E' esatto Miss Dronio, ne avevamo già parlato, ma io mi ripeto molto volentieri se l'argomento è la musica
Io ascolto tanta roba, ma tanta davvero. Vediamo di elencare in modo deliziosamente disordinato quel che preferisco.
Iniziamo con Bob Dylan e Francesco Guccini, forse i miei preferiti in assoluto come assonanza di pensiero e di letizia melodica. A Francesco, una volta che lo incontrai dopo un suo concerto, dissi: <<Oh Francesco, un credere che sia grullo, eh, ma lo sai che, in vita mia, io ho ascoltato più te della mi' mamma?>>. Poi, poi, poi... fra gli italiani direi che il mio ascolto va in primis ai Modena City Ramblers, ai CCCP/CSI, alla Bandabardò, Alberto Fortis, all'immenso Rino Gaetano, Alberto Camerini, al Bennato di tanti anni fa, a Fabrizio De Andrè, Angelo Branduardi, Ivano Fossati, Paolo Conte, agli Elio e le Storie Tese e pure, fra i nuovi artisti, agli Articolo 31, a Caparezza, a Daniele Silvestri e a qualcosa di Max Gazzè. Non male nemmeno i Litfiba prima maniera, i New Trolls e i Nomadi.
Gli stranieri? A parte Dylan adoro gente un po' classicotta, come Beatles, Rolling Stones e Pink Floyd, ma pure gli Housemartins, gli Ska-P e Simon & Gurfunkel. Non mi dispiacciono i Chambawamba, soprattutto per i loro testi (testi di cazzo, si capisce, ma almeno coraggiosi

). Pollice alzato per i Simple Minds, i Toto, i Talkin' Heads, Kate Bush e i McCarthy.
WATTA all live singing TAKEO