siglomane ha scritto: Mac è fantastico. Non solo mi legge nel pensiero, ma lo fa PERFETTAMENTE.
Chiamatemi Uri Geller
Comunque, come diceva KBL, il termine "alternativo" è effettivamente estremamente ampio, per questo credo lo si possa usare tranquillamente.
Poi certo, se si vuole quisquigliare poi da discutere ce n'è finchè si vuole...
Ad esempio, Danca, una registrazione alternativa io potrei decidere di non definirla "versione alternativa", ma "registrazione alternativa", o "esecuzione alternativa". Anzi, visto che una viene generalmente scartata, potrei decidere che si tratta di "esecuzione scartata" o cose simili...
Hiroshi, non sono ancora riuscito a trovare esempi (tranne quelli che ti ho messo) riguardo la faccenda dell'uso di versione alternativa riferita alla lunghezza, posso solo assicurarti che l'ho visto sovente, credo dipenda forse dal fatto che - credo - ascoltiamo cose diverse (beh, a parte le sigle, naturalmente

). Cercarli in rete diventa complicato per la mole di risultati che danno le parole chiave, specialmente in italiano
Per aggiungere confusione e basta, cito Edgar Froese (Tangerine Dream) che diceva "Se cambi l'inizio di un brano, la maggior parte della gente penserà che si tratti di un brano diverso"
Siglo, se la versione alternativa di Mazinger a cui ti riferisci è quella che compare come base (o che condivide la stessa base) su le sigle d'oro, allora la differenza è nel mixaggio degli strumenti. le altre non le conosco
