Vince sempre Goldrake - resoconto
Inviato: mer 14 set 2011, 8:51
Eccomi dunque a postare il resoconto della serata di Catania.
Un'esperienza davvero piacevole e per certi versi commuovente.
Le sigle di Albertelli-Tempera sono in qualche modo le più antiche che abbiamo e risentirle dal vivo ti mette addosso sensazioni passate, che pensavi orami dimenticate e che invece fanno riaffiorare alla mente vecchi e antichi ricordi. Ma andiamo con ordine.
Il concerto
Il più grande è stato senza dubbio Pozzoli. Sempre giovane (vive nel presente, dice bene lui), una voce all'altezza della situazione nonostante siano passati ormai trent'anni, una voglia di esprimersi e di esprimere. La sua performance in Tekkaman, Astrorobot e Huck e Jim davvero faceva venire i brividi. A parte che il suo abbigliamento "casual" è di per sè spettacolare...
Il maestro Tempera si conferma davvero un personaggio. Simpatico, ironico (a parte quando definisce Spank un cane stupido, o quando fa riferimento ai corsi russi delle opere di Chiakowsky:)), ma soprattutto inaspettatamente contento e felice. Non me lo aspettavo così ben predisposto nei confronti di Atlas Ufo Robot, Goldrake, etc. é stata davvero una piacevole soprpresa...
Complimenti alla mente di Tetzuya. Il loro è stato un ruolo fondamentale. Mi sono piaciuti molto. Solo, avrei da ridire su un paio di esecuzioni per quanto concerne la sezione ritmica, ma la cosa immagino debba dipendere soprattutto dai tecnici del suono. Bravissima la cantante. La sua esecuzione di Lady Oscar senza accompagnamento musicale è stata strepitosa, così come la sua interpretazione di Remì e Spank sono state sorprendenti.
Il coro a cappella, pur non sentendosi benissimo per i disguidi tecnici di cui sopra, ha svolto un ruolo essenziale: la base corale di Daitarn tre davvero non ha fatto rimpiangere i fratelli Balestra.
Su Shooting Star, ahimè, si è sentita la mancanza di Ares Tavolazzi, ma non si può avere tutto dalla vita...
Il maestro Albertelli sul palco (e prima ancora alla conferenza) ha condito la kermesse di ironia, simpatia e soprattutto di grande intelligenza. Geniale quando dice "Mi chiamo Mork e su un uovo vengo da Ork. Che ne fai di Mogol?". L'autoironia in una persona che ha ricevuto tanto successo da questi suoi lavori è davvero sorprendente. Su questo tono sono state le sue risposte alle domande (a volte un poco strane direi) che gli hanno rivolto durante l'incontro nella sala delle conferenze.
Ma veniamo al resto.
Complmenti a Radio animati. Complimenti a Hiroshi, OFM e Pellegrino, con i quali è stato davvero piacevole passare insieme il nostro tempo e che davvero si sono prodigati fino all'estremo per la buona riuscita del concerto. E ce l'hanno fatto. Da quanto ho potuto osservare non è stato per nulla facile. Ben riuscita anche la proiezione delle immagini durante l'esecuzione canora (è stato emozionante riconoscere la nostra versione di Astrorobot co su il logo di telecapri).
Peccato per l'esigua presenza di forumisti. A parte i suddetti e Rosario (che è stata una piacevole concoscenza e compagnia), eravamo solo io e Mitokomon. Si è sentita la mancanza del forum, la sua presenza allegra e confortante, soprattutto mentre i nostri beneamati si esibivano sul palco.
Bello anche l'Etna comics, anche se si spera che per la prossima edizione possano migliorare determinate cose. Troppi pochi stand rispetto alle altre occasioni e qualche disagio per il caldo e l'assenza di aria condizionata. Ma certo, era la prima edizione....Per intanto è da segnalarsi che anche el profondo Sud (di cui facci orgoglisamente parte) il mondo delle sigle e dei cartoni è amato e coltivato. Al concerto c'erano anche molti giovani. Certo...ignoravano lmolte delle sigle, ma in compenso hanno partecipato con consvnzione allo spettacolo.
Solo la presenza di Tadini avrebbe reso il concerto migliore. Peccato davvero che non ci sia stato.
Insomma, un grande evento:
Vince sempre Goldrake!
Un'esperienza davvero piacevole e per certi versi commuovente.
Le sigle di Albertelli-Tempera sono in qualche modo le più antiche che abbiamo e risentirle dal vivo ti mette addosso sensazioni passate, che pensavi orami dimenticate e che invece fanno riaffiorare alla mente vecchi e antichi ricordi. Ma andiamo con ordine.
Il concerto
Il più grande è stato senza dubbio Pozzoli. Sempre giovane (vive nel presente, dice bene lui), una voce all'altezza della situazione nonostante siano passati ormai trent'anni, una voglia di esprimersi e di esprimere. La sua performance in Tekkaman, Astrorobot e Huck e Jim davvero faceva venire i brividi. A parte che il suo abbigliamento "casual" è di per sè spettacolare...
Il maestro Tempera si conferma davvero un personaggio. Simpatico, ironico (a parte quando definisce Spank un cane stupido, o quando fa riferimento ai corsi russi delle opere di Chiakowsky:)), ma soprattutto inaspettatamente contento e felice. Non me lo aspettavo così ben predisposto nei confronti di Atlas Ufo Robot, Goldrake, etc. é stata davvero una piacevole soprpresa...
Complimenti alla mente di Tetzuya. Il loro è stato un ruolo fondamentale. Mi sono piaciuti molto. Solo, avrei da ridire su un paio di esecuzioni per quanto concerne la sezione ritmica, ma la cosa immagino debba dipendere soprattutto dai tecnici del suono. Bravissima la cantante. La sua esecuzione di Lady Oscar senza accompagnamento musicale è stata strepitosa, così come la sua interpretazione di Remì e Spank sono state sorprendenti.
Il coro a cappella, pur non sentendosi benissimo per i disguidi tecnici di cui sopra, ha svolto un ruolo essenziale: la base corale di Daitarn tre davvero non ha fatto rimpiangere i fratelli Balestra.
Su Shooting Star, ahimè, si è sentita la mancanza di Ares Tavolazzi, ma non si può avere tutto dalla vita...
Il maestro Albertelli sul palco (e prima ancora alla conferenza) ha condito la kermesse di ironia, simpatia e soprattutto di grande intelligenza. Geniale quando dice "Mi chiamo Mork e su un uovo vengo da Ork. Che ne fai di Mogol?". L'autoironia in una persona che ha ricevuto tanto successo da questi suoi lavori è davvero sorprendente. Su questo tono sono state le sue risposte alle domande (a volte un poco strane direi) che gli hanno rivolto durante l'incontro nella sala delle conferenze.
Ma veniamo al resto.
Complmenti a Radio animati. Complimenti a Hiroshi, OFM e Pellegrino, con i quali è stato davvero piacevole passare insieme il nostro tempo e che davvero si sono prodigati fino all'estremo per la buona riuscita del concerto. E ce l'hanno fatto. Da quanto ho potuto osservare non è stato per nulla facile. Ben riuscita anche la proiezione delle immagini durante l'esecuzione canora (è stato emozionante riconoscere la nostra versione di Astrorobot co su il logo di telecapri).
Peccato per l'esigua presenza di forumisti. A parte i suddetti e Rosario (che è stata una piacevole concoscenza e compagnia), eravamo solo io e Mitokomon. Si è sentita la mancanza del forum, la sua presenza allegra e confortante, soprattutto mentre i nostri beneamati si esibivano sul palco.
Bello anche l'Etna comics, anche se si spera che per la prossima edizione possano migliorare determinate cose. Troppi pochi stand rispetto alle altre occasioni e qualche disagio per il caldo e l'assenza di aria condizionata. Ma certo, era la prima edizione....Per intanto è da segnalarsi che anche el profondo Sud (di cui facci orgoglisamente parte) il mondo delle sigle e dei cartoni è amato e coltivato. Al concerto c'erano anche molti giovani. Certo...ignoravano lmolte delle sigle, ma in compenso hanno partecipato con consvnzione allo spettacolo.
Solo la presenza di Tadini avrebbe reso il concerto migliore. Peccato davvero che non ci sia stato.
Insomma, un grande evento:
Vince sempre Goldrake!