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scusa simone per il filmato ma non vuole mandarlo su, domani si fa risolvere il problema a Zante
Galleria di Simone - UP
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*waves*
Genki aka Sugar
Simone, la tua firma, come quella che aveva ike un pò di tempo fa....
mi ha fatto pensare a quanto vorrei che le fate esistessero....
sarebbe fico se..nel nostro freddo e cinico 2005, esistessero esseri fragili come le fate. Un bel colpo alla globalizzazione e al "progresso".
basta, mi sa che per oggi ho fuso
vado a casa, ciaociao!!!!

mi ha fatto pensare a quanto vorrei che le fate esistessero....
sarebbe fico se..nel nostro freddo e cinico 2005, esistessero esseri fragili come le fate. Un bel colpo alla globalizzazione e al "progresso".
basta, mi sa che per oggi ho fuso
vado a casa, ciaociao!!!!




Basta che non siano come le fate del film Labyrinth...camillina ha scritto:Simone, la tua firma, come quella che aveva ike un pò di tempo fa....
mi ha fatto pensare a quanto vorrei che le fate esistessero....
sarebbe fico se..nel nostro freddo e cinico 2005, esistessero esseri fragili come le fate. Un bel colpo alla globalizzazione e al "progresso".
Cara Camillina...ti rispondo così (mi sa che siamo fuse entrambre)camillina ha scritto:Simone, la tua firma, come quella che aveva ike un pò di tempo fa....
mi ha fatto pensare a quanto vorrei che le fate esistessero....
sarebbe fico se..nel nostro freddo e cinico 2005, esistessero esseri fragili come le fate. Un bel colpo alla globalizzazione e al "progresso".
basta, mi sa che per oggi ho fuso
vado a casa, ciaociao!!!!
"C'è una favola che narra di una povera orfanella che non aveva né famiglia né qualcuno che le volesse bene.
Un giorno, sentendosi particolarmente triste e sola, si mise a camminare per i boschi e vide una bellissima farfalla imprigionata in un rovo. Più la farfalla si dibatteva per conquistare la libertà e più le spine si conficcavano nel suo fragile corpo. La giovane orfanella con delicatezza riuscì a liberarla.
Invece di volare via, la farfalla si tramutò in una bellissima fata. La ragazzina si sfregò gli occhi perchè pensava di aver avuto una allucinazione. "
Per ricompensarti della tua straordinaria bontà", disse la fatina buona, "esaudirò qualunque tuo desiderio". La ragazzina si fermò un attimo a riflettere, poi disse: "Voglio essere felice!".
La fata rispose: "Molto bene". Si chinò su di lei e le sussurrò qualcosa in un orecchio. Poi svanì.
La ragazzina, divenuta ormai grande, appariva felice come nessun altro sulla terra. Tutti le chiedevano il segreto della sua felicità. Ma lei si limitava a sorridere e rispondeva: "il segreto della mia felicità consiste nell'aver dato ascolto ad una fatina buona quando ero piccola".
Poi divenne vecchia e quando fu in punto di morte i vicini le si fecero attorno, temendo che il segreto della felicità svanisse con lei. "Per piacere", la pregarono, "rivelaci ciò che ti ha detto la fatina buona".
La cortese vecchietta sorrise ed esclamò: "Mi disse che tutti, per quanto sicuri di sé, e non importa se giovani o vecchi, ricchi o poveri, hanno bisogno di me".
<<...e la notte, confidenzialmente blu, cercare l'anima...>> 
