dani5043 ha scritto:Watta ha pienamente ragione (secondo il mio punto di vista ovviamente)
E vai!!!
Un bacione anche a te, dunque... Di cuore...dani5043 ha scritto:Ognuno è figlio del proprio tempo per non posso che quotarti Watta!
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
dani5043 ha scritto:Watta ha pienamente ragione (secondo il mio punto di vista ovviamente)
Un bacione anche a te, dunque... Di cuore...dani5043 ha scritto:Ognuno è figlio del proprio tempo per non posso che quotarti Watta!
conoscendole fin troppo meglio di te, dato che ho comprato i vinili quando tu andavi ancora all'asilo declino il tuo gentilissimo l'invitonon voglio imporre di fare qualcosa che sicuramente lo farebbe vergognare profondamente con sé stesso, cioè ascoltare un po’ di canzoni, quelle dei telefilm;
io stavo parlando di quello che traspare dagli adattamenti degli anime per cui ha applicato una precisa scelta ideologico\educativa (propria? imposta dalla rete? ) che non condivido ma rispetto , soprattutto dato che non me ne importa un fico secco delle serie trasmesse dall'87 in poi che già non cosidero di per se (oltretutto sono tutte seriacce di terza categoria )... non sono andato a pontificare sul suo pensare , sui suoi ideali che non mi interessano ...chiedo di non dire stupidaggini e di informarsi
Ti cito indirettamente a volte, ma solo perché hai scritto in questo 3d e quindi mi rivolgo a te; in realtà è un discorso generale su un atteggiamento diffuso, non certo personale.Watta Takeo ha scritto:Io trovo che il discorso di Cuorforte, nonostante in molti punti citi indirettamente me come esempio negativo (e mi piace moltissimo, 'sta cosa, per il mio innato gigantesco narcisismo), abbia dei notevoli spunti positivi su cui riflettere.
NOn mi sembra di essere stato arrogante, comunque in ogni caso non è mia intenzione offendere perciò mi scuso; ma se hai ascoltato i dischi dei telefilm (anche se mi riferivo a quelli di Cristina e non di Licia - e quando è uscito Arriva Cristina, a 8 anni, non andavo più all'asiloDAIGOJIRA ha scritto:conoscendole fin troppo meglio di te, dato che ho comprato i vinili quando tu andavi ancora all'asilo declino il tuo gentilissimo l'invito![]()
Stavo parlando appunto di scelte pedagogiche.Cuorforte ha scritto: Quando ci si rende conto che un'infinità di articoli simili si sono susseguiti negli anni, sembra ancora giusto riversare ogni colpa su una persona, e insultarla in tutti i modi, o non è un atteggiamento persecutorio ingiusto, visto che è stata la società intera ad esigere certi "freni" e la Manera non era altro che un tramite tra queste richieste e i cartoni?
Liberta'?! Non dimentichiamoci che allora, il propietario di questo gruppo si "arraffo'" due delle piu' grandi emittenti private italiane nel giro di un annetto. Quindi parlare di liberta' mi sembra un po' eccessivo.daigojira ha scritto:io infatti non la considero "strega" ma è stata un ingranaggio della fininvest tra l'87 e il 94 culla del ipocrisia e del bigottismo più assolutoall'inizio quelle reti sono state un "sussulto di libertà" per l'italia ora vediamo in che cosa si sono ridotte)
Non sarei tanto sicuro di questa cosa. Se non ricordo male anche le varie Occhi di gatto, Georgie e Creamy hanno subito alcune censure (ovviamente niente di paragonabile ai macelli che sarebbero stati perpetrati piu' avanti).daigojira ha scritto:Alla fine lei c'era già quando cartoni di ogni genere passavano sulla fininvest in modo integrale...
dal punto di vista culturale rispetto alla rai...Liberta'?! Non dimentichiamoci che allora, il propietario di questo gruppo si "arraffo'" due delle piu' grandi emittenti private italiane nel giro di un annetto. Quindi parlare di liberta' mi sembra un po' eccessivo.
i tagli non venivano fatti nella fase di adattamento ma "al volo" prima delle trasmissioni (mentre preparavano i nastri di trasmissione)Non sarei tanto sicuro di questa cosa. Se non ricordo male anche le varie Occhi di gatto, Georgie e Creamy hanno subito alcune censure (ovviamente niente di paragonabile ai macelli che sarebbero stati perpetrati piu' avanti).
Comunque l' unico modo per accertarsi di questa cosa sarebbe trovare registrazioni dell' epoca (ho sentito che alcuni collezionisti le hanno) e confrontarle con l' originale giapponese.
Esatto. infatti, purtroppo poi si è rivelata una pura operazione commerciale, ma la Rai.. o mamma, la Rai...daigojira ha scritto:dal punto di vista culturale rispetto alla rai...Liberta'?! Non dimentichiamoci che allora, il propietario di questo gruppo si "arraffo'" due delle piu' grandi emittenti private italiane nel giro di un annetto. Quindi parlare di liberta' mi sembra un po' eccessivo.
è ovvio che è stata una gran mangiata
Mitokomon ha scritto:La fininvest non è stata la sola, ha fatto il possibile, anch'io condanno molto più pesantemente la Rai.
Mitokomon ha scritto:Tu mi dirai: ma che si poteva fare.. Ed io ti rispondo, utopisticamente: quello che si è fatto in tutti gli altri casi in cui la opinione pubblica rompe le scatole con i cartoni americani (tipo South Park, Simpson), con i telefilm per ragazzi considerati ugualmente diseducativi (la mediaset ne ha trasmessi a decine) o le trasmissioni di patente cattivo gusto.. lasciarli parlare.. tanto il mercato si sarebbe difeso..
Quello che molti anime-fan di vecchia data pensano e' che questo cambio di attegiamento verso i cartoni giapponesi (che tanti definiscono "crociata" contro i cartoni giapponesi) e' stato imposto ai duopolisti (RAI e RTI) dall' alto, ma da molto in alto, dall' altissimo...Mitokomon ha scritto:Ma era evidente che volevano puntare ad una diversa televisione "nazionale", e per farlo hanno sacrificato, a scapito della qualità, proprio quello che appariva più difficile da comprendere..
No, sono semplicemente commosso, ammirato e lusingato. Lo dico senza paraculismo, e guarda che a me resta difficile, per come son fattoGiorgio Hullweck ha scritto: WATTA, sei un grande!
Non lo so... Certamente siamo condizionati dall'essere adulti... Tempo fa io volli far vedere a una delle mie nipotine (all'epoca abbastanza piccola) un paio di puntate di "Ryu il ragazzo delle caverne". Accanto a lei, sentivo che ero un po' in imbarazzo quando c'erano delle scene di morte, di cruenta lotta, di sangue e così via. Scene forti, insomma... Quelle scene, però, nell'immaginario fanciullesco, non sono nè inutili nè inopportune. Il bambino, purtroppo, filtra molto meglio la paura di quanto non lo facciamo adesso noi (sigh) adulti. Messomi, in un secondo (e anche terzo o quarto) momento, nell'ottica della piccola telespettatrice al mio fianco, mi sono reso conto che tanti sermoni, tanti "know how" di (fin) troppa Scienza Pedagogica che ho studiato, potevano andare tranquillamente a bersi un aperitivo di sputi al bar all'incrocio... Trovo che i bambini (e io mi ci metto, perchè me lo ricordo bene che razza di spettatore ingordo ero, insieme ai miei amici) necessitino di quel tipo di realtà illusoria e distruttiva, ma che è idea che va stimolata comunque. E comunque spiegata, attenuata e vissuta. Non solo da loro.DAIGOJIRA ha scritto:il problema in fondo in fondo è anche un po' colpa nostra...
con la storia che gli anime non sono roba per bambini che abbiamo sbandierato per anni per giustamente rivalutarli all'occhio delle vare teste di c**o di turno abbiamo finito per cavalcare le idee becere di chi (bigotti di destra e benpensanti di sinistra) sosteneva che non erano spettacoli adatti...
certo ci sono le fascie di età ... (c'è IPPOTOMMASO e ROCKY JOE) ma è chiaro che i cartoni animati se li sono sempre visti i bambini...
Sì, appunto... Centro centrato. Nel centro. Anche qualora vengano riproposte le sigle storiche, oggi ci sarebbe qualche giovane ragazzo (adolescente o giù di lì) che si sentirebbe derubato di una cosa che è sua... E la cosa non mi va, parimenti, come non mi andava che fossi io, una decina di anni fa, l'oggetto dello scempio. Siccome ho a cuore i ricordi di tutti (ma immediatamente dopo i miei, per un po' di Santo Egoismo d'acrobata che mi voglio conservare), so che anche per taluni, sentire "Candy" al posto di "Dolce Candy" sarebbe come deturpare un passato che è imprigionato, per loro, in una favolosa eternità storica. Ribadisco, per questo, che il male è (ed è stato) alla radice, in una interpretazione (quasi ermeneutica) del lavoro di Fininvest che proprio mi rimane a strozzare il respiro nei denti... Se mi cambiassero anche solo un pezzetto di come ho apprezzato io, per primo, la mia televisione, non sarebbe più la mia televisione. Anche qualora venisse messa una sigla stupenda, spettacolare, divina, non sarebbe mai più la mia. Nemmeno (lo dico sempre) si trattasse di "Yesterday" dei Beatles (Gohan, ora non ti incazzare; era per fare un esempio bello grosso, lo sai bene che per me tu sei "the eggman" e io "the warlus"Cuorforte ha scritto: togliere ora la sigla di Cristina per rimettere soltanto quelle originali avrebbe per i bambini che non le conoscono lo stesso effetto che ha avuto per voi la sostituzione anni fa. Ormai queste sigle esistono, e per molti sono le uniche sigle...
Esatto, ma solo quando ti pare.Giorgio Hullweck ha scritto:Comunque intanto, ognuno ha i suoi gusti
Giorgio Hullweck ha scritto:Questo forum e' una continua sorpresa: gente che apprezza AVM, che difende le sigle cambiate, ora pure questo topic..
Anche tu sei una sorpresa sai, ancora non avevo trovato nessuno che parlasse male di Fiocchi di cotone per Jeanie, la stessa Fiocchi di cotone per Jeanie che fino alla fine si è giocata la vittoria contro Galaxy: http://www.forumfree.net/?t=1214840Giorgio Hullweck ha scritto:(vedasi sigla di Jeanie).
sarebbe stata una sigletta come tutte le altre, la musica non sarebbe stata nulla di eccezionale e il testo avrebbe detto le solite cose, nè più nè meno.Giorgio Hullweck ha scritto:chissa', se magari quella sigla fosse stata cantata da Cristina
Forse devi considerare anche il fatto che avevi SOLO 6 anni.Yusaku ha scritto:Il 1994 è proprio una bellissima annata, visto che anche Draghi diede il meglio di sè, come non citare le sue splendide Una scuola per cambiare e Moominland, e pensare che solo un anno dopo sarebbe nata Tanto tempo fa... Gigì.
Naaaah...non devi sentirti in colpa, a me l'argomento che hai aperto mi interessava e ho letto con attenzione tutti i messaggi a riguardo.Il CaVaLiEre MaSkaRaTo ha scritto:...mi sento quasi in colpa di aver aperto questo Post.

Eh? Quelle sigle le ho conosciute solo due anni fa.dani5043 ha scritto:Forse devi considerare anche il fatto che avevi SOLO 6 anni.Yusaku ha scritto:Il 1994 è proprio una bellissima annata, visto che anche Draghi diede il meglio di sè, come non citare le sue splendide Una scuola per cambiare e Moominland, e pensare che solo un anno dopo sarebbe nata Tanto tempo fa... Gigì.
Anche io ricordo con tenerezza le sigle del 1980...
L'imprinting è fondamentale nell'evoluzione della specie!