troppo serio quando si trova ad interpretare vecchie sigle dei cartoni davanti al pubblico giapponese. :wink:

Inviato: mar 25 lug 2006, 15:18
da Amuzani
ehi! non tocchiamo i mostri sacri! :evil: vatti a vedere i filmati che ha postato Toxic (da qualche parte) e vedrai ceh lui e Sasaki si comportano da veri professionisti sul palco, esaltati, ma non demenziali!
io personalmente poi col mio gruppo (ormai morto ma che spero sempre di riportare in vita) faccio solo canzoni serie: Gaiking, Shooting Star, ufo Daiapolon. ok facciamo anche Cip & Ciop (in lingua originale) e Lupin III di Draghi, ma cerchiamo di dar loro un tono un pò più "incazzato", di certo non spensierato. sempre musica è e sempre con impegno e serietà va fatta, anche se per svagarsi, l'impegno è comunque lo stesso che devi mettere nel fare, che so, Amico Fragile di De Andrè...
ne parlavo tempo fa con Babil: la musica come il disegno è uno strumento per far giungere un messaggio a chi ti ascolta, se sei allegro fai pure il teatrino (che io apprezzo, sia ben chiaro), ma poi non ti stupire se non ti prendono sul serio o se ti giudicano demenziale...

ah, quoto il fatto che sia tutta colpa dei Gem Boy... quelle battute erano già vecchie prima ancora che fossero scritte le sogle originali! :evil:

Inviato: mar 25 lug 2006, 16:14
da dancasti
Mitokomon ha scritto:anche rossini in fondo se l'è cavata
concesso... però verdi è scomparso una trentina di anni dopo la morte di rossini... g:roll:
grezza ha scritto:In generale comunque noto anche nei concerti dei cosidetti autori "seri" alcuni momenti in cui si cerca di far ridere o sorridere il pubblico, come ci sono momenti in cui bisogna gasarlo e incitarlo.
Fa parte dello spettacolo in fondo
sono d'accordissimo... se fossi seriamente un vocalist di una ccb, non farei gag tra una canzone e l'altra o per enfatizzare una sigla, ma sarei un vero musicista che interpreta con passione delle canzoni! g:-|
e, in effetti, ai primi concerti dei cialtroni lo dicevo pure che faticavo ad accettare le gag... g:tongue:
djufo ha scritto:Forse addirittura nemmeno Ichiro Mizuki è troppo serio quando si trova ad interpretare vecchie sigle dei cartoni davanti al pubblico giapponese
non hai mai visto mizuki in concerto (in vhs o dvd, presumibilmente), missà... g:roll:

Inviato: mar 25 lug 2006, 17:20
da djufo
djufo ha scritto:Forse addirittura nemmeno Ichiro Mizuki è troppo serio quando si trova ad interpretare vecchie sigle dei cartoni davanti al pubblico giapponese
non hai mai visto mizuki in concerto (in vhs o dvd, presumibilmente), missà... g:roll:
L'ho visto invece, c'ho ppure il dividdi. :wink:
Mi sembra molto ironico infatti quando interpreta. Poi vabbè: Giappone ---> Mondo a parte.

Inviato: mar 25 lug 2006, 20:26
da dancasti
a me sembra sempre convinto, non ironico, esattamente come mi sembrava convinto di quello che faceva, non ironico, franco martin... g:roll:

Inviato: mer 26 lug 2006, 5:39
da Amuzani ciufoloide
dancasti ha scritto:a me sembra sempre convinto, non ironico, esattamente come mi sembrava convinto di quello che faceva, non ironico, franco martin... g:roll:
infatti... :?

ma ceh DVD hai visto djufo? :lol:

Inviato: mer 26 lug 2006, 9:13
da djufo
Amuzani ciufoloide ha scritto:
dancasti ha scritto:a me sembra sempre convinto, non ironico, esattamente come mi sembrava convinto di quello che faceva, non ironico, franco martin... g:roll:
infatti... :?

ma ceh DVD hai visto djufo? :lol:
Quello con i cantanti di sigle giapponesi che si esibiscono live.
Vabbè oh, allora sarò solo io che non prendo i giapponesi troppo seriamente... :lol:

Inviato: mer 26 lug 2006, 15:43
da Amuzani
occhio a non prenderli troppo seriamente... chiapponese quieto te frega da dietro... :lol:

Inviato: mer 26 lug 2006, 16:41
da Watta Takeo
Sì. Tutto vero, plausibile, concesso, per carità. Dite tutti quanti delle cose condivisibili nel merito di questo Argomento del Forum. Detto questo, dico io la mia. Per come è fatto il qui presente, ad esempio, la gag è implicita del percorso di vita. A me piace scherzare e ironizzare anche su ciò che adoro. O che è triste per me. Basta quella componente malcelata ai più che si chiama "buon senso". E i cartoni animati, beninteso, li adoro. E le sigle le adoro. Con loro ho imparato anche tanta ironia, a rispettare il nemico e a prendermi in giro. Credo sul serio che l'intero pacchetto di cui era costituito un serial televisivo (sigla, episodi, BGM, doppiaggio, pubblicità annesse, eccetera) mi abbia aiutato a crescere bene, sano e forte, perchè vi erano dentro tutte le componenti a me necessarie per vivere, divertirmi, riflettere, godere... Non mi dispiace mai l'ironia, perchè posso recuperare la serietà (intrisa anche nello scherzo) delle mie (spesso sacrosante) opinioni anche in un secondo momento, al limite del limite. E di limiti non ne voglio. Mai... 8)
WATTA Old Style TAKEO

Inviato: mer 26 lug 2006, 19:11
da Lloyd
Se posso dir la mia ...e devo, visto che il post l'ho messo io... do ragione a Dancasti "...ripropore con serietà...." e dò ragione al buon Watta "...le gag servono a vivere bene..." e naturalmente sono in accordo con praticamente tutti voi..... io, come il caro e buon Mirko, credo che si debba riproporre le vecchie e care sigle a noi care e che, credo e spero, tutti rispettiamo, in modo "professionale" ma, al momento giusto, con le sigle giuste, l'ironia ...si badi bene, non DEMENZIALITA'.... è necesaria per portare avanti una serata cartoon che tale si chiami!!!
Certo, saremo più scherzosi su Heidi, Creamy e Gigi piuttosto che su Ken , Lupin Superhero o Jeeg, ma io mi diverto di più ad essere spensierato ed allegro che non professionale da inizio a fine.
Comunque in linea generale, per me, demenziale, è un qualcosa di stupido, ironico è un qualcosa di sensato, ma che fa ridere.
I cartoni (e tutto quanto correlato) non sono demenziali.

Ciao :)

Inviato: mer 26 lug 2006, 23:10
da dancasti
Lloyd ha scritto:ironia ...si badi bene, non DEMENZIALITA'
quoto! g:smile:
Lloyd ha scritto:I cartoni (e tutto quanto correlato) non sono demenziali
intendi nel senso del concetto di cartone animato, immagino... perchè poi dei cartoni demenziali ci sono... e sono pure fatti da seri professionisti... g;-)

Inviato: gio 27 lug 2006, 16:05
da Lloyd
dancasti ha scritto:
Lloyd ha scritto:I cartoni (e tutto quanto correlato) non sono demenziali
intendi nel senso del concetto di cartone animato, immagino... perchè poi dei cartoni demenziali ci sono... e sono pure fatti da seri professionisti... g;-)
Naturalmente....di cartoni in "stile" demenziale ce ne sono ...ma come dici, son fatti da seri professionisti.....i cartoni sono come le vecchie comiche (scusate il paragone) possono essere ironiche o demenziali, ma studiate nei minimi dettagli, con un "serio" lavoro a monte....(spesso)
comunque sia, il termine "demenziale" ---sò che dovrebbe essere preso alla leggera--- ma mi da fastidio!
anche perchè....non sò....ma suonare sigle "demenziali" è essere "dementi"? (sondaggio nel sondaggio)
Secondo me le sigle dei cartoni sono musica allegra e spesso anche con un certo "carattere". W le sigle e la buona musica in genere...
ciauzzz :lol:

Inviato: gio 27 lug 2006, 19:52
da Mitokomon
Ecco, giusto oggi ho ascoltato musica di cartoni che sono demenziale puro:
la stupenda raccolta delle canzoni delle serie Time Bokan della Tatsunoko.
Ovviamente, non capisco i testi giapponesi, ma oh! se sono demenziali.
E fatti da grandi professionisti.

Ma è, appunto, questione di generi.. la colonna sonora di Goldrake a me fa commuovere...

Inviato: gio 27 lug 2006, 20:03
da Amuzani
io vorrei far sentire a questi signori heart Of madness o Hurricane Polymar Holy Blood... :roll:

o per dirne una vecchia la sigla di coda di Zanbot 3...

Inviato: ven 28 lug 2006, 15:38
da dani5043
Dirò una cosa ovvia e alquanto scontata.

Direi che la maggior parte della gente considera la musica legata alle trasmissioni televisive (oppure interperata dai personaggi del piccolo schermo come la Carrà, Cuccarini, Parisi ecc...) musica disimpegnata, frivola e spesso scema.

Non che non sia vero. Nel senso che si può fare musica dai contenuti lessicali e narrativi frivoli ma l'importante, come in tutte le cose, è farla bene.

Faccio un esempio:
Le sigle della Carrà anni '70 e prima metà degli anni '80 certo non hanno testi paragonabili a "Spalle al muro" di Renato Zero, tanto per fare un esempio, ma non si può certo dire che fossero state fatte tanto per fare un pezzo. Di contro ci sono diversi cantautori che si propongono come musicisti impegnati e non fanno che proporre delle imitazioni, mal riuscite, di Guccini, De Gregori o De Andrè.

L'importante è fare bene quello che si fa. E fare qualcosa di unico, di originale, che rimanga nei cuori di almeno una persona...

Penso che nessuno di noi pretenda di plasmare l'opionione pubblica facendo passare una sigla qualunque - che reputiamo valida - come il maggior pezzo di tutta la storia musicale italiana recente. Ma di qui a far pasare come demenziale tale produzione di strada ne corre.

Inviato: sab 29 lug 2006, 17:34
da Jeeg75
Certo ke definire le sigle cartoon musica demenziale è assurdo.Cosa hanno d demenziale?? :?: Prima d tutto la demenzialità applicata a forme d’arte come la musica,il cinema o altro è tutt’altro ke sinonimo d “stupido”.Sotto alcuni aspetti,il genere demenziale ben fatto nn e' assolutamente intuitivo per il pubblico.Sono un appassionato soprattutto del cinema demenziale (specialmente americano,perke' solo loro lo sanno fare a regola d'arte....almeno questo :? ).Bene.....avete mai visto in un cinema la reazione della maggior parte del pubblico a film tipo "una pallottola spuntata","palle in canna",l'aereo piu' pazzo del mondo",ecc..ecc...?
Molti ridono solo alle gags piu' "scontate" e nn riescono a cogliere le vere sfumature del demenziale. :|
Cio' dimostra ke il "demenziale" e' molto raffinato,....altroke'.. .
Nella musica ad esempio:Elio e le storie tese e' considerato "demenziale" e lo e'.Critica:gruppo autore d testi geniali e dalle enormi capacita' tecnike (musicisti con le palle :rock: ) .Anke il grande Federico Salvatore mio concittadino(ke forse la maggior parte d voi conoscera' come meteora anni 90 da costanzo con "azz")lo e'.Grande artista oramai "fuori dal coro"!!!L'elenco degli artisti sarebbe lungo....e tutto d qualita' anke se ognuno con il proprio "stile".

Per il demenziale nn e' possibile essere stupidi,poike' lo stupido nn avrebbe capacita' autoironica e le qualita' per farlo .
E' lo stesso "fardello" ke si porta la comicita' in rapporto al cosiddetto "impegnato".
Ma vaff...,far ridere e' 1000 volte piu' difficile d ammorbare i c.......ni col "mattone" d turno pseudo -intellettualoide-strappalacrime :evil: :evil:

Tornando dunque a costui,per me nn ha d certo offeso il mondo delle sigle,....ha semplicemente sbagliato a catalogarlo. :?
Ignoranza!!!!

BYEEEE