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Inviato: mer 7 gen 2009, 18:02
da MarMa
DEMETAN ha scritto:Ehhhh...almenooooo :P
Che poi dico, Riccardo suonava tutti gli strumenti all'epoca delle sigle d'oro, tranne la batteria e gli archi se non erro...non credo che per questo suo ultimo progetto avrebbe fatto fatica a cercare un terzetto d'archi e un batterista come Walter Scebran...vabbè che tra il dire e il fare... :roll: :P
vista la mole di brani avrà pensato che era meglio gestirseli da solo...
o forse aveva semplicemente in testa questo progetto realizzato da solo e ha continuato così

Inviato: mer 7 gen 2009, 21:53
da Magenta
Zara è perfezionista e come tale è molto solitario, vuole fare le cose a modo suo senza altri galli a cantare.

Inviato: mer 7 gen 2009, 22:05
da Wally
Magenta ha scritto:Zara è perfezionista e come tale è molto solitario, vuole fare le cose a modo suo senza altri galli a cantare.
e per certi versi lo capisco.

Inviato: mer 7 gen 2009, 22:08
da dancasti
sì... anche io... g:-?

Inviato: mer 7 gen 2009, 22:36
da rhazlee
:mrgreen:
Definisci ... UN GENIO. Chi fa da Sè, fa x Tre! ;)

Inviato: gio 8 gen 2009, 2:08
da Hiroshi
DEMETAN ha scritto:...come dite ultimamente voi?? ...ah..."sinfonica" (vocabolo grossomodo sprecato per definire il rifacimento dei brani in questione)
Un suggerimento più valido? :P
Così me lo riciclo per TDS :P

Inviato: gio 8 gen 2009, 13:37
da DEMETAN
Hiroshi ha scritto:
DEMETAN ha scritto:...come dite ultimamente voi?? ...ah..."sinfonica" (vocabolo grossomodo sprecato per definire il rifacimento dei brani in questione)
Un suggerimento più valido? :P
Così me lo riciclo per TDS :P
non saprei, "riarrangiamento strumentale"? :?

Inviato: gio 8 gen 2009, 14:53
da KBL
Hiroshi ha scritto:
DEMETAN ha scritto:...come dite ultimamente voi?? ...ah..."sinfonica" (vocabolo grossomodo sprecato per definire il rifacimento dei brani in questione)
Un suggerimento più valido? :P
Così me lo riciclo per TDS :P
synthfonica

Inviato: gio 8 gen 2009, 16:02
da Jultomten
Premettendo che ho saputo della nuova produzione di Riccardo Zara da questo forum, quindi poche settimane fa,e che ho potuto farmi giusto un'idea ascoltando i due brani messi a disposizone da MarMa, nonché i brani proposti durante l'intervista proposta da RadioAnimati, io non ho avuto un'impressione negativa.
Come qualcuno ha scritto in un commento precedente, penso anche io che si tratti comunque di una versione dei brani dei Cavalieri del Re per (evito di utilizzare il termine "intenditori" perché vorrei evitare che qualcuno si risentisse...) appassionati di questo tipo di arrangiamenti/"rivisitazioni strumentali", quindi qualcuno può essere rimasto deluso. Ritengo che non sia da escludere a priori l'ipotesi che il maestro Zara si aspettasse, tra le varie opinioni di consenso, anche qualche dissenso tra i fans dei Cavalieri.

Sicuramente se i brani fossero stati eseguiti da una vera orchestra (almeno parziale, se non proprio l'orchestra completa), i brani avrebbero avuto un altro "sapore" tuttavia, a mio personalissimo parere, anche questa versione è da ritenersi pregevole.
Al momento io non procederò all'acquisto (in futuro, se ci saranno ancora copie, vedrò) semplicemente perchè le mie risorse pecuniarie rivolte all'acquisto di materiale audio e/o video di svago sono molto limitate, e avevo già da tempo stabilito altre priorità che dissangueranno il mio esiguo patrimonio ancora per i prossimi mesi.

Inviato: gio 8 gen 2009, 21:01
da dani5043
Vorrei esprimere il mio parere sull’ultimo lavoro di Riccardo Zara.
Io il CD l’ho preso, l’ho ascoltato e – siccome ho i miei gusti e un mio spirito critico – dirò la mia spero senza innescare polemiche.
Riccardo Zara si dimostra incapace di gestire una mole tale di lavoro.
Posto che, se avesse fatto delle scelte limitando il numero dei brani sui quali concentrarsi, sarebbe stato in grado richiamare e focalizzare una maggiore ispirazione nel riarrangiamento, dal lavoro di un anno ne nasce è un’inutile mercificazione di composizioni - a noi tanto care - e qui appiattite senza ritegno alcuno sia dagli arrangiamenti, sia dai mediocri mezzi con i quali è stata effettuata.
Imbarcarsi in un’operazione simile (mettere mano a 62 brani) è stata forse una sfida con se stesso, sfida che “purtroppo” ha perso. O lui era convinto davvero che sarebbe stato in grado di fare qualcosa di grandioso rendendo giustizia, chissà in quale modo, alle sue composizioni oppure semplicemente aveva tempo da perdere.
Se il suo lavoro lo ha inteso come pura esercitazione di diletto, allora credo che lo si possa paragonare ad una sorta di bozzetto musicale. Una sorta d’embrione di come sarebbero potuti essere i brani se a suonarli lo avesse fatto una vera orchestra. Non discuto le scelte di partitura necessarie a sostituire le armonizzazioni vocali però il tutto è vanificato dalla povertà dei mezzi utilizzati. Certo diverso sarebbe stato se un lavoro del genere lo avesse fatto con un’orchestra vera e propria.
Mi dispiace tanto di questa mancata occasione, ma ovviamente un giudizio critico esula dalle considerazioni del tipo “aveva pochi mezzi”, “non ha avuto tempo” ecc… Un lavoro lo si considera per quel che è a prescindere dai “se” e dai “ma”, se lo si è fatto per divertirsi, per guadagnarci, per perderci, a prescindere se l’artista sia Riccardo Zara, Gianfranco Fasano o Ninni Carucci.

Inviato: ven 9 gen 2009, 12:30
da KBL
premesso che ho ascoltato solo un po' di brani, ho trovato il CD molto molto gradevole e malgrado inizialmente avessi qualche perplessità mi sono totalmente ricreduto. Il libretto è fatto con estrema cura e nel complesso si capisce quanto lavoro c'è sotto.
Per chi ama i cavalieri e gli arrangiamenti di Zara (specialmente per quelli che suonano, in grado di apprezzare meglio molte finezze e il grandissimo gusto che ha Riccardo) è un prodotto importante.

Inviato: ven 9 gen 2009, 14:28
da Magenta
Non ho ancora sentito il cd, ma volevo dire che il libretto è molto ben fatto, meglio dei precedenti

Inviato: ven 9 gen 2009, 17:44
da Freccia
quoto Magenta, il libretto è veramente bello, anche se scritto un po' troppo in piccolo forse, ma suppongo non si potesse fare altrimenti, data l'enorme mole di interessanti informazioni su ogni pezzo a cui Mauro ci ha abituato anche con i precedenti libretti, a me non ha interessato molto la parte che elenca ogni strumento solista utilizzato in ogni singolo pezzo, ma non dubito che qualcuno piu' nell'ambiente possa invece aver gradito.
Del libretto (e dei dischi) mi piacciono soprattutto i colori, brava G40!

Passiamo al contenuto. Come dice qualcuno con un'orchestra vera (che poi non credo la cascina possa contenerla?!) sarebbe venuto tutt'altra cosa, ma appunto sarebbe stato un'altro tipo di lavoro. A me invece interessa proprio questo! sentire ogni strumento (per quanto sintetizzato) suonato da Riccardo in persona, senza orchestrali a fare da tramite mettendo inevitabilmente del loro nell'interpretazioni.
E' pur vero, come mi è stato fatto notare, che un paio di brani fanno molto "cover andina" di canzoni italiane famose, che si sentono spesso a qualche bancarella di mercati o fiere, ma questo è limitato solo a 2-3 pezzi, presumibilmente proprio per il tipo di flauto usato come strumento principale...
In ogni caso i brani sono molto godibili.. la prima volta li ho ascoltati in macchina,... gradevole sottofondo, ma l'impiego migliore l'ho trovato ieri sera.
Un bel bagnetto caldo, immerso per mezz'ora con i brani del cofanetto a fare da sottofondo... relax assoluto e, per me, irraggiungibile con qualsiasi cosa di cantato.
Si unisce un sapore di musica classica o da camera, al mondo delle sigle tv. perfetto!!!!
Inoltre il cofanotto ci dà l'occasione di ascoltare perle come "i miei sedici anni", "Ranger Pier", "la fannciulla di Le Fort" o la straordinaria e bellissima "messaggio d'amore" (tanto per citarne alcune), nella spasmodica attesa che vengano presto rese disponibili nella loro versione originale cantata! (anche se alcune delle succitate erano uscite all'epoca, ma suppongo poco reperibili oggi)

Inviato: ven 9 gen 2009, 18:20
da Lady Georgie
Ciao amici, oggi finalmente mi è arrivato il triplo cofanetto dei Cavalieri del Ré "Manga's Melody & Songs" . Io ne sono entusiasta davvero! Per chi come me ama la musica non posso che apprezzare il lavoro svolto da R. Zara e company, lo trovo un prodotto riuscito e piacevole da ascoltare, particolare, forse non molti avrebbero avuto il coraggio di un'iniziativa così, e in effetti, è la prima volta che vedo delle sigle tradotte in versione sinfonica! In certi momenti mi sembra davvero di volare sulle ali della fantasia! Faccio i miei complimenti per l'intera opera!
Lucia

Inviato: ven 9 gen 2009, 18:30
da Haranban
Freccia ha scritto: Un bel bagnetto caldo, immerso per mezz'ora con i brani del cofanetto a fare da sottofondo... relax assoluto e, per me, irraggiungibile con qualsiasi cosa di cantato.
Si unisce un sapore di musica classica o da camera, al mondo delle sigle tv. perfetto!!!!
Avevo letto "un sapone" e fra me dicevo: "uhm non capisco cosa c'entri ma in effetti con il bagno succitato, tutto quadra!" :o

ok, è venerdììììììì! :P

...

Inviato: ven 9 gen 2009, 19:59
da Scia della Cometa Rossa
Bellissima la cosa dell'orchestra, come se l'opzione fosse mai esistita, ma insomma sapete quanto costa pagare un'orchestra per tutti quei mesi? Solo la Rai avrebbe potuto fare un lavoro del genere! Bè, io non devo convincere nessuno, voglio però portare d'ora in poi degli esempi di altri appassionati (auto-moderazione) e voglio riportare i loro commenti, che a mio parere rendono giustizia a quest'opera. :arrow:

Incomincio con l'sms arrivatomi oggi da Lucia L.:

"Sto ascoltando ora il 3° CD, sono entusiasta del lavoro svolto, complimenti a Zara e a chi ha collaborato con lui. E' un CD rilassante e piacevole e per chi come me ama le sigle, in particolare dei Cavalieri, è bello riconoscere le melodie in versione sinfonica. Chi ama la musica non può che apprezzare!" :wink:

Inviato: ven 9 gen 2009, 20:27
da mimula
nessuno è obligato a dire nulla di diverso da quello che pensa... se a qualcuno il cd non è piaciuto, amen... riccardo è un professionista e non si abbeterà per qualche giudizio negativo...

quello che ha sempre caratterizzato questo forum e lo ha reso "importante" è proprio il fatto che le critiche son sempre state schiette e senza problemi ...nessuno qui osanna nessuno tanto per lecchinare qualcuno ...quindi mi sembra giusto che ci siano anche critiche nei confronti di riccardo che son convinta... anzi ne sono sicurissima al 100% che non si offenderebbe mai per le critiche fatte qui...

a me il cd è piaciuto (non tutto ma in buona parte) ma mi ha fatto piacere condividere anche altri pareri da parte di persone che d musica ne capiscono più di me e che mi hanno fatto notare cose che altrimenti non avrei mai notato...

è un forum di discussione lo è sempre stato e nessuno ha offeso riccardo, anzi tutti quelli che hanno criticato questo lavoro hanno chiaramente detto che da riccardo si aspettavano di meglio... forse l'errore sta proprio qui, cioè nel fatto che da lui pretendiamo sempre il massimo proprio perchè è tra quelli che maggiomente amiamo...

è anche lecito lamentarsi se un prodotto non lo riteniamo adeguato al prezzo... si fa con tutti i prodotti in commercio, non vedo perchè riccardo debba essere trattato diversamente....

Inviato: ven 9 gen 2009, 21:26
da Hiroshi
Freccia ha scritto:Inoltre il cofanotto ci dà l'occasione di ascoltare perle come "i miei sedici anni", "Ranger Pier", "la fannciulla di Le Fort" o la straordinaria e bellissima "messaggio d'amore" (tanto per citarne alcune), nella spasmodica attesa che vengano presto rese disponibili nella loro versione originale cantata! (anche se alcune delle succitate erano uscite all'epoca, ma suppongo poco reperibili oggi)
Vero! Più ascolto Messaggio d'amore più mi piace :music:

Per non parlare di Ranger Pier che musicalmente preferisco proprio in questa nuova versione synthfonica :music:

Inviato: ven 9 gen 2009, 23:24
da Magenta
Freccia ha scritto:a me non ha interessato molto la parte che elenca ogni strumento solista utilizzato in ogni singolo pezzo, ma non dubito che qualcuno piu' nell'ambiente possa invece aver gradito.
Infatti mi riferivo proprio alla cura della descrizione tecnica: è proprio quella che mi è piaciuta, professionale e abbastanza approfondita

Inviato: sab 10 gen 2009, 11:05
da Hiroshi
La discussione è stata ripulita.

Le critiche e i giudizi negativi sul cd sono intoccabili. Toni eccessivi, attacchi più o meno diretti fra utenti, speculazioni sulle intenzioni no.

Inviato: sab 10 gen 2009, 12:45
da Hiroshi
Lavoro di moderazione portato termine. Spero che ora sia stato fatto tutto a modo.

Inviato: sab 10 gen 2009, 13:12
da Magenta
Non si può dire nemmeno 'suoneria polifonica'?

Si può chiedere quanto costa produrre un cd?

Sì, rompo

Inviato: sab 10 gen 2009, 20:18
da Freccia
ma e' possibile che ogni volta che apro 'sto topic ci sia sempre meno roba?
non ci si capisce piu' nulla....
sembra tutta della gente che parla a vanvera saltando di palo in frasca...
mi sa che lascio definitivamente....
quantomeno il topic (per ora)

...

Inviato: sab 10 gen 2009, 21:03
da Scia della Cometa Rossa
Qui nei giorni scorsi è stato fatto un grave errore, e non parlo delle critiche: ne ho lette di positive e di negative, ci sta anche quella negativa, Mimula, per carità. Ma quando si viene a scrivere contro il musicista, dubitando della sua buona fede e facendo allusioni al limite della diffamazione, questo allora diventa boicottaggio di un prodotto, e come tale va moderato. In particolare, mi complimento con Kbl ed Hiroshi, che giustamente hanno tolto certi commenti poco carini ed irrispettosi verso la persona di Riccardo Zara. Magenta, la stampa del CD è costata diverse migliaia di euro, se vuoi la cifra esatta ti lascio il mio cell. 347-4760851 e te la dico privatamente. Ti posso dire che il solo cartonato esterno è costato più di 900 euro. Questi soldi sono stati tutti anticipati da Zara, che oltre ad 8 mesi di lavoro gratis, si è sobbarcato l'onere finanziario della produzione. Ora spazio alle critiche, positive o negative che siano, certo, io spero che siano positive... :roll:

Inviato: sab 10 gen 2009, 21:48
da Magenta
A me interessa sapere quanto costi produrre un cd perché mi chiedo come mai non ci sia l'orchestra, e mi chiedo se sia un problema di costi o di Zara che non la voleva perché gli piaceva di più così. Penso che possiamo parlare di questo civilmente (o sono un'ingenua?).
Personalmente da (ex) musicista classica sono ovviamente a favore dell'orchestra. Sarebbe stato 10 volte più bello.

Aggiungo che produrre un disco "per lucro" non è una "vergognosa ingiuria", perché è il suo lavoro e non c'è niente di male se ci guadagna. Perché sembra così ridicolo? Ohhh già, io lavoro per lucro! orrore! :P :P

Mauro, ti rinnovo i complimenti per il libretto. Ti sei informato bene dal lato tecnico (organici strumentali, ecc). Quali sono state le tue fonti?

Per il resto non è bello che ci dai altrove dei poveracci e dei deficienti, e poi torni a scrivere... insomma dai, che palle